Archives for August 2008

Image of the Day : Consciencia


Quote of the Day

By Paulo Coelho

The Signs – at times imperceptible, at others very clear – are all around us.
But they require careful interpretation if they are to be transformed into a road map.
(Manual of a Warrior of Light)

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Warrior of the Light Newsletter no.179

Read the new issues from “Warrior of the Light Online” :

The first cardinal virtue: Faith

Primeira virtude cardinal: a fé

Primera virtud cardinal: la fe

Première vertu cardinale: la foi

Prima virtí¹ cardinale: la fede

Image of the Day : Netherlandish Proverbs by Pieter Bruegel

Netherlandish Proverbs by Pieter Bruegel

Quote of the Day

By Paulo Coelho

if confronted without fear,
is the great passport to freedom.
(Eleven Minutes)

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Today’s Question by Aart Hilal

If not a writer what would you be?

It’s interesting that you ask this question because I wrote a column about the way I felt about the release of The Witch of Portobello. I was in Lisbon, just hours before the book was released in Portugal and in Latin America. I was walking along the streets of this marvelous city thinking about the moment when the first reader would touch the book in the shelves of the bookstore. I was excited and realized that I was still able, after publishing many books, to feel exactly the same way as in the release of my first book, The Pilgrimage. Of course, with success, the dimensions change but the inner feeling of sharing my soul with others remains intact. I’m living the dream I had in my youth but I never look upon this dream as something that has an end. As long as I’m able to live, think and love the spark will continue.

Image of the Day : The Four Seasons by Giuseppe Arcimboldo

The Four Seasons by Giuseppe Arcimboldo

Quote of the Day

By Paulo Coelho

It is necessary to run risks,
We only properly understand the miracle of life
when we allow the unexpected to happen.
(By the River Piedra I sat dowm and Wept)

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Today’s Question by Aart Hilal

Any unusual hobbies we should know about?

I travel constantly so days are never the same. I can’t pinpoint “unusual hobbies” but nevertheless I do have some “rituals”: when I wake up I like having my breakfast and then going out for a walk. Walking for me is vital and the one things that I can’t live without.

I agree with the teachings of the Buddhist monk Thich Nhat Hanh, who said that: “when you walk, you are massaging and honouring the earth. In the same way, the earth is trying to help you to balance your organism and mind. Understand this relationship and try to respect it – may your steps have the firmness of a lion, the elegance of a tiger and the dignity of an emperor.”

Normally in the afternoons I spend hours navigating the web: I consult my blog (, my myspace ( I read newspapers from the world, I write my stories. I also quite often give interviews. At 6 pm on the dot, I pray since for me this is the magical hour of the day. After that, I like having diner with my wife & friends. Before going to bed, I read.

Edizione nº 179 – Prima virtí¹ cardinale: la fede

In passato, abbiamo parlato in questo spazio dei sette peccati capitali. íˆ stata una serie che ha avuto un’ampissima ripercussione da parte dei lettori, e questo mi ha rallegrato molto. Ma, e le sette virtí¹ cardinali?

I peccati precedono le virtí¹. Come dice un grande saggio, colui che non ha peccato, non ha merito nella propria virtí¹ – perché non ha vinto alcuna tentazione. La maggior parte degli uomini santi, di qualsiasi religione, generalmente hanno avuto una vita dissoluta o apatica prima di dedicarsi alla ricerca spirituale.

Quindi, una volta conclusa la seria dei peccati, e seguendo la logica del cammino della Luce, dedicheremo le prossime colonne alle sette virtí¹ cardinali, cominciando dalla Fede. Esse sono derivate dalla somma di tre virtí¹ teologiche, con l’aggiunta di altre quattro basate su Platone, che furono adattate da Sant’Agostino e San Tommaso d’Aquino (per quanto riguarda le quattro virtí¹ complementari, vi sono molte divergenze, sicchè ho deciso di scegliere l’elenco pií¹ convenzionale).

Secondo il dizionario: dal Lat. fide, fiducia s. f., credenza religiosa; convinzione in qualcuno o qualche cosa; fermezza dell’esecuzione di un impegno; credito; fiducia; intenzione; virtí¹ teologale.

Secondo Gesí¹ Cristo: “Dissero allora gli apostoli al Signore: ‘Aumenta la nostra fede’. Rispose il Signore: ‘Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe.” (Luca, 17: 5-6)

Secondo il buddismo: “Noi siamo cií² che pensiamo. Con il pensiero, costruiamo e distruggiamo il mondo.

Noi siamo cií² che pensiamo. La tua immaginazione puí² causarti pií¹ danno del tuo peggior nemico.

Ma, una volta che controlli i tuoi pensieri, nessuno puí² aiutarti tanto, neppure tuo padre o tua madre.” (brano Dhammapada, collezione di alcuni dei principali insegnamenti di Budda)

Per l’Islam: “Come purifichiamo il mondo?”, domandí² un discepolo.

Ibn al-Husayn rispose: “C’era a Damasco uno sceicco che si chiamava Abu Musa al-Qumasi. Tutti lo onoravano per la sua sapienza, ma nessuno sapeva se fosse un uomo buono. Un pomeriggio, un difetto di costruzione fece crollare la casa dove lo sceicco viveva con sua moglie. I vicini, disperati, cominciarono a scavare fra le rovine. A un certo momento, riuscirono a localizzare la moglie”.

Lei disse: “Lasciatemi. Salvate prima mio marito, che stava seduto pií¹ o meno lí¬”. I vicini rimossero le macerie nel punto indicato e trovarono lo sceicco. Questi disse: “Lasciatemi. Salvate prima mia moglie, che stava sdraiata pií¹ o meno lí¬.”

“Quando qualcuno agisce come questa coppia, sta purificando il mondo intero attraverso la propria fede nella vita e nell’amore”.

La fede di negare la realtí : “Un anno orsono, ho tenuto un discorso su una portaerei, dicendo che eravamo riusciti a raggiungere un importante obiettivo, avevamo compiuto una missione, che era la rimozione di Saddam Hussein dal potere. Come risultato, non esistono pií¹ celle di tortura o fosse collettive” (George W. Bush, 30 aprile 2004. Quello stesso mese, il mondo avrebbe visto le fotografie di torture nella prigione di Abu Graib, e le esecuzioni collettive della guerra civile fra sciiti e sunniti continuano fino al momento in cui scrivo questa colonna)

Secondo il rabbino Nachman de Bratzlava: Un discepolo si rivolse al rabbino e commentí²: “Non riesco a conversare con il Signore”. “Questo accade di frequente”, rispose Nachman. “Sentiamo che la bocca è sigillata, o che le parole non escono. Tuttavia, il semplice fatto di fare uno sforzo per superare questa situazione è gií  un atteggiamento benefico”.

“Ma non è quanto basta”.

“Hai ragione. In questi momento, quel che si deve fare è rivolgersi verso l’alto e dire: “Onnipotente, sono tanto lontano da Te che non riesco a credere neppure alla mia voce.” Perché, in verití , il Signore ascolta e risponde sempre. Siamo noi che non riusciamo a parlare, per paura che Egli non presti attenzione.”

Édition nº 179 – Première vertu cardinale : la foi

Nous avons d’abord parlé dans cet espace des sept péchés capitaux. Cette série a eu une immense répercussion chez les lecteurs, ce qui m’a fait très plaisir. Mais les sept vertus cardinales ?

Les péchés précèdent les vertus. Comme le dit un grand sage, celui qui n’a pas péché n’a aucun mérite í  íªtre vertueux, parce qu’il n’a vaincu aucune tentation. La plupart des saints hommes, quelle que soit leur religion, ont mené généralement une vie dissolue ou apathique avant de se consacrer í  la quíªte spirituelle.

Alors, une fois terminée la série des péchés, et en suivant la logique du chemin de la Lumière, nous consacrerons les prochaines colonnes aux sept vertus cardinales en commení§ant par la Foi. Elles dérivent de la somme de trois vertus théologiques, auxquelles s’en ajoutent quatre fondées sur Platon, qui ont été adaptées par saint Augustin et saint Thomas d’Aquin (en ce qui concerne les quatre vertus complémentaires, il y a beaucoup de divergences, j’ai donc décidé de choisir la liste la plus conventionnelle).

Selon le dictionnaire : du latin fides, confiance, s. f., croyance religieuse ; certitude au sujet de quelqu’un ou de quelque chose ; fermeté dans l’exécution d’un engagement ; crédit ; confiance ; intention ; vertu théologale.

Selon Jésus-Christ : Alors les apí´tres dirent au Seigneur : « Augmente en nous la foi. » Le Seigneur répondit : « Si vraiment vous avez de la foi, gros comme une graine de moutarde, vous diriez í  ce sycomore : Déracine-toi et va te planter dans la mer, et il vous obéirait. » (Luc, 17, 5-6).

Selon le bouddhisme : « Nous sommes ce que nous pensons. Par la pensée, nous construisons et détruisons le monde.

Nous sommes ce que nous pensons. Votre imagination peut vous causer plus de tort que votre pire ennemi.

Mais une fois que vous contrí´lez vos pensées, personne ne peut autant vous aider, pas míªme votre père ou votre mère. » (Extrait du Dhammapada, collection de quelques-uns des principaux enseignements du Bouddha).

Pour l’Islam : « Comment purifions-nous le monde ? », demanda un disciple.

Ibn al-Husayn répondit : « Il y avait í  Damas un cheik du nom d’Abu Musa al-Qumasi. Il était honoré de tous pour sa sagesse, mais personne ne savait s’il était un homme bon. Un soir, un défaut dans la construction fit s’écrouler la maison oí¹ le cheik vivait avec sa femme. Les voisins, désespérés, commencèrent í  fouiller les ruines. í€ un moment donné, ils parvinrent í  localiser l’épouse.

« Elle s’écria : “Laissez-moi. Sauvez d’abord mon mari, qui était assis plus ou moins lí -bas.” Les voisins remuèrent les débris í  l’endroit indiqué, et ils trouvèrent le cheik. Celui-ci déclara : “Laissez-moi. Sauvez d’abord ma femme, qui était couchée plus ou moins lí -bas.”

« Quand quelqu’un agit comme ce couple, il purifie le monde entier í  travers sa foi en la vie et en l’amour. »

La foi dans le refus de la réalité : « Il y a un an, j’ai fait un discours sur un porte-avions, disant que nous avions réussi í  atteindre un objectif important, accompli une mission, qui était le renversement de Saddam Hussein. Résultat, il n’y a plus de chambres de torture, ou de fosses communes. » (George W. Bush, 30 avril 2004. Au cours du míªme mois, le monde allait voir les photos de torture dans la prison d’Abou Ghraib, et les exécutions collectives de la guerre civile entre chiites et sunnites continuent au moment oí¹ j’écris cette colonne.)

Selon le rabbin Nachman de Bratzlava. Un disciple alla voir le rabbin et déclara : « Je ne parviens pas í  parler avec le Seigneur.

– Cela arrive souvent, répondit Nachman. Nous sentons que notre bouche est scellée, ou que les mots ne viennent pas. Mais le simple fait de faire un effort pour surmonter cette situation est déjí  une attitude bénéfique.

– Mais ce n’est pas suffisant.

– Vous avez raison. Dans ces moments-lí , ce qu’il faut faire, c’est se tourner vers le ciel et dire : “Tout-Puissant, je suis tellement loin de Toi que je ne peux míªme pas croire en ma voix.” Parce que, en vérité, le Seigneur écoute et répond toujours. C’est nous qui ne pouvons pas parler, de peur qu’Il ne nous príªte pas attention. »

Edición nº 179 – Primera virtud cardinal: la fe

En su momento hablamos en este lugar de los siete pecados capitales. Fue una serie de artí­culos que tuvo una grandí­sima repercusión entre los lectores, lo que me alegró sobremanera. Pero, ¿y las siete virtudes cardinales?

Los pecados preceden a las virtudes. Como dice un gran sabio, la virtud del que nunca pecó no tiene mérito, pues jamás venció ninguna tentación. La mayorí­a de los hombres santos, de cualquier religión, generalmente tuvieron una vida disoluta o apática antes de dedicarse a la búsqueda espiritual.

Por lo tanto, una vez concluida la serie de los pecados, y siguiendo la lógica del camino de la Luz, vamos a dedicar las próximas columnas a las siete virtudes cardinales, empezando por la Fe. Tales virtudes son el resultado de la suma de tres virtudes teológicas más otras cuatro fundamentadas en Platón, adaptadas éstas por San Agustí­n y Santo Tomás de Aquino (en lo referente a las cuatro virtudes complementarias existen grandes divergencias, por lo que opté por la lista más convencional).

Según el diccionario: del latí­n fide, confianza. Sustantivo femenino. Convicción de algo; sólida adhesión a alguien o a algo; firmeza en el cumplimiento de un compromiso; crédito; confianza; intención; virtud teologal.

Según Jesucristo: Dijeron los apóstoles al Señor: «Auméntanos la fe.» El Señor dijo: «Si tuvierais fe como un grano de mostaza, habrí­ais dicho a este sicómoro: “”Arráncate y plántate en el mar””, y os habrí­a obedecido.» (Lucas, 17: 5-6).

Según el budismo: “Nosotros somos lo que pensamos. Con el pensamiento, construimos y destruimos el mundo.

Nosotros somos lo que pensamos. Tu imaginación puede causarte más daño que tu peor enemigo.

Pero una vez que controlas tus pensamientos, nadie podrá ayudarte tanto, ni siquiera tu padre o tu madre”.

(trecho de Dhammapada, colección de algunas de las principales enseñanzas de Buda).

Para el Islam: -¿Cómo purificamos el mundo? -preguntó un discí­pulo.

Ibn al-Husayn respondió:

-Habí­a un jeque en Damasco llamado Abu Musa al Kumasi. Todos lo respetaban por su gran sabidurí­a, pero nadie sabí­a si era un hombre bueno. Cierta tarde, un defecto de la construcción provocó que la casa en la que el jeque viví­a con su mujer se desmoronase. Los vecinos, desesperados, comenzaron a cavar entre los escombros. En determinado momento, lograron localizar a la esposa.

»Ella dijo: “Déjenme. Salven primero a mi marido, que estaba sentado más o menos allí­”. Los vecinos retiraron los cascotes del lugar indicado, y encontraron al jeque. Dijo éste: “Déjenme. Salven primero a mi mujer, que estaba sentada más o menos allí­”.

»Cuando alguien actúa como este matrimonio, está purificando el mundo entero mediante su fe en la vida y en el amor.

La fe de negar la realidad: “Hace un año, realicé un discurso a bordo de un portaaviones diciendo que habí­amos conseguido lograr un importante objetivo, que habí­amos cumplido una misión: retirar del poder a Saddam Hussein. Como resultado, ya no existen más celdas de tortura, ni más fosas comunes” (George W. Bush, 30 de abril de 2004. En este mismo mes, el mundo verí­a las fotos de torturas de la prisión de Abu Graib, mientras que las ejecuciones colectivas de la guerra civil entre shií­es y sunní­es continúan hasta el momento en el que escribo esta columna).

Según el rabino Nachman de Bratislava: un discí­pulo buscó al rabino y le comentó:

-No consigo conversar con el Señor.

-Esto ocurre con frecuencia -respondió Nachman. -Sentimos que la boca está sellada, o que las palabras no logran salir. Sin embargo, el mero hecho de realizar un esfuerzo para superar esta situación, ya es una actitud benéfica.

-Pero no es suficiente.

-Tienes razón. En estas ocasiones, lo que debe hacer uno es volverse hacia lo alto y decir: “Todopoderoso, me encuentro tan lejos de Ti que no consigo ni creer en mi propia voz”. Porque, en realidad, el Señor escucha y responde siempre. Somos nosotros los que no conseguimos hablar, con miedo de que Él no nos preste atención.

Edií§í£o nº 179 – Primeira virtude cardinal: a fé

Primeiro falamos neste espaí§o dos sete pecados capitais. Foi uma série que teve uma amplí­ssima repercussí£o da parte dos leitores, e isso me alegrou muito. Mas e as sete virtudes cardinais?

Os pecados precedem as virtudes. Como diz um grande sábio, aquele que ní£o pecou, ní£o tem mérito em sua virtude – porque ní£o venceu nenhuma tentaí§í£o. A maioria dos homens santos, de qualquer religií£o, geralmente tiveram uma vida dissoluta ou apática antes de dedicarem-se í  busca espiritual.

Portanto, uma vez terminada a série de pecados, e seguindo a lógica do caminho da Luz, dedicaremos as próximas colunas í s sete virtudes cardinais, comeí§ando com a Fé. Elas sí£o derivadas da soma de tríªs virtudes teológicas, acrescentadas de mais quatro baseadas em Platí£o, que foram adaptadas por Santo Agostinho e Sí£o Tomas de Aquino (no que se refere as quatro virtudes complementares, há muitas divergíªncias, de modo que resolvi escolher a lista mais convencional).

Segundo o dicionário: do Lat. fide, confianí§a s. f., crení§a religiosa; convicí§í£o em alguém ou alguma coisa; firmeza na execuí§í£o de um compromisso; crédito; confianí§a; intení§í£o; virtude teologal.

Segundo Jesus Cristo: Disseram entí£o os apóstolos ao Senhor: Aumenta-nos a fé.  Respondeu o Senhor: Se tivésseis fé como um grí£o de mostarda, dirí­eis a esta amoreira: arranca tuas raí­zes, e planta-te no mar; e ela vos obedeceria.” (Lucas, 17: 5-6)

Segundo o budismo: “Nós somos o que pensamos. Com o pensamento, construí­mos e destruí­mos o mundo.

Nós somos o que pensamos. A sua imaginaí§í£o pode lhe causar mais dano que seu pior inimigo.

Mas, uma vez que vocíª controla seus pensamentos, ninguém pode ajudá-lo tanto, nem mesmo seu pai ou a sua mí£e.” (trecho Dhammapada, coleí§í£o de alguns dos principais ensinamentos de Buda)

Para o Islí£: “Como purificamos o mundo?”, perguntou um discí­pulo.

Ibn al-Husayn respondeu: “Havia um xeque em Damasco chamado Abu Musa al-Qumasi. Todos o honravam por causa de sua sabedoria, mas ninguém sabia se era um homem bom. Certa tarde, um defeito de construí§í£o fez com que desabasse a casa onde o xeque vivia com a sua mulher. Os vizinhos, desesperados, comeí§aram a cavar as ruí­nas. Em dado momento, conseguiram localizar a esposa”.

“Ela disse: “Deixem-me. Salvem primeiro o meu marido, que estava sentado mais ou menos ali”. Os vizinhos removeram os destroí§os no lugar indicado, e encontraram o xeque. Este disse: ” Deixem-me. Salvem primeiro a minha mulher, que estava deitada mais ou menos ali.”

“Quando alguém age como este casal, está purificando o mundo inteiro através de sua fé na vida e no amor”.

A fé de negar a realidade: “um ano atrás, eu fiz um discurso em um porta-aviíµes, dizendo que tí­nhamos conseguido atingir um importante objetivo, cumprido uma missí£o, que era a remoí§í£o de Saddam Hussein do poder. Como resultado, ní£o existem mais celas de tortura, ou covas coletivas”(George W. Bush, 30 de abril 2004. Neste mesmo míªs, o mundo veria as fotos de tortura na prisí£o de Abu Graib, e as execuí§íµes coletivas da guerra civil entre shiitas e sunitas continuam até o momento em que escrevo esta coluna)

Segundo o rabino Nachman de Bratzlava: um discí­pulo procurou o rabino e comentou: “ní£o consigo conversar com o Senhor”.”Isto acontece com freqüíªncia”, respondeu Nachman. “Sentimos que a boca está selada, ou que as palavras ní£o aparecem. No entanto, o simples fato de fazer um esforí§o para superar esta situaí§í£o, já é uma atitude benéfica”.

“Mas ní£o é o suficiente”.

“Tem razí£o. Nestas horas, o que se deve fazer é virar-se para o alto e dizer:” “Todo-Poderoso, estou tí£o longe de Ti que ní£o consigo nem acreditar na minha voz.” Porque, na verdade, o Senhor escuta e responde sempre. Somos nós que ní£o conseguimos falar, com medo que Ele ní£o preste atení§í£o.”

Image of the Day : The Wave

Ancient of days by William Blake

Quote of the Day

By Paulo Coelho

A threat need not provoke a response
if it is not taken up.
(The Pilgrimage)

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Today’s Question by Aart Hilal

Your writing is enriched by your journeys across the globe. What places on the planet have fascinated you the most? Where do you feel most at home?

I am first and foremost a Pilgrim. When I say this is because to me all wanderings are important since you can extract from anything in life a teaching, something that will make sense to you.

You have to look at life itself is a pilgrimage. Every day is different, every day can have a magic moment, but we don’t see the opportunity, because we think: ‘Oh this is boring I’m just commuting to work.’ But we are all on a pilgrimage whether we like it or not and the target, or goal, the real Santiago, if you like, is death. You must get as much as you can from the journey, because – in the end – the journey is all you have. It doesn’t matter what you accumulate in terms of material wealth, because you are going to die anyway, so why not live? When you realize that you can be brave and that is the first tenant of any spiritual quest – to take risks.

Future of books

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For the past 10 years, people have been questioning the future of the book- actually, even for longer than that.
Now though we can see tat books are trendier than ever – people are reading again, writing again and why? Internet.
So, how do you foresee the future of the book 50 years from now?