<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Edizione nº 128: Sull’immortalità</title>
	<atom:link href="http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/</link>
	<description>updated on Monday, Wednesday, Friday</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Feb 2012 16:56:52 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>By: I Longboard</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-563844</link>
		<dc:creator>I Longboard</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 20:21:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-563844</guid>
		<description>Hi, I concur. Unfortunately giving a red or even yellow for theatrics will be very hard to enforce. There are some flagrant cases obvious to the viewer at home but it is hard for the referee to tell if a tumble is genuine or not without the benefit of instant replay. Imagine the double injury of taking a genuine tumble and then being awarded a red card for your pain. I think this is why most referees are loathe to apply even the currently prescribed yellow card, except they directly witness a violation, something which isn&#039;t always possible with all the activity on the field.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hi, I concur. Unfortunately giving a red or even yellow for theatrics will be very hard to enforce. There are some flagrant cases obvious to the viewer at home but it is hard for the referee to tell if a tumble is genuine or not without the benefit of instant replay. Imagine the double injury of taking a genuine tumble and then being awarded a red card for your pain. I think this is why most referees are loathe to apply even the currently prescribed yellow card, except they directly witness a violation, something which isn&#8217;t always possible with all the activity on the field.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Lieve Piuma</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520503</link>
		<dc:creator>Lieve Piuma</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 21:03:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520503</guid>
		<description>Leggo il testo e poi sbircio i commenti.

Forte il tentativo di lasciarmi prender dal &quot;giudizio&quot; e dir qualcosa.
Ma un buon esercizio il non farlo.

Colui che sceglie di divenir Vampiro è paragonabile a chi crede che scegliendo di non vivere potrà mantener tutto esattamente com&#039;è.

Cerchiamo scorciatoie, spesso.
Si, spesso vorremmo che tutto restasse esattamente com&#039;è.
In quel momento scegliamo di non vivere.

La vita è come un fiume che scorre, tutto cambia, tutto è in continuo mutamento.
Perchè ostinarsi a pensare di poter fermare il flusso del nostro essere o di ciò che ci circonda?

Splendido invece scoprirsi come acqua e osservarsi mentre si percorre il cammino e si muta.
Si, splendido.

Moti spumeggianti, a volte calmi altre turbolenti...
Riuscir a fluire con la vita che scorre.

Scegliere di Vivere.
Accettare di essere in continuo cambiamento e gioir di ciò.
...E in tutto questo non perder mai di vista l&#039;importanza di viver nel presente.

-Hic et Nunc-</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo il testo e poi sbircio i commenti.</p>
<p>Forte il tentativo di lasciarmi prender dal &#8220;giudizio&#8221; e dir qualcosa.<br />
Ma un buon esercizio il non farlo.</p>
<p>Colui che sceglie di divenir Vampiro è paragonabile a chi crede che scegliendo di non vivere potrà mantener tutto esattamente com&#8217;è.</p>
<p>Cerchiamo scorciatoie, spesso.<br />
Si, spesso vorremmo che tutto restasse esattamente com&#8217;è.<br />
In quel momento scegliamo di non vivere.</p>
<p>La vita è come un fiume che scorre, tutto cambia, tutto è in continuo mutamento.<br />
Perchè ostinarsi a pensare di poter fermare il flusso del nostro essere o di ciò che ci circonda?</p>
<p>Splendido invece scoprirsi come acqua e osservarsi mentre si percorre il cammino e si muta.<br />
Si, splendido.</p>
<p>Moti spumeggianti, a volte calmi altre turbolenti&#8230;<br />
Riuscir a fluire con la vita che scorre.</p>
<p>Scegliere di Vivere.<br />
Accettare di essere in continuo cambiamento e gioir di ciò.<br />
&#8230;E in tutto questo non perder mai di vista l&#8217;importanza di viver nel presente.</p>
<p>-Hic et Nunc-</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: diego</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520502</link>
		<dc:creator>diego</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Dec 2006 23:46:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520502</guid>
		<description>Per la prima volta mi affaccio sulla finestra di questo blog e mi trovo amareggiato da ciò che ho letto..Potrebbe a primo impatto sembrare orgoglio maschile, ma non è per difendere la mia categoria che mi trovo a scrivere, semplicemente per esprimere un mio giudizio personale e sincero.. Il fatto è che le persone (soprattutto le donne)sono abituate ad individuare nell&#039;anima gemella un completamento di se stesse, un prolungamento della propria personalità. Da quì deriva il detto &quot;l&#039;altra metà della mela&quot;...L&#039; errore sta proprio nel ricercare una metà mancante nell&#039; altro. La maggior parte degli individui non si rende conto che spesso l&#039; altra metà della mela sta naufragando dentro noi stessi!!Così pretendiamo che un altra persona colmi i nostri vuoti e chiaramente se essa non è gemella per essere disposta a farlo è sicuramente qualcuno che gli assomiglia!!Ognuno ha un proprio percorso interiore da percorrere e se esso manca lo pagheremo con la nostra infelicità, se sarà fatto, l&#039; uomo o donna che avremo di fronte non sarà mai in  possesso dello &quot;scettro&quot; in in mano. Gli errori stanno proprio nella mancanza di lucidità e purtroppo è un termine che non va troppo d&#039;accordo con ciò che chiamiamo &quot;amore&quot;.
buona serata a tutti!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta mi affaccio sulla finestra di questo blog e mi trovo amareggiato da ciò che ho letto..Potrebbe a primo impatto sembrare orgoglio maschile, ma non è per difendere la mia categoria che mi trovo a scrivere, semplicemente per esprimere un mio giudizio personale e sincero.. Il fatto è che le persone (soprattutto le donne)sono abituate ad individuare nell&#8217;anima gemella un completamento di se stesse, un prolungamento della propria personalità. Da quì deriva il detto &#8220;l&#8217;altra metà della mela&#8221;&#8230;L&#8217; errore sta proprio nel ricercare una metà mancante nell&#8217; altro. La maggior parte degli individui non si rende conto che spesso l&#8217; altra metà della mela sta naufragando dentro noi stessi!!Così pretendiamo che un altra persona colmi i nostri vuoti e chiaramente se essa non è gemella per essere disposta a farlo è sicuramente qualcuno che gli assomiglia!!Ognuno ha un proprio percorso interiore da percorrere e se esso manca lo pagheremo con la nostra infelicità, se sarà fatto, l&#8217; uomo o donna che avremo di fronte non sarà mai in  possesso dello &#8220;scettro&#8221; in in mano. Gli errori stanno proprio nella mancanza di lucidità e purtroppo è un termine che non va troppo d&#8217;accordo con ciò che chiamiamo &#8220;amore&#8221;.<br />
buona serata a tutti!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Luana</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520501</link>
		<dc:creator>Luana</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Sep 2006 13:59:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520501</guid>
		<description>Ciao Nina....ti ho risposto dalla &quot;trasferta&quot;....l&#039;alto blog...ma se vuoi possiamo sempre tornare da queste parti...
A presto...
Felice domenica...
Lu</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Nina&#8230;.ti ho risposto dalla &#8220;trasferta&#8221;&#8230;.l&#8217;alto blog&#8230;ma se vuoi possiamo sempre tornare da queste parti&#8230;<br />
A presto&#8230;<br />
Felice domenica&#8230;<br />
Lu</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Nina</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520500</link>
		<dc:creator>Nina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2006 20:25:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520500</guid>
		<description>Ciao Luana! Tu dici di essere diffidente nei confronti dell&#039;amore e dell&#039;anima gemella. Io ritengo che NON esista proprio!!! Un uomo non può amare. Non ne sono capaci, non riescono a provare dei reali sentimenti. So che in questo bellissimo gruppo ci sono uomini che hanno sofferto per amore, ma io penso che il loro dolore sia di natura egoistica. Tutto ciò che fanno è un do ut des. Non lo dico con cattiveria, sono semplicemente consapevole che questa è la realtà. Ormai mi sono rassegnata. Non spero più. L&#039;unica cosa che ho ottenuto da loro è stata la disistima per me stessa e tante ferite nell&#039;anima che forse non si rimargineranno mai. So che ci sono le dovute eccezioni, ma non fanno media! Amore, uomini, dolore, sofferenza. Ero diventata una larva umana, irriconoscibile. Non voglio mai più provare un sentimento di qualsiasi tipo per un uomo. Chiedo scusa alla categoria, sinceramente, ma la cosa che mi ha fatto più male nel passato è stata scoprire che gli uomini non sanno esserti neanche amici. E forse, allora, è meglio stare da sola. Almeno sono in buona compagnia!

Ciao a tutti!

Buonanotte!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luana! Tu dici di essere diffidente nei confronti dell&#8217;amore e dell&#8217;anima gemella. Io ritengo che NON esista proprio!!! Un uomo non può amare. Non ne sono capaci, non riescono a provare dei reali sentimenti. So che in questo bellissimo gruppo ci sono uomini che hanno sofferto per amore, ma io penso che il loro dolore sia di natura egoistica. Tutto ciò che fanno è un do ut des. Non lo dico con cattiveria, sono semplicemente consapevole che questa è la realtà. Ormai mi sono rassegnata. Non spero più. L&#8217;unica cosa che ho ottenuto da loro è stata la disistima per me stessa e tante ferite nell&#8217;anima che forse non si rimargineranno mai. So che ci sono le dovute eccezioni, ma non fanno media! Amore, uomini, dolore, sofferenza. Ero diventata una larva umana, irriconoscibile. Non voglio mai più provare un sentimento di qualsiasi tipo per un uomo. Chiedo scusa alla categoria, sinceramente, ma la cosa che mi ha fatto più male nel passato è stata scoprire che gli uomini non sanno esserti neanche amici. E forse, allora, è meglio stare da sola. Almeno sono in buona compagnia!</p>
<p>Ciao a tutti!</p>
<p>Buonanotte!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jama</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520499</link>
		<dc:creator>Jama</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2006 18:24:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520499</guid>
		<description>Ciao Lu, ben trovata :-) mi fà piacere sentirti parlare così, i tuoi pensieri, le tue esperienze. Sò che non è facile perchè pensi che non potrebbero importare a nessuno, ma non è così almeno per me. Lo scambio di idee, pensieri, emozioni è sempre bello anche se non dovuto visto che come dite voi non siamo colleghi, amici, parenti, gruppo ma semplicemente &quot;siamo&quot;.
Però uno scrive soprattutto per se stesso, se poi lo può condividere con qualcuno con cui non ha nessun legame affettivo e conoscitivo ancora meglio visto che sarà giustamente critico e obbiettivo verso di te.
Le tue ultime frasi sul Cuore e la Ragione mi hanno riportato alla memoria qualcosa che avevo scritto un pò di tempo fà in piena depressione (quando sento che la depressione cresce dentro di me IO scrivo e salvo, per rileggerlo in momenti più sereni).
E&#039; la prima volta che lo faccio leggere a qualcun altro, sono solo un mucchio di pensieri messi lì niente di più ma visto che questo &quot;gruppo&quot; mi piace ecco.... beh fatene quel che vi pare.

***********************************************************

Quando è che senti il bisogno di scrivere ?

Probabilmente quando ti senti bianco come il foglio che hai davanti e senti il bisogno di riempire questo bianco riempiendolo con i pensieri che altrimenti andrebbero persi se rimanessero tali e non diventassero qualcosa da lasciare che altri possano leggere o che tu stesso possa rileggere un domani.
E’ un po’ uno sfogo un bisogno di parlare anche con te stesso facendoti domande e cercando delle risposte fin quando possibile o semplicemente accettarle come tali, come i soliti interrogativi della vita. Vita che non è altro che un accozzaglia di esperienze, sensazioni, emozioni, delusioni oppure semplici fatti che succedono prevedibili o imprevedibili che siano. Fatti che puoi accettare per tali o impegnarti a rifiutarli perché incomprensibili al momento in cui accadono. Sono di varia natura e spaziano a trecentosessanta gradi l’intera essenza della vita dando comunque un senso alla tua esistenza. Ed hai due soli mezzi per affrontarli, il cuore e il cervello. Due mezzi che ci hanno messo a disposizione ma che non ci hanno insegnato ad usare, ma che soprattutto non possono coesistere in una decisione. Perché quando pensi di aver risolto il problema con il cervello è il cuore che, abile attaccante, sferra il suo colpo vincente e rimette in discussione tutto ciò che pensavi di aver risolto con una bella elucubrazione mentale, e viceversa quando pensi di aver preso finalmente una decisione ascoltando il tuo cuore è il cervello che, abile difensore, schiva il colpo facendoti riflettere sulla impulsività del cuore.

***********************************************************

PS.
Io quando a volte penso di aver perso il mio ottimismo, vado a ricercarlo nel &quot;Candido&quot; di Voltaire.

Buona serata a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lu, ben trovata :-) mi fà piacere sentirti parlare così, i tuoi pensieri, le tue esperienze. Sò che non è facile perchè pensi che non potrebbero importare a nessuno, ma non è così almeno per me. Lo scambio di idee, pensieri, emozioni è sempre bello anche se non dovuto visto che come dite voi non siamo colleghi, amici, parenti, gruppo ma semplicemente &#8220;siamo&#8221;.<br />
Però uno scrive soprattutto per se stesso, se poi lo può condividere con qualcuno con cui non ha nessun legame affettivo e conoscitivo ancora meglio visto che sarà giustamente critico e obbiettivo verso di te.<br />
Le tue ultime frasi sul Cuore e la Ragione mi hanno riportato alla memoria qualcosa che avevo scritto un pò di tempo fà in piena depressione (quando sento che la depressione cresce dentro di me IO scrivo e salvo, per rileggerlo in momenti più sereni).<br />
E&#8217; la prima volta che lo faccio leggere a qualcun altro, sono solo un mucchio di pensieri messi lì niente di più ma visto che questo &#8220;gruppo&#8221; mi piace ecco&#8230;. beh fatene quel che vi pare.</p>
<p>***********************************************************</p>
<p>Quando è che senti il bisogno di scrivere ?</p>
<p>Probabilmente quando ti senti bianco come il foglio che hai davanti e senti il bisogno di riempire questo bianco riempiendolo con i pensieri che altrimenti andrebbero persi se rimanessero tali e non diventassero qualcosa da lasciare che altri possano leggere o che tu stesso possa rileggere un domani.<br />
E’ un po’ uno sfogo un bisogno di parlare anche con te stesso facendoti domande e cercando delle risposte fin quando possibile o semplicemente accettarle come tali, come i soliti interrogativi della vita. Vita che non è altro che un accozzaglia di esperienze, sensazioni, emozioni, delusioni oppure semplici fatti che succedono prevedibili o imprevedibili che siano. Fatti che puoi accettare per tali o impegnarti a rifiutarli perché incomprensibili al momento in cui accadono. Sono di varia natura e spaziano a trecentosessanta gradi l’intera essenza della vita dando comunque un senso alla tua esistenza. Ed hai due soli mezzi per affrontarli, il cuore e il cervello. Due mezzi che ci hanno messo a disposizione ma che non ci hanno insegnato ad usare, ma che soprattutto non possono coesistere in una decisione. Perché quando pensi di aver risolto il problema con il cervello è il cuore che, abile attaccante, sferra il suo colpo vincente e rimette in discussione tutto ciò che pensavi di aver risolto con una bella elucubrazione mentale, e viceversa quando pensi di aver preso finalmente una decisione ascoltando il tuo cuore è il cervello che, abile difensore, schiva il colpo facendoti riflettere sulla impulsività del cuore.</p>
<p>***********************************************************</p>
<p>PS.<br />
Io quando a volte penso di aver perso il mio ottimismo, vado a ricercarlo nel &#8220;Candido&#8221; di Voltaire.</p>
<p>Buona serata a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: luana</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520498</link>
		<dc:creator>luana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2006 20:27:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520498</guid>
		<description>L&#039;anima gemella?
..........
Vorrei apporre  solo una serie infinita di puntini di sospensione.
Mi piacerebbe credere che c&#039;è da qualche parte.....
La complementarietà, nell&#039;altro...L&#039;identità che si specchia in un&#039;alterità, &quot;l&#039;incastro perfetto&quot;
Io sono un pò scettica, come Jama....O forse  &quot;disincantata&quot;  o semplicemente   ferita...
I miei naufragi  affettivi sono lì,  con peso gravoso di ogni orrido &quot;memento&quot; !!!!!!
Il cuore non ascolta,non potrebbe del resto, ma  la ragione registra ogni sillaba, ripropone impacabile  e perversa ogni ricordo.....
Eppure se c&#039;è &quot;qualcosa&quot;
che dà sapore all&#039;esistenza è l&#039;esperienza del Cuore....
Quanta VITA.....in un battito accellerato!!!!!!
E&#039;  sempre lui....
un  odiato e amato Zahir ......

A presto!!!! Ma che fine avrà  fatto stasera il mio  &quot;psicotico&quot; ottimismo ?
Provo a cercarlo in giro!!!!! :-) Sarà, mica colpa tua Jama? :-)

Bacioni, Lu

Felice  sera a tutti voi......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;anima gemella?<br />
&#8230;&#8230;&#8230;.<br />
Vorrei apporre  solo una serie infinita di puntini di sospensione.<br />
Mi piacerebbe credere che c&#8217;è da qualche parte&#8230;..<br />
La complementarietà, nell&#8217;altro&#8230;L&#8217;identità che si specchia in un&#8217;alterità, &#8220;l&#8217;incastro perfetto&#8221;<br />
Io sono un pò scettica, come Jama&#8230;.O forse  &#8220;disincantata&#8221;  o semplicemente   ferita&#8230;<br />
I miei naufragi  affettivi sono lì,  con peso gravoso di ogni orrido &#8220;memento&#8221; !!!!!!<br />
Il cuore non ascolta,non potrebbe del resto, ma  la ragione registra ogni sillaba, ripropone impacabile  e perversa ogni ricordo&#8230;..<br />
Eppure se c&#8217;è &#8220;qualcosa&#8221;<br />
che dà sapore all&#8217;esistenza è l&#8217;esperienza del Cuore&#8230;.<br />
Quanta VITA&#8230;..in un battito accellerato!!!!!!<br />
E&#8217;  sempre lui&#8230;.<br />
un  odiato e amato Zahir &#8230;&#8230;</p>
<p>A presto!!!! Ma che fine avrà  fatto stasera il mio  &#8220;psicotico&#8221; ottimismo ?<br />
Provo a cercarlo in giro!!!!! :-) Sarà, mica colpa tua Jama? :-)</p>
<p>Bacioni, Lu</p>
<p>Felice  sera a tutti voi&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: luana</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520497</link>
		<dc:creator>luana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2006 18:20:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520497</guid>
		<description>Ciao a tutti voi .....
Ciao Jama.....beh in qualche modo mi hai messo in crisi...
Non temere, non riparto all&#039;attacco.... :-) !!!!
Provo a riordinare i pensieri, a dar loro una parvenza di solidità razionale e soprattutto cerco di essere onesta intellettualmente......Faccio autocritica, insomma....
E&#039; proprio il  tuo richiamo al &quot;pensier proprio &quot;  che mi fa vacillare, come una funambola....
Mi rendo conto e drammaticamente che non riesco, se non  con grosse difficoltà ,a buttare giù due righe che parlino di situazioni reali, concrete, quelle che   ogni giorno vivo sulla mia pelle....
E non so davvero, se il desiderio da me operato di calarle in &quot;grossi sistemi&quot;, non  sia in qualche modo  un goffo tentativo per   estraniarmi da me , per vivere cioè al di sopra del mio quotidiano. Quotidiano che ora, in questo momento della mia vita, significa anche  dolore.... L&#039;ennesima strenue autodifesa operata dalla mente per allontanare la sofferenza: la repentina irruzione dell&#039;istinto di sopravvivenza.....
Ci provo, ma non so con quali risultati!!!!! Quindi sii paziente!!!! :-)
Non che sia &quot;costretta &quot; a farlo, del resto, come ricorda- e benissimo, Mg- su questo Blog non siamo &quot;colleghi&quot; &quot;gruppo&quot;,semplicemente &quot;siamo&quot;....ed io oggi vorrei  essere solo più concreta o almeno ci provo.....anche se la tentazione di nascondermi dietro ad un qualsiasi  Kant, potrebbe essere fortissima!!!!!! :-)
Ma ritengo, come te,  che questo &quot;luogo virtuale &quot; possa  essere anche un mezzo d&#039;aiuto a chi vive esperienze analoghe alle nostre....e mai mi tirerei indietro!!!!!!!....Certa, però, che i propri vissuti possono  offrire solo uno stimolo,un confronto, poichè ognuno attua le proprie scelte e soprattutto cerca le proprie personalissime soluzioni ai problemi.
 Io, come te e molti altri in questo blog,  appartengo al grande &quot;club dei malati d&#039;amore&quot;.......
Malati d&#039;amore...e sì il termine stavolta per me è davvero concreto :negli ultimi sei anni della mia vita, non ho fatto che assumere ansiolitici.....
Ho visto sgretolare nell&#039;indifferenza, l&#039;unica cosa nella quale avevo investito tutte le mie risorse affettive: il mio matrimonio....
Se vi è  stato un comun denominatore  nel mio matrimonio, esso va ricercato nella tristezza e soprattutto in  quell&#039; orribile senso di solitudine delle nostre serate &quot;a Due&quot; del mio non sentirmi  mai compresa..... del resto, come dicevano i più, avevo un marito,  una casa, uno e poi due  bambini, un buon  lavoro.!!!
Ma nessuna ombra di quei &quot;valori aggiunti&quot; che  per me sono , sono stati e credo  saranno sempre determinanti: la tenerezza.e la ricerca della completezza nell’altro, pur nel rispetto della propria individualità.
Certo non sono stata a guardare, aspettando la manna dal cielo..... ho ironizzato, ho parlato, ho pianto, ho discusso dolcemente e burrascosamente..... ma senza risultato alcuno....
Sino all&#039;epilogo ineluttabile,.la separazione.....
Ho impiegato anni per dire &quot;basta&quot;  e ho giocato al massacro con le mie emozioni, sino a uscirne  psicologicamente distrutta......
Poi la lenta risalita......e oggi, a 40 anni ....anzi ormai 41,  sicuramente il dolore, ma  anche una “strana&quot; serenità,  quella che da sempre accompagna il momento successivo alla  scelta; la catarsi….
Da dove abbia attinto le energie non lo so.... In parte dalla Fede, sì quella stessa fede che mi negherà la sacralità  dell&#039; Eucarestia, ma che con San Paolo dice anche &quot; ….se non avessi la carità- l’amore- sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna”, l’affetto di un amica, qualche buona lettura,  la psicoterapia…..
Ma credo soprattutto la consapevolezza  di aver fatto di tutto, affinché il mio matrimonio funzionasse. Non ho nulla da recriminarmi…. Del resto si è in due…..
Ma  per assurdo mi sento  più forte di prima. Ho dimostrato a me stessa , anche se a seguito di grosse sofferenze, che non so davvero accontentarmi di “binari paralleli” ,di non saper vivere di ruoli, di convenzioni, di ipocrisie.

Non ce la farò mai a  barattare  il mio cuore, per “trenta denari”…...
Ho deciso di buttare nella pattumiera  gli ansilitici, non la mia anima....
Rinunciare a se stessi,  è la peggiore  blasfemia

A presto Lu…
P.s .. Evviva altri post…. Andiamo a leggere!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti voi &#8230;..<br />
Ciao Jama&#8230;..beh in qualche modo mi hai messo in crisi&#8230;<br />
Non temere, non riparto all&#8217;attacco&#8230;. :-) !!!!<br />
Provo a riordinare i pensieri, a dar loro una parvenza di solidità razionale e soprattutto cerco di essere onesta intellettualmente&#8230;&#8230;Faccio autocritica, insomma&#8230;.<br />
E&#8217; proprio il  tuo richiamo al &#8220;pensier proprio &#8221;  che mi fa vacillare, come una funambola&#8230;.<br />
Mi rendo conto e drammaticamente che non riesco, se non  con grosse difficoltà ,a buttare giù due righe che parlino di situazioni reali, concrete, quelle che   ogni giorno vivo sulla mia pelle&#8230;.<br />
E non so davvero, se il desiderio da me operato di calarle in &#8220;grossi sistemi&#8221;, non  sia in qualche modo  un goffo tentativo per   estraniarmi da me , per vivere cioè al di sopra del mio quotidiano. Quotidiano che ora, in questo momento della mia vita, significa anche  dolore&#8230;. L&#8217;ennesima strenue autodifesa operata dalla mente per allontanare la sofferenza: la repentina irruzione dell&#8217;istinto di sopravvivenza&#8230;..<br />
Ci provo, ma non so con quali risultati!!!!! Quindi sii paziente!!!! :-)<br />
Non che sia &#8220;costretta &#8221; a farlo, del resto, come ricorda- e benissimo, Mg- su questo Blog non siamo &#8220;colleghi&#8221; &#8220;gruppo&#8221;,semplicemente &#8220;siamo&#8221;&#8230;.ed io oggi vorrei  essere solo più concreta o almeno ci provo&#8230;..anche se la tentazione di nascondermi dietro ad un qualsiasi  Kant, potrebbe essere fortissima!!!!!! :-)<br />
Ma ritengo, come te,  che questo &#8220;luogo virtuale &#8221; possa  essere anche un mezzo d&#8217;aiuto a chi vive esperienze analoghe alle nostre&#8230;.e mai mi tirerei indietro!!!!!!!&#8230;.Certa, però, che i propri vissuti possono  offrire solo uno stimolo,un confronto, poichè ognuno attua le proprie scelte e soprattutto cerca le proprie personalissime soluzioni ai problemi.<br />
 Io, come te e molti altri in questo blog,  appartengo al grande &#8220;club dei malati d&#8217;amore&#8221;&#8230;&#8230;.<br />
Malati d&#8217;amore&#8230;e sì il termine stavolta per me è davvero concreto :negli ultimi sei anni della mia vita, non ho fatto che assumere ansiolitici&#8230;..<br />
Ho visto sgretolare nell&#8217;indifferenza, l&#8217;unica cosa nella quale avevo investito tutte le mie risorse affettive: il mio matrimonio&#8230;.<br />
Se vi è  stato un comun denominatore  nel mio matrimonio, esso va ricercato nella tristezza e soprattutto in  quell&#8217; orribile senso di solitudine delle nostre serate &#8220;a Due&#8221; del mio non sentirmi  mai compresa&#8230;.. del resto, come dicevano i più, avevo un marito,  una casa, uno e poi due  bambini, un buon  lavoro.!!!<br />
Ma nessuna ombra di quei &#8220;valori aggiunti&#8221; che  per me sono , sono stati e credo  saranno sempre determinanti: la tenerezza.e la ricerca della completezza nell’altro, pur nel rispetto della propria individualità.<br />
Certo non sono stata a guardare, aspettando la manna dal cielo&#8230;.. ho ironizzato, ho parlato, ho pianto, ho discusso dolcemente e burrascosamente&#8230;.. ma senza risultato alcuno&#8230;.<br />
Sino all&#8217;epilogo ineluttabile,.la separazione&#8230;..<br />
Ho impiegato anni per dire &#8220;basta&#8221;  e ho giocato al massacro con le mie emozioni, sino a uscirne  psicologicamente distrutta&#8230;&#8230;<br />
Poi la lenta risalita&#8230;&#8230;e oggi, a 40 anni &#8230;.anzi ormai 41,  sicuramente il dolore, ma  anche una “strana&#8221; serenità,  quella che da sempre accompagna il momento successivo alla  scelta; la catarsi….<br />
Da dove abbia attinto le energie non lo so&#8230;. In parte dalla Fede, sì quella stessa fede che mi negherà la sacralità  dell&#8217; Eucarestia, ma che con San Paolo dice anche &#8221; ….se non avessi la carità- l’amore- sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna”, l’affetto di un amica, qualche buona lettura,  la psicoterapia…..<br />
Ma credo soprattutto la consapevolezza  di aver fatto di tutto, affinché il mio matrimonio funzionasse. Non ho nulla da recriminarmi…. Del resto si è in due…..<br />
Ma  per assurdo mi sento  più forte di prima. Ho dimostrato a me stessa , anche se a seguito di grosse sofferenze, che non so davvero accontentarmi di “binari paralleli” ,di non saper vivere di ruoli, di convenzioni, di ipocrisie.</p>
<p>Non ce la farò mai a  barattare  il mio cuore, per “trenta denari”…&#8230;<br />
Ho deciso di buttare nella pattumiera  gli ansilitici, non la mia anima&#8230;.<br />
Rinunciare a se stessi,  è la peggiore  blasfemia</p>
<p>A presto Lu…<br />
P.s .. Evviva altri post…. Andiamo a leggere!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jama</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520496</link>
		<dc:creator>Jama</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2006 16:57:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520496</guid>
		<description>Amore a Senso Unico

A volte la vita riserva svolte che ti sembrano ingiuste e sbagliate ma lei sa che comunque non poteva essere diversamente e solo il tempo, suo compagno fedele, rende giustizia a ciò che ti sembrava inaccettabile e non esiste una misura esatta della quantità di tempo necessaria, possono bastare pochi minuti come essere necessaria una vita intera, dipende dalla capacità di accettarne l&#039;evidenza.
Amare è la cosa più difficile nella vita perchè spesso si tratta di sentimenti a senso unico dove non sei te a decidere verso chi dirigerli ma è la persona che te li ispira a decidere per te, e a te non resta che viverli soffrendo o gioendo e sperando in un reciproco scambio come nel riflesso della propria immagine davanti allo specchio dove ciò che te mostri e ciò che ti viene reso.
Ma tutto ciò non ti deve impedire di amare perchè avere paura di amare è aver paura di vivere e se anche sai che i tuoi sentimenti sono a senso unico non devi aver paura di declamarli perchè sono il motore della vita e gli unici a dargli un senso.


..... queste quattro righe le ho scritte un pò di tempo fà ad una persona per la quale avevo perso la testa, oggi a dispetto di quanto ho scritto ho una paura matta di innamorarmi perchè ho paura di soffrire.
Che dire ? Instabilità mentale ? Forse... BOH!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amore a Senso Unico</p>
<p>A volte la vita riserva svolte che ti sembrano ingiuste e sbagliate ma lei sa che comunque non poteva essere diversamente e solo il tempo, suo compagno fedele, rende giustizia a ciò che ti sembrava inaccettabile e non esiste una misura esatta della quantità di tempo necessaria, possono bastare pochi minuti come essere necessaria una vita intera, dipende dalla capacità di accettarne l&#8217;evidenza.<br />
Amare è la cosa più difficile nella vita perchè spesso si tratta di sentimenti a senso unico dove non sei te a decidere verso chi dirigerli ma è la persona che te li ispira a decidere per te, e a te non resta che viverli soffrendo o gioendo e sperando in un reciproco scambio come nel riflesso della propria immagine davanti allo specchio dove ciò che te mostri e ciò che ti viene reso.<br />
Ma tutto ciò non ti deve impedire di amare perchè avere paura di amare è aver paura di vivere e se anche sai che i tuoi sentimenti sono a senso unico non devi aver paura di declamarli perchè sono il motore della vita e gli unici a dargli un senso.</p>
<p>&#8230;.. queste quattro righe le ho scritte un pò di tempo fà ad una persona per la quale avevo perso la testa, oggi a dispetto di quanto ho scritto ho una paura matta di innamorarmi perchè ho paura di soffrire.<br />
Che dire ? Instabilità mentale ? Forse&#8230; BOH!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MG</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520495</link>
		<dc:creator>MG</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2006 16:09:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520495</guid>
		<description>Carmela, scusa ma... &quot;l&#039;anima è la mente con i suoi paradigmi....&quot; non l&#039;ho capita!
L&#039;anima gemella, l&#039;incastro perfetto, l&#039;altra mezza mela...insomma chiamiamola come vogliamo, ma Gianluca come chiunque sia innamorato, giustamente sente che è quella persona che gli provoca una serie di sentimenti...amore, passione, desiderio, dolore, paura, rabbia. Quella persona e non un&#039;altra! Questo non capita solo a Gianluca ma a chiunque si innamori! Esistono molte persone &quot;simili&quot; tra loro, sono tanti IO che si trovano, si incontrano, si riconoscono, si amano... Non si dovrebbe amare &quot;per bisogno&quot; questo è vero, ma se &quot;perdi&quot; la persona che ami è difficile non sentirne la mancanza rischiando anche la &quot;disperazione&quot;.

A proposito di stralci...(ormai è un vizio) ve ne trascrivo uno da &quot;Un posto nel mondo&quot; di Fabio Volo (ve lo consiglio è davvero bello!)

&quot;Un giorno Zeus volendo castigare l&#039;uomo senza distruggerlo lo tagliò in due. Poi, per curare l&#039;antica ferita, inviò Amore fra gli dèi, l&#039;amico degli uomini, il medico, colui che riconduce all&#039;antica condizione. Cercando di fare uno ciò che è due, Amore tenta di medicare l&#039;umana natura.&quot;---&quot;Ma l&#039;atra metà da trovare sei sempre tu..è l&#039;altra metà di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno. Allora, poi non c&#039;è niente di più bello che condividere con una persona la propria vita. Però bisogna prima averne una. Una vita viva. E&#039; la totalità che esalta. Quando guardi un quadro, può anche piacerti un particolare, ma è l&#039;insieme che ti emoziona.&quot;---&quot;Chiunque non libera quella metà di sè, chiunque non la trova, vive come un prigioniero, e le storie d&#039;amore non sono altro che l&#039;ora d&#039;aria del carcerato. Per un carcerato l&#039;ora d&#039;aria è una delle cose più belle che gli possano capitare nella vita.!&quot;

PS Forse Carmela intendevi questo?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carmela, scusa ma&#8230; &#8220;l&#8217;anima è la mente con i suoi paradigmi&#8230;.&#8221; non l&#8217;ho capita!<br />
L&#8217;anima gemella, l&#8217;incastro perfetto, l&#8217;altra mezza mela&#8230;insomma chiamiamola come vogliamo, ma Gianluca come chiunque sia innamorato, giustamente sente che è quella persona che gli provoca una serie di sentimenti&#8230;amore, passione, desiderio, dolore, paura, rabbia. Quella persona e non un&#8217;altra! Questo non capita solo a Gianluca ma a chiunque si innamori! Esistono molte persone &#8220;simili&#8221; tra loro, sono tanti IO che si trovano, si incontrano, si riconoscono, si amano&#8230; Non si dovrebbe amare &#8220;per bisogno&#8221; questo è vero, ma se &#8220;perdi&#8221; la persona che ami è difficile non sentirne la mancanza rischiando anche la &#8220;disperazione&#8221;.</p>
<p>A proposito di stralci&#8230;(ormai è un vizio) ve ne trascrivo uno da &#8220;Un posto nel mondo&#8221; di Fabio Volo (ve lo consiglio è davvero bello!)</p>
<p>&#8220;Un giorno Zeus volendo castigare l&#8217;uomo senza distruggerlo lo tagliò in due. Poi, per curare l&#8217;antica ferita, inviò Amore fra gli dèi, l&#8217;amico degli uomini, il medico, colui che riconduce all&#8217;antica condizione. Cercando di fare uno ciò che è due, Amore tenta di medicare l&#8217;umana natura.&#8221;&#8212;&#8221;Ma l&#8217;atra metà da trovare sei sempre tu..è l&#8217;altra metà di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno. Allora, poi non c&#8217;è niente di più bello che condividere con una persona la propria vita. Però bisogna prima averne una. Una vita viva. E&#8217; la totalità che esalta. Quando guardi un quadro, può anche piacerti un particolare, ma è l&#8217;insieme che ti emoziona.&#8221;&#8212;&#8221;Chiunque non libera quella metà di sè, chiunque non la trova, vive come un prigioniero, e le storie d&#8217;amore non sono altro che l&#8217;ora d&#8217;aria del carcerato. Per un carcerato l&#8217;ora d&#8217;aria è una delle cose più belle che gli possano capitare nella vita.!&#8221;</p>
<p>PS Forse Carmela intendevi questo?!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: carmela</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520494</link>
		<dc:creator>carmela</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2006 14:41:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520494</guid>
		<description>[quote comment=&quot;127&quot;]ciao
lo zahir purtroppo è tornato a trovarmi e sto soffrendo come un cane. Maledetto! Speriamo di riuscire a sconfiggerlo in tempi brevi.

Alfredo, dai sempre il meglio di te stesso!. Soprattutto ai tui figli. Loro saranno sempre con te.
Si dice che si verrà giudicati per l&#039;amore che si è donato e non per quello che si è fatto.

MG, amo gli stralci. Ti chiedo di metterne qualche altro. Scegli tu.

Nina, perchè dici di vivere ai margini della vita? Non puoi essere dimenticata. Vivi da protagonista la tua vita. E&#039; bello a dirsi e difficile a farsi ma vale la pena provare.

torno al mio zahir, quel maledetto
in alcuni momenti credo di riuscire ad provare amore incondizionato, ma non riesco ad accettare di aver perso quella che credo essere la mia anima gemella. Lei non ne vuole sapere.

Torno al mio quesito di qualche giorno fa: ma quante anime gemelle esistono?

è giusto lottare, magari invano?

sono assai confuso

ciao a tutti, un sorriso[/quote]

Ciao! sai, giancarlo,io credo che di anima ce ne sia una.... è la mente, con i suoi paradigmi a darti la sensazione di avere due o anche più anime... la mia anima sono io e non ci sta un altro io simile a me</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[quote comment="127"]ciao<br />
lo zahir purtroppo è tornato a trovarmi e sto soffrendo come un cane. Maledetto! Speriamo di riuscire a sconfiggerlo in tempi brevi.</p>
<p>Alfredo, dai sempre il meglio di te stesso!. Soprattutto ai tui figli. Loro saranno sempre con te.<br />
Si dice che si verrà giudicati per l&#8217;amore che si è donato e non per quello che si è fatto.</p>
<p>MG, amo gli stralci. Ti chiedo di metterne qualche altro. Scegli tu.</p>
<p>Nina, perchè dici di vivere ai margini della vita? Non puoi essere dimenticata. Vivi da protagonista la tua vita. E&#8217; bello a dirsi e difficile a farsi ma vale la pena provare.</p>
<p>torno al mio zahir, quel maledetto<br />
in alcuni momenti credo di riuscire ad provare amore incondizionato, ma non riesco ad accettare di aver perso quella che credo essere la mia anima gemella. Lei non ne vuole sapere.</p>
<p>Torno al mio quesito di qualche giorno fa: ma quante anime gemelle esistono?</p>
<p>è giusto lottare, magari invano?</p>
<p>sono assai confuso</p>
<p>ciao a tutti, un sorriso[/quote]</p>
<p>Ciao! sai, giancarlo,io credo che di anima ce ne sia una&#8230;. è la mente, con i suoi paradigmi a darti la sensazione di avere due o anche più anime&#8230; la mia anima sono io e non ci sta un altro io simile a me</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MG</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520493</link>
		<dc:creator>MG</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2006 13:12:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520493</guid>
		<description>C&#039;avete preso gusto con gli stralci.. eh?!?! Ecco a cosa fa riferimento Jama quando parla dell&#039; &quot;ADATTATORE&quot;-

&quot;L&#039;ADATTATORE: Nella nostra vita c&#039;è sempre un evento che è responsabile del fatto che abbiamo smesso di progredire. Un trauma- una sconfitta particolarmente amara, una delusione d&#039;amore, o persino una vittoria in qualche modo inspiegabile- finisce per renderci vigliacchi e impedirci di proseguire. Nel processo di crescita dei suoi poteri occulti, lo stregone deve innanzitutto liberarsi dell&#039; &quot;adattatore&quot;, e per farlo deve rivedere la propria vita e scoprire dove si trova.
&#039;L&#039;adattatore!&#039; Questo concetto è molto simile a quanto ho imparato durante l&#039;apprendistato del tiro con l&#039;arco...allorchè il maestro mi ha detto che ogni lancio è pressochè irripetibile, ed è impensabile sperare di apprendere solo attraverso i tiri a bersaglio o quelli sbagliati: dobbiamo soltanto ripetere centinaia, migliaia di volte il colpo, finchè ci liberiamo dell&#039;idea di centrare il bersaglio e ci trasformiamo nella freccia, nell&#039;arco e nel centro.&quot;-

(Lo Zahir- P. Coelho)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;avete preso gusto con gli stralci.. eh?!?! Ecco a cosa fa riferimento Jama quando parla dell&#8217; &#8220;ADATTATORE&#8221;-</p>
<p>&#8220;L&#8217;ADATTATORE: Nella nostra vita c&#8217;è sempre un evento che è responsabile del fatto che abbiamo smesso di progredire. Un trauma- una sconfitta particolarmente amara, una delusione d&#8217;amore, o persino una vittoria in qualche modo inspiegabile- finisce per renderci vigliacchi e impedirci di proseguire. Nel processo di crescita dei suoi poteri occulti, lo stregone deve innanzitutto liberarsi dell&#8217; &#8220;adattatore&#8221;, e per farlo deve rivedere la propria vita e scoprire dove si trova.<br />
&#8216;L&#8217;adattatore!&#8217; Questo concetto è molto simile a quanto ho imparato durante l&#8217;apprendistato del tiro con l&#8217;arco&#8230;allorchè il maestro mi ha detto che ogni lancio è pressochè irripetibile, ed è impensabile sperare di apprendere solo attraverso i tiri a bersaglio o quelli sbagliati: dobbiamo soltanto ripetere centinaia, migliaia di volte il colpo, finchè ci liberiamo dell&#8217;idea di centrare il bersaglio e ci trasformiamo nella freccia, nell&#8217;arco e nel centro.&#8221;-</p>
<p>(Lo Zahir- P. Coelho)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Artemide</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520492</link>
		<dc:creator>Artemide</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2006 08:50:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520492</guid>
		<description>La verita&#039; non la conosco.
Le metafore le amo.
Gli scritti di Coelho esprimono un vissuto.
Qualcosa ci appartiene, qualcosaltro ci fa pensare!
Morale... abbiamo tanto dentro di noi.
Ogni giorno  comunchiamo e negli altri vediamo una parte di noi ( il bene o il male ).
Alla fine, il desiderio che non demorde mai e&#039; la messa in discussione di noi stessi e cio&#039; ci &quot;umanizza&quot;.
La cosa piu&#039; bella e&#039; guardare la vita attivando tutti i nostri sensi ( udito, olfatto, tatto, vista, gusto e testa! ).
Ci fermiamo qui per metterci un&#039;attimo in standby e poi ripartiamo con il nostro sacco sulle spalle e via a vivere il nostro cammino.
L&#039;idea dei binari mi attrae, perche&#039; ti permette di essere.
Allo stesso tempo ti permette di coltivare quel sano egoismo che ti concede di prendere le cose che veramente vuoi.
L&#039;unico problema e&#039; quando non si riesce a collaborare o aspettare alla stazione avanti il/a  tuo/a compagno/a che e&#039; dietro!
Li&#039; rimani solo/a e devi ripartire rimettendo tutto in discussione, qualcosa non e&#039; andata bene. Cosa? Hai dedicato poco tempo all&#039;altro/a? Hai prestato poco attenzione? Cosa non e&#039; andato bene? Probabilmente la risposta non la troverai per il semplice fatto che doveva andare cosi.
Ecco, perche&#039; anche se amo l&#039;idea dei binari, la trovo imperfetta come del resto, forse, tutto e&#039; imperfetto!
Per le cose da rivivere parlo egoisticamente e non dico di migliorare dei modi di fare, perche&#039; si sbaglia imparando e questo possiamo chiederlo alla prof.ssa.
Chi ti circonda, ti ama lo fa perche&#039; gli stai bene cosi e vive con te il tuo cambiamento. Anche noi siamo chiamati a vivere il cambiamento dell&#039;altro e ogni volta decidiamo cosa fare.
Osserva l&#039;altro che osservera&#039; te!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La verita&#8217; non la conosco.<br />
Le metafore le amo.<br />
Gli scritti di Coelho esprimono un vissuto.<br />
Qualcosa ci appartiene, qualcosaltro ci fa pensare!<br />
Morale&#8230; abbiamo tanto dentro di noi.<br />
Ogni giorno  comunchiamo e negli altri vediamo una parte di noi ( il bene o il male ).<br />
Alla fine, il desiderio che non demorde mai e&#8217; la messa in discussione di noi stessi e cio&#8217; ci &#8220;umanizza&#8221;.<br />
La cosa piu&#8217; bella e&#8217; guardare la vita attivando tutti i nostri sensi ( udito, olfatto, tatto, vista, gusto e testa! ).<br />
Ci fermiamo qui per metterci un&#8217;attimo in standby e poi ripartiamo con il nostro sacco sulle spalle e via a vivere il nostro cammino.<br />
L&#8217;idea dei binari mi attrae, perche&#8217; ti permette di essere.<br />
Allo stesso tempo ti permette di coltivare quel sano egoismo che ti concede di prendere le cose che veramente vuoi.<br />
L&#8217;unico problema e&#8217; quando non si riesce a collaborare o aspettare alla stazione avanti il/a  tuo/a compagno/a che e&#8217; dietro!<br />
Li&#8217; rimani solo/a e devi ripartire rimettendo tutto in discussione, qualcosa non e&#8217; andata bene. Cosa? Hai dedicato poco tempo all&#8217;altro/a? Hai prestato poco attenzione? Cosa non e&#8217; andato bene? Probabilmente la risposta non la troverai per il semplice fatto che doveva andare cosi.<br />
Ecco, perche&#8217; anche se amo l&#8217;idea dei binari, la trovo imperfetta come del resto, forse, tutto e&#8217; imperfetto!<br />
Per le cose da rivivere parlo egoisticamente e non dico di migliorare dei modi di fare, perche&#8217; si sbaglia imparando e questo possiamo chiederlo alla prof.ssa.<br />
Chi ti circonda, ti ama lo fa perche&#8217; gli stai bene cosi e vive con te il tuo cambiamento. Anche noi siamo chiamati a vivere il cambiamento dell&#8217;altro e ogni volta decidiamo cosa fare.<br />
Osserva l&#8217;altro che osservera&#8217; te!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MG</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520491</link>
		<dc:creator>MG</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 19:53:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520491</guid>
		<description>Sorrido rileggendo quanto ho scritto prima e che attende di essere approvato. Dipendesse da me,non l&#039;approverei! Spero sempre nell&#039;intelligenza altrui quando scrivo o parlo e quindi anche in questo caso mi affido alla vostra intelligenza...
La cosa bella è che noi non siamo &quot;un associazione&quot;, non siamo &quot;un gruppo&quot;, non siamo &quot;colleghi&quot;, non siamo &quot;amici&quot;, qui SIAMO e basta! Questo mi fa sentire libera perchè è un senso di appartenenza a qualcosa/qualcuno a cui non appartengo e che non mi appartiene! (Mio Dio altro concetto contorto...Lù help me!)

Buona serata a tutti e un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sorrido rileggendo quanto ho scritto prima e che attende di essere approvato. Dipendesse da me,non l&#8217;approverei! Spero sempre nell&#8217;intelligenza altrui quando scrivo o parlo e quindi anche in questo caso mi affido alla vostra intelligenza&#8230;<br />
La cosa bella è che noi non siamo &#8220;un associazione&#8221;, non siamo &#8220;un gruppo&#8221;, non siamo &#8220;colleghi&#8221;, non siamo &#8220;amici&#8221;, qui SIAMO e basta! Questo mi fa sentire libera perchè è un senso di appartenenza a qualcosa/qualcuno a cui non appartengo e che non mi appartiene! (Mio Dio altro concetto contorto&#8230;Lù help me!)</p>
<p>Buona serata a tutti e un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jama</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520490</link>
		<dc:creator>Jama</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 19:02:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520490</guid>
		<description>Grazie Mg non avevo dubbi, grazie Luana non devi scusarti volevo provocare un pò di &quot;pensier proprio&quot;.
Un piccolo appunto, ho citato mia nonna solo per sensibilizzare sul fatto che i problemi di coppia sono sempre esistiti ma la socetà e i modi di pensare e giudicare di un tempo non permettevano ciò che oggi forse viene preso in una socetà completamente diversa e &quot;cambiata&quot; da alcuni con troppo semplicità e naturalezza, il &quot;divorzio&quot;.
Io sono fresco fresco di una separazione presentata in tribunale dopo quasi 15 anni di convivenza e un mese di matrimonio (che assurdità eh?) però ho lottato perchè ciò non avvenisse, ho tentato il possibile e l&#039;impossibile, ho pianto ed ho sofferto, non mi sono arreso al primo intoppo (come credo tutti/e voi) poi il detto &quot;chi non mi ama non mi merita&quot; me lo sono fatto mio e ho preso la decisione tanto sofferta.
Ho conosciuto Paulo poco meno di un annetto fà, dopo che avevo intrapreso questa decisione, in un ufficetto al quanto disordinato dove, ero andato a ritirare dei documenti e appeso al muro c&#039;era un grosso quadro con la foto di un anziano signore ( che doveva essere il padre del propietario ) con sotto la dedica che recitava &quot;Quando sei nato tutti intorno a te... etc etc&quot;. Mi segnai quella dedica sul promemoria del cellulare, poi rientrato in ufficio la trascrissi per intero su Google e così conobbi Paulo comprai qualche libro e ci trovai scritto quello che anche io avevo imparato a pensare a mie spese.
Attualmente sto leggendo &quot;Il cammino si Santiago&quot;.
Sono daccordo sul fatto che se siamo qui in questo blog, è perchè abbiamo avuto forti esperienze e quasi sicuramente negative altrimenti eravamo a convivere con il nostro &quot;adattatore&quot; ( a te MG lo stralcio se ne hai voglia ) in una relazione falsa e non stimolante. Ed è perchè cerchiamo chi come noi ha conosciuto la sofferenza per parlare con chi come te ha avuto tali esperienze e con cui sai di poterle condividere e cercarci conforto e scambi di pensieri e opinioni un pò come per rivivere quel ristorante dove Michael teneva le sue riunioni ( scusa Lu, ma le Nostre le reputo più interessanti di quelle dei grandi pensatori che bene o male già conosciamo perchè fortunatamente ce le hanno fatto scoprire insegnati come te a scuola, il dialogo più costruttivo per me è nello scambio di propri pensieri, opinioni, domande, risoluzioni, esperienze ).
Artemide, per me l&#039;idea dei binari è bella perchè due persone che si amano dovrebbero rispettarsi e accettarsi a vicenda senza per forza esigere un cambiamento da parte del patner per propria convenienza o egoismo, due persone che viaggiano lungo la vita sempre vicine ma senza scontrarsi in piena armonia.... utopia ? beh forse si visto come vanno le cose. Un ultimo pensiero, quando si tratta di una relazione potresti rivivere le cose anche 100 volte e diventare sempre migliore ma il problema non sei tu è &quot;l&#039;altro/a&quot; che non sai mai come si comporterà o cosa penserà la volta dopo :-)
Un caloroso saluto a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Mg non avevo dubbi, grazie Luana non devi scusarti volevo provocare un pò di &#8220;pensier proprio&#8221;.<br />
Un piccolo appunto, ho citato mia nonna solo per sensibilizzare sul fatto che i problemi di coppia sono sempre esistiti ma la socetà e i modi di pensare e giudicare di un tempo non permettevano ciò che oggi forse viene preso in una socetà completamente diversa e &#8220;cambiata&#8221; da alcuni con troppo semplicità e naturalezza, il &#8220;divorzio&#8221;.<br />
Io sono fresco fresco di una separazione presentata in tribunale dopo quasi 15 anni di convivenza e un mese di matrimonio (che assurdità eh?) però ho lottato perchè ciò non avvenisse, ho tentato il possibile e l&#8217;impossibile, ho pianto ed ho sofferto, non mi sono arreso al primo intoppo (come credo tutti/e voi) poi il detto &#8220;chi non mi ama non mi merita&#8221; me lo sono fatto mio e ho preso la decisione tanto sofferta.<br />
Ho conosciuto Paulo poco meno di un annetto fà, dopo che avevo intrapreso questa decisione, in un ufficetto al quanto disordinato dove, ero andato a ritirare dei documenti e appeso al muro c&#8217;era un grosso quadro con la foto di un anziano signore ( che doveva essere il padre del propietario ) con sotto la dedica che recitava &#8220;Quando sei nato tutti intorno a te&#8230; etc etc&#8221;. Mi segnai quella dedica sul promemoria del cellulare, poi rientrato in ufficio la trascrissi per intero su Google e così conobbi Paulo comprai qualche libro e ci trovai scritto quello che anche io avevo imparato a pensare a mie spese.<br />
Attualmente sto leggendo &#8220;Il cammino si Santiago&#8221;.<br />
Sono daccordo sul fatto che se siamo qui in questo blog, è perchè abbiamo avuto forti esperienze e quasi sicuramente negative altrimenti eravamo a convivere con il nostro &#8220;adattatore&#8221; ( a te MG lo stralcio se ne hai voglia ) in una relazione falsa e non stimolante. Ed è perchè cerchiamo chi come noi ha conosciuto la sofferenza per parlare con chi come te ha avuto tali esperienze e con cui sai di poterle condividere e cercarci conforto e scambi di pensieri e opinioni un pò come per rivivere quel ristorante dove Michael teneva le sue riunioni ( scusa Lu, ma le Nostre le reputo più interessanti di quelle dei grandi pensatori che bene o male già conosciamo perchè fortunatamente ce le hanno fatto scoprire insegnati come te a scuola, il dialogo più costruttivo per me è nello scambio di propri pensieri, opinioni, domande, risoluzioni, esperienze ).<br />
Artemide, per me l&#8217;idea dei binari è bella perchè due persone che si amano dovrebbero rispettarsi e accettarsi a vicenda senza per forza esigere un cambiamento da parte del patner per propria convenienza o egoismo, due persone che viaggiano lungo la vita sempre vicine ma senza scontrarsi in piena armonia&#8230;. utopia ? beh forse si visto come vanno le cose. Un ultimo pensiero, quando si tratta di una relazione potresti rivivere le cose anche 100 volte e diventare sempre migliore ma il problema non sei tu è &#8220;l&#8217;altro/a&#8221; che non sai mai come si comporterà o cosa penserà la volta dopo :-)<br />
Un caloroso saluto a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MG</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520489</link>
		<dc:creator>MG</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 16:57:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520489</guid>
		<description>Io ammiro chi usa una terminologia ricca e varia, la nostra lingua può davvero soddisfare qualsiasi &quot;gusto lessicale&quot;. Credo che l&#039;essenziale sia capirsi e lasciarsi capire...se si usassero termini &quot;incomprensibili&quot; allora non avrebbe senso scrivere qui, perchè lo &quot;scambio&quot; verrebbe meno.. E&#039; arricchente anche per questo questo blog, noto spesso che molti miei pensieri contorti e difficili (per me) da esprimere, trovano via libera invece nei post di Luana o di altri che scrivono qui. Non mi sento da meno se uso parole poco complicate, forse per questo spesso &quot;cito&quot; persone o frasi autorevoli, ho sempre cercato parole che potessero aiutarmi ad esprimere qualcosa che avevo dentro e che non riusciva a trovare la strada per arrivare agli altri. Se non capisco qualcosa, chiedo!. Non leggo cose complicatissime su questo blog....(a parte le citazioni della profffff e speriamo che non ci interroghi a fine anno!...scherzoooo) Ma se ci si può far capire da tutti allora sì che abbiamo raggiunto un bel traguardo, del resto qui comunichiamo ed ognuno lo fa a modo suo!
Baci a tutti

PS Lù siamo tutti molto preziosi! Baci...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ammiro chi usa una terminologia ricca e varia, la nostra lingua può davvero soddisfare qualsiasi &#8220;gusto lessicale&#8221;. Credo che l&#8217;essenziale sia capirsi e lasciarsi capire&#8230;se si usassero termini &#8220;incomprensibili&#8221; allora non avrebbe senso scrivere qui, perchè lo &#8220;scambio&#8221; verrebbe meno.. E&#8217; arricchente anche per questo questo blog, noto spesso che molti miei pensieri contorti e difficili (per me) da esprimere, trovano via libera invece nei post di Luana o di altri che scrivono qui. Non mi sento da meno se uso parole poco complicate, forse per questo spesso &#8220;cito&#8221; persone o frasi autorevoli, ho sempre cercato parole che potessero aiutarmi ad esprimere qualcosa che avevo dentro e che non riusciva a trovare la strada per arrivare agli altri. Se non capisco qualcosa, chiedo!. Non leggo cose complicatissime su questo blog&#8230;.(a parte le citazioni della profffff e speriamo che non ci interroghi a fine anno!&#8230;scherzoooo) Ma se ci si può far capire da tutti allora sì che abbiamo raggiunto un bel traguardo, del resto qui comunichiamo ed ognuno lo fa a modo suo!<br />
Baci a tutti</p>
<p>PS Lù siamo tutti molto preziosi! Baci&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: melampo</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520488</link>
		<dc:creator>melampo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 15:22:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520488</guid>
		<description>Grazie Mg per aver raccontato uno &quot;stralcio&quot; della tua vita: corsi e ricorsi storici....
Quando si è posti nella situazione di dover fare un passo del genere ci si guarda intorno e si cerca nell&#039;esperienza e negli occhi degli altri una risposta, un appiglio. Ma quanto ci può servire: la notte siamo distesi e ci giriamo e ci rigiriamo e mille pensieri come folate di vento ci assalgono... e spetta solo a noi, il mattino seguente, ad affrontare tutto e tutti. Grazie alle vostre parole trovo spunti di riflessione e prendo maggiore coscienza e consapevolezza del tutto.
Stare fermi ed in silenzio è struggente: il movimento è vita.
&quot;L&#039;eterno silenzio di quegli spazi infiniti mi sgomenta&quot; (Pascal, Pensieri).
Ciao a tutti.
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Mg per aver raccontato uno &#8220;stralcio&#8221; della tua vita: corsi e ricorsi storici&#8230;.<br />
Quando si è posti nella situazione di dover fare un passo del genere ci si guarda intorno e si cerca nell&#8217;esperienza e negli occhi degli altri una risposta, un appiglio. Ma quanto ci può servire: la notte siamo distesi e ci giriamo e ci rigiriamo e mille pensieri come folate di vento ci assalgono&#8230; e spetta solo a noi, il mattino seguente, ad affrontare tutto e tutti. Grazie alle vostre parole trovo spunti di riflessione e prendo maggiore coscienza e consapevolezza del tutto.<br />
Stare fermi ed in silenzio è struggente: il movimento è vita.<br />
&#8220;L&#8217;eterno silenzio di quegli spazi infiniti mi sgomenta&#8221; (Pascal, Pensieri).<br />
Ciao a tutti.<br />
Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Artemide</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520487</link>
		<dc:creator>Artemide</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 10:58:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520487</guid>
		<description>Bella l&#039;idea dei binari che vanno nella stessa direzione; sono paralleli peccato che non s&#039;incontreranno mai!
Questo dovrebbe far gia&#039; capire quanto essa  e&#039; imperfetta un po&#039; come siamo noi.
L&#039;unica verita&#039; e&#039; accettare la propria natura e realizzare che forse &quot;l&#039;amore&quot; non e&#039; altro che conoscenza del corpo e comunicazione completa dove non e&#039; importante parlare.
Una storia nasce perche&#039; qualcuno fa breccia nel nostro cuore, un po&#039; come un raggio di sole.
Crediamo che tutto sia diverso ma il bello e&#039; che non e&#039; cambiato niente.
Cambia solo la prospettiva da cui guardiamo la nostra vita.
L&#039; altro diventera&#039; indispensabile solo se&#039; c&#039;ha permesso di esternare il meglio di noi.
Tutti sanno che si puo&#039; vivere bene anche da soli, l&#039;unico problema e&#039; se vogliamo concepire un altro esserino uguale a noi...non sto qui ad elencarvi quale possibilita&#039; abbiamo.
Senza dimenticare che il relazionarsi e&#039; vitale per noi, soprattutto se vogliamo viverci completamente.
A volte penso che il segreto sia vivere le cose sempre due volte, nella prima impari  e a seguire diventi pienamente consapevole di quello che vivi.
Sono tanti i momenti che potremmo vivere meglio se solo pensassimo che non si posso ripetere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella l&#8217;idea dei binari che vanno nella stessa direzione; sono paralleli peccato che non s&#8217;incontreranno mai!<br />
Questo dovrebbe far gia&#8217; capire quanto essa  e&#8217; imperfetta un po&#8217; come siamo noi.<br />
L&#8217;unica verita&#8217; e&#8217; accettare la propria natura e realizzare che forse &#8220;l&#8217;amore&#8221; non e&#8217; altro che conoscenza del corpo e comunicazione completa dove non e&#8217; importante parlare.<br />
Una storia nasce perche&#8217; qualcuno fa breccia nel nostro cuore, un po&#8217; come un raggio di sole.<br />
Crediamo che tutto sia diverso ma il bello e&#8217; che non e&#8217; cambiato niente.<br />
Cambia solo la prospettiva da cui guardiamo la nostra vita.<br />
L&#8217; altro diventera&#8217; indispensabile solo se&#8217; c&#8217;ha permesso di esternare il meglio di noi.<br />
Tutti sanno che si puo&#8217; vivere bene anche da soli, l&#8217;unico problema e&#8217; se vogliamo concepire un altro esserino uguale a noi&#8230;non sto qui ad elencarvi quale possibilita&#8217; abbiamo.<br />
Senza dimenticare che il relazionarsi e&#8217; vitale per noi, soprattutto se vogliamo viverci completamente.<br />
A volte penso che il segreto sia vivere le cose sempre due volte, nella prima impari  e a seguire diventi pienamente consapevole di quello che vivi.<br />
Sono tanti i momenti che potremmo vivere meglio se solo pensassimo che non si posso ripetere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Luana</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520486</link>
		<dc:creator>Luana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 09:42:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520486</guid>
		<description>”Nessuno deve chiedersi mai: ‘Perché sono infelice?’ In questa domanda alligna il virus della distruzione di tutto. Se ce la poniamo, è perché vorremmo scoprire che cosa ci rende felici. E se ciò che ci rende flici è diverso da quanto stiamo vivendo, o cambiamo radicalmente, oppure ci sentiremo ancora più infelici.”-(Lo Zahir- P.Coelho)


Credo di essere anche troppo &quot;virulenta&quot;.....

Grazie Mg....sei preziosissima, invece.
Grazie Paulo.

Lu</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>”Nessuno deve chiedersi mai: ‘Perché sono infelice?’ In questa domanda alligna il virus della distruzione di tutto. Se ce la poniamo, è perché vorremmo scoprire che cosa ci rende felici. E se ciò che ci rende flici è diverso da quanto stiamo vivendo, o cambiamo radicalmente, oppure ci sentiremo ancora più infelici.”-(Lo Zahir- P.Coelho)</p>
<p>Credo di essere anche troppo &#8220;virulenta&#8221;&#8230;..</p>
<p>Grazie Mg&#8230;.sei preziosissima, invece.<br />
Grazie Paulo.</p>
<p>Lu</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Luana</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520485</link>
		<dc:creator>Luana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 09:20:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520485</guid>
		<description>Scusami Jama.,
ho riletto ciò che ti ho appena scritto., e che  è in attesa di essere approvato....
Scusa per l&#039;aggessività dei toni , ma  ho semplicemente proiettato......Ho colto  nelle tue parole, solo ciò che sono i miei personali &quot;fantasmi&quot;.....
Non so, ma credo che se c&#039;è un filo conduttore, nella mia vita è questo continuo sentirmi ripetutamente dire &quot;sei troppo complessa, troppo &quot;bizzarra&quot; , &quot; troppe domande&quot;.....insomma definita sempre e solo nei &quot;troppo&quot;.....e la cosa disarmante è che invece io mi sento davvero molto semplice....anche se molto sola.......
 Fortunatamente , nelle vostre parole i mi &quot;riconosco&quot;, in qualche modo sperimento quel senso di &quot;appartenenza &quot; che è vitale per ogni essere umano..
&quot;nessuno è un&#039;isola&quot;, scriveva qualcuno..... ma vorrie aggiungere che essere fedeli alla propria natura, fa sì che molti ci relighino nolenti o volenti &quot;su quell&#039;&#039;isola&quot;!!!!!!
Avrò fatto solo cattivi incontri?
Chissà!!!!!
Ciao.... a presto.....vedo che Mg ha postato.... andiamo a leggere!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami Jama.,<br />
ho riletto ciò che ti ho appena scritto., e che  è in attesa di essere approvato&#8230;.<br />
Scusa per l&#8217;aggessività dei toni , ma  ho semplicemente proiettato&#8230;&#8230;Ho colto  nelle tue parole, solo ciò che sono i miei personali &#8220;fantasmi&#8221;&#8230;..<br />
Non so, ma credo che se c&#8217;è un filo conduttore, nella mia vita è questo continuo sentirmi ripetutamente dire &#8220;sei troppo complessa, troppo &#8220;bizzarra&#8221; , &#8221; troppe domande&#8221;&#8230;..insomma definita sempre e solo nei &#8220;troppo&#8221;&#8230;..e la cosa disarmante è che invece io mi sento davvero molto semplice&#8230;.anche se molto sola&#8230;&#8230;.<br />
 Fortunatamente , nelle vostre parole i mi &#8220;riconosco&#8221;, in qualche modo sperimento quel senso di &#8220;appartenenza &#8221; che è vitale per ogni essere umano..<br />
&#8220;nessuno è un&#8217;isola&#8221;, scriveva qualcuno&#8230;.. ma vorrie aggiungere che essere fedeli alla propria natura, fa sì che molti ci relighino nolenti o volenti &#8220;su quell&#8221;isola&#8221;!!!!!!<br />
Avrò fatto solo cattivi incontri?<br />
Chissà!!!!!<br />
Ciao&#8230;. a presto&#8230;..vedo che Mg ha postato&#8230;. andiamo a leggere!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Luana</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520484</link>
		<dc:creator>Luana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 08:40:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520484</guid>
		<description>Ciao Jama,
credo che si fanno  citazioni o come dici tu &quot;grandi discorsi&quot;è perchè ci si identifichi in ciò che alcuni grandi nomi hanno scritto o hanno fatto nella loro esistenza....non siamo pappagalli....
Ci troviamo  sul blog di Paulo e tutti, ad esempio,  abbiamo convenuto che la lettura dei suoi libri in qualche modo ci ha cambiati.....Perchè?
Unicamente perchè i suoi romanzi erano  in sintonia con quello che stavamo vivendo, aderiva cioè alle nostre vibrazioni interiori....
Non è solo buona letteratura!!!! E&#039; anche un processo identificativo.
Amare o odiare - come dice Nina...bentornata!!!!!- un libro significa anche riconoscere in esso una comunanza con gli orizzonti del nostro cuore.......
Credi, poi,  che  vi sia davvero tanta differenza nell&#039;esigenza di citare Kant o una  nonna?
Usare le parole di illustri  autori o delle persone della vita &quot;comune&quot; significa riconoscere che le  loro riflessioni ci sono entrate nell&#039;anima........le abbiamo &quot;fatte nostre&quot;.....
Ti dirò a scanso di equivoci che il più grande filosofo che ho avuto il privilegio di incontrare nella mia vita , è stato mio nonno materno: professione contadino  e licenza elementare!!!!
Ma parimenti, va anche detto che  se non ci fossero state persone che nel corso dei millenni non si fossero interrogate su questi temi- e per assurdo sono sempre gli stessi &quot; che senso ha la vita? cosa deve fare un uomo per essere definito tale?&quot;- saremmo rimasti all&#039;età della pietra.....offrono spunti per riflettere, per confrontarsi anche mediante &quot;lo scontro&quot; dialettico....
Siamo venuti al mondo non solo per amare, ma anche per imparare!!!!! Del resto amare è anche  un processo conoscitivo.... ma questa è un&#039;altra storia...
Inoltre, quando dici&quot;Fin da piccoli vieniamo indottrinati ed instradati verso modi di pensare e agire che altri (la socetà in cui viviamo) hanno stabilito per noi, ritenendo che fossero i migliori, però poi crescendo e maturando nuove e personali esperienze cominciamo con il dubitare che quello che ci hanno insegnato e indotto forse non sempre è giusto per Noi. Però poi siamo disposti ad andare contro corrente e quindi, forse, ad essere emarginati ?&quot;
Non credi che io , Mg, Paola &quot; , con la scelta di romperere un matrimonio, abbiamo risposto a questo tuo interrogativo?
Tutte abbiamo sofferto per essere fedeli a ciò in cui crediamo , anzi alcune di noi hanno addirittura avuto bisogno- me compresa- del &quot;padre buono&quot;.....lo psicoterapeuta!!!!!!!!
Proprio perchè non si fa che ripetere e su più fronti che un matrimonio è inscindibile per la Chiesa e soprattutto che si ferisce irrimediabilmente i propri figli e quant&#039;altro!!!!!
Ma abbiamo sperimentato e dolorosamente che cambiare era necessario, l&#039;unica possibilità per non sprofondare nel buio più completo......per non perdere contatto con il nostro sè.....E quanto coraggio per dire &quot;basta&quot;!!!!
Discorsi affrontati anche nei post precedenti  a questo......e che credo tu non abbia letto....
Non voglio essere aggressiva ma una persona è anche quel che legge, quel che vive, quel che soffre..... a volte può illuminarci le parole di una  nonna, altre quelle di  un amico e talvolta anche Kant!!!! Lo ricordava anche Melampo....siamo animali sociali e io credo che l&#039;incontro con l&#039;altro possa avvenire anche attraverso le righe di un romanzo....
Scusami per lo sfogo.....ma sono un&#039;insegnante e quando  dico ai miei ragazzi che ha ancora senso studiare le liriche di Dante e Petrarca è perchè ci credo davvero!!!!!! Continuano ad offrire da secoli,  un esempio!!!! Questo è il loro valore intrinseco.....

Bacioni, Lu
Un caro saluto a tutti voi.....in particolare alla &quot;nostra&quot; Nina.... ....Resta con noi!!!!!
A presto..... allo Zahir!!!! alle anime gemelle!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Jama,<br />
credo che si fanno  citazioni o come dici tu &#8220;grandi discorsi&#8221;è perchè ci si identifichi in ciò che alcuni grandi nomi hanno scritto o hanno fatto nella loro esistenza&#8230;.non siamo pappagalli&#8230;.<br />
Ci troviamo  sul blog di Paulo e tutti, ad esempio,  abbiamo convenuto che la lettura dei suoi libri in qualche modo ci ha cambiati&#8230;..Perchè?<br />
Unicamente perchè i suoi romanzi erano  in sintonia con quello che stavamo vivendo, aderiva cioè alle nostre vibrazioni interiori&#8230;.<br />
Non è solo buona letteratura!!!! E&#8217; anche un processo identificativo.<br />
Amare o odiare &#8211; come dice Nina&#8230;bentornata!!!!!- un libro significa anche riconoscere in esso una comunanza con gli orizzonti del nostro cuore&#8230;&#8230;.<br />
Credi, poi,  che  vi sia davvero tanta differenza nell&#8217;esigenza di citare Kant o una  nonna?<br />
Usare le parole di illustri  autori o delle persone della vita &#8220;comune&#8221; significa riconoscere che le  loro riflessioni ci sono entrate nell&#8217;anima&#8230;&#8230;..le abbiamo &#8220;fatte nostre&#8221;&#8230;..<br />
Ti dirò a scanso di equivoci che il più grande filosofo che ho avuto il privilegio di incontrare nella mia vita , è stato mio nonno materno: professione contadino  e licenza elementare!!!!<br />
Ma parimenti, va anche detto che  se non ci fossero state persone che nel corso dei millenni non si fossero interrogate su questi temi- e per assurdo sono sempre gli stessi &#8221; che senso ha la vita? cosa deve fare un uomo per essere definito tale?&#8221;- saremmo rimasti all&#8217;età della pietra&#8230;..offrono spunti per riflettere, per confrontarsi anche mediante &#8220;lo scontro&#8221; dialettico&#8230;.<br />
Siamo venuti al mondo non solo per amare, ma anche per imparare!!!!! Del resto amare è anche  un processo conoscitivo&#8230;. ma questa è un&#8217;altra storia&#8230;<br />
Inoltre, quando dici&#8221;Fin da piccoli vieniamo indottrinati ed instradati verso modi di pensare e agire che altri (la socetà in cui viviamo) hanno stabilito per noi, ritenendo che fossero i migliori, però poi crescendo e maturando nuove e personali esperienze cominciamo con il dubitare che quello che ci hanno insegnato e indotto forse non sempre è giusto per Noi. Però poi siamo disposti ad andare contro corrente e quindi, forse, ad essere emarginati ?&#8221;<br />
Non credi che io , Mg, Paola &#8221; , con la scelta di romperere un matrimonio, abbiamo risposto a questo tuo interrogativo?<br />
Tutte abbiamo sofferto per essere fedeli a ciò in cui crediamo , anzi alcune di noi hanno addirittura avuto bisogno- me compresa- del &#8220;padre buono&#8221;&#8230;..lo psicoterapeuta!!!!!!!!<br />
Proprio perchè non si fa che ripetere e su più fronti che un matrimonio è inscindibile per la Chiesa e soprattutto che si ferisce irrimediabilmente i propri figli e quant&#8217;altro!!!!!<br />
Ma abbiamo sperimentato e dolorosamente che cambiare era necessario, l&#8217;unica possibilità per non sprofondare nel buio più completo&#8230;&#8230;per non perdere contatto con il nostro sè&#8230;..E quanto coraggio per dire &#8220;basta&#8221;!!!!<br />
Discorsi affrontati anche nei post precedenti  a questo&#8230;&#8230;e che credo tu non abbia letto&#8230;.<br />
Non voglio essere aggressiva ma una persona è anche quel che legge, quel che vive, quel che soffre&#8230;.. a volte può illuminarci le parole di una  nonna, altre quelle di  un amico e talvolta anche Kant!!!! Lo ricordava anche Melampo&#8230;.siamo animali sociali e io credo che l&#8217;incontro con l&#8217;altro possa avvenire anche attraverso le righe di un romanzo&#8230;.<br />
Scusami per lo sfogo&#8230;..ma sono un&#8217;insegnante e quando  dico ai miei ragazzi che ha ancora senso studiare le liriche di Dante e Petrarca è perchè ci credo davvero!!!!!! Continuano ad offrire da secoli,  un esempio!!!! Questo è il loro valore intrinseco&#8230;..</p>
<p>Bacioni, Lu<br />
Un caro saluto a tutti voi&#8230;..in particolare alla &#8220;nostra&#8221; Nina&#8230;. &#8230;.Resta con noi!!!!!<br />
A presto&#8230;.. allo Zahir!!!! alle anime gemelle!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MG</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520483</link>
		<dc:creator>MG</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 07:10:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520483</guid>
		<description>Ciao a tutti.
Jama (non sono più brava di nessuno!) non so se il brano a cui ti riferisci sia questo, ma credo proprio di si. Mi fa piacere leggere quello che scrivi, non mi capita spesso &quot;sentir parlare&quot; così un uomo... Mi auguro che col tempo ci siano sempre meno &quot;bischeri&quot; in giro! Grazie Jama

-...&quot;Con il matrimonio, i due esseri devono rimanere  per il resto della vita. Procedere l&#039;uno accanto all&#039;altra come due binari, obbedendo a questo preciso modello. Può darsi che uno abbia bisogno di stare un pò più lontano o un pò più vicino, ma questo è contrario alle regole. Le regole dicono: &#039;Siate ragionevoli, pensate al futuro, ai figli&#039;. Voi non potete più cambiare, dovete essere come i binari: mantenere la medesima distanza alla stazione di partenza, a metà strada, alla stazione, di arrivo. Non lasciate che l&#039;amore cambi: che aumenti all&#039;inizio o che diminuisca dopo qualche tempo, è rischiosissimo. Dunque, passato l&#039;entusiasmo dei primi anni, sforzatevi per mantenere sempre la stessa distanza, la stessa solidità, la stessa funzionalità. Costituite il treno della sopravvivenza della specie che si muove in direzione del futuro: i figli saranno felici solo se voi resterete sempre uguali, a 143,5 centimetri di distanza l’uno dall’altra. Se siete scontenti per qualcosa che non cambia mai, pensate a loro, ai bambini che avete messo al mondo. Pensate ai vicini. Dimostrate a tutti che siete felici, organizzate i pranzi domenicali, guardate la televisione, aiutate la comunità. Pensate alla società: fate in modo che tutti sappiano che tra di voi non esistono divergenze. Non guardatevi intorno: potrebbe esserci qualcuno che vi sta osservando in modo strano, e questa sarebbe una tentazione, potrebbe anche significare divorzio, crisi, depressioni. Sorridete nelle fotografie, E mettete le fotografie in salotto, affinchè tutti le vedano. Tagliate il prato, praticate sport, soprattutto questo, per poter rimanere  nel tempo. Quando lo sport non vi sarà più di aiuto, affidatevi alla chirurgia estetica. Ma non dimenticate mai: queste regole sono state stabilite a un certo punto della storia, e voi dovete rispettarle. Ma chi le ha stabilite? Non ha importanza: non ponetevi mai questo genere di domande, perché le regole saranno comunque valide per sempre, anche se voi non siete d’accordo.”…..”Nessuno deve chiedersi mai: ‘Perché sono infelice?’ In questa domanda alligna il virus della distruzione di tutto. Se ce la poniamo, è perché vorremmo scoprire che cosa ci rende felici. E se ciò che ci rende flici è diverso da quanto stiamo vivendo, o cambiamo radicalmente, oppure ci sentiremo ancora più infelici.”-
(Lo Zahir- P.Coelho)

PS Buona giornata a tutti e coraggggggio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti.<br />
Jama (non sono più brava di nessuno!) non so se il brano a cui ti riferisci sia questo, ma credo proprio di si. Mi fa piacere leggere quello che scrivi, non mi capita spesso &#8220;sentir parlare&#8221; così un uomo&#8230; Mi auguro che col tempo ci siano sempre meno &#8220;bischeri&#8221; in giro! Grazie Jama</p>
<p>-&#8230;&#8221;Con il matrimonio, i due esseri devono rimanere  per il resto della vita. Procedere l&#8217;uno accanto all&#8217;altra come due binari, obbedendo a questo preciso modello. Può darsi che uno abbia bisogno di stare un pò più lontano o un pò più vicino, ma questo è contrario alle regole. Le regole dicono: &#8216;Siate ragionevoli, pensate al futuro, ai figli&#8217;. Voi non potete più cambiare, dovete essere come i binari: mantenere la medesima distanza alla stazione di partenza, a metà strada, alla stazione, di arrivo. Non lasciate che l&#8217;amore cambi: che aumenti all&#8217;inizio o che diminuisca dopo qualche tempo, è rischiosissimo. Dunque, passato l&#8217;entusiasmo dei primi anni, sforzatevi per mantenere sempre la stessa distanza, la stessa solidità, la stessa funzionalità. Costituite il treno della sopravvivenza della specie che si muove in direzione del futuro: i figli saranno felici solo se voi resterete sempre uguali, a 143,5 centimetri di distanza l’uno dall’altra. Se siete scontenti per qualcosa che non cambia mai, pensate a loro, ai bambini che avete messo al mondo. Pensate ai vicini. Dimostrate a tutti che siete felici, organizzate i pranzi domenicali, guardate la televisione, aiutate la comunità. Pensate alla società: fate in modo che tutti sappiano che tra di voi non esistono divergenze. Non guardatevi intorno: potrebbe esserci qualcuno che vi sta osservando in modo strano, e questa sarebbe una tentazione, potrebbe anche significare divorzio, crisi, depressioni. Sorridete nelle fotografie, E mettete le fotografie in salotto, affinchè tutti le vedano. Tagliate il prato, praticate sport, soprattutto questo, per poter rimanere  nel tempo. Quando lo sport non vi sarà più di aiuto, affidatevi alla chirurgia estetica. Ma non dimenticate mai: queste regole sono state stabilite a un certo punto della storia, e voi dovete rispettarle. Ma chi le ha stabilite? Non ha importanza: non ponetevi mai questo genere di domande, perché le regole saranno comunque valide per sempre, anche se voi non siete d’accordo.”…..”Nessuno deve chiedersi mai: ‘Perché sono infelice?’ In questa domanda alligna il virus della distruzione di tutto. Se ce la poniamo, è perché vorremmo scoprire che cosa ci rende felici. E se ciò che ci rende flici è diverso da quanto stiamo vivendo, o cambiamo radicalmente, oppure ci sentiremo ancora più infelici.”-<br />
(Lo Zahir- P.Coelho)</p>
<p>PS Buona giornata a tutti e coraggggggio!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Nina</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520482</link>
		<dc:creator>Nina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2006 21:26:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520482</guid>
		<description>Caro Gianluca, forse stiamo vivendo esperienze simili. Anch&#039;io ho appena perso la mia &quot;anima gemella&quot;, l&#039;unico uomo che io abbia mai amato e che non ha mai capito i miei sentimenti per lui. Mi sento come se mi avessero amputato l&#039;anima... In dieci anni non ha mai capito nulla! Ed io non ho il coraggio di parlargli chiaramente, perché so già che mi rifiuterebbe. Non lo sopporterei. Il bello è che io credo che esiste UNA SOLA anima gemella al mondo adatta a noi. La mia è lui. Lui che non si accorge neanche che sto morendo per lui. Lui che mi lascia sola in queste sere di fine estate con i  ricordi che mi fanno così male. Ed io non so se sono ancora viva ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Gianluca, forse stiamo vivendo esperienze simili. Anch&#8217;io ho appena perso la mia &#8220;anima gemella&#8221;, l&#8217;unico uomo che io abbia mai amato e che non ha mai capito i miei sentimenti per lui. Mi sento come se mi avessero amputato l&#8217;anima&#8230; In dieci anni non ha mai capito nulla! Ed io non ho il coraggio di parlargli chiaramente, perché so già che mi rifiuterebbe. Non lo sopporterei. Il bello è che io credo che esiste UNA SOLA anima gemella al mondo adatta a noi. La mia è lui. Lui che non si accorge neanche che sto morendo per lui. Lui che mi lascia sola in queste sere di fine estate con i  ricordi che mi fanno così male. Ed io non so se sono ancora viva &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Jama</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520481</link>
		<dc:creator>Jama</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2006 18:00:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520481</guid>
		<description>Nina mi hai fatto contento, cercavo sempilcità e me l&#039;hai data.
Inizio dicendo che è sempre una critica verso di me e non verso di Voi perchè non vorrei essere frainteso e non sono qui ne per giudicare ne per attaccare sono qui solo ad esprimere opinioni e pensieri niente di più.
Molti sono difatti i grandi discorsi, le grandi citazioni, i grandi riferimenti ma quello che cercavo e cerco sono le Vs opinioni i Vs pensieri ma non per bocca di altri, quelli possono servire per trarne delle ispirazioni o forzarci nei ragionamenti ma quello che conta è il Ns IO il Ns pensiero.
Credo che tutti qui abbiano degli ideali e si battano o vorrebbero battersi per quelli ma quanti si chiedeno se quegli ideali siano giusti ? E quanti sarebbero disposti a cambiarli, se scoperti con l&#039;esperienza inadeguati ?
Fin da piccoli vieniamo indottrinati ed instradati verso modi di pensare e agire che altri (la socetà in cui viviamo) hanno stabilito per noi, ritenendo che fossero i migliori, però poi crescendo e maturando nuove e personali esperienze cominciamo con il dubitare che quello che ci hanno insegnato e indotto forse non sempre è giusto per Noi. Però poi siamo disposti ad andare contro corrente e quindi, forse, ad essere emarginati ?
Questi sono i cambiamenti a cui rispondiamo male ma solo perchè abbiamo il timore del giudizio degli altri e ci scordiamo di ascoltare il Ns IO il Ns cuore il Ns istinto che difficilmente sbaglia che da piccoli ci ha sempre aiutato nelle scelte quando ci sentivamo dei veri guerrieri ma poi crescendo ce ne siamo scordati non lo abbiamo più ascoltato perchè ci hanno riempito la testa di quello che si può dire e non si può dire, di quello che si può fare e non si può fare e ci siamo spenti su regole che altri hanno pensato per noi.
La vita di coppia e la regola che dura per sempre è stata introdotta solo per un motivo di selezione naturale perchè le tribù che vivevono secondo questa regola avevano più possibilità di sopravvire in quanto permetteva un controllo delle nascite e quindi delle bocche da sfamare (qui MG molto più brava di me, se vuole può trascivere lo stralcio al brano di Paulo a cui faccio riferimento). Oggi Noi siamo disposti a vivere secondo questa regola sacrifando la Ns vita in una sterilità di sentimenti che con il tempo sono svaniti ? E se anche siamo disposti a farlo per i Ns figli un giorno questi ci ringrazieranno per quei pochi anni di felicità che gli abbiamo regalato o ci considereranno dei folli che hanno rinunciato a vivere la Vita e si sentiranno in colpa per quello ?
Mia nonna mi ha detto un giorno &quot;ai miei tempi era del tutto impossibile ed impensabile ma se avessi potuto me ne sarei andata di casa perchè tuo nonno......&quot; poi si è fermata forse per non distruggere in me i ricordi belli che avevo di lui, ha aggiunto solo &quot; .... ricorda i &quot;se&quot; e i &quot;ma&quot; sono il patrimonio dei bischeri.&quot;

Un saluto a tutti Voi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nina mi hai fatto contento, cercavo sempilcità e me l&#8217;hai data.<br />
Inizio dicendo che è sempre una critica verso di me e non verso di Voi perchè non vorrei essere frainteso e non sono qui ne per giudicare ne per attaccare sono qui solo ad esprimere opinioni e pensieri niente di più.<br />
Molti sono difatti i grandi discorsi, le grandi citazioni, i grandi riferimenti ma quello che cercavo e cerco sono le Vs opinioni i Vs pensieri ma non per bocca di altri, quelli possono servire per trarne delle ispirazioni o forzarci nei ragionamenti ma quello che conta è il Ns IO il Ns pensiero.<br />
Credo che tutti qui abbiano degli ideali e si battano o vorrebbero battersi per quelli ma quanti si chiedeno se quegli ideali siano giusti ? E quanti sarebbero disposti a cambiarli, se scoperti con l&#8217;esperienza inadeguati ?<br />
Fin da piccoli vieniamo indottrinati ed instradati verso modi di pensare e agire che altri (la socetà in cui viviamo) hanno stabilito per noi, ritenendo che fossero i migliori, però poi crescendo e maturando nuove e personali esperienze cominciamo con il dubitare che quello che ci hanno insegnato e indotto forse non sempre è giusto per Noi. Però poi siamo disposti ad andare contro corrente e quindi, forse, ad essere emarginati ?<br />
Questi sono i cambiamenti a cui rispondiamo male ma solo perchè abbiamo il timore del giudizio degli altri e ci scordiamo di ascoltare il Ns IO il Ns cuore il Ns istinto che difficilmente sbaglia che da piccoli ci ha sempre aiutato nelle scelte quando ci sentivamo dei veri guerrieri ma poi crescendo ce ne siamo scordati non lo abbiamo più ascoltato perchè ci hanno riempito la testa di quello che si può dire e non si può dire, di quello che si può fare e non si può fare e ci siamo spenti su regole che altri hanno pensato per noi.<br />
La vita di coppia e la regola che dura per sempre è stata introdotta solo per un motivo di selezione naturale perchè le tribù che vivevono secondo questa regola avevano più possibilità di sopravvire in quanto permetteva un controllo delle nascite e quindi delle bocche da sfamare (qui MG molto più brava di me, se vuole può trascivere lo stralcio al brano di Paulo a cui faccio riferimento). Oggi Noi siamo disposti a vivere secondo questa regola sacrifando la Ns vita in una sterilità di sentimenti che con il tempo sono svaniti ? E se anche siamo disposti a farlo per i Ns figli un giorno questi ci ringrazieranno per quei pochi anni di felicità che gli abbiamo regalato o ci considereranno dei folli che hanno rinunciato a vivere la Vita e si sentiranno in colpa per quello ?<br />
Mia nonna mi ha detto un giorno &#8220;ai miei tempi era del tutto impossibile ed impensabile ma se avessi potuto me ne sarei andata di casa perchè tuo nonno&#8230;&#8230;&#8221; poi si è fermata forse per non distruggere in me i ricordi belli che avevo di lui, ha aggiunto solo &#8221; &#8230;. ricorda i &#8220;se&#8221; e i &#8220;ma&#8221; sono il patrimonio dei bischeri.&#8221;</p>
<p>Un saluto a tutti Voi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MG</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-2/#comment-520480</link>
		<dc:creator>MG</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2006 16:21:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520480</guid>
		<description>Ciao Melampo, la domanda me la sono posta anche io e dopo tanto tanto tempo e sofferenza e con l&#039;aiuto di &quot;un buon padre&quot; ho capito che i figli, pur soffrendo per la separazione dei genitori, hanno il sacrosanto diritto di avere due genitori sereni e soprattutto che possano insegnare la sincerità e l&#039;onestà dei sentimenti. Purtroppo ognuno vive la propria storia e non c&#039;è &quot;la ricetta valida per tutte le torte&quot;. Non credevo neanche io che si potesse continuare a convivere sotto lo stesso tetto ed invece sono passati più di tre anni dalla &quot;separazione&quot; (ancora da formalizzare). I figli che saltano nel lettone di mamma e papà sono sicuramente felici, ma perchè non poter sperare che questa felicità possa essere vissuta &quot;in modo diverso&quot; saltando &quot;in due lettini&quot;?! Il matrimonio era l&#039;unica &quot;certezza&quot; della mia vita e anche io come altre, per onestà verso me stessa e verso il matrimonio, ho detto basta. Reputo sacro questo vincolo e se non lo si onora più...beh io ho creduto e credo sia giusto così, sicuramente non pensando soltanto in modo egoistico (avrei fatto una scelta diversa dalla convivenza). Non credo che certe scelte possano essere prese non considerando prima tutte le eventuali conseguenze.. I figli hanno il diritto di avere due genitori &quot;vicini&quot; ma anche &quot;sereni&quot;. Poi per la mia esperienza di figlia posso dire che i miei genitori sono stati &quot;uniti&quot; fino alla morte di mio padre, ma non ho ricordi particolarmente felici di loro come &quot;coppia&quot;. Allora mi chiedo, perchè mai &quot;sacrificarsi&quot; in un matrimonio che non si vive più?! Io ho scelto un&#039;altra strada, non so ancora bene quale sia...ma so quale non deve più essere, avevo scelto di sposarmi per vivere e non per morire lentamente dentro...le mie figlie hanno bisogno di una mamma viva visto che ho ancora 39anni(quasi). Non è egoismo questo, è una scelta durissima e quindi molto molto sofferta. Non ci si può mascherare dietro &quot;il bene&quot; di nessuno, finchè non si capisce quale sia il &quot;bene&quot; per noi stessi.
Scusatemi se risulto &quot;aggressiva&quot;, ma purtroppo ci sono alcune ferite che non cicatrizzano facilmente...magari farà bene ricordare quanto male mi sono fatta!
Buona serata e coraggio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Melampo, la domanda me la sono posta anche io e dopo tanto tanto tempo e sofferenza e con l&#8217;aiuto di &#8220;un buon padre&#8221; ho capito che i figli, pur soffrendo per la separazione dei genitori, hanno il sacrosanto diritto di avere due genitori sereni e soprattutto che possano insegnare la sincerità e l&#8217;onestà dei sentimenti. Purtroppo ognuno vive la propria storia e non c&#8217;è &#8220;la ricetta valida per tutte le torte&#8221;. Non credevo neanche io che si potesse continuare a convivere sotto lo stesso tetto ed invece sono passati più di tre anni dalla &#8220;separazione&#8221; (ancora da formalizzare). I figli che saltano nel lettone di mamma e papà sono sicuramente felici, ma perchè non poter sperare che questa felicità possa essere vissuta &#8220;in modo diverso&#8221; saltando &#8220;in due lettini&#8221;?! Il matrimonio era l&#8217;unica &#8220;certezza&#8221; della mia vita e anche io come altre, per onestà verso me stessa e verso il matrimonio, ho detto basta. Reputo sacro questo vincolo e se non lo si onora più&#8230;beh io ho creduto e credo sia giusto così, sicuramente non pensando soltanto in modo egoistico (avrei fatto una scelta diversa dalla convivenza). Non credo che certe scelte possano essere prese non considerando prima tutte le eventuali conseguenze.. I figli hanno il diritto di avere due genitori &#8220;vicini&#8221; ma anche &#8220;sereni&#8221;. Poi per la mia esperienza di figlia posso dire che i miei genitori sono stati &#8220;uniti&#8221; fino alla morte di mio padre, ma non ho ricordi particolarmente felici di loro come &#8220;coppia&#8221;. Allora mi chiedo, perchè mai &#8220;sacrificarsi&#8221; in un matrimonio che non si vive più?! Io ho scelto un&#8217;altra strada, non so ancora bene quale sia&#8230;ma so quale non deve più essere, avevo scelto di sposarmi per vivere e non per morire lentamente dentro&#8230;le mie figlie hanno bisogno di una mamma viva visto che ho ancora 39anni(quasi). Non è egoismo questo, è una scelta durissima e quindi molto molto sofferta. Non ci si può mascherare dietro &#8220;il bene&#8221; di nessuno, finchè non si capisce quale sia il &#8220;bene&#8221; per noi stessi.<br />
Scusatemi se risulto &#8220;aggressiva&#8221;, ma purtroppo ci sono alcune ferite che non cicatrizzano facilmente&#8230;magari farà bene ricordare quanto male mi sono fatta!<br />
Buona serata e coraggio!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: melampo</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-1/#comment-520479</link>
		<dc:creator>melampo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2006 13:32:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520479</guid>
		<description>Salve a tutti! E&#039; la prima volta che scrivo dopo aver letto i Vs. commenti. Per caso mi hanno regalato un libro di Coelho (Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto) ed ho cercato maggiori informazioni sull&#039;autore ed eccomi qui.
Sono concorde con coloro che hanno parlato di vita come cambiamento: è inutile fossilizzarci in una esistenza che ci arreca solo dolore. Spesso è il coraggio che ci manca, un coraggio che dovrebbe nascere dal nostro intimo. Chi può darci questa forza siamo solo noi stessi, dobbiamo credere fortemente in ciò che vogliamo, nell&#039;assoluto rispetto di noi come uomini politici (animali sociali dicevano gli antichi Greci), cioè come uomini che hanno una vita relazionale con gli altri.
Anch&#039;io come alcuni di voi sto vivendo un periodo di cambiamento relativo alla mia vita di coppia ed anch&#039;io ho forti paure che questo nostro &quot;cambiamento&quot; possa apportare un cambiamento negativo nella vita dei nostri figli e delle persone che ci vogliono bene. Ma una domanda  mi gira da tempo nella testa: che diritto abbiamo noi genitori di decidere per dei bambini così piccoli. Noi, a causa dell&#039;affermazione di nostri &quot;diritti&quot; o &quot;libertà&quot; che sentiamo di prenderci per stare meglio, ci arroghiamo il diritto di non dare ai nostri figli una vita fatta di unione familiare, di condivisione sotto lo stesso tetto. Oggi si parla di famiglia allargata, ma un piccolo di tre anni vorrebbe svegliarsi la mattina e saltare nel lettone dove ci sono mammma e papà! e poco gli importa dell&#039;affido condiviso...! Cercherò di essere un guerriero, ma volte volte la spada da sollevare è pesantissima...
Sono emozionata per questo primo contatto con voi.
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti! E&#8217; la prima volta che scrivo dopo aver letto i Vs. commenti. Per caso mi hanno regalato un libro di Coelho (Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto) ed ho cercato maggiori informazioni sull&#8217;autore ed eccomi qui.<br />
Sono concorde con coloro che hanno parlato di vita come cambiamento: è inutile fossilizzarci in una esistenza che ci arreca solo dolore. Spesso è il coraggio che ci manca, un coraggio che dovrebbe nascere dal nostro intimo. Chi può darci questa forza siamo solo noi stessi, dobbiamo credere fortemente in ciò che vogliamo, nell&#8217;assoluto rispetto di noi come uomini politici (animali sociali dicevano gli antichi Greci), cioè come uomini che hanno una vita relazionale con gli altri.<br />
Anch&#8217;io come alcuni di voi sto vivendo un periodo di cambiamento relativo alla mia vita di coppia ed anch&#8217;io ho forti paure che questo nostro &#8220;cambiamento&#8221; possa apportare un cambiamento negativo nella vita dei nostri figli e delle persone che ci vogliono bene. Ma una domanda  mi gira da tempo nella testa: che diritto abbiamo noi genitori di decidere per dei bambini così piccoli. Noi, a causa dell&#8217;affermazione di nostri &#8220;diritti&#8221; o &#8220;libertà&#8221; che sentiamo di prenderci per stare meglio, ci arroghiamo il diritto di non dare ai nostri figli una vita fatta di unione familiare, di condivisione sotto lo stesso tetto. Oggi si parla di famiglia allargata, ma un piccolo di tre anni vorrebbe svegliarsi la mattina e saltare nel lettone dove ci sono mammma e papà! e poco gli importa dell&#8217;affido condiviso&#8230;! Cercherò di essere un guerriero, ma volte volte la spada da sollevare è pesantissima&#8230;<br />
Sono emozionata per questo primo contatto con voi.<br />
Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: MG</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-1/#comment-520478</link>
		<dc:creator>MG</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2006 07:00:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520478</guid>
		<description>Ciao e buona giornata a tutti (anche se per me oggi non è davvero un buon giorno!) Paola, volevo solo chiarire che non mi sento affatto in colpa nei confronti di Dio, sicuramente sono venuta meno ad un giuramento che avevo fatto anche a Lui, ma chi meglio di Lui sa che qui, in questo mondo, non esiste il &quot;per sempre&quot;! Non mi sono mai allontanata dall&#039;Eucarestia e non credo ci sarà mai qualcuno che me lo potrà vietare se non me stessa. Nina, in una stessa giornata può capitare di sentirsi &quot;reietti&quot;, &quot;emarginati&quot;, oppure &quot;desiderati&quot; &quot;forti&quot; &quot;veri guerrieri&quot;; l&#039;ho scritto già altre volte...davvero a volte sembra di vivere un continuo &quot;equilibrio sopra la follia&quot; (Vasco). Però Nina, l&#039;hai scritto, noi ti abbiamo letta, noi sappiamo che sei viva (perchè tu sei viva!), ora c&#039;è qualcuno che sa di te e che spera di leggerti ancora...capito?!?! Gianluca io combatto come te con un maledetto zahir! Ma combatto soprattutto con me stessa, purtroppo non sono una &quot;ragioniera dei sentimenti&quot; e non riesco davvero ad ascoltare anche i buoni consigli: &quot;lascia perdere è solo un sogno&quot;, &quot;non farà mai una scelta&quot;, &quot;distraiti e non pensarci&quot;... ah che bei consigli...magari riuscissi a seguirli! Se con la ragione capisci tante cose e obiettivamente la situazione appare &quot;difficile da realizzare&quot;, dall&#039;altra parte il cuore ti spinge verso &quot;l&#039;impossibile&quot;...allora si rischia davvero di &quot;dar fuori di testa&quot;! Che ci sia &quot;l&#039;anima gemella&quot; o come lo chiamo io &quot;l&#039;incastro perfetto&quot;, si credo proprio che esista, del mio ne conosco il nome e tante altre cose. L&#039;unico grande e grave problema è che forse è un pò troppo &quot;ragioniere?!&quot; Non so se farà mai le sue scelte, non so perchè continua a non farle, non so perchè un uomo continua a sentirsi marito ma poi ama un&#039;altra donna...tante cose ancora non capisco ma ora comunque è arrivato qualcosa che mi distrarrà per forza da questi pensieri. Una delle mie sorelle (valorosa guerriera!) avrà bisogno di me...e quindi devo recuperare l&#039;armatura e andare di nuovo a combattere. Spero di avere il tempo di trascrivere qualche altro stralcio...magari anche nel prox intervento su questo blog! Quanti dubbi e quante incertezze mi assalgono all&#039;improvviso e sentirsi deboli prima di intraprendere un combattimento...beh non mi piace! C&#039;è differenza tra &quot;un soldatino&quot; ed &quot;un guerriero&quot;...io probabilmente non sarò una guerriera ma vi assicuro che &quot;il soldatino&quot; che china la testa proprio non lo sarò mai!
A presto e grazie per tutte le emozioni che regalate scrivendo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao e buona giornata a tutti (anche se per me oggi non è davvero un buon giorno!) Paola, volevo solo chiarire che non mi sento affatto in colpa nei confronti di Dio, sicuramente sono venuta meno ad un giuramento che avevo fatto anche a Lui, ma chi meglio di Lui sa che qui, in questo mondo, non esiste il &#8220;per sempre&#8221;! Non mi sono mai allontanata dall&#8217;Eucarestia e non credo ci sarà mai qualcuno che me lo potrà vietare se non me stessa. Nina, in una stessa giornata può capitare di sentirsi &#8220;reietti&#8221;, &#8220;emarginati&#8221;, oppure &#8220;desiderati&#8221; &#8220;forti&#8221; &#8220;veri guerrieri&#8221;; l&#8217;ho scritto già altre volte&#8230;davvero a volte sembra di vivere un continuo &#8220;equilibrio sopra la follia&#8221; (Vasco). Però Nina, l&#8217;hai scritto, noi ti abbiamo letta, noi sappiamo che sei viva (perchè tu sei viva!), ora c&#8217;è qualcuno che sa di te e che spera di leggerti ancora&#8230;capito?!?! Gianluca io combatto come te con un maledetto zahir! Ma combatto soprattutto con me stessa, purtroppo non sono una &#8220;ragioniera dei sentimenti&#8221; e non riesco davvero ad ascoltare anche i buoni consigli: &#8220;lascia perdere è solo un sogno&#8221;, &#8220;non farà mai una scelta&#8221;, &#8220;distraiti e non pensarci&#8221;&#8230; ah che bei consigli&#8230;magari riuscissi a seguirli! Se con la ragione capisci tante cose e obiettivamente la situazione appare &#8220;difficile da realizzare&#8221;, dall&#8217;altra parte il cuore ti spinge verso &#8220;l&#8217;impossibile&#8221;&#8230;allora si rischia davvero di &#8220;dar fuori di testa&#8221;! Che ci sia &#8220;l&#8217;anima gemella&#8221; o come lo chiamo io &#8220;l&#8217;incastro perfetto&#8221;, si credo proprio che esista, del mio ne conosco il nome e tante altre cose. L&#8217;unico grande e grave problema è che forse è un pò troppo &#8220;ragioniere?!&#8221; Non so se farà mai le sue scelte, non so perchè continua a non farle, non so perchè un uomo continua a sentirsi marito ma poi ama un&#8217;altra donna&#8230;tante cose ancora non capisco ma ora comunque è arrivato qualcosa che mi distrarrà per forza da questi pensieri. Una delle mie sorelle (valorosa guerriera!) avrà bisogno di me&#8230;e quindi devo recuperare l&#8217;armatura e andare di nuovo a combattere. Spero di avere il tempo di trascrivere qualche altro stralcio&#8230;magari anche nel prox intervento su questo blog! Quanti dubbi e quante incertezze mi assalgono all&#8217;improvviso e sentirsi deboli prima di intraprendere un combattimento&#8230;beh non mi piace! C&#8217;è differenza tra &#8220;un soldatino&#8221; ed &#8220;un guerriero&#8221;&#8230;io probabilmente non sarò una guerriera ma vi assicuro che &#8220;il soldatino&#8221; che china la testa proprio non lo sarò mai!<br />
A presto e grazie per tutte le emozioni che regalate scrivendo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Gianluca</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-1/#comment-520477</link>
		<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Sep 2006 21:28:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520477</guid>
		<description>ciao
lo zahir purtroppo è tornato a trovarmi e sto soffrendo come un cane. Maledetto! Speriamo di riuscire a sconfiggerlo in tempi brevi.

Alfredo, dai sempre il meglio di te stesso!. Soprattutto ai tui figli. Loro saranno sempre con te.
Si dice che si verrà giudicati per l&#039;amore che si è donato e non per quello che si è fatto.

MG, amo gli stralci. Ti chiedo di metterne qualche altro. Scegli tu.

Nina, perchè dici di vivere ai margini della vita? Non puoi essere dimenticata. Vivi da protagonista la tua vita. E&#039; bello a dirsi e difficile a farsi ma vale la pena provare.

torno al mio zahir, quel maledetto
in alcuni momenti credo di riuscire ad provare amore incondizionato, ma non riesco ad accettare di aver perso quella che credo essere la mia anima gemella. Lei non ne vuole sapere.

Torno al mio quesito di qualche giorno fa: ma quante anime gemelle esistono?

è giusto lottare, magari invano?

sono assai confuso


ciao a tutti, un sorriso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao<br />
lo zahir purtroppo è tornato a trovarmi e sto soffrendo come un cane. Maledetto! Speriamo di riuscire a sconfiggerlo in tempi brevi.</p>
<p>Alfredo, dai sempre il meglio di te stesso!. Soprattutto ai tui figli. Loro saranno sempre con te.<br />
Si dice che si verrà giudicati per l&#8217;amore che si è donato e non per quello che si è fatto.</p>
<p>MG, amo gli stralci. Ti chiedo di metterne qualche altro. Scegli tu.</p>
<p>Nina, perchè dici di vivere ai margini della vita? Non puoi essere dimenticata. Vivi da protagonista la tua vita. E&#8217; bello a dirsi e difficile a farsi ma vale la pena provare.</p>
<p>torno al mio zahir, quel maledetto<br />
in alcuni momenti credo di riuscire ad provare amore incondizionato, ma non riesco ad accettare di aver perso quella che credo essere la mia anima gemella. Lei non ne vuole sapere.</p>
<p>Torno al mio quesito di qualche giorno fa: ma quante anime gemelle esistono?</p>
<p>è giusto lottare, magari invano?</p>
<p>sono assai confuso</p>
<p>ciao a tutti, un sorriso</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: luana</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-1/#comment-520476</link>
		<dc:creator>luana</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Sep 2006 19:15:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520476</guid>
		<description>Continuo a sorprendermi per le ripetute Coincidenze che si rincorrono come nuvole sulle righe di  questo blog,. ma del resto non fanno che avvalorare quanto sostiene Paulo nei suoi libri :“siamo sempre attesi, al momento opportuno”…..
Ad Alfredo voglio dire che anch’io ,come Paola, mi trovo nella condizione opposta alla tua : sono io che ho pronunciato il fatidico”basta”, e sto mettendo fine ad un matrimonio che si sta logorando nella sterilità dei ruoli.
Essere lasciati dalla persona che abbiamo amato è senza dubbio un’esperienza tragica, ma ti assicuro che è altrettanto destabilizzante porre fine in prima persona ad un rapporto nel quale non ci si riconosce più…...La sofferenza è la stessa.
Mi spiace profondamente per la tua amarezza  e ti sono idealmente vicina….
Ma permettimi di dirti che nessuno può arrogarsi il diritto di presupporre  cosa sia più giusto per i tuoi figli….
I figli hanno bisogno di entrambi i genitori….padre e madre…..
Negare la tua vicinanza significa svilire il ruolo della paternità, che parimenti  a quello materno, concorre  alla formazione del carattere dei nostri figli.
Scusami per quanto ti sto scrivendo, ma questo tema mi coinvolge in prima persona….
Le mie esperienze di vita, mi hanno messo nella condizione di dovermi confrontare con  la  perdita, poiché mio padre è morto quando ero poco più che una bambina e ho ovviamente sofferto molto… Sono vissuta, specie negli anni dell’adolescenza,  condividendo i giorni con quel senso di smarrimento e “abbandono”  che la scomparsa di mio padre mi ha , ovviamente, arrecato….
Separarsi  dal proprio coniuge,  però non significa fortunatamente perdere un genitore……si perderà un po’ di  quotidianità, ma non certo la possibilità di costruire un rapporto d’amore con i propri figli…..…..
Non permettere che ti si neghi questo “privilegio”, abbiamo molto da dare ai nostri bambini…..madre e padre!!!!!! E l’amore non è fortunatamente una prerogativa solo del genere femminile…..Quanto avrei voluto i baci di mio padre!!!!!!!!
E poi sai qual è il rischio che potresti correre, specie se tuo figlio è molto piccolo?
E’ quello che possa crescere con l’idea che tu l’abbia abbandonato……
Un bambino molto piccolo non ha sovrastrutture complesse , vive solo di emozioni e sensazioni.
Se non ti potrà vedere penserà che sei tu che lo hai deciso……o si chiederà se non sia stato per colpa sua se si è innescato  questo tuo comportamento…..Si chiederà se non è stato così “cattivo” da meritare una punizione del  genere….o ti percepirà come il padre “cattivo” che lo ha abbandonato.
E’ troppo alto il rischio che si  corre ed investe  te, ma soprattutto tuo figlio, che sta edificando proprio ora le fondamenta del suo  carattere e della sua personalità…,Pertanto,. lotta con le unghia e con i denti se necessario!!!!!!!Non mollare, brandisci la spada  come un guerriero e sferra colpi!!!!! Io da canto mio ,ti faccio davvero  i miei più sinceri auguri….
A Nina voglio dire che il suo intervento è stato come un “pugno nello stomaco”…….
Non so davvero quali siano le tue esperienze di vita, del resto se qui si riportano i propri vissuti è unicamente per offrire un motivo di riflessione e non già  per ostentare saggezza , “ verità” o quant’altro, ….. Ma mi hai emozionata e molto, chissà forse perché in alcuni momenti  della mia vita, mi sono sentita anch’io un relitto, un inutile coccio di vetro alla deriva.
Beh è proprio difficile l’”arte “ di  vivere,ma fortunatamente c’è sempre  il sole dietro le nuvole……
Sarò pure un’ottimista convulsiva, ma siamo noi che coloriamo i nostri  giorni….e io Voglio un mondo pieno di colori. Ho vissuto per troppo tempo solo col bianco e il nero!!!!!! E’ ora di munirsi di lenti colorate, per poter dire con Patty Pravo.&quot;   la cambio io la vita che  non riesce a cambiare me&quot;.....

Buona serata a tutti voi…
Bacioni Lu
P.s Mg non sparirò puoi starne certa : è talmente vitale questa “virtuale” empatia che sento verso ognuno di voi , che non potrei davvero farne a meno. Sto crescendo: mi offrite l’occasione per crescere. Grazie davvero  a tutti voi….</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Continuo a sorprendermi per le ripetute Coincidenze che si rincorrono come nuvole sulle righe di  questo blog,. ma del resto non fanno che avvalorare quanto sostiene Paulo nei suoi libri :“siamo sempre attesi, al momento opportuno”…..<br />
Ad Alfredo voglio dire che anch’io ,come Paola, mi trovo nella condizione opposta alla tua : sono io che ho pronunciato il fatidico”basta”, e sto mettendo fine ad un matrimonio che si sta logorando nella sterilità dei ruoli.<br />
Essere lasciati dalla persona che abbiamo amato è senza dubbio un’esperienza tragica, ma ti assicuro che è altrettanto destabilizzante porre fine in prima persona ad un rapporto nel quale non ci si riconosce più…&#8230;La sofferenza è la stessa.<br />
Mi spiace profondamente per la tua amarezza  e ti sono idealmente vicina….<br />
Ma permettimi di dirti che nessuno può arrogarsi il diritto di presupporre  cosa sia più giusto per i tuoi figli….<br />
I figli hanno bisogno di entrambi i genitori….padre e madre…..<br />
Negare la tua vicinanza significa svilire il ruolo della paternità, che parimenti  a quello materno, concorre  alla formazione del carattere dei nostri figli.<br />
Scusami per quanto ti sto scrivendo, ma questo tema mi coinvolge in prima persona….<br />
Le mie esperienze di vita, mi hanno messo nella condizione di dovermi confrontare con  la  perdita, poiché mio padre è morto quando ero poco più che una bambina e ho ovviamente sofferto molto… Sono vissuta, specie negli anni dell’adolescenza,  condividendo i giorni con quel senso di smarrimento e “abbandono”  che la scomparsa di mio padre mi ha , ovviamente, arrecato….<br />
Separarsi  dal proprio coniuge,  però non significa fortunatamente perdere un genitore……si perderà un po’ di  quotidianità, ma non certo la possibilità di costruire un rapporto d’amore con i propri figli…..…..<br />
Non permettere che ti si neghi questo “privilegio”, abbiamo molto da dare ai nostri bambini…..madre e padre!!!!!! E l’amore non è fortunatamente una prerogativa solo del genere femminile…..Quanto avrei voluto i baci di mio padre!!!!!!!!<br />
E poi sai qual è il rischio che potresti correre, specie se tuo figlio è molto piccolo?<br />
E’ quello che possa crescere con l’idea che tu l’abbia abbandonato……<br />
Un bambino molto piccolo non ha sovrastrutture complesse , vive solo di emozioni e sensazioni.<br />
Se non ti potrà vedere penserà che sei tu che lo hai deciso……o si chiederà se non sia stato per colpa sua se si è innescato  questo tuo comportamento…..Si chiederà se non è stato così “cattivo” da meritare una punizione del  genere….o ti percepirà come il padre “cattivo” che lo ha abbandonato.<br />
E’ troppo alto il rischio che si  corre ed investe  te, ma soprattutto tuo figlio, che sta edificando proprio ora le fondamenta del suo  carattere e della sua personalità…,Pertanto,. lotta con le unghia e con i denti se necessario!!!!!!!Non mollare, brandisci la spada  come un guerriero e sferra colpi!!!!! Io da canto mio ,ti faccio davvero  i miei più sinceri auguri….<br />
A Nina voglio dire che il suo intervento è stato come un “pugno nello stomaco”…….<br />
Non so davvero quali siano le tue esperienze di vita, del resto se qui si riportano i propri vissuti è unicamente per offrire un motivo di riflessione e non già  per ostentare saggezza , “ verità” o quant’altro, ….. Ma mi hai emozionata e molto, chissà forse perché in alcuni momenti  della mia vita, mi sono sentita anch’io un relitto, un inutile coccio di vetro alla deriva.<br />
Beh è proprio difficile l’”arte “ di  vivere,ma fortunatamente c’è sempre  il sole dietro le nuvole……<br />
Sarò pure un’ottimista convulsiva, ma siamo noi che coloriamo i nostri  giorni….e io Voglio un mondo pieno di colori. Ho vissuto per troppo tempo solo col bianco e il nero!!!!!! E’ ora di munirsi di lenti colorate, per poter dire con Patty Pravo.&#8221;   la cambio io la vita che  non riesce a cambiare me&#8221;&#8230;..</p>
<p>Buona serata a tutti voi…<br />
Bacioni Lu<br />
P.s Mg non sparirò puoi starne certa : è talmente vitale questa “virtuale” empatia che sento verso ognuno di voi , che non potrei davvero farne a meno. Sto crescendo: mi offrite l’occasione per crescere. Grazie davvero  a tutti voi….</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Nina</title>
		<link>http://paulocoelhoblog.com/2006/08/30/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/comment-page-1/#comment-520475</link>
		<dc:creator>Nina</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Sep 2006 16:03:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://paulocoelhoblog.com/guerrierodellaluce/30.08.2006/edizione-n%c2%ba-128-sull%e2%80%99immortalita/#comment-520475</guid>
		<description>Lo scambio epistolare che si è instaurato tra di voi è sorprendente. Siete tutti bravissimi scrittori, sapienti dicitori, custodi tenaci della parola scritta. Tutti avete avuto esperienze &quot;forti&quot;, che vi hanno forgiato, plasmato, arricchito.
Io no. Io vivo ai margini della vita, le emozioni mi lambiscono appena, le parole mi sfiorano, i ricordi svaniscono. Sono una &quot;dimenticata&quot;, una mentecatta, una misera. Per questo amo Coelho. Per questo lo odio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scambio epistolare che si è instaurato tra di voi è sorprendente. Siete tutti bravissimi scrittori, sapienti dicitori, custodi tenaci della parola scritta. Tutti avete avuto esperienze &#8220;forti&#8221;, che vi hanno forgiato, plasmato, arricchito.<br />
Io no. Io vivo ai margini della vita, le emozioni mi lambiscono appena, le parole mi sfiorano, i ricordi svaniscono. Sono una &#8220;dimenticata&#8221;, una mentecatta, una misera. Per questo amo Coelho. Per questo lo odio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

