Andrea McCain, 32 anni, attrice di teatro
“Nessuno può manipolare un’altra persona. In un rapporto, entrambe le persone sanno ciò che fanno, anche se poi una potrebbe lamentarsi di essere stata usata.”
Questo diceva Athena – ma si comportava in maniera opposta: io, infatti, sono stata usata e manipolata senza alcuna considerazione per i miei sentimenti. È qualcosa che diventa ancora più serio quando si parla di magia: in fin dei conti, era la mia maestra, incaricata di trasmettere i misteri sacri, di risvegliare la forza sconosciuta che ciascuno di noi possiede. Quando ci avventuriamo in questo mare sconosciuto, riponiamo una fiducia cieca in coloro che ci guidano, convinti che sappiano più di noi.
Ebbene, posso garantirlo: non sanno. Né Athena, né Edda, né le persone che ho conosciuto grazie a loro. Lei mi diceva che stava apprendendo a mano a mano che insegnava e, sebbene all’inizio mi rifiutassi di crederlo, in seguito mi convinsi che probabilmente diceva la verità; poi arrivai a scoprire che era una delle sue molte maniere per fare in modo che abbassassimo la guardia e ci abbandonassimo al suo fascino.
Le persone impegnate in una ricerca spirituale non pensano: vogliono arrivare ai risultati. Vogliono sentirsi potenti, lontane dalle masse anonime. Vogliono essere speciali. Athena giocava con i sentimenti altrui in maniera terrificante.
Mi sembra che, in passato, avesse nutrito una profonda ammirazione per Santa Teresa di Lisieux. A me, la religione cattolica non interessa ma, a quanto ho sentito, Teresa sperimentava una sorta di comunione mistica e fisica con Dio. In un’occasione, Athena disse che le sarebbe piaciuto avere un destino simile a quello della santa: in tal caso, avrebbe dovuto entrare in convento e dedicare la propria vita alla contemplazione o al servizio dei poveri. Sarebbe stato molto più utile al mondo, e assai meno pericoloso che indurre le persone, con musiche e rituali, a una sorta di “intossicazione” attraverso la quale possono entrare in contatto con il meglio – ma anche con il peggio – di se stesse.
Mi avvicinai a lei in cerca di una risposta riguardo al senso della mia vita – benché nel nostro primo incontro avessi dissimulato questa intenzione. Comunque, avrei dovuto percepire sin dall’inizio che Athena non era molto interessata a tutto ciò: lei voleva vivere, ballare, fare l’amore, viaggiare, riunire delle persone intorno a sé per mostrare quanto fosse saggia, esibire i propri talenti, provocare i vicini, approfittare dei lati più profani ciascuno di noi– anche se cercava di conferire un alone di spiritualità alla sua ricerca.
Ogni volta che ci incontravamo, per le cerimonie magiche o per andare in qualche locale, io avvertivo il suo potere: avrei quasi potuto toccarlo, vista la potenza con cui si manifestava. Dapprincipio ne rimasi affascinata: avrei voluto essere come lei. Ma un giorno, in un bar, Athena cominciò a parlare del “Terzo Rito”, che implica la sessualità. Lo fece davanti al mio fidanzato, con il pretesto di darmi degli insegnamenti. Secondo me, il suo obiettivo era quello di sedurre l’uomo che amavo.
E, chiaramente, finì per riuscirci.
Non è bello parlar male di persone che sono passate dalla nostra vita al piano astrale. Athena non dovrà rendere conto a me, ma a tutte quelle forze che ha usato solo a proprio vantaggio, anziché incanalarle e sfruttarle per il bene dell’umanità e per la propria elevazione spirituale.
Ma c’è di peggio: tutto ciò che abbiamo cominciato insieme avrebbe potuto funzionare, se non fosse stato per la sua propensione all’esibizionismo. Sarebbe bastato agire in maniera più discreta, e oggi staremmo compiendo entrambe la missione che ci è stata affidata. Ma Athena non sapeva controllarsi: si riteneva depositaria della verità, in grado di oltrepassare tutte le barriere servendosi solo del suo potere di seduzione.
Qual è stato il risultato? Sono rimasta sola. E non posso abbandonare l’opera a metà – dovrò continuare sino alla fine, anche se talvolta mi sento debole, e quasi sempre scoraggiata.
Non mi sorprende che la sua vita sia finita in quel modo: viveva corteggiando il pericolo. Dicono che le persone estroverse siano più infelici di quelle introverse, e devono compensare il loro stato mostrando a se stesse di essere contente, allegre, in pace con la vita: almeno nel suo caso, è un’affermazione assolutamente corretta.
Athena era consapevole del proprio carisma e ha fatto soffrire tutti quelli che l’hanno amata.
Compresa me.
Il prossimo capitolo sarà on-line: 19.03.07
“Cari lettori, poiché non parlo la vostra lingua, ho chiesto alla casa editrice di tradurre i vostri commenti. Le vostre considerazioni sul mio nuovo romanzo sono molto importanti per me.”
Con affetto, Paulo Coelho
{ 58 comments }
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Ciao Paulo,
ho letto il secondo capitolo, volevo aspettare il terzo per dare il mio secondo parere su quanto hai raccontato.., ma non ho potuto aspettare, anche perchè ogni capitolo penso che tratti una testimonianza differente, riguardo la protagonista “Athena”. Quello che è interessante, in questo libro, non è solo la testimonianza di fatti accaduti, e dei suoi differenti “personaggi” che sono legati tra di loro, magari pur non conoscendosi, da un unico comune denominatore: “Athena”; ma è intrigante il fatto di come può reagire la mente umana, davanti allo stesso personaggio, ed avere reazioni così differenti, dipingendo “Athena”, a secondo di quello che hanno vissuto, visto, provato tramite i suoi comportamenti nei loro confronti….
Aspetto con impazienza il terzo capitolo, ciao a presto…
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Caro Domenico, se ti sei accorto stai scrivendo di tutti noi..!!!
Non ho molte verità da offrirti…. ma te ne indico una…. che forse (per me) è l’unica strada che conduce alla felicità…… consigliata da molti Maestri…addirittura 5000 anni prima di Paulo….. guarda solo ESCLUSIVAMENTE DENTRO DI TE…!!! fuori è il mondo dell’illusione e della falsa percezione….. solo internamente TU COME TUTTI…. hai TUTTE LE RISPOSTE…….non combattere e lasciati trasportare nella….GRANDE DANZA DELLA VITA…. in cui … nulla è giusto…nulla è sbagliato…. ma semplicemente tutto E’..!!!
se hai piacere …. io sono di Torino….. e non sono nessuno….. ma sono qui….!!! :-0))
Peccato di non avere potuto essere a Roma o Milano…il treno è passato lasciandomi a terra. Il mio pc non funzionava e non ho potuto leggere gli appuntamenti. Paulo, sarà per la prossima volta, lo spero tanto…Chissà, se sarà a Torino per il Salone del libro? Aspetterò come tanti altri, confidando nella pazienza di un’attesa.
A presto Anna…
Ciao Domenico, visto che hai chiesto aiuto posso dirti che la solitudine che oggi sta dilagando nella nostra società è il peggiore dei mali… tu sei così giovane e la tua solitudine è preoccupante; molti giovani si sentono soli.. troppo spesso siamo così presi dagli impegni dal cercare chissà che cosa che non ci accorgiamo di emarginarci da soli..quello che posso offrirti è l’ascolto; tu hai bisogno di parlare e di far uscire fuori dall’anima le cose che tieni dentro, non conosco il libro che tu hai menzionato, però lasciare tutto per andare in giro per il mondo in ricerca di se stessi…. è molto probabile che quello che tu cerchi forse lavora proprio di fronte a te o l’hai incontrato per strada o sul metro. Comunque se vuoi scrivimi non si può dire tutto qui sul blog !Ti aspetto, ciao.
Caro Paulo,
E’ un immenso piacere riprendere a leggerti. Avere un tuo libro per le mani o come in questo caso, avere la possibilità di leggerti su una pagina web, è come reincontrare un caro amico. Prima di riportarti le mie sensazioni sui primi capitoli di questo tuo nuovo romanzo, voglio dirti che mi stai facendo districare tra italiano inglese e spagnolo per leggerne sempre di piu’!
Nonostante siano passati anni e libri per le mani dalla prima volta che ho iniziato a leggerti (L’Alchimista), per me nulla è cambiato. Il tuo modo di scrivere dà la sensazione di stare con il più caro degli amici, che racconta una storia e tu sei lì ad ascoltarlo, a riflettere, e ti ritrovi ad essere in qualche modo protagonista dei suoi racconti. La tua capacità di portare alla luce sensazioni, paure, sogni, è la solita. Nei tuoi romanzi continui a narrare l’anima del mondo, ognuno ritrova la voce debole e molte volte volutamente nascosta del proprio io. I tuoi libri continuano ad essere quei compagni di viaggio che sempre vorremmo avere, attraverso essi, alimenti la forza di credere nei propri sogni; rimettersi sulla strada per camminare e battersi per raggiungerli. Bentornato Paulo, sentivamo la tua mancanza.
P.S. Lo so che te l’hanno chiesto già in tanti, ma io non mi abbatto, la mia voce si unirà alla loro: Perchè non pubblichi in italiano anche Brida? Lo sai che torto che stai facendo ai tuoi lettori italiani che non sono in grado di leggerlo in un’altra lingua? E su! Facciamolo sto sforzo!!
Un abbraccio
Tiziano
Ciao Paulo,
finalmente un nuovo libro!
Da quando mi è stato regalato il libro “L’Alchimista”, un desiderio irrefrenabile mi ha portato a leggere tutti i tuoi libri. Ognuno di essi mi ha emozionato e suscitato inconsapevoli riflessioni, e spesso spiegazioni ai miei stati d’animo.
Attendo di leggere il libro “La strega di Portobello” per esprimerti il mio commento, in genere l’opinione che ho durante la lettura dei primi capitoli non corrisponde quasi mai con la fine.
Ciao grande scrittore!
Con immensa stima
Lisa
Ciao Domenico mi chiamo Giovanna e voglio che tu sappia che nessuno è solo! Ci sono persone che prima o poi ti capiterà di incontrare in un momento inaspettato della tua vita e sarà sorprendente riuscire a capirsi in un attimo, avere l’impressione di conoscersi da sempre, sapere che in qualsiasi angolo della terra ci sia qualcuno a cui siamo legati senza saperlo…
il tuo intervento mi ha commosso…ho captato il tuo disagio e ti invio un forte abbraccio virtuale :) il mio consiglio è: NON MOLLARE MAI!!! prenditi un periodo di vacanza, scendi giu dai tuoi a ricaricarti un pò .. ma ti prego, non fare scelte affrettate :)
…. GRAZIE MAESTRO..!!
Ho eseguito tutti gli esercizo del cammino di Santiago,…….. ho percorso quel sentiero solo illusoriamente esteriore……. e ho incominciato a fare lo stesso percorso…. ma dentro…. nell’apparente buio interiore…..
…e grazie a TE MAESTRO…ed ad altri saggi che prima di NOI hanno deframmentato il loro ego……. che oggi …con fierezza posso dire….. IO SONO….!!! (NESSUNO)
Ciao Paulo, spero sia questo il modo giusto di comunicare con te. Ti sto aprendo il mio cuore: ho 24 anni, da 6 anni vivo a Milano e ho un posto in banca ben pagato, ma non sono felice e sono da solo. Sono giovane e mi rifiuto di credere e pensare che la mia vita sia arrivata ad un punto morto. Ho deciso di dare una svolta: lasciare il lavoro domani, scendere giù in Sicilia per salutare la mia famiglia, che è l’unica cosa, a differenza degli amici, che rimane per sempre. Una volta salutata la famiglia, ho intenzione di intraprendere il Cammino di Santiago…avrei bisogno di un maestro che mi guidi, ma purtroppo non conosco nessuno e pertanto andrò da solo: sono abituato a viaggiare, la settimana scorsa sono andato ad amsterdam per un weekend. Una città fredda e inquietante. Se c’è qualcuno in questo blog che può darmi un consiglio è ben accetto. Non so se sto facendo la cosa giusta, so solo che così la mia vita non può definirsi tale. Grazie per il tempo prezioso concessomi. Saluti
Carissimo, sono una ragazza di 17 anni e sto crescendo con i tuoi libri. Ognuno è una nuova esperienza, nuove perle e modi per vivere la vita al meglio. Ho letto quasi tutti i tuoi scritti, mi ha colpito tantissimo Veronika decide di morire, ho capito davvero, in un momento un po’ buio, come comportarmi e come reagire. Aspetto l’uscita del nuovo libro, che sarà proprio il giorno prima del mio compleanno…. sei riuscito anche a fami un regalo a tua insaputa! Ti auguro tantissimi di questi giorni e spero che continuerai a farmi sognare con i tuoi libri! Grazie di tutto.
Un abbraccio,
Valentina
Sono curioso di leggere questo nuovo pensiero, credo che possa dare la stessa sensazione di speranza che mi ha dato “Undici minuti”. Quanta gente c’era venerdì in via Veneto a Roma, mamma mia, la fila arrivava fin sulla strada!
Salve Paulo,
sto leggendo la Bruja de Portobello in lingua spagnola, lo trovo molto bello anche se sono ancora a metà, ho un bimbo di 20 mesi e purtroppo il tempo per me è un lusso.
La differenza che noto con gli altri tuoi libri è che forse questo mi sembra meno compatto (non è una critica!) voglio dire che si scopre piano piano la figura di Athena e qualche volta ho difficoltà a ricercare profili della protagonista nella testimonianze lette in precedenza. Comunque è bello !!! Ti volevo chiedere, perchè non hai pubblicato Brida in italiano?
Ho copiato la storia della nonna e la metafora della matita da “Sono come il fiume che scorre” con alcune mie riflessioni e l’ho messo in una busta per mio figlio quando sarà in grado di comprendere. In quelle poche righe hai messo l’importanza di una vita. Grazie, a presto, Mapi.
Semplicemente fantastico come sempre…
Mia figlia ha avuto il piacere di incontrarti a Milano il 15 marzo ed ha anche una foto con te, io purtroppo non ho avuto la possibilità di conoscerti, ma ho letto i tuoi libri e ti considero una persona con una sensibilità commovente, sai leggere nell’animo femminile in ogni sfumature, ho molto apprezzato Undici minuti, mi è rimasto dentro e ho consigliato a molte amiche di leggerlo, ho poi letto lo Zahir e Veronica decide di morire. Un abbraccio e grazie. Patrizia.
P.S. Adesso mia figlia Romina leggerà i tuoi libri.
I tuoi libri li ho letti quasi tutti. E’ inutile dire che attendo con ansia il tuo ultimo libro. Non aspetto altro, anzi.
Sei molto bravo, ti ammiro un sacco e sei il mio scrittore preferito. Volevo dire qualcosa di originale ma non ci riesco, sarebbe solo bello incontrarti.
Grazie per le meravigliose parole dei tuoi libri.
Giulia
Ciao Paulo, io sono fidanzato con una ragazza che si chiama Vera ed è una persona particolare perche ha dei carismi…
la nostra è una storia difficile gli impedimenti sono davvero forti e il combattimento durissimo ma grazie a te sono riuscito ad andare avanti da quando sto con lei ho letto tutti i tuoi libri e sembravano esserci dei messaggi per me in ognuno. Credo che il tuo sia un lavoro dell’universo, c’è qualcosa di divino, di profetico nelle tue parole, a volte mi sembra di toccara la tua anima…ho letto la prima parte del nuovo libro e non serve dirti che mi ci sento gia coinvolto… grazie avevo bisogno che qualcuno scrivesse un libro su queste cose…un giornro tra molto tempo scriverò un libro sulla mia storia…e te ne manderò una copia. Grazie, grazie, senza di te il mio combattimento lo avrei perso.
Salve,
volevo semplicemente ringraziarla per le sue bellissime parole.
Ho avuto il piacere di leggere tutti i vostri libri e mi hanno aiutata a crescere; a vent’anni ho chiaro il mio scopo di vita e ho la forza, la voglia e la caparbietà per seguirlo, ma senza i suoi libri non avrei avuto la cosa più importante: LA GIOIA DI VIVERE!!!!
Grazie ancora per le sue parole, che riescono a rendere migliore la vita anche senza la conoscenza e la vicinanza …..
Ciao,
sono sempre molto contento di leggere le tue parole del resto vedo che ormai stai riscuotendo un successo sempre più forte e intenso da parte dell’opinione pubblica. Certo vivo con forte ammirazione la tua ascesa verso Dio e tutto quello che ha a che fare con la spiritualità. Devo ammettere che mi ha colpito molto la tua biografia e poi libri quali l’Alchimista, il Diavolo e la signorina Prym e il Cammino di Santiago sono davvero degli esempi per liberarsi da tutto ciò che è ripetitivo nella vita,
complimenti sinceri.
Grazie,
Stefano Fronza (Trento)
Nel secondo capitolo del tuo nuovo libro ho potuto cogliere tanti personaggi diversi tutti racchiusi in un unico essere Atena, questo a dimostrazione che in ognuno di noi si nasconde una parte di Atena.
è stato fantastico incontrarti a Milano il 15 marzo!!! Grazie d’esistere! Grazie per le emozioni che ci regali! Un abbraccio, Vittorino
GRAZIE. Forse sarà l’unica parola che riuscirò a pronunciare quando finalmente ti incontrerò stasera a Roma.
Grazie.
Mi piace questo percorso. Credo che ti stia affinando nel tempo producendo degli echi meravigliosi per le anime che si accostano alla lettura. Aspetto con ansia il capitolo che segue.
Alzi la mano, vi prego, chi di voi non è mai stato “manipolato”. Almeno una volta, intendo.
Così è la vita. Esiste il carnefice ed esiste la vittima. Nella maggior parte delle situazioni puoi essere l’uno, o l’altro. E qualche tempo dopo, cambiare.
Ciò può dipendere dalle circostanze e dagli incontri.
Ma che dire, se i carnefici sono persone a noi vicine, magari le più care?
I figli, ad esempio. E non intendo parlare di atti scellerati. Ma anche e soprattutto di quelli d’amore.
Chi di noi non ha sacrificato sé stesso per le persone che ama? In tal caso non è detto che sia un sacrificio. Il concedersi pienamente, “piegandosi” alle loro volontà potrebbe essere più appagante e piacevole che il servirsi degli altri.
Ma a volte ogni limite viene superato.
Il carnefice potrebbe anche rivestire i panni di una persona di fiducia nell’ambito del proprio lavoro che, in un certo istante della vita, volta le spalle e tradisce le nostre aspettative.
E via dicendo.
In questi casi, quali sono i sentimenti che occupano la mente?
Cosa nasce nell’anima – chiedo a te, Paulo, ma anche a tutti i lettori che volessero meditare sull’argomento – quando ci si sente “usati” dalle persone care?
Vi abbraccio,
Josè
Ciao Paulo,
ho appena letto l’estratto dal tuo nuovo libro e ciò che ho riscontrato nel personaggio sopra citato, riprende alcuni dei temi provocatori trattati nel blog. In una sola persona, vi sono racchiusi almeno tre dei vizi capitali su cui ci hai fatto riflettere e cioè: la superbia, l’ira e l’invidia. Il personaggio di Athena ben incarna alcuni dei mali sofferti dall’uomo. Il suo falso altruismo, ostentanto a tutti i costi ,che si traduce in un volere soddisfare il proprio ego, senza preoccuparsi di arrecare dolore agli altri, mascherare il desiderio di sopraffazione sui propri simili sotto un alone di protezione( basta aprire qualunque giornale per avere almeno una decina di esempi!), relegarsi ad una esistenza di profonda solitudine per non dover ammettere di avere bisogno degli altri. Sono curiosa di leggere il resto per potere esprimere il mio parere anche se già riesco a coglierne l’essenza dell’intera opera! Invidio la tua profonda immediatezza del linguaggio che permette di cogliere immediatamente il nocciolo dela questione. Ciò non toglie che adesso sono curiosa di sapere come evolve la storia.Quando potrò annusare il tuo libro in libreria in Italia? Ho chiesto in giro ma non sanno darmi informazioni! Perchè preferite sempre le città principali. Ne esistono altre, per voler fare un esempio (non di parte!!!) Palermo città ricca di sole, tradizione e genuinità!!!
Caro Paulo,
oggi sei a Roma e io non sono potuta venire per problemi di salute! avevo organizzato tutto e … pare che il mio sogno si sia concluso qui! ho una tristezza… ma ci spero ancora di poteri vedere, incrociare il tuo sguardo..so già che piangerò..lo faccio già ora solo nel pensarti! smuovi dentro me qualcosa di bellissimo.. che provo solo quando amo fortemente!
Si…spero di vederti…di stringere le tue mani..quelle di uno scrittore che mi ha dato tanto inconsapevolmente!
a presto paulo… un bacio dal più profondo della mia anima!
con affetto e stima, ANNALISA!
Ps non ti chiedo il tuo autografo perchè tanto non me lo manderai,
ma io fondo è molto meglio così..alla prossima data che sarai in Italia avrò qualcosa per cui combattere!
Paulo, sto venendo là da te, Roma! Domani ricomincia il nostro percorso insieme. Ti porto il mio nuovo romanzo “Nei suoi occhi per sempre” che in gran parte posso dedicare a te, come immensa fonte d’ispirazione. Spero che questa volta sia io, con le mie parole, ad illuminarti qualche nuova parte di questo cammino, che da secoli ormai, percorriamo insieme.
Che Dio ci assista sempre, fratello.
paolo trombaccia errico
Beh… peccato non essere a Roma o a Milano :(
tengo gelosamente custodita quella credenziale che firmasti a Torino l’anno scorso… ma prima o poi… riuscirò a incontrarti di nuovo maestro.
Paulo, trovo sia eccezionale il fatto che qualsiasi cosa tu scriva rispecchi i miei sentimenti e le mie sensazioni! mi dispiace non essere riuscita a dire neanche una parola quando ti ho visto oggi in Rizzoli.. ero emozionatissima.. ma anche se non ti ho detto che adoro il modo in cui scrivi le cose fantastiche che scrivi e quello che mi fai provare mentre leggo, posso affermare lo stesso senza esagerazione che i tuoi libri hano cambiato il mio modo di vedere quello che mi circonda! Ti ringrazio! un bacione
PS: se ti va, scrivimi una mail.. anche in inglese.. sarei contentissima!
Caro Paulo, la frase del secondo capitolo “Sono rimasta sola. E non posso abbandonare l’opera a metà – dovrò continuare sino alla fine, anche se talvolta mi sento debole, e quasi sempre scoraggiata”, mi fa ritrovare ancora una volta, come in tutti i Tuoi libri la forza per continuare.
Non smettere mai …
Nei Tuoi prossimi appuntamenti in Italia considera anche la città di Bologna. Io ci sarò.
Un abbraccio
…La frase riportata da Gianni Valsecchi ha colpito anche me profondamente. CIAO, ANGELA – Bari
Ho letto parte del secondo capitolo nel sito…ma non si può anticipare l’uscita del nuovo libro? E’ emozionante e coinvolgente…Grazie Paulo!
Commenterò il tuo libro quando uscirà e potrò acquistarlo in libreria, perchè i libri sono meglio della televisione, decidi tu quando iniziare e quando finire o quando interrompere, un libro non deve essere come un telefilm da leggere a puntate.
Non cadere nella trappola del merchandising, non ne hai bisogno :-)
Grazie per quanto hai scritto fino ad oggi,
un abbraccio.
Ho letto quasi tutti i suoi libri e lei secondo me è davvero una persona speciale perchè ogni volta riesce a sviscerare i sentimenti e a coglierne ogni sfaccettatura! Vorrei tanto incontrarla, le confesso che grazie ai suoi libri ho trovato tante volte la voglia di vivere al meglio!
Amore e magia, sempre presenti. Un aiuto in un lungo cammino.
Io la adoro…ho tutti i suoi libri…e attendo con ansia quest’ultimo…lei ha un animo veramente ammirevole…la prendo come esempio per migliorare al massimo il mio cammino e seguire sempre il mio cuore che come lei dice esso conosce tutte le cose…io ho una mia leggenda personale e la desidero fortemente…”quando desideri intensamente qualcosa tutto l’universo cospira affinchè tu la ottenga”…non so come ringraziarla…
la abbraccio
Bravissimo Paolo. La tua vita è testimonianza di sfruttare in pieno il dono di DIO!
Sinceramente ho letto solo 3 opere e qualche frase quà e là, ma mi piace molto il tuo modo di scrivere!
Ma quando vieni in Italia perchè non c’è la tappa di Napoli?
Complimenti per quello che fai, ci vediamo presto in libreria e poi sulla mia panchina preferita a fantasticare con le tue parole.
Grazie ancora a presto.
Paulhooooo!!! Non vedo l’ora di vederti a Roma questo venerdì! Per me è un sogno che si avvera…Spero di poter scambiare anche una parola con te a parte il tuo stimatissimo autografo! Questa si che è una bella sorpresa…compreso il tuo nuovo libro! Per me è un onore leggerlo qui, ma non vedo l’ora di comperarlo!
Athena, nel tuo libro, mi ricorda una vecchia amica…Forse con lei ho vissuto gli anni più belli della mia adolescenza, peccato che il suo “voler bene” non era sincero, ma aveva uno scopo di fondo…lei mi “usava” per i suoi scopi ed io fessa com’ero mi sono fatta trasportare convinta del contrario. Tuttavia oggi la ringrazio, i suoi gesti mi hanno fatto capire il significato dell’amicizia che non è minimamente quello che lei mostrava nei miei riguardi…
Bel capitolo Paulo, come si dice a Roma: “già mi intrippa!”
Alla prossima!
Besitos!
Per colpa tua ho scoperto di essere un “Guerriero della Luce”.
Adesso per ripagarmi dalle fatiche mi mandi una copia omaggio con tanto di dedica e firma del tuo ultimo libro.
Un abbraccio.
La primera vez puede ser una magnifica experiencia de lejer
de misterios y palabras que representan un mundo que non esta lejos de nosotros en nuestro imaginario de viventes.
(El diablo e la senorita prym, El Alquimista)
Pero ahora a mi non me gusta esta tendencia de tomar confianza y despues representar situacion extremas, como in once minutes.
Non me gustò. Fuera trajzionada.
Buenas noche en Italia (Roma) y que te suenas con todas los angelitos de lo cielo!!!
Il rapporto di dipendenza nella ricerca spirituale è uno specchio fedele del nostro cammino.
Nel riprendere i nostri passi, anche negli incontri migliori finiamo per sentire l’altro “Uno” di noi.
L’altra parte, che ci è mancata a volte l’incontriamo ed inizia quel lavorio difficile anche per il migliore degli istruttori.
Un’alchimia tra empatia e distacco, per dare le ali al nostro progetto di vita.
Al centro ci siamo sempre noi ed anche se non è semplice. Dobbiamo forse pensare, che qualsiasi forma di attaccamento ci allontana dalla meta.
Marciare verso il nostro progetto di vita e non identificarci troppo con il nostro istruttore, non è cosa semplice.
Dovremmo vivere in una società dove lo scambio è circolare e l’abbraccio diviene frequente.
Paulo Coelho dialoga in video oggi, 14.03.07, alle 16h in
http://www.bompiani.eu
Carissimi lettori,
Saró in Italia il 15 e 16 marzo 2007 e faró un autografo veloce nelle seguente cittá :
Milano :
Galeria Vittorio Emmanuele II – Alla Rizzoli bookstore
Giovedí – 15/03/2007 – alle ore 18:30
Roma :
Via Veneto – All’Arion Bookstore
Venerdí – 16/03/2007 – alle ore 18:30
Vi aspetto ,
Cordiali Saluti
Paulo Coelho
Io…io non so che dire se non che ringraziarti.
Leggerti è sempre un piacere immenso…è per me una perdizione, una parentesi tutta mia.
Grazie ancora.
Preferisco comunque e sempre un buon libro in mano.
Il computer è per pochi, i libri per tutti.
Mi sembra che questa Andrea McCain incarni quel genere di persona che vede negli altri il “male”. Del resto si è sentita manipolata da Athena e scopriamo anche a causa di un uomo, il suo uomo. Più che una descrizione obiettiva sembra una vendetta.
Infatti quella di Athena del primo capitolo è completamente l’opposto, la colora come una donna sincera, piena di sogni, una donna che non avrebbe potuto vivere in un mondo dove tutti vengono derubati della propria anima, attraverso la ridicolizzazione del dono che li distingue.
Concludo dicendo che chi fa ricerca spirituale non cerca di essere speciale…provate a leggere il Cammino di Santiago…il cammino delle persone comuni.
Ciao a tutti.. devo ammettere che questa nuova forma di scrivere di Paulo – lasciando parlare diverse persone della protagonista – un po’ mi spiazza. Ero abituata al racconto in terza persona o meglio ancora in prima persona.. non so: è ancora tutto un po’ confuso..forse riuscirei a farmi un’idea migliore dopo aver letto pareri e quindi capitoli rilasciati dalle persone che hanno incontrato Athena.. O non mi raccapezzo tanto, al momento..
finora in due capitoli si è delineato un personaggio ammaliato da Athena e uno sopraffatto da lei…magari in là arriveranno altri e si avrà una visione completa della protagonista: voglio sperare che escano fuori i sentimenti, le debolezze, gli amori di questa witch misteriosa… fermo restando che l’attesa crea un emozionamte suspence…
…ANCORA UNA VOLTA RIUSCIRAI AD AFFASCINARCI, AD ARRICCHIRCI SPIRITUALMENTE, SOLO UN “GUERRIERO DELLA LUCE” SA COME ARRIVARE ALL’ANIMA DELLE PERSONE, IL TUO SCRIVERE E’ MAGIA PURA. GRAZIE PER IL PERSONAGGIO SACRO, FORTE E PROFONDO DI ATHENA.
Paulo ha scritto :”…di risvegliare la forza sconosciuta che ciascuno di noi possiede…dovrò continuare sino alla fine, anche se talvolta mi sento debole, e quasi sempre scoraggiata.”
Questa forza può davvero permetterci di raggiungere ciò che desideriamo nel profondo senza che ci vengano posti limiti oppure in certi casi dobbiamo abbandonare ciò che ci siamo prefissati?
thanks
Davide
Questa Athena mi incuriosisce sempre di più. Ieri ho letto il primo capitolo, oggi il secondo e ora aspetto con ansia il terzo, anche se in realtà vorrei già avere il cartaceo! Ma saprò aspettare per soddisfare la mia curiosità; in fondo “la pazienza è la virtù dei forti”.
Grazie Paulo per il modo in cui riesci a stimolare la fantasia e l’immaginazione umana.
A presto
Ilaria
GRAZIEEEEEEEEEEEEE,PAULOOOOO!!!!!!!!!!!!!!
ciao
non so quanti noteranno questa frase
“Le persone impegnate in una ricerca spirituale non pensano: vogliono arrivare ai risultati. Vogliono sentirsi potenti, lontane dalle masse anonime. Vogliono essere speciali.”
personalmente trovo sia una descrizione molto bella di quasi tutti i guru o “illuminati”
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