Questo spazio è dedicato ai lettori che hanno letto il libro. Tutte le recensioni, sia positive che negative, verranno pubblicate in questo blog, ad eccezione di quelle con toni offensivi e arroganti. Criticare e commentare è giusto, e noi metteremo a disposizione questo spazio solo per coloro che hanno letto “La strega di Portobello.” Le persone che ancora non hanno letto i primi capitoli possono cliccare sulla colonna a destra dello schermo. Nel frattempo, la pagina dei commenti verrà chiusa.”
Cordiali saluti
Paula Braconnot
{ 239 comments… read them below or add one }
← Previous Comments
Next Comments →
… quando mi dissero, leggi “la strega di portobello” non credevo che un libro, una storia potessero così tanto colpirmi. Mi sento molto simile ad athena, alla sua continua voglia di sapere, al suo continuo evolversi alla ricerca della completezza, delle risposte.. dei riempimenti degli spazi bianchi..
Mi hanno colpito molte frasi, ma ce n’è una in particolare nella quale mi rispecchio: “Perchè la pazienza è così importante? Perchè ci costringe a prestare attenzione!” .. ed è vero!!
Faccio i complimenti a paulo per aver scritto un libro che mi sta aiutando a superare un momento negativo della mia vita. -grazie-
ciao a tutti…si dice così in questo contesto? :)
io ho letto “la strega di portobelo” neanche 1 mese fa e mi ha colpito così tanto che adesso sto leggendo “il cammino di santiago” (coelho intendo per colpito)
un bellissimo racconto strutturato assai bene, l’immagine del ‘sembra una storia vera’, raccontata nella fantasia dello scrittore è fantastica, la protagonista ‘atena’, che nasce già morta, ma costruisce la sua personalità nelle fittizie testimonianze di parenti, amici, conoscenti è strutturata talmente bene che sembra veramente tutto vero!!! unica cosa, che mi aspettavo una testimonianza anche del figlio, che non c’è stata…una domanda per ‘coelho’ sarebbe: ‘ma perche? troppo giovane’ :)))
apparte tutto, gran bel libro e grandissimo scrittore.
già da ‘la strega di portobello’ coelho mi ha riportato un pò a ‘castaneda’, ora che sto leggendo ‘il cammino di santiago’ ne vedo le reciproche idee, condivise anche dal sottoscritto…
ciao belli
aspirante mago max :)
p.s. conclusione su ‘la strega di portobelo’:
un libro da leggere tutto dun fiato
Per Stefania
Ciao! E’ sempre bello trovarti qui!
Forse è vero, sei cambiata, quello che mi racconti mi fa ricordare quando ero una fan “sfegatata” di Renato Zero… le sue canzoni mi hanno accompagnato per molto tempo, poi d’un tratto l’entusiasmo passò… col cuore colmo di una grande ricchezza per gli insegnamenti avuti da lui, abbastanza delusa da un suo lavoro, ho smesso di seguirlo rimanendo comunque “innamorata” del suo vecchio repertorio…non mi sono mai spiegata il perchè… l’ho capito ora dopo sette anni…leggendo le tue parole…”Non è cambiato lui…sono cambiata io…”, i suoi insegnameni, le sue storie sono rimasti gli stessi, ma il cammino che io ho affrontato con lui da quando avevo 12 anni fino ai 23, mi ha portato da un’altra parte, mi ha mutato interiormente e forse sono io ora che devo “scrivere” il mio cammino senza cercare di riconoscermi nel cammino degli altri, che siano cantanti, scrittori… il mio cammino ha preso un’altra direzione rispetto a quello di Renato Zero… e se io oggi ho capito questo, lo devo a te…per me è importante aver compreso questo, perchè ho sempre incolpato Renato Zero di essere diventato un salottiere politicante cosa che lui non era mai stato anzi aveva sempre boicottato certe questioni, quindi mi dicevo che non “meritava” più che io l’ascoltassi, mi sentivo tradita… (sono un po’ egocentrica a volte, come se a lui gliene fregasse qualcosa che io non l’ascoltassi più)…comunque avevo perso stima in lui… e oggi l’ho riacquistata perchè tu mi hai dato modo di riflettere parallelamente alla tua esperienza con Paulo…
Penso che tu abbia colto l’essenziale dicendo che ora sei cambiata e conseguentemente è cambiato l’approccio alla lettura di Coelio… Athena forse non ti ha comunicato niente, ma a volte forse è bello semplicemente leggere una storia… specialmente quando nella vita non ci manca niente, siamo felici, stiamo organizzando un matrimonio, cosa c’è di più bello? Cosa c’è da cercare ancora? Di quale nuovo messaggio siamo alla ricerca?
Forse sei semplicemente TU il messaggio che stai cercando e lo troverai osservando te stessa, dedicandoti a te stessa, la magia penso sia lì!
Poi ti devo dire con tutta sincerità che a me quel libro è piaciuto, non perchè Athena mia abbia dato un messaggio particolare, lei personalmente non mi sta nemmeno del tutto simpatica, l’ho letto con foga perchè innanzitutto allettata dalla probabilità che fosse una storia vera, mi è piaciuta l’inusuale tecnica narrativa, e il personaggio che in assoluto mi è piaciuto più di tutti è l’ispettore di Scottland Yard, anche se è quasi totalmente assente ma fondamentale per il messaggio che “IO” ho voluto cogliere del libro…: “l’amore che c’è, ma non si vede”…
Il messaggio che si coglie leggendo è a volte totalmente soggettivo… Athena secondo me te l’ha dato un messaggio: che sei cresciuta e che ora hai bisogno d’altro, proprio come tu stessa hai ammesso… ma non rinunciare mai alla magia, perchè attraverso quella riusciamo a vivere la realtà che a volte è troppo cruda per essere sopportata…magia intesa comwe fede, come amore, come gioia di vivere…
Alla vigilia del tuo matrimonio hai bisogno di magia! Il matrimonio è magia! E’ magico sapere che al mondo d’oggi ci siano coppie che ancora ci credono e si accingono a fare quel passo, sono felice per te! Congratulazioni!
Ora chiedo scusa per aver monopolizzato il blog, ma mi piace parlare con te… Alla prossima!
P.S.: quanto meno Athena è servita farci conoscere!
Dopo la delusione nell’aver letto “lo zahir”, scritto secondo me per puro scopo commerciale, libro privo di ispirazione, con “la strega di portobello” ho ritrovato il P. Coelho di sempre, anzi, direi che ha superato sè stesso. Intrigante, interessante, profondo, l’ho praticamente divorato. Lo ringrazio per avermi accompagnato in tutti questi anni (ho letto tutti i suoi libri) e per avermi aiutato spesso nel cammino della mia vita, per avermi dato il coraggio per affrontare la mia malattia. IL mio libro preferito di P. Coelho? “il diavolo e la signorina Prym”.
[quote comment="403"]Per Stefania
Felicissima di averti ritrovato tra queste pagine…!
Penso di capire quello che dici… e ne avrò maggior conferma continuando le mie letture…”dopo aver attraversato il deserto, ora mi sto prostituendo con Maria a Ginevra”… ancora noto questa ricerca dell’amore che diventa quasi estenuante a volte…
Le emozioni sono in perenne crescita, hai ragione! Però mi viene da pensare…: io sento questo evolversi dentro di me, questo vulcano di sensazioni, le farfalle nello stomaco… da quando ho letto per la prima volta Paulo (La strega di Portobello), l’ultimo libro… ora sto andando indietro nella biografia…tu mi parli che queste sensazioni sono andate per te attenuandosi… accadrà anche a me facendo il cammino inverso?
E’ forse una sorta di “amore a prima vista”?…man mano che conosciamo l’altro rimaniamo delusi perchè il vissuto insieme diventa routine, perchè il tutto diviene scontato e quando non è scontato invece di sorprenderci rimaniamo delusi magari perchè veniamo presi in contropiede ed essere spiazzati ci lascia l’amaro in bocca…
Forse come paragone non c’azzecca molto…mettere per scritto i pensieri a volte non mi risulta molto semplice…
Comunque continuerò le mia letture, una volta finite rileggerò di Athena e ti farò sapere che effetto mi fa :-)!
Baci, Cristina[/quote]
Mi piace l’idea del percorso a ritroso è forse è vero che ti succederà proprio questo, pertanto mi auguro che tu mantenga quest’entusiasmo da “prima cotta”. Forse sono solo cambiata io. Forse prima, ventenne, spensierata..o relativamente “impiensierita” mi approcciavo a Paulo cercando l’alchimia, i guerrieri, la luce, le sponde di un fiume magico. Ora, alla vigilia del mio matrimonio, forse li avvicino cercando concretezza, vita reale…non una magica donna che balla nel deserto. Non lo so…come puo’ indicarmi una strada Athena? Che messaggio posso coglierne io? Ma tu fammi sapere, cristina!
Grazie per gli scambi.
Stefania
come al solito inizio e continuo a leggere i primi capitoli perchè scritti bene….quando sto per dire “uffa che lagna”….ecco la RIVELAZIONE PARLA A ME, PARLA DI ME, e continuo a leggere e a cercare risposte!!!!!! Il finale poi loaspetto….dico a Carmen che ha letto solo Il guerr della luce, 11 minuti…..leggili tutti naturalmente il primo L’ALCHIMISTA E POI veronica decide di morire….Ciao
ciao Paulo
sono ormai anni che leggo i tuoi libri..il mio preferito? non saprei però ti posso dire quello che mi è rimasto impresso Veronika decide di morire.
lo zahir è il libro che prendo nei momenti no della vita è qualcosa di staordinario, tu sei straordinario, il tuo modo di scrivere è semplicemente unico..ti ammiro tantissimo continua così,a farci sognare..tu sei il mio MAESTRO.
ciao non ti scrivo per commentare la strega di portobello
ma per dirti che ho letto il cammino di santiago .
sai mi piacerebbe fare quel cammino nello stesso modo percorso da te,con la stessa guida spiritule e imparare quei rituali che tu hai appreso nel tuo cammino.
e strano perchè leggere il tuo libro e come se mi avesse risvegliato qualcosa che non riesco a capire ,forse facendo quel cammino , penso ,di riuscire a capire ciò che mi manca
per svolgere un buon combattimento.nella speranza che tu legga questo messaggio ti saluto e spero che tu possa aiutarmi
sono ormai 3 anni che accompagni la mia vita ho iniziato con il guerriero della luce ,regalato da un amico per ritrovare la forza in me.
ho letto 11 minuti quando ho iniziato a fare la escort e sono riuscita a capire per poi continuare ora con la strega dio portobello per capire cosa è giusto che io faccia …………….grazie per essere un maestro…..la vita ha cmq bisogno di spazi bianchi altrimenti non saremmo in grado di capire…..sarebbe bello avere spazi bianchi sereni ma non è così perchè è con la sofferenza che si arriva a percepire il propro cammino…………..in arte carmen
Coelho è una sorpresa continua…e io da brava laureata in psicologia ho annotato tutti i particolari! ho sognato amori che poi invece non sono accaduti, ho letto di invidie….bello, bello e ancora bello!!
…ho subito riconosciuto il mio sogno, da sempre ho lottato per raggiungerlo, in un certo senso l’ho raggiunto, non ha tal punto per
sopravviverci in questa società.
Sempre rabbiosa, in guerra con me stessa e il mondo,
poi ho incontrato i tuoi libri, e dopo averli letti mi aspettavo subito un miracolo.
Ma non è accaduto nulla subito, così per la prima volta ho deciso di abbandonare i miei sogni e ho trovato un impiego come cameriera,
incredibile ma vero…è proprio da quì che li stò ritrovando, e con essi anche tutti i miracoli da te promessi:
le tue parole sono come un onda che torna all’oceano dopo
aver sfiorato il bagnasciuga, sono così profonde che ti aspetti un immediato miracolo subito dopo aver letto l’ultima pagina del libro invece schiudono nel cammino dopo aver baciato l’anima
GRAZIE, LACAMERIERA
Per Stefania
Felicissima di averti ritrovato tra queste pagine…!
Penso di capire quello che dici… e ne avrò maggior conferma continuando le mie letture…”dopo aver attraversato il deserto, ora mi sto prostituendo con Maria a Ginevra”… ancora noto questa ricerca dell’amore che diventa quasi estenuante a volte…
Le emozioni sono in perenne crescita, hai ragione! Però mi viene da pensare…: io sento questo evolversi dentro di me, questo vulcano di sensazioni, le farfalle nello stomaco… da quando ho letto per la prima volta Paulo (La strega di Portobello), l’ultimo libro… ora sto andando indietro nella biografia…tu mi parli che queste sensazioni sono andate per te attenuandosi… accadrà anche a me facendo il cammino inverso?
E’ forse una sorta di “amore a prima vista”?…man mano che conosciamo l’altro rimaniamo delusi perchè il vissuto insieme diventa routine, perchè il tutto diviene scontato e quando non è scontato invece di sorprenderci rimaniamo delusi magari perchè veniamo presi in contropiede ed essere spiazzati ci lascia l’amaro in bocca…
Forse come paragone non c’azzecca molto…mettere per scritto i pensieri a volte non mi risulta molto semplice…
Comunque continuerò le mia letture, una volta finite rileggerò di Athena e ti farò sapere che effetto mi fa :-)!
Baci, Cristina
Un paio di anni fa scelsi un Nickname per il mio indirizzo di posta elettronica.
Scelsi il nome della Dea Athena, in onore della Sua Forza, Saggezza e Coraggio.
Mai e poi mai avrei immaginato che il mio Autore preferito scrivesse un libro la cui protagonista ha il mio stesso “alterego”.
Mi sono rivista in molti pensieri e modi di fare di Athena.
Ma il cammino per trovare quello che cerco dentro me ed attorno a me è ancora lungo.
Intanto sono felice di potermi confrontare con Persone che nutrono la mia stessa ammirazione per Coelho e magari hanno dentro le mie stesse domande e le mie stesse incertezze.
Paulo Coelho, GRAZIE.
Un saluto, Syndi.
[quote comment="389"][quote comment="384"]Il libro ha una tecnica narrativa inusuale. Quasi non ti sembra di leggere un romanzo ma un elenco di testimonianze e di pensieri raccontati sulla vita di una donna “magica”. Io rimpiango il “vecchio Paulo”. Quello che inventava storie, creava personaggi, li faceva vivere e parlare. Che amavano e temevano, quelli che erano “gente come noi” non personaggi “altri”, investiti di chissà quale potere. Lo so, il potere è dentro di noi…ma a me manca la STORIA NUOVA. Che ci sia ancora qualcos’altro da dire? Io credo di sì![/quote]
“Ciao, sai io sto scoprendo Il “vecchio Paulo”, come tu lo definisci, proprio avendo cominciato da “La strega di Portobello”, è stato il suo primo libro che ho letto. Da qui ho iniziato il cammino a ritroso della sua biografia e ancora ho letto poco per poter fare dei paragoni, però come te ho notato la differenza… ma credo che la differenza stia nello stile narrativo e non sui contenuti ed eventuali messaggi che Paulo cerca di trasmettere…Lo stile narrativo innovativo di questo testo rispetto agli altri secondo me dà un fascino in più, il fatto stesso di sentir parlare tutti i personaggi, con le loro opinioni in merito dà modo di conoscere le varie sfaccettarure di questa vicenda, entrarci dentro quasi al punto di riuscire a sentire queste persone che parlano, come se lo facessero con te, come se tu fossi colui che l’intervista, quindi ti ci senti proiettato dentro quasi da protagonista. Quanto meno questo è ciò che ho provato io nel leggerlo…
Anche come dice Kate ci sono molti concetti che ritroviamo in altri libri e anche fatti; per esempio quello che più mi è rimasto impresso è Athena che suona in chiesa da sola per pregare e il parroco che ne rimane estasiato, mi rammenta la vicenda di Paulo quando durante una delle sue lunghe passeggiate trova una chiesetta in mezzo ad un bosco dove una ragazza tutte le mattine si reca a cantare e suonare per Dio…
Mi capita una cosa strana dopo aver letto Coehlo… Mi riesce difficile iniziare un altro libro, anche se è suo…
Come se ci fosse qualcosa di incompleto dentro di me che mi impedisce di iniziare un’altra lettura… Non so come spiegarmi… Dopo la Strega di Portobello, ho impegato venti giorni prima di aprire L’Alchimista… Mi interrogo di continuo sul perchè e il per come di tante cose e poi magari vengo sul blog a cercare chissà quali risposte… in parte riesco a rispondermi, perchè è bello potersi confrontare con quelle persone che stanno facendo il mio stesso cammino, in parte ne vengono fuori altri quesiti…Per esempio:
Leggendo tra queste pagine non credo di aver mai trovato un commento sul fantomatico “Ispettore di Scottland Yard”…per me è stata una figura molto importante, una volta finito il libro. Ho comiciato a leggere pensando che le parole in corsivo all’inizio fossero di Paulo…sento parlare dell’ispettore e penso che sia un’invenzione di Athena per tenersi lontana da relazioni amorose,arrivo in fondo e la sorpresa è prorompente, smonta tutte le mie teorie…un uomo talmente innamorato da stare nella penombra fino all’ultimo, l’amore che c’è, ma non si vede…tutto quello che questo libro aveva da dire sull’amore ce lo trasmette l’ispettore di Scottland Yard, che sembra essere l’ultimo dei personaggi, addirittura io ne dubitavo l’esistenza, proprio come spesso nella vita si dubita dell’esistenza dell’amore… Cristina[/quote]
Cristina, sono d’accordo, la tecnica narrativa è innovativa ed è elemento di fascino indiscutibilmente. Ed è proprio vero che i concetti sono sempre quelli, ma è proprio quello il punto! Paulo era sempre nuovo, ogni personaggio era diverso dall’altro e ogni storia aveva un nuovo messaggio. L’alchimista che ora leggi è il primo passo di un crescendo di emozioni e ricchezza di contenuti che poi io, libro dopo libro non ho più ritrovato. Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, Veronika, vedono protagonista delle “persone” non “personaggi”…non so se riesco a spiegarmi…
Ho finito da due giorni il libro,come tutte le cose belle me lo sono gustato…ho vissuto con Athena…danzato senza ritmo,imparato l’arte della calligrafia,ho ascoltato la voce della Grande Madre…sono innamorata da 25 anni e “l’amore”sò che “è”…a volte nel quotidiano non lo trovi sulla tua via ma il mio amore ed i tuoi libri mi danno conferma ulteriore che questo è l’unico motivo di vita!!!Grazie Paulo….a presto Clara
Ciao!! Io sono una grande fan di Paulo Coelho.. Ho letto tutti i suoi libri e li trovo meravigliosi e ricchi di esperienze di vita, come l’ultimo. La Strega di Portobello mi ha affascinato, mi piace il modo in cui un uomo riesce a descrivere così bene una donna. Quando sento di aver perso le speranze su tante cose, i suoi libri mi fanno rivivere e mi convincono che “l’Amore è”….
come ogni libro letto rimane dentro un senso di serenita’,di pace nn uguagliabile.E’bello sentirsi appagati dalla lettura delle tue pagine
…le anime romantiche non si incontrano solo in paradiso..solo quelli che leggono i tuoi libri sanno cosa vuol dire averli letti..
Ho scoperto da poco paulo,grazie ad una persona che mi ha cambiato la vita…all’inizio non capivo i suoi temi(forse perchè il primo libro che ho letto era il mauale del gyerriero della luce)ma ora,in 4 mesi ho letto 4 dei suoi libri,ed ammetto che è fantastico.Sembra che legga nel cuore della gente!a volte in Athena mi sentivo raffigurata….stupendo.
Ho terminato da poco la lettura del libro “La strega di portobello”. Premetto che sono un appassionato lettore di Paulo Coelho e non mi sorprende che anche questa volta abbia saputo trasmetterci qualche cosa di importante, pur narrando la vicenda in modo inusuale.
Paulo Coelho è un grandissimo uomo che sà ascoltare il suo cuore regalandoci sensazioni ed insegnamenti che fanno bene.
Marco
Ciao a tutti, dopo molto tempo finalmente mi trovo qui, siamo in molti ad ammirare Coelho; per quanto mi riguarda lo considero uno stregone, con l’accezione che Castaneda utilizzava seguendo gli insegnamenti di Don Juan, penso addirittura che anche il nostro Maestro faccia parte della scuola di Don Juan; i suoi libri e la sua produzione hanno un non so che di magico, sì è chiaro che per chi non conosce certe filosofie e certe scuole di pensiero, la produzione di Coelho può essere avvincente, singolare e originale, ma per quanto mi riguarda alcuni dei suoi libri sono dei veri e propri manuali;mi piacerebbe poter avere la possibilità di condividere i miei pensieri ed esperienze “spirituali” proprio con Coelho, avere le risposte ai miei interrogativi; capiterà a tutti ma solitamente non sono io ad andare a comprare un libro di Paulo, infatti non li ho letti tutti, ma di volta in volta sono “dei libri ” che capitano “stranamente” sott’occhio e così decido di comprarli e portarli con me…
Un abbraccio a tutti; esiste un forum? Scusate ma mi avvicino al mondo internet da poco, così….
Ciao!
Anche io come qualcun altro che ho letto in questi commenti ho trovato l’invisibile ispettore di Scottland Yard un personaggio focale.
A differenza di altri libri di Coelho questo mi è stato di difficile “assorbimento” forse perchè alcuni personaggi, come Edda o Andrea, mi hanno ispirato una fortissima antipatia…
Cmq gli ultimi due capitoli del libro mi hanno ripagato di qualsiasi sforzo di lettura… sono davvero un testamento d’amore.
L’amore è.
E’ la prima volta che prendo in mano Coelho e adoro il suo calarsi da uomo in panni femminili: la sua Athena è viva! e bellissima è questa madre gitana, così vera, così struggente nella sua solitudine …
un flusso di coscienza di rara bellezza, un idillio letterario senza pari…
semplicemente fantastico e coinvolgente..come sempre coelho sa descrivere su pagine bianche lo splendore di ogni suo racconto facendoci sembrare partecipi nelle emozionanti descrizioni..
la strega di portobello è una storia straordinaria raccontata da uno scrittore fantastico.
grazie
Un amico con il quale condivido un cammino importante, a marzo incontra fortuitamente Paulo Coelho in un bar dell’aereoporto di Singapore. Tiene tra le mani lo Zahir…è il libro che per me ha un significato profondo e speciale, ma che lui non riesce a “far” suo. Qualche giorno prima della sua partenza io gli dico…” non sei ancora pronto per questo libro”.La conversazione tra i due uomini parte dalla richiesta di un commento da parte dello scrittore…al quale il mio amico esprime cio che aveva detto a me. La risposta che gli viene data è …” non sei ancora pronto per questo libro”.
Potete capire lo stupore del mio amico che con spontaneità
inizia a parlare di me e del percorso di vita che stiamo facendo insieme. Al suo rientro a Roma, mi dice , ridendo,che adesso Paulo Coelho sa che esisto e che mi “conosce” attraverso le sue parole.
…dopo tre mesi arriva la Strega di Portobello.
Sono una persona pratica e realista, ma dopo i primi sei capitoli ho dovuto fare una pausa di riflessione perchè leggere questo libro era come vedere un film su me stessa e sulla mia vita.
Per la prima volta, un libro di Paulo Coelho, non mi ha guidata all’ introspezione, ma mi ha preso per mano e mi ha accompagnata fuori da me stessa, mettendomi davanti ad uno schermo sul quale riescoa vedere le immagini della mia vita passata ed attuale.
Non sono io Athena, il mondo è pieno di Athene. E per quanto
milioni di persone leggeranno questo romanzo, solo a loro sarà “concesso” di capirlo fino in fondo.
Per quanto mi riguarda, quando ho finito di leggerlo, per la prima volta nella vita, ho ringraziato l’universo per tutte le volte e per tutte le persone che ho incontrato sul mio cammino che mi hanno detto che sono “diversa” dal resto del mondo.
Grazie a questo libro adesso so che non è così sminuente come ho sempre ritenuto fosse.
Ieri sera a cena, il mio amico sbarcato da Bangkok, mi ha porto una copia del libro e guardandomi negli occhi mi ha detto” qui dentro ci sei tu”….siamo pronti entrambi per affrontare il Cammino di Santiago…e forse lì riusciremo a colmare i nostri spazi bianchi.
La strega di portobello è un libro che non si può solo leggere, che non si può solo capire o assimilare…lo si può solo vivere.
Per la prima volta, non ti accompagna nella riflessione, ma si fa lui per primo spettatore di una proiezione. Senza commenti ne opinioni.Un fedele cronista di una forza che va aldilà del conosciuto…e,chiunque cerchi tra queste righe la spinta alla riflessione rimarrà deluso.
Grazie, Barbara
[quote comment="384"]Il libro ha una tecnica narrativa inusuale. Quasi non ti sembra di leggere un romanzo ma un elenco di testimonianze e di pensieri raccontati sulla vita di una donna “magica”. Io rimpiango il “vecchio Paulo”. Quello che inventava storie, creava personaggi, li faceva vivere e parlare. Che amavano e temevano, quelli che erano “gente come noi” non personaggi “altri”, investiti di chissà quale potere. Lo so, il potere è dentro di noi…ma a me manca la STORIA NUOVA. Che ci sia ancora qualcos’altro da dire? Io credo di sì![/quote]
“Ciao, sai io sto scoprendo Il “vecchio Paulo”, come tu lo definisci, proprio avendo cominciato da “La strega di Portobello”, è stato il suo primo libro che ho letto. Da qui ho iniziato il cammino a ritroso della sua biografia e ancora ho letto poco per poter fare dei paragoni, però come te ho notato la differenza… ma credo che la differenza stia nello stile narrativo e non sui contenuti ed eventuali messaggi che Paulo cerca di trasmettere…Lo stile narrativo innovativo di questo testo rispetto agli altri secondo me dà un fascino in più, il fatto stesso di sentir parlare tutti i personaggi, con le loro opinioni in merito dà modo di conoscere le varie sfaccettarure di questa vicenda, entrarci dentro quasi al punto di riuscire a sentire queste persone che parlano, come se lo facessero con te, come se tu fossi colui che l’intervista, quindi ti ci senti proiettato dentro quasi da protagonista. Quanto meno questo è ciò che ho provato io nel leggerlo…
Anche come dice Kate ci sono molti concetti che ritroviamo in altri libri e anche fatti; per esempio quello che più mi è rimasto impresso è Athena che suona in chiesa da sola per pregare e il parroco che ne rimane estasiato, mi rammenta la vicenda di Paulo quando durante una delle sue lunghe passeggiate trova una chiesetta in mezzo ad un bosco dove una ragazza tutte le mattine si reca a cantare e suonare per Dio…
Mi capita una cosa strana dopo aver letto Coehlo… Mi riesce difficile iniziare un altro libro, anche se è suo…
Come se ci fosse qualcosa di incompleto dentro di me che mi impedisce di iniziare un’altra lettura… Non so come spiegarmi… Dopo la Strega di Portobello, ho impegato venti giorni prima di aprire L’Alchimista… Mi interrogo di continuo sul perchè e il per come di tante cose e poi magari vengo sul blog a cercare chissà quali risposte… in parte riesco a rispondermi, perchè è bello potersi confrontare con quelle persone che stanno facendo il mio stesso cammino, in parte ne vengono fuori altri quesiti…Per esempio:
Leggendo tra queste pagine non credo di aver mai trovato un commento sul fantomatico “Ispettore di Scottland Yard”…per me è stata una figura molto importante, una volta finito il libro. Ho comiciato a leggere pensando che le parole in corsivo all’inizio fossero di Paulo…sento parlare dell’ispettore e penso che sia un’invenzione di Athena per tenersi lontana da relazioni amorose,arrivo in fondo e la sorpresa è prorompente, smonta tutte le mie teorie…un uomo talmente innamorato da stare nella penombra fino all’ultimo, l’amore che c’è, ma non si vede…tutto quello che questo libro aveva da dire sull’amore ce lo trasmette l’ispettore di Scottland Yard, che sembra essere l’ultimo dei personaggi, addirittura io ne dubitavo l’esistenza, proprio come spesso nella vita si dubita dell’esistenza dell’amore… Cristina
Solo grazie Paulo.
Le tue parole mi hanno insegnato a dare valore alla vita e a diffondere gioia e speranza a coloro che incontro sul mio cammino.
L’amore è.
Solo grazie.
Alice (Rho, Milano, Italia)
oggi e’ una giornata no…
vorrei avere un briciolo di energia di athena…la mia spada e’ spuntata,sono nelle tenebre…il maestro disse un giorno:”l’importante non e’ il tempo in cui tu sei nel fondo,l’importante e’ riemergere…”sono accanto al fuoco,curando le mie ferite,accetto di essere in ginocchio,ma voglio rialzarmi…
…ehmm,ciao!
Sono un’appassionata dei tuoi libri,e ti faccio i miei complimenti per il modo in cui scrivi.
Ogni volta che leggo i tuoi libri mi sembra di rivedere una parte di me stessa e del mio modo di pensare, e per questo ti ringrazio perchè a volte mi sembra di essere l’unica a pensarla in una data maniera!
Da due giorni mi sono ritrovata a leggere questo tuo ultimo lavoro ed ho notato che nel quinto e nel sesto capitolo ci sono dei pezzi piuttosto simili a due dei tuoi aneddoti riportati in “Sono come il fiume che scorre” come ad esempio “L’importanza di una laurea” ed un altro di cui ora sinceramente non ricordo il titolo.
In poche parole, volevo dirti che mi è apparso piuttosto strano dato che in questo tuo ultimo lavoro affermi di aver semplicemente riportato le testimonianze di persona che conoscevano Athena, mentre nel penultimo affermi di aver scritto dei tuoi pensieri e degli aneddoti…ma allora perchè questi “somiglianze” fra i due libri?!?
sto facendo il mio percorso di Santiago. ho conosciuto l’amore, è entrato dentro di me mi ha travolto, mi ha devastata. oggi ho la Sua forza ma non il suo coraggio. lui è il mio zahir e lo sarà per sempre.perchè l’Amore è con noi sempre
Il libro ha una tecnica narrativa inusuale. Quasi non ti sembra di leggere un romanzo ma un elenco di testimonianze e di pensieri raccontati sulla vita di una donna “magica”. Io rimpiango il “vecchio Paulo”. Quello che inventava storie, creava personaggi, li faceva vivere e parlare. Che amavano e temevano, quelli che erano “gente come noi” non personaggi “altri”, investiti di chissà quale potere. Lo so, il potere è dentro di noi…ma a me manca la STORIA NUOVA. Che ci sia ancora qualcos’altro da dire? Io credo di sì!
CIAO A TUTTI,DA QUANDO HO LETTO IL PRIMO LIBRO DI PAOLO C. MI SONO RESO CONTO CHE LA SENSIBILITA’ E LA PROFONDITA’ DI CONCETTI ANCHE APPARENTEMENTE SEMPLICI ,COME LI RACCONTA COELHO ,SONO ESTREMAMENTE COMPRENSIBILI.
TEMPO FA HO INIZIATO ANCH’IO UN VIAGGIO DI INTERSPEZIONE E SONO IN CONTINUA RICERCA DI CIO CHE è PIU IMPORTANTE………….. ME STESSO …………..
ADRIANO
“L’amore non è un’abitudine, un impegno o un debito. Non è il sentimento che ci insegnano le canzoni romantiche… Senza alcuna definizione. Ama e non porti molte domande. Semplicemente ama. L’amore è!”
Paulo ho finito di leggere ieri “la strega di Portobello” e volevo dirti anche questa volta
GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :-)
devo dirti grazie. sei il mio compagno di viaggio nel cammino della vita.ogni tuo libro è stato il giusto viatico ai vari momenti.athena è arrivata proprio quando avevo bisogno di guardarmi dentro e mi sono specchiata.solo chi ha incontrato il vero amore(dio)puo scrivere come te.
ciao kate buona giornata
il cambiamento presuppone una buona dose di coraggio e di sana follia..ce la farai,basta soltanto che tu lo voglia…anche io non voglio trasformarmi in chia non ha avuto il coraggio dei propri sogni…
che la luce sia con te
tutto e’ scritto..MAKTUB
Ogni giorno precipito qualche minuto nell’abisso ed ogni giorno mi innalzo in volo.
Ogni giorno ho mille dubbi ed incertezze su questo Amore che sta mettendo in discussione tutta la mia vita di mura alte, di spigoli stondati, di tende chiuse e camice stirate, di abiti troppo formali e di cene in cui non si parla mai.
Ed ogni giorno mi immagino a vivere, vivere davvero, vivere giorno per giorno come vorrei sempre, questo amore di pensieri pensati insieme nello stesos istante, di cose desiderate nella stessa maniera e con la stessa intensità.
Devo solo trovare il coraggio…di vivere.
Ma non è facile.
Non è facile perchè sopra tutto e tutti, anche sopra me stessa e la mia felicità, c’è qualcuno più importante di tutto il resto del mondo.
Non è facile perchè devo, voglio far capire a chi mi vuole bene che volermi bene non è lasciarmi sola in un limbo di formalismi e di tediosa furiosa infelicità, ma lasciarmi VIVERE!
Vivere senza sopramobili, senza scarpe da 200 euro, senza cene ad aragosta e vino bianco, senza cameriera, senza auto nuova. Vivere il mio amore, vivere svegliandomi la mattina abbracciata al mio amore.
E basta.
[quote comment="357"]E’ stato un terribile fine settimana. A capo di una settimana altrettanto poco positiva.
Mi sono svegliata questa mattina con un dubbio, io che non tollero mai le incertezze e le insicurezze. Il dubbio se valga la pena di andare avanti, di lottare per l’Amore, per il mio amore.
Ho cercato il libro, ma Athena si è nascosta nei meandri della mia libreria. E non sapevo a chi chiedere aiuto. E ora sono qui, ed il mio amore ha più dubbi di me. Chi può aiutarci se non l’amore?[/quote]
le insicurezze esistono perche’ si possano superare e lo fa chi se ne accorge di esserne avvinghiato.ad un certo momento,nel buon combattimento,la spada taglia le maglie che c’incatenano e voliamo via fersoil vento dell’equilibrio..quello che auguro accada a te…
guerrierodellaluce
[quote comment="361"]Credo che questo alla fine diverrà non il blog de “La strega di Portobello” ma il blog dell’Amore.
Cos’è l’amore?
Un pomeriggio rubato, un bacio ad un angolo di strada, una telefonata che arriva sempre tre minuti troppo tardi ma arriva!
Guardarsi negli occhi a capire che non è solo ora e qui, ma sarà. Perchè io lo so che sarà. Anche se non chiedo niente.
Anche se ho paura.
Tanta paura.
Anche se ho provato tante volte a fuggire via verso l’amore e ho trovato sempre un macigno a precludermi la strada.
L’Amore è.
Perciò sono qui. Perciò ci sarò ogni volta che vorrai.
Oggi. Ora. Sempre. Per sempre.[/quote]
grazie per questa testimonianza d’altri tempi,limpida e gravida d’amore…
guerrierodellaluce
[quote comment="369"]per Stefania
anche per me il cammino di santiago è un sogno o meglio un mio progetto, sto percorrendo una via di ricerca verso l’essenza e il senso autentico della vita, quando mi interrogavo meno e correvo di più forse ero meno inquieta ma sicuramente meno consapevole, incontrando l’amore nell’anima ho intrapreso un cammino interiore incredibile e l’ho incontrato in un momento di lutto e dolore, è vero nulla viene a caso nella vita e leggere i segnali porta a percorrere strade in salita ma che una volta raggiunta la vetta aprono l’anima al senso dell’esistere, buon viaggio e buon cammino anche a te
m.grazia[/quote]
…se una cosa accade e’ perche’ un’altra piu’ bella e’ in arrivo.che la luce sia sempre con te,e ci si possa incontrare lungo la rotta per santiago…
guerrierodellaluce
per Cristina
Ciao, in primis mi scuso per la mia impulsività, in realà il vero finale viene svelato solo nelle ultime pagine, certo, lo avevo capito che si parlava di Athena al passato presupponendo che fosse morta.
Comunque sono felicissima di sapere che non sono una mosca bianca, che ci accomuna lo stesso amore per l’evoluzione spirituale, sapere di essere in compagnia sulla stessa lunghezza d’onda è, per me, fonte di gioia.
Ora stò leggendo “Undici minuti” ancora non lo avevo fatto, peccato che il tempo libero sia poco, ho fretta di finirlo ma al tempo stesso mi dispiace chiuderlo, non riesco a leggere un libro due volte! poi dovrò aspettare almeno un anno per un’altro!
Un abbraccio ;o)
cari amici
sono giunto alla meta’ del libro “la strega di portobello”.e’ molto profondo, ed ogni pagina ti trasporta…i punti in cui mi sono piu’ entusuasmato sono quelli sul capitolo della calligrafia,come esercizio per l’anima e la pagina in cui athena si scaglia contro il sacerdote che non le impartiva la comunione.volevo poi ringraziare kate per il suo intervento riguardo all’amore…non poteva descriverlo in maniera piu’ poetica…
guerriero dellaluce
E’ stato un lungo fine settimana, ma non così lungo come pensavo. In effetti il mio fine settimana è durato solo sabato; ma è stato un sabato infinito.
Per fortuna è arrivato il lunedì. Io amo il lunedì, perchè dal lunedì VIVO!
In questo fine settimana ho pensato di riprendere Undici minuti…..ma non posso rileggerlo ora, mentre lo stai leggendo tu. Perchè devo essere obiettiva, e darti il libro come l’ho vissuto davvero, e non come lo vivrei ora.
Devo darti il libro come mi ha cambiato la vita, e non cercare di trovarmi parti di oggi.
Perchè oggi è oggi, e non è nel libro ma nella mia vita.
Il libro c’è, c’è stato, è in me e lo sarà sempre.
Ma ora devo vivere.
Per Emanuela,
hai ragione, l’ho finito e come tutti i libri di Paulo è speciale, però da quando ho letto il commento di Cristina mi è passato l’entusiasmo di finirlo in fretta, come faccio con gli altri, sai io difficilmente vedo i film tratti dai libri, appunto perchè si rimane quasi sempre delusi, in special modo se si è già letto il libro. Mi sono sentita di scriverlo sul blog perchè penso che sia una sorta regola non scritta tra noi lettori, e quello era un colpo di scena, ma non me la sono presa più di tanto. Mi sento di dire che ammiro la forza d’animo della protagonita, sicuramente ci ha inseganto qualcosa che rimarrà il segno nelle nostre anime, all’inizio pensavo che fosse una storia vera, ma ora qualcosa mi dice che non l’ho è, si Paulo si è ispirato ad una hostess di origine gitane, come dicono, ma il resto credo sia frutto suo, del suo modo speciale di scrivere.
Un saluto ad Emanuela e Cristina ed a tutti i lettori che con me hanno in comune l’amore per i libri di Paulo, un filo che gira intorno al mondo.
Un grazie a coloro che traducono i suoi libri e ci permettono di leggerli, ed a quelli che gli traducono le nostre email affichè lui ci conosca. Un saluto a Paulo.
Susan.
Per Susan
Non era assolutamente mia intenzione mancare di rispetto a qualcuno…Ingenuamente ho pensato che in questo blog venissero lasciati commenti sul libro già letto, quindi non credevo di “svelare”, bensì di argomentare un fatto che per altro traspare fin dalla copertina visto che di Athena ne viene sempre parlato al passato( vedi le parole di Heron Ryan, giornalista: “Le persone creano una realtà, e poi si ritrovano vittime di essa. Athena si ribellò a tutto questo-e pagò un prezzo altissimo”. Frase della copertina interna). Comunque sia mi dispiace, ripeto, non volevo mancare di rispetto a nessuno. Spero di ritrovarti su queste pagine al più presto, saluti.
per Stefania
anche per me il cammino di santiago è un sogno o meglio un mio progetto, sto percorrendo una via di ricerca verso l’essenza e il senso autentico della vita, quando mi interrogavo meno e correvo di più forse ero meno inquieta ma sicuramente meno consapevole, incontrando l’amore nell’anima ho intrapreso un cammino interiore incredibile e l’ho incontrato in un momento di lutto e dolore, è vero nulla viene a caso nella vita e leggere i segnali porta a percorrere strade in salita ma che una volta raggiunta la vetta aprono l’anima al senso dell’esistere, buon viaggio e buon cammino anche a te
m.grazia
ciao Paulo
leggere i tuoi libri è sempre stato per me incontrare me stessa e il complesso rapporto con la mia anima e l’amore, tocchi con maestria e immediatezza i temi che da sempre hanno toccato e fatto vibrare il cuore degli uomini e intriso di energia vitale il loro agire: l’amore e la sua forsa travolgente, leggerti è sospendere il respito e ascoltare il battito del cuore, la strega di portobello è semplicemente un capolavoro, grazie
m.grazia
[quote comment="364"]Mio padre è un grande ammiratore di Paulo ha tutti i libri (molti prestati e non tornati indietro), lui mi ha convinto a leggere qualcosa di lui. Il primo libro che ho letto è stato proprio questo, grazie alla frase sull’amore che ho letto nel retro copertina: “L’amore arriva si insedia e dirige tutto”. Ho terminato il libro dopo 5 giorni presa da questa storia molto bella e dai messaggi che l’autore ha voluto darci. Adesso ho cominciato lo Zahir e anche questo mi ha già preso tanto. Un bacio e torno alla mia lettura.[/quote]
io credo che sia vera la storia della strega,anche perchè io ho incontrato una donna brasiliana anziana, che usava riti simili ad Athana..il libro è fantastico, anche se le prime pagine mi avevano un po’ annoiato…poi invece l’ho divorato e il finale è stato davvero inaspettato…ora dovro’ aspettare un altro anno prima del prossimo libro …aspettiamo allora…
Paulo,
sto leggendo molto molto a rilento “la strega di Portobello”, potrei dire per mancanza di tempo ma in effetti è più corretto dire per mancanza della “giusta concentrazione” nel poco tempo che ho a disposizione.
Sono alle ultime battute e, come succede per ogni libro, non vorrei arrivare all’ultima pagina perchè poi mi toccherà “chiuderlo”. Per gli altri tuoi libri non è stato proprio così, visto che li ho riletti tutti almeno un paio di volte ed in “periodi” diversi della mia vita. Riflettevo proprio su questo Paulo, non è ciò che scrivi ad essere “straordinario”, secondo me è “straordinario” il modo in cui ognuno di noi riesce a cogliere il senso profondo di ciò che scrivi. Ogni anima che legge i tuoi scritti vive una sua storia personale e nonostante questo riesce ad avere in comune con tante altre anime l’entusiasmo del riscoprirsi e del ritrovarsi nelle tue parole…
Sono contenta che tu sia “capitato per caso” nella mia vita circa 10 anni fa…oggi potrei dire che era proprio il “momento giusto”!
Grazie Paulo :-)
Ho terminato in questo momento… quest’altro capolavoro da te proposto. Naturalmente l’ho divorato. Vorrei tanto incontrarti personalmente perchè davvero non mi spiego la sincronicità che ritrovo nei tuoi romanzi rispetto a ciò che nel mio percorso sto affrontando. Vorrei chiederti come fai, quali sono le tue risorse e da dove vieni per offrirti come messaggero in questa evoluzione spirituale che arriva così naturale. La ricerca di metafore o di eventi reali o soggetti che impersonificano un concetto così pulito e arcaico… sei incredibile e penso che tanto di quello che scrivi.. ti appartiene. Attraverso i tuoi libri incontro sempre un uomo davvero speciale..che mi conferma che in questo viaggio.. non sono da sola. Ti auguro che questi bei semi che spargi con tanta intensità possano essere colti nella loro essenza e compresi profondamente… cambierebbero tantissime esistenze. E ringrazio che tu sia al posto giusto al momento giusto.
Mio padre è un grande ammiratore di Paulo ha tutti i libri (molti prestati e non tornati indietro), lui mi ha convinto a leggere qualcosa di lui. Il primo libro che ho letto è stato proprio questo, grazie alla frase sull’amore che ho letto nel retro copertina: “L’amore arriva si insedia e dirige tutto”. Ho terminato il libro dopo 5 giorni presa da questa storia molto bella e dai messaggi che l’autore ha voluto darci. Adesso ho cominciato lo Zahir e anche questo mi ha già preso tanto. Un bacio e torno alla mia lettura.
← Previous Comments
Next Comments →