La parola al lettore di questa newsletter

Anabel (Merida, Spagna)

Non so se tutto sia scritto, non so se una persona scriva la propria storia nel momento in cui nasce, o prima, o mentre vive. Sono convinta però che tutto ciò che ci accade nella vita abbia un senso, e perciò bisogna vivere intensamente ogni momento. Perché è l’oggi che ci permette di andare avanti, di spezzare le corde, di lasciare che la vita fluisca in piena libertà e di capire che l’amore per l’istante è quello che ci rende felici. Amare quello che vediamo, quello che tocchiamo, quello che non capiamo, amare lo sconosciuto, quello che ci provoca inquietudine, il profondo e il superficiale, ma amare comunque.

Beba (Islamabad, Pakistan)

La vita è assolutamente impulsiva e finisce per guidarci su certe strade che non eravamo affatto convinti o entusiasti di percorrere. Ma, che ne sarebbe di noi senza queste sorprese? Faccio un brindisi a tutto ciò che di assurdo e meraviglioso continueremo a trovare a ogni passo avanti.

Iris (arrivando a Santiago de Compostela)

Quando sono arrivata nella Praça do Obradoiro, mi sono domandata: perché ho dovuto incontrare tante difficoltà? Mi sono immessa nella fila interminabile per baciare il santo, tutto mi sembrava assurdo, tranne il ritrovamento di alcuni pellegrini che avevo conosciuto lungo il cammino. Sì, tutto era assurdo, eccetto la gioia di aver superato i miei limiti e di sentirmi, perciò, una persona migliore. Meno male che non ho camminato insieme agli altri. Meno male che ho deciso di fermarmi ogni volta che il sole tramontava, evitando di domandarmi se mi trovavo vicino a un albergo o se c’era da mangiare. Meno male che ho mangiato un piatto di lenticchie che mi ha intossicato e costretto a dormire ai piedi di una montagna, in un luogo che non avrei conosciuto se non fosse stato per quel problema.

Meno male che ho fatto tardi e ho finito per passare la notte sotto un cielo stellato. Meno male che mi mettevo in cammino quando ne avevo voglia e mi fermavo quando volevo, senza nessuno che mi dicesse se era giusto o sbagliato. Meno male che stavo da sola, e così la luna mi ha trattato in maniera del tutto speciale. Meno male che ho sbagliato strada quattrocento volte e ho finito per conoscere dei luoghi che nessun altro ha conosciuto. In una di queste deviazioni, sono rimasta seduta l’intera giornata davanti alla porta di un convento, pensando alla mia vocazione.

E’ proprio a causa di tante assurdità e di tanti “meno male” che il viaggio è stato divertente. Perché la mia vita aveva una mèta, e d’ora in poi continuerò a camminare solo per il piacere di andare.

Maximiliano (Veracruz, Messico)

Prima di una tempesta tutto è silenzio e calma, anche se possiamo sentire l’odore delle gocce d’acqua. Qualche giorno fa sono stato con un amico e sua sorella al Porto di Tuxpam. Era Carnevale, tutti si divertivano, ma sul più bello della festa il cielo ha cominciato a coprirsi di nuvole, i fulmini cadevano sempre più vicini e ha cominciato a piovere. Tutti sono corsi a cercare un riparo.

E all’improvviso, come se vi fosse una misteriosa comunicazioni fra le persone, siamo tornati tutti sulla strada, scoprendo che il temporale contribuiva unicamente a rendere il mondo più fertile e il clima più ameno. E’ tornata l’allegria, anche se nessuno capiva bene il motivo per cui fosse allegro.

Uno dei momenti più sublimi che si possano sperimentare è proprio vivere un temporale.

Guerriero della luce Online 134: un lettore ha scoperto lo website The Pirate Coelho dove esiste la completa collezione  del mio lavoro in varie lingue. 

49 Responses to “La parola al lettore di questa newsletter”


  1. 1 Luana

    Beh da vera piratessa …..cara CENSORA NON POTEVO CHE ESSERE IO!!!!
    sTASERA FESTA ALLO JAMA CLUB…..BENDA CAPPELLA ED UNCINO…
    SONO D’OBBLIGO!!!!
    sCUASA CENSORA… VINCO UN PREMIO?????

    Enigma…..prepara la musica….”l’isola che non c’è”….
    Bennato!!!!

  2. 2 MG

    “Un guerriero della luce mantiene sempre il proprio cuore sgombro dal sentimento dell’odio. Quando si avvia alla lotta, si ricorda di quello che disse Cristo: ‘Amate i vostri nemici’ E obbedisce. Ma sa che l’atto del perdono non lo obbliga ad accettare tutto. Un guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni. Accetta che gli avversari valutino il suo coraggio, la sua pertinacia, la sua capacità di prendere decisioni. Essi lo obbligano a lottare per i suoi sogni. E’ l’esperienza del combattimento che irrobustisce il guerriero della luce.
    (Manuale del guerriero della luce- P.Coelho)

    Daniele, quello che ho scritto di te qualche post fa lo confermo oggi.
    Tu hai la grande capacità di esporre con chiarezza e semplicità delle cose come io invece proprio non riesco a fare. In effetti più o meno il concetto che volevo esprimere era quello, ma poi mi faccio prendere dall’ansia e mi confondo nello scrivere etc. etc. L’esempio della guerra certo che non è uno scherzo, io non scherzo mai, soprattutto quando si tratta di guerre, io non credo che il fine “pace” possa giustificare il mezzo “guerra”, volevo solo dire questo. Ho una visione DIVERSA dalla tua Nina, io accetto questa diversità ma non GIUDICO te negativamente per questo. Io reputo “violenza” un intervento che invece per te può passare per “provocazione”. Io posso reputare “volgare” una parola detta fuori posto anziché una scena di sesso in tv, questo è un altro esempio per dire che pur avendo una visione un po’ DIVERSA della vita, ci si può arricchire ugualmente scambiandosi un po’ di esperienze e di pensieri. Ecco che Daniele usa la parola RISPETTO mentre io stupidamente ho usato la parola “buona educazione”, ma il concetto per me è uguale. Io RISPETTO chi è diverso da me, pur restando della mia opinione se credo che sia giusta, altrimenti sono anche felice (come spesso accade) di poter cambiare idea o guardare le cose sotto una diversa luce. Non c’entra davvero niente il perdono, quello proprio non c’entra affatto. Io Cesare o Erase (innamorato di Nina wow…altro scoop!) :-) lo inviterei anche a bere una birra insieme, non ho davvero problemi, anzi, forse se lui avesse cercato un dialogo io gli avrei risposto, ma questo non è avvenuto e allora cosa o chi dovrei perdonare?! Mah, vabbè in ogni caso io posso essere “tutto e il contrario di tutto” ma se porto rispetto verso il prossimo, pretendo che lo si abbia anche nei miei confronti. Tutto qui.
    Buona giornata! :-)

    PS Enigma hai mai ascoltato “carte da decifrare” di Ivano Fossati?!?! Beh con un nome come il tuo credo proprio ti calzi a pennello quella canzone :-) ascoltala e poi che tu sia Cesare, Erase, Enigma… ti auguro una buonissima giornata!

  3. 3 Luana

    Cari guerrieri….un appello a tutti voi…..
    Mg…è lontana… ho bisogno di uno stralcio…..
    Ieri era l’8 Dicembre….. e paulo ha scritto una bellissima preghiera alla Vergine….è sul noptissimo “sulla sponda del fiume….ecc”….che io ho prestato ad una mia collega!!!!!
    Mi fate la cortesia di postalo ?
    Sapete…io come nina, sono Marchigiana…. e stasera ci sono le “fochere”…falò in onore della Madonna di Loreto…
    La pietas popolare….vuole illuminare il cammino della Vergine. Secondo la leggenda, furono gli Angeli a trasportare la Santa Casa….
    La sua festa è domani 10 Dicembre….è anche la data con cui si conclude il tuo libro Paulo!!!!!
    Beh….coincidenze….Chissa????
    Il gigante di Pietralcina diceva che “le coincidenze sono il linguaggio di Dio”….la psicanalisi si accontenta di chiamarle “sincronicità”….
    A vous…
    Bacioni Lu

  4. 4 Luana

    Paulo…..ti sto piratando….il romanzo è in rete!!!!
    Sei proprio “bello” versione Morgan….
    Ma ci riuscirò mai a scaricarla in tempo!!!!!
    Arcxiuffa!!!!!
    Lu

  5. 5 Daniele

    Molto spesso accadono cose che all’inizio appaiono come il frutto della sfortuna. Così ogni tanto nei momenti più belli spesso improvvisamente tutto cambia e incomincia ad andare per il verso sbagliato. Durante il pellegrinaggio a Santiago incontrammo in un ostello Piera, una signora di Genova. Aveva iniziato il Cammino con un’amica che improvvisamente l’aveva abbandonata là da sola e malata. Stava lì da alcuni giorni. Come spesso accade tra pellegrini si fece subito conoscenza o, per meglio dire, si cominciò a parlare come se ci si conoscesse da anni. Quella sera Piera chiese di poter procedere con noi e ovviamente fummo d’accordo. Il mattimo seguente partimmo tutti. Il senso di questo racconto sta nelle sue stesse parole dette se ben mi ricordo alla fine del Cammino. Disse più o meno così: “Da un momento all’altro ho perso un’amica e allo stesso modo ne trovai altri 19 in un colpo solo.” (Eravamo un bel gruppo!)

    Vi lascio con alcuni versi d’Orazio

    Sperat infestis, metuit secundis
    alteram sortem bene praeparatum
    pectus. Informis hiemes reducit
    Iuppiter, idem
    summovet. Non, si male nunc, et olim
    sic erit: quondam cithara tacentem
    suscitat Musam neque semper arcum
    tendit Apollo.

    (Un cuore ben preparato alla sorte avversa spera nei momenti peggiori e teme in quelli favorevoli. Così come Giove fa giungere l’inverno così lo fa passare e se ora le cose vanno male, non sarà così per sempre. Apollo non tende sempre l’arco ma spesso con la sua cetra desta le Muse)

    Un Abbraccio

  6. 6 luana

    Nina….enigmatiche dichiarazioni d’amore….!!!!!
    Wawhooooooooo-…….
    Bacioni
    Lu

  7. 7 luana

    Trovata…..scaricata in tempo record….
    Grazie Paulo-Morgan-Pirata….

    A TUTTI GLI INNAMORATI….E CHE IMPORTANZA FA SE SAN VALENTINO E’ ANCORA LONTANO……….

    Dovevano essere le
    sei del pomeriggio, l’ora dell’Angelus, l’ora in cui la luce e le
    tenebre si confondono. Il suono dell’organo riecheggiava
    nella chiesa vuota, si fondeva con le pietre e le statue cariche
    di storia e di fede.
    Ho chiuso gli occhi e ho lasciato che la musica mi perva-
    desse, si fondesse con me, che purificasse la mia anima dalle
    paure e dalle colpe, che mi facesse rammentare che ero pur
    sempre migliore di quanto pensassi, più forte di quanto cre-
    dessi.
    Ho provato un immenso desiderio di mettermi a pregare.
    Da quando avevo lasciato il cammino della fede era la prima
    volta che accadeva una simile cosa. Benché fossi seduta su un
    banco, la mia anima era lì inginocchiata ai piedi di quella
    Signora davanti a me, al cospetto di quella donna che aveva
    detto:
    “Sì,
    quando avrebbe potuto dire:
    “No”,
    e l’angelo ne avrebbe cercata un’altra, e lei non avrebbe
    avuto alcun peccato agli occhi del Signore, perché Dio cono-
    sce ogni debolezza dei propri figli. Ma lei aveva detto:
    “Sia fatta la tua volontà”,
    anche quando comprese di ricevere, insieme alle parole
    dell’angelo, tutto il dolore e la sofferenza del proprio destino.
    E gli occhi del suo cuore riuscirono a scorgere il diletto figlio
    allontanarsi da casa, gli uomini che lo seguivano e poi lo
    negavano, ma:
    “Sia fatta la tua volontà”.
    anche quando, nel momento più sacro della vita di una
    donna, dovette giacere con gli animali di una stalla per par-
    torire, perché così volevano le Scritture:
    `’Sia fatta la tua volontà”,
    anche quando, addolorata, cercò il figlio per le strade e lo
    ritrovò nel tempio. E lui le chiese di non ostacolarlo, perché
    aveva altri doveri e altri compiti da eseguire:
    “Sia fatta la tua volontà”,
    anche se sapeva che avrebbe continuato a cercarlo per il
    resto dei suoi giorni, con il cuore trafitto dal dolore, temen-
    do ogni istante per la sua vita e sapendo che era perseguitato
    e minacciato:
    “Sia fatta la tua volontà”,
    anche se, incontrandolo in mezzo alla folla, non era riusci-
    ta ad avvicinarsi a lui:
    “Sia fatta la tua volontà”,
    anche se, dopo aver chiesto a un uomo di avvisarlo che lei
    era lì, il figlio le aveva fatto rispondere: “Mia madre e i miei
    fratelli sono questi che sono con me.”
    “Sia fatta la tua volontà”,
    anche se, alla fine, tutti erano fuggiti e ai piedi della croce,
    a sopportare le risa dei nemici e la vigliaccheria degli arnici,
    erano rimasti solo lei. un’altra donna e un uomo:
    “Sia fatta la tua volontà.”
    Sia fatta la tua volontà, Signore. Perché tu conosci la debo-
    lezza del cuore dei tuoi figli e a ciascuno concedi solo il far-
    dello che può sopportare. Che tu comprenda il mio amore,
    perché è l’unica cosa che possiedo realmente, l’unica cosa
    che potrò portare con me nell’altra vita. Fa’ che esso si man-
    tenga coraggioso, puro e sempre vivo, malgrado gli abissi e le
    trappole del mondo.
    Il suono dell’organo era cessato e il sole si era nascosto dietro
    le montagne, come se entrambi fossero regolati dalla stessa
    mano. La sua supplica era stata ascoltata; la musica era stata
    la sua preghiera. Ho aperto gli occhi: la chiesa era completa-
    mente buia, se non fosse stato per quella candela solitaria
    che illuminava la statua della Vergine.
    Ho sentito di nuovo i suoi passi, che ritornavano a me. La
    luce di quell’unica candela ha illuminato le mie lacrime e il
    mio sorriso: non era bello come quello della Vergine, ma
    dimostrava che il mio cuore era vivo.

    (SCARICATO PIRESCANTE DALLA RETE….
    COELHO…”SULLA SPONDA DEL FIUME PEDRA MI SONO SEDUTA E HO PIANTO)

  8. 8 Nina

    Caro Paulo,
    vedo che ci stai “tentando”, ma aspetterò che esca il tuo ultimo libro tradotto in italiano per leggerlo! Non sarò mai un “pirata”, non ne ho né lo spirito né l’attitudine! Io ho bisogno di toccare la carta, di annusare l’odore dell’inchiostro, di mettere il libro in borsa per portarmelo dietro, come una coperta di Linus.
    I libri per me sono sacri. Sono magici. Aprono la via della conoscenza, liberano la fantasia, ci insegnano a cacciare o a convivere con i nostri fantasmi interiori, quelli che ci tormentano nelle visioni notturne. Ci invitano alla riflessione, ci aiutano a vivere le nostre passioni perché la nostra vita abbia un senso, come dice Anabel, anche se spesso non lo vediamo. I libri mettono in contatto il lettore con l’autore e - con questa tua geniale idea del blog - i lettori tra di loro.
    In questa tua ultima newsletter - a proposito, perché non è numerata?! Devo preoccuparmi?! - hai dato la parola a coloro che hanno scritto sul tuo blog, per celebrare l’assurdo e l’imprevedibile nella vita. Paulo, ti prego, fa’ che io cambi strada, che sperimenti l’inaspettato e che io mi tolga questa corazza caratteriale che mi rende così infelice. Fa’ che io mi destrutturi per rendermi più aperta al nuovo.
    Un abbraccio virtuale per dirti grazie.

    Tua Nina

  9. 9 MG

    BEATITUDINI PER IL NOSTRO TEMPO

    BEATI quelli che sanno ridere di se stessi:
    non finiranno mai di divertirsi.
    BEATI quelli che sanno distinguere un ciottolo da una montagna:
    eviteranno tanti fastidi.
    BEATI quelli che sanno ascoltare e tacere:
    impareranno molte cose nuove.
    BEATI quelli che sono attenti alle richieste degli altri:
    saranno dispensatori di gioia.
    BEATI sarete voi se saprete guardare con attenzione le cose piccole e serenamente quelle importanti:
    andrete lontano nella vita.
    BEATI voi se saprete apprezzare un sorriso e dimenticare uno sgarbo:
    il vostro cammino sarà sempre pieno di sole.
    BEATI voi se saprete interpretare con benevolenza gli atteggiamenti degli altri anche contro le apparenze:
    sarete giudicati ingenui, ma questo è il prezzo dell’amore.
    BEATI quelli che pensano prima di agire e che pregano prima di pensare:
    eviteranno tante stupidaggini.
    BEATI soprattutto voi che sapete riconoscere il Signore in tutti coloro che incontrate:
    avete trovato la vera luce e la vera pace.

    :-) Per tutti noi (se vi fa piacere), per Paulo e per la mitica Censora :-)

  10. 10 Nina

    Dolci pulzelle,
    non sono oggetto di una dichiarazione d’amore! :)
    Suppongo che Enigma, nel suo linguaggio iperbolico, abbia voluto dire solamente: “Ti sono grata” e , per ovvi motivi di sintesi, abbia utilizzato le due parole più corte!!! E’ solo un modo per provocare, per richiamare l’attenzione! :) Ormai, dovreste averlo capito! E’ fatto così, che ci volete fare?! :)
    Non è lui nei miei pensieri. Solo una persona li occupa totalmente e così sarà per sempre nei secoli dei secoli. Amen.

    Daniele, tu ed Enigma avete in comune i codici. Anche a me piace molto Orazio. Grazie per la citazione. Non ho ben capito: tu hai già percorso il cammino di Santiago? Non ce ne avevi mai parlato prima, se non ricordo male. Puoi dirci qualcosa in più, se ti va?

  11. 11 mughetta

    Ciao a tutti… innanzitutto mi scuso per la prolungata assenza dal blog, o forse è meglio dire dal pub. Negli sprazzi di tempo ho stampato e letto i post, ma sommersa soprattutto dal lavoro (è un periodaccio e lo sarà almeno fino a Natale) non sono riuscita a mandare neanche un saluto! Ho trovato solo il tempo, a malapena, per andare a dormire nella mia nuova casetta… un turbine di pensieri ed emozioni, la scoperta “concreta” della propria indipendenza… ma anche il riaffiorare di cose che credevo sepolte nel passato, è come se vedessi tante cose della mia vita stando “al di fuori”, e questo sta rimescolando un po’ di cose dentro l’anima. Ma non riesco ancora ad afferrarle, devo aspettare che si depositino e che ci sia silenzio. Riprendendo dal blog, così almeno stavolta, signora censora, non esco dal seminato, “Sono convinta però che tutto ciò che ci accade nella vita abbia un senso, e perciò bisogna vivere intensamente ogni momento. Perché è l’oggi che ci permette di andare avanti, di spezzare le corde, di lasciare che la vita fluisca in piena libertà e di capire che l’amore per l’istante è quello che ci rende felici. Amare quello che vediamo, quello che tocchiamo, quello che non capiamo, amare lo sconosciuto, quello che ci provoca inquietudine, il profondo e il superficiale, ma amare comunque.” Non è facile, non ci riesco ogni giorno, ma ci provo.La vita è assolutamente impulsiva e finisce per guidarci su certe strade che non eravamo affatto convinti o entusiasti di percorrere. “Ma, che ne sarebbe di noi senza queste sorprese? Faccio un brindisi a tutto ciò che di assurdo e meraviglioso continueremo a trovare a ogni passo avanti.” E ben vengano le sorprese, possibilmente belle, me ne merito un sacco, è ora di mettere da parte la modestia…
    Per farmi perdonare l’assenza offro io un giro, perciò vi aspetto numerosi.
    Un abbraccio particolare alla zia Lu, a MG, e soprattutto a Nina.

  12. 12 Luana

    Grazie Mg…..splendide beatitudini!!!!!!!!!!!!!!
    Grazie davvero!!!!!!!!!!!!!!Una stana coincidenza… :-) :-)
    Lu
    Torno tra qualche giorno….domani pomeriggio colloqui….e sapete??? :-) le programmazioni non vogliono proprio saperne di scriversi da sole….. Ho fatto qualche sortilegio….ma…. vani risultati!!!!!

    Bacioni Lu

  13. 13 Luana

    e sì Nina…Daniele è stranamente cambiato….
    colpa della persiana????
    Beh…ti ha reso meno ortodosso….
    e brava alla persiana….

    Nina a proposito di enigmi….quando si scioglierà l’arcano!!!!!! :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-)
    Lu

    ARTENIDEEEEEEEEEEEEE…..ma dove sei??????
    bacioni alla nipotina….a mercoledì…..
    NOn scrivete tantissimo però……ho ancora da recuperare!!!!!

  14. 14 MG

    Bentornata Mughetta!!!!!!! :-) :-) :-)
    Sai che se qualcuno mi avesse detto, soltanto un mese fà, che “oggi” sarei stata felice, io non c’avrei mai potuto credere?! Ho passato un periodo nerissimo, è stato come entrare in uno di quei tunnel di cui non ne intravedi mai l’uscita, ma restare attaccati ad uno zahir mi rendo conto che è anche un modo per sfuggire alla realtà. La realtà è piena di novità che a volte spaventano, belle o brutte che siano fanno sempre un pò “paura”, io col mio zahir ero “tranquilla”, nessuno poteva convincermi, non mi interessava altro se non lo zahir, notte e giorno, non esisteva niente altro se non “quella tortura”. Beh credo che a prescindere dai “nuovi eventi”, quello che mi ha aiutata di più è stato prendere ancora una volta coscienza di quanto sia facile per me annullarmi per gli altri. Grave errore che ho sempre fatto “in amore”, ma stavolta ce l’ho messa tutta per DIRMI BASTA! Per dirmi che non potevo ancora stavolta dimenticare MG, quasi a voler seguire un copione. Oggi ho deciso di “amarmi” un po’ di più.
    E’ un comandamento del mio Dio: “Ama il prossimo tuo COME te stesso”.
    Stavolta voglio riuscirci :-)

    AMA TE STESSO
    Se non puoi amare te stesso, non potrai amare nessun altro. E se tu non riesci ad amarti, chi potrà mai farlo?
    Quando non c’è amore né rispetto per il proprio essere, la vita diventa un deserto, perché solo attraverso l’amore e il rispetto si impara a suonare l’arpa del proprio cuore.
    (Il piccolo libro della vita reale- Osho)

    Una STUPENDA CREATURA mi sta accompagnando a “prendere lezioni d’arpa” ed è stupendo soprattutto perchè sa che devo imparare a suonarla da sola :-) per poi poter condividere insieme qualsiasi melodia! Non so quanto tempo impiegherò, ma l’entusiasmo non mi manca…poi sapete quanto io sia fissata con la musica no?! Quindi ce la metterò tutta nonostante le “mie immancabili paure” :-)

    Daniele io non mi sono accorta di cambiamenti da parte tua, forse stai solo scrivendo un pò più “spontaneamente” rispetto ai primi tempi, ma questo credo lo abbiamo fatto e lo facciamo tutti, se i primi tempi “si scriveva” oggi a me sembra a volte che “si parli” :-) e sono contenta di questo!

    Saluti a tutti voi e a prestissimo :-)

    PS Ma qui bisogna continuare a fare appelli per farvi ritornare eh?! Andrea, Jama, Andrea B, Gianluca, Marco, Giulia, Artemide, Paola ci mandate almeno un salutino?! :-)

  15. 15 Jama

    Io vivo perché sono nato, ringrazio chi mi ha messo al mondo ma non credo di dovergli alcunché visto che non sono stato io a chiederlo. Mi è stato donato un cuore ed una mente per usarli come meglio credo, qualcuno ha cercato di educarmi secondo le sue regole ma io poi ho vissuto le mie esperienze e mi sono creato le mie regole. Non posso vivere in funzione di nessuno la mia vita è mia, amo chi mi sta attorno ma non ho alcun dovere nei suoi confronti se non un reciproco scambio di rispetto e amore.
    Ho vissuto diversi anni in funzione di qualcuno e mi sono ritrovato con un pugno di mosche in mano quindi se ho un dovere è solo verso me stesso.
    Stare bene con me, amare me, accettare me così potrò fare lo stesso con chi mi sta accanto.
    Uso il passato per capire gli errori, penso al domani per non commettere gli stessi errori, vivo l’oggi perché è l’unica cosa certa.
    Questa è l’unica vita che ho da vivere e la voglio sfruttare e godere fino in fondo senza costringermi in torture per il bene di altri o per essere sfruttato da altri.
    So di essere nel giusto, so di aver fatto il possibile e l’impossibile, so che non sarebbe stata la mia vita ma quella impostata per me da altri per loro convenienza per questo non devo giustificare le mie scelte.
    Se sarò giudicato non sarà certo su questa terra e soprattutto non da un altro essere umano come me, del suo giudizio non so che farmene perché è un essere umano come me quindi non ha nessun grado in più per permettersi tale compito.

    JAMA

  16. 16 Jama

    Ho percorso 1600 Km e non ho provato alcuno sforzo, mi è molto più pesante percorre i 50 Km che faccio per andare a lavoro.

    Sono stato fuori 3 giorni per vedere una persona speciale per qualche ora, ma sono state così intense che mi sembra di essere ancora li.

    L’ho salutata gli ultimi 5 minuti da un metro di distanza, è stato il più bel saluto che ho ricevuto nella mia vita.

    Non credo nell’anima gemella ma nell’anima delle persone, ho trovato qualcuno che me la donata, ho capito che nessuna definizione può rendere l’idea di quello che provo.

    La vita è una bilancia, se riesci ad accettare il bene e il male per il tempo necessario senza sfuggire a nessuno dei due, l’ago starà sempre sullo zero.

    JAMA

  17. 17 Daniele

    Cara Nina,

    Sul mio pellegrinaggio a Santiago in verità avevo accennato qualcosa molti post fa e a dire il vero non ho molto da aggiungere se non che chi parte non ritorna più. Una cosa però voglio raccontarla in merito alla domanda che spesso viene posta a molti pellegrini: Che cos’è il pellegrinaggio? Al ritorno dal viaggio mi fu chiesto di scrivere un racconto su tale esperienza dove si spiegasse anche che cosa fosse il Pellegrinaggio per il giornale della parrocchia. Passai un’intera notte tra assenzio e ricordi per cercare di spiegarlo e alla fine quando ormai avevo scritto tutto quello che avevo da scrivere e non ero in grado di capire più niente (avevo esagerato quella volta) conclusi così citando in parte Baudelaire: Non posso spiegarti, lettore, che cosa sia il Cammino, nè perche fummo tanto stupidi da affrontarlo. Forse è l’allegoria d’una vita, forse no. Ma se lo vuoi proprio sapere scoprilo da te, ipocrita lettore, mio simile, fratello.
    Ovviamente questa ed altre parti furono ampiamente censurate e nessuno le lesse. Ma in fondo che cosa fosse il Pellegrinaggio non lo sapevo proprio e ancora oggi non lo so (come tutti gli altri che ho incontrato per strada).
    Se dunque hai deciso di partire non fidarti di chi dice di sapere cosa sia il Cammino. E non ti preoccupare del motivo che ti spinge a farlo. Molto probabilmente è quello sbagliato (come capita quasi a tutti), il vero obbiettivo del tuo cammino lo troverai strada facendo.

    Un Abbraccio

  18. 18 Daniele

    Cara Luana,

    Perchè dici che sono cambiato? E soprattutto che c’entra l’ortodossia?
    Se però intendi dire che è cambiato il mio stile nello scrivere non preoccuparti. Dopo quattro anni che scrivevo solo in tedesco mi ci è voluto tempo per scrivere decentemente in italiano.

    Ciao.

  19. 19 enigma

    A volte è bello fermarsi un attimo e mettersi a sedere a guardare la vita che scorre.
    La corazza non è più un problema dal momento che hai capito che è un problema.

    Abbracci (non quelli del mulino)

  20. 20 Butterfly

    Cari amici, è da un pò che leggo il vostro blog ma sinora non ho mai scritto niente..devo dire che quando ho le giornate in cui sono giù, leggere le vostre emozioni e i vostri sentimenti mi aiuta molto, anche perchè siamo uniti attraverso il mitico coelho..oggi mi sono decisa a scrivere perchè mi sono ritrovata molto in ciò che ha scritto mg..cara mg, anch io sto attraversando un periodo nero, dove mi sento intrappolata e non vedo via d’uscita..dal mio zahir..non riesco ad amarmi, ad apprezzarmi per come sono, e pur di avere un pò di affetto da parte di un ragazzo, non riesco a vedere le cose belle che sono al di fuori..sembrerà assurdo ma ora non ho speranza, non credo che starò meglio perchè vedo tutto nero.. cara mg, forse tu che hai provato queste cose sapresti darmi un consiglio..non riesco a guardare la mia vita, al nuovo e all inaspettato che forse ci sarà un domani perchè penso solo che lui può fare a meno di me, perchè ha degli amici che sono sempre lì, e anche se non li cerca per settimane, sa che appena torna lo invitano a feste, cocktail, ritrovi di lavoro,etc dove conosce ragazze nuove ed ha tante opportunità di svago..io ho poche amiche, vere sì ma lontane e anche se mi rendo conto che sono rarissime da trovare, mi ritrovo ad essere superficiale perchè durante i week end mi ritrovo spesso sola, col mio dolore, le mie delusioni..a piangere..mentre lui è fuori a fare un sacco di cose..perchè è così difficile?io ci provo a volte a telefonare colleghe,ex compagne di hobby..ma hanno spesso la loro vita..e così sono incazzata col mondo intero perchè più desidero una cosa e più non ce l’ho..per questi motivi così futili mi ritrovo a stare aggrappata ad una persona perchè invidio quello che ha “gratis”..per non piangere e disperarmi da sola..nel paese dove sto,nel meridione, mi sembra di conoscere già tutti, non ho voglia di aprirmi agli altri perchè non voglio rimanere delusa nel non trovare quello che cerco..vorrei essere indifferente e non provare invidia per le sue gite con i colleghi, le feste e le ragazze che conosce e che magari gli piacciono,o che vorrebbe portarsi a letto..
    non riesco a capire che cosa provo per questa persona,,o forse lo so benissimo dentro al mio cuore ma ho paura di prendere una decisione..mi da tenerezza e dolcezza che nessun ragazzo mi ha mai dato,ma non basta..quando sto con lui sento spesso che non è sincero,che non mi apprezza,che non è in sintonia con me..che non apprezza le cose semplici e belle della vita..eppure quando non lo sento per giorni e mi dimostra che non gliene frega niente di me, che non è geloso, che anche se non ci sono non mi pensa..mi vien da correre da lui, perchènon voglio accettare questo..che mi fa troppo male..il fatto di stare con un ragazzo che non mi ama..eppure sono io per prima a non essere innamorata..ma allora come può darmi fastidio il solo pensiero che vada con un altra?..non capisco più niente..
    cara mg, so di avere pensieri ed emozioni in controsenso, ma forse tu puoi darmi un parere personale..a presto..

  21. 21 Jama

    Io credo che a volte è bello fermarsi e guardare un campo di girasoli, a volte è bello fermarsi e guardare dei bimbi che giocano, a volte è bello fermarsi e guardare la pioggia che cade….
    Fermarsi a vedere la propria vita che scorre può essere interessante purchè si tratti di un attimo, credo che della nostra vita sia meglio essere attori, non spettatori.

    JAMA

  22. 22 MG

    Butterfly! Ma dico io! Tu leggi leggi leggi e soltanto ora scrivi?!?! :-) Purtroppo non ho davvero nessun consiglio da poterti dare e non credo nemmeno te ne servano, hai già le idee abbastanza chiare “di tuo” anche se a te non sembra, quindi è solo questione di tempo….la via d’uscita è lì che t’aspetta. Mi sono sentita per TROPPO tempo in quel modo, poi sarà anche intervenuto il famoso “istinto di sopravvivenza” più che “l’amor proprio”, ma in ogni caso oggi mi sto “ripulendo” dal pantano in cui sono stata a lungo. Quando mi dicevano “il tempo è galantuomo” beh io non ci credevo affatto, io non credevo di poter guarire da quell’ossessione, forse ancora oggi non mi ha abbandonata del tutto, ma mi sono accorta di una cosa fondamentale, cioè che ero legata ad un “pensiero” più che alla persona. Non c’è cosa più dolorosa dell’elemosinare i sentimenti. L’ho fatto troppe volte e per troppo tempo da quando sono nata. Oggi, ripeto, MI SONO DETTA BASTA! Non c’è una formula Butterfly, non esiste una ricetta per guarire…serve solo la TUA forza di volontà. Anche facendo un passo avanti e 200 indietro, poi piano piano le cose cominciano a cambiare senza che nemmeno te ne accorgi e ti senti rinascere :-) Ora che t’abbiamo “beccata” qui sul blog non avrai “pace” :-) finchè non ci scriverai di nuovo!!!!
    Un abbraccio :-)
    PS Jama vero quello che dici, ma è anche bello fermarsi a guardare la propria vita ogni tanto…si comprendono molte cose e si impara molto! :-) Ma è troppo bello guardare la pioggia che ti cade sulla faccia :-) Baci

  23. 23 MG

    “…Cosa vuoi che sia, passa tutto quanto, solo un pò di tempo e ci riderai su! Cosa vuoi che sia ci sei solo dentro, pagati il tuo conto e pensaci TU! E’ la vita in cui abiti, niente meno e niente più, sembra un posto in cui si scivola ma queste cose le sai meglio TU. Cosa vuoi che sia, passa tutto quanto, solo un pò di tempo e ci riderai su! Cosa vuoi che sia, ci sei solo dentro, pagati il tuo conto e PENSACI TU”
    (Cosa vuoi che sia- Ligabue)

    Butterfly avevo pensato di scrivertela prima, poi alla fine mi sono distratta e allora te la mando su un altro post! :-)
    Se ti piace la musica, ascoltane tanta fino ad ubriacartene!
    A presto!

  24. 24 Luana

    Volevo postare qualche scaglia di mare,
    un lieve battito d’ali,
    le brume di qualche certezza….

    Una nuvola di fumo tra lettere digiate
    su una tastiera,
    la sigaretta nella sinitra….

    Brandelli di vita,
    piccoli attimi d’azzuro.

    Un’assurda nostalgia….

    Talvolta la luna
    mi avvolge
    con la Poesia.

    E poi ….
    solo
    l’odore del mare.
    *********************
    Domani torno…..
    Stasera sono malinconica…..ma solo un pò…
    Grazie Mg- anch’io avrei voluto averti come sorella!!!!- per quello che mi hai rammentato…..
    “quello che mi ha aiutata di più è stato prendere ancora una volta coscienza di quanto sia facile per me annullarmi per gli altri. Grave errore che ho sempre fatto “in amore”, ma stavolta ce l’ho messa tutta per DIRMI BASTA! Per dirmi che non potevo ancora stavolta dimenticare MG, quasi a voler seguire un copione. Oggi ho deciso di “amarmi” un po’ di più.
    E’ un comandamento del mio Dio: “Ama il prossimo tuo COME te stesso”.
    Stavolta voglio riuscirci ………. ”

    Beh….. credi che sia un caso che tu, proprio ora, abbia incontrato una
    Stupenda Creatura che ti insegna a suonare l’Arpa…..????
    Sono davvero felice per te….te lo dico con tutto il cuore…..e non piangere !!!!!! Sei Una iena!!!!!!

    Beh credo che invece stasera ci commuoviamo tutti con te….però le lacrime di felicità sono spleciali….BRILLANO come Stelle!!!!!!

    *********
    Per Jama….non dimenticare - ora che sei innamorato!!!!! Ma tutti innamorati!!!!!SONO FELICISSIMA ANCHE PER TE :-) :-) :-) quanta felicità può esserci su un post pubblicato in un pazzo blog …

    “Ho percorso 1600 Km e non ho provato alcuno sforzo, mi è molto più pesante percorre i 50 Km che faccio per andare a lavoro.

    Sono stato fuori 3 giorni per vedere una persona speciale per qualche ora, ma sono state così intense che mi sembra di essere ancora li

    L’ho salutata gli ultimi 5 minuti da un metro di distanza, è stato il più bel saluto che ho ricevuto nella mia vita.

    Non credo nell’anima gemella ma nell’anima delle persone, ho trovato qualcuno che me la donata, ho capito che nessuna definizione può rendere l’idea di quello che provo.”…..

    Non chiamarla mai per dirle…. ” mi dispiace di averti ferita”…. e se dovesse accaderti, poichè “Dio ci ha creati così perfetti da sbagliare”… fa’ che sia davvero l’ultima volta….

    ***********
    Nina!!!! Lascia perdere il persempreamen….. non ti merita!!!!! E se te lo dico io :-) :-) :-) :-), puoi crederci…..
    *************
    Daniele….sei più dolce, più maturo, più comprensivo….
    Volevo solo dirti…che l’amore anche quello persiano ti ha reso più luminoso….. Bhè non sei tu quello che parla sempre di Dio, di preghiere….ecc ecc…
    Stai amando…..e l’amore fa’ davvero spendidi “piccolissimi” miracoli…..
    ************
    Benvenuta farfallina!!!!!
    Guardati intorno….e vola solo dalla persona giusta….
    Lascia aperta la porta del cuore…..perchè non si vede bene che con il cuore…..anzi….ti passo una frase da “bacio perugina”….
    L’ho beccata, oggi , dopo l’immancabile quarto caffè……
    Sul bancone del bar c’erano le tazzine da caffè della perugina….
    Ne ho acquistata una….
    Un cuore rosso al centro….e una frase di Shakespeare….
    “Amore guarda non con gli occhi, ma con l’anima”
    Non dimenticarlo mai.
    E’ tutta per te…splendida farfallina….
    ***********
    Mughetta , bella della zia!!!!!
    Non c’è nulla da aggiungere….nè riflettere, nè meditare….la vita è semplicemente questo….
    “Sono convinta però che tutto ciò che ci accade nella vita abbia un senso, e perciò bisogna vivere intensamente ogni momento. Perché è l’oggi che ci permette di andare avanti, di spezzare le corde, di lasciare che la vita fluisca in piena libertà e di capire che l’amore per l’istante è quello che ci rende felici. Amare quello che vediamo, quello che tocchiamo, quello che non capiamo, amare lo sconosciuto, quello che ci provoca inquietudine, il profondo e il superficiale, ma amare comunque.”

    ………….
    E ora tutti allo Jama pub…..a prenderci una bella sbronza!!!!!!! Ci saranno anche Paulo e la Censorissima, vestiti da pirati….
    Anzi festa in maschera per tutti….su un galeone spagnolo!!!!! :-) :-) :-)
    Dolce notte,Lu….
    P.s Tu enigma che fai….???? Ti aggregi all’allegra e pazza compagnia e indossi bandana con teschio e benda all’occhio?????
    Artemide…..è quasi Natale!!!!!!!!…Paola….Andrea…ma dove siete finiti???? E’ qui la festa!!!!
    Vi voglio un mondo di bene….
    Grazie Paulo……”siamo davvero—- MG:::ZITTAAAAAAAA!!!!!——un bel gruppo”!!!!!!

  25. 25 Jama

    Visto che amate le citazioni ecco alcune di quelle che preferisco sulla vita.

    Saluti
    JAMA

    ******************

    Andateci piano col drammatizzare la vita! E se si trovassero attori migliori per i vostri ruoli?
    (Stanislaw J. Lec)

    Che giovano a quell’uomo ottant’anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita; né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
    (Lucio Anneo Seneca)

    Ci sono persone che non vivono la vita presente, ma si preparano con grande zelo come se dovessero vivere una qualche altra vita e non quella che vivono: e intanto il tempo si consuma e fugge via.
    (Antifonte)

    Compi ogni azione come fosse l’ultima della tua vita.
    (Marco Aurelio)

    Il compito principale nella vita di un uomo è di dare alla luce se stesso.
    (Fromm)

    La vita sarebbe impossibile se ricordassimo tutto. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare.
    (Maurice Martin du Gard)

    Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare.
    (Jim Morrison)

    Se il dottore mi dicesse che ho non più di sei minuti di vita, non brontolerei. Solo batterei a macchina più velocemente.
    (Isaac Asimov)

  26. 26 Andrea

    Concordo con quanto hai detto jama, meglio essere attori, piuttosto che spettatori, o addirittura, aggiungo io, comparse ovvero apparire per un istante nel mondo senza mai essere notati o apprezzati per come siamo in realtà..
    Be in fondo a scrivere su questo blog, credo nella mia piccola intelligenza, ci porta ad essere un pò tutti attori, ci viene concessa l’opportunità di decidere, senza maschere di parole o messaggi indecifrabili la nostra vita (virtuale se volete o credete).
    Butterfly, se ti sei innamorata di una idea allora vuole dire che ti sei innamorata in fondo di una creazione della tua mente, difficile staccare la spina, cambiare strada, ma qui ti assicuro ho trovato persone che mi hanno e mi stanno aiutando a vedere le cose sotto una luce diversa, e grazie a loro posso capire, posso vedere oltre il muro che ogni tanto il nostro cervello ci costruisce attorno.
    Torna al più presto e scrivi sempre ti sentirai sicuramente compresa da tutti.
    Ti assicuro che sarà così. Nessuno consiglia, nessuno da soluzioni, nessuno può farlo se non quello che hai dentro il cuore, ma il vero problema, e l’hai scritto è che tu sai già cos’è giusto fare.

  27. 27 Michaela

    Carissimi,
    solo oggi ho avuto modo di leggere le vostre risposte al mio ultimo post. Ho visto che la mia provocazione ha riacceso i toni di quello, che a parere a mio, ( è soltanto un mio parere personale) dovrebbe essere il vero livemotiv ( non so se si scrive così ma mi piaceva e ce l’ho messo)e cioè COMUNICARE. Avevo notato una certa chiusura nei post antecedenti alla mia “provocazione”. Mi sentivo tagliata fuori dalla conversazione e come me, penso (si tratta sempre di un parere personale) chi si fosse collegato in quei giorni non avrebbe capito nulla. Mi dispiace se questo mio modo di volere comunicare con voi abbia acceso una diputa tra mg e Nina. Ringrazio vivamente Daniele per essere intervenuto, in mia assenza ad alleggerire i toni. Per chi abbia creduto che io sia una musona … si sbaglia! Anche a me piace scherzare, una via di mezzo tra la Littizzetto e la Gepi per intenderci. Sarebbe bello potere ridere insieme! Spiego brevemente il motivo per cui ho lanciato quella provocazione. Al mattino, mi reco in facoltà in autobus e, tutte le mattine sale un uomo sulla cinquantina famoso nella mia città perchè lo si trova per strada a chiedere l’elemosina. Quest’uomo è zoppo e porta con se un bastone. I suoi occhi porta il peso della sua tristezza e l’indifferenza della gente e una malinconia latente, li sul bordo destro degli occhi. Bene, quella mattina quest’uomo è salito sull’autobus e la gente si scanzava come se avesse visto un appestato. Quest’uomo si è seduto accanto a me. La gente non ha smesso un attimo di guardarmi. Ho provato pietà per quella gente ed amarezza nel dovere costatare che potremo riuscire ad abitare sulla luna, ma vedremo sempre i “diversi” come Marziani!
    A Butterfly, mi piacerebbe che imparassi ad amarti di più! Ho vissuto un esperienza analoga alla tua, per una persona che non meritavadi neanche pronunziare il mio nome! Ho letto da qualche parte: L’amore non è dove noi vorremmo che fosse ma li dove si manifesta! Non cercare amore li dove alberga il deserto dell’anima! Anche se lo annaffi con le tue lacrime non germoglierà! L’ho imparato quando ho conosciuto la persona che amo perchè mi ha amata solo per ciò che sono.In questo Brigette Jones ci ha visto bene! Chi ci ama deve accettarci anche se portiamo i mutantoni delle nonne e non perchè deve soddisfare i suoi pruriti sessuali. Con questo concludo perchè sento che sta emergendo il mio femminismo… e non è giusto per i maschietti del blog, che sono certa che non abbiano nulla a che vedere con quella “categoria” di MASCHI.Forza Butterfly spicca il tuo volo!Noi amici del blog ti sorreggeremo!Una mia amica sta sperimentando l’ippoterapia e sta ottenendo risultati sorprendenti! potrebbe essere un modo per ripartire da te! Ciao e a presto!

  28. 28 Daniele

    Cara Luana,

    Dire ch’io sia più maturo dolce e comprensivo mi sembra un po’ esagerato. Ora non è ch’io voglia scatenare una rissa qui al Jama’s Pub con le mie puntualizzazioni vagamente elvetiche ma semplicemente dico che, dal momento che non ci conosciamo da molto non si può veramente dire che l’uno o l’altro sia cambiato. In merito all’ortodossia posso solo dire che ho scritto di religione quando ho ritenuto opportuno scrivere su tali argomenti. E comunque qualsiasi cosa io scriva è anche il frutto delle mie esperienze nelle quali proprio la religione ebbe e ha ancora un grande peso.
    Che l’amore faccia miracoli e che possa cambiare le persone è vero e devo dire che hai ragione tu quando affermi che La persiana m’ha cambiato. Tuttavia ciò cominciò più d’un anno fa a Persepoli (era nel palazzo d’Artaxerse credo) e dubito ch’io sia veramente cambiato da un giorno all’altro.
    Per dirla in breve ha ragione MG quando scrive o, meglio sarebbe dire, dice:
    “io non mi sono accorta di cambiamenti da parte tua, forse stai solo scrivendo un pò più “spontaneamente” rispetto ai primi tempi, ma questo credo lo abbiamo fatto e lo facciamo tutti, se i primi tempi “si scriveva” oggi a me sembra a volte che “si parli” e sono contenta di questo!”
    M’associo a tali parole e aggiungo poi che negli ultimi tempi ho scritto un po’ di più.
    Ovviamente ti ringrazio comunque.

    Un abbraccio.

  29. 29 MG

    Ma si può avere paura di essere felici?!?!

    Si può preferire percorrere vie buie ma conosciute, al seguire strade illuminate dal sole ma di cui non si conosce nulla?!?!

    E’ possibile cercare nel proprio cuore un modo per evitare di volare troppo in alto per l’immensa paura di poter cadere ancora?!?!

    Perchè si è più abituati al dolore e non alla gioia?!?!

    L’amore può lasciare “smarriti” talmente tanto da farti sentire desiderio di chiudere il tuo cuore?!?!?!

    Perché chi ti sta intorno preferirebbe continuare a vederti “come prima” perchè non accetta l’idea di vederti più sorridente?!

    Perché non si riesce a godere delle gioie altrui?!?!

    Sono domande che mi frullano in testa da anni. Vi assicuro che spesso, anzi quasi sempre, io non ho risposte pronte…ma cerco di rispondermi ogni tanto come meglio posso.
    Ho detto spesso di aver paura, e a volte ho evitato di dire o fare qualcosa per “paura” di correre rischi che non riuscivo bene a calcolare preventivamente, ho sempre ascoltato il mio cuore ma spesso non ho avuto il coraggio di seguirlo.
    Ora forse capisco che, se anche non ho vissuto pienamente molti anni della mia vita, posso essere “diversa da me”.
    E’ bello poterMI dire: MG non fa niente se sei incoerente qualche volta; MG perdona chi ti ha insegnato che il dolore ti avvicina a Dio, MG non fa niente se in passato hai amato oltre le tue possibilità perchè oggi qualcuno ti ama per quella che sei senza chiederti niente.
    Probabilmente sembrerà assurdo, ma sto sperimentando che la gioia e il dolore possono far paura alla stessa maniera.
    Ma a questo punto preferisco affrontare la paura, non voglio più “porti sicuri” in cui rifugiarmi e soprattutto non cadere più nelle MIE trappole.
    E MI dico: MG puoi imparare ad essere felice!
    Sono felice di dirmi e dirvi che stavolta le mie paure non mi stanno “paralizzando” come in passato e scriverle qui mi aiuta ancora di più :-)

    Michaela, a proposito di diversità, quella da sè stessi è forse la più dura da accettare, per il resto credo dipenda molto dal “buon senso” delle persone nell’avere rispetto anche per chi non ci assomiglia nei modi di fare, di pensare, di essere.
    Per quanto riguarda i “toni accesi” tra me e Nina…beh a me invece piacciono e mi spiace se risultano “litigi” perchè per me non lo sono affatto. A proposito…Nina “streghetta” dove sei?!?! :-) L’intervento di Daniele è piaciuto anche a me, ma non serviva di certo un moderatore; insomma siamo grandicelli e capaci di automoderarci credo no?!
    Daniele riesce ad essere sicuramente “pacato” nei toni e per questo lo apprezzo moltissimo :-) non è certo una plinsky come me!

    Luana!!!! Mitica sorellona mia…ok ok starò ZITTAAAAAAA e dillo pure se ti va che siamo un bel gruppo :-)
    Non oso contraddire la Prof. del Blog!!!

    Andrea finalmente ti si legge! :-)

    Jama stavolta tu hai preferito le citazioni ed io le “domande esistenziali”…così pareggiamo un po’ di conti! :-)

    Siete davvero un bel punto di riferimento per me… GRAZIE!!!! :-)

  30. 30 Nina

    Oggi sono così stanca che sento che non riuscirò a concludere questo post! Però, ci proverò…
    Luana, mi hai fatto morire dal ridere con la tua espressione “persempreamen” ! :) E’ bellissima: la userò da oggi in poi per indicare l’individuo! Tu dici che il persempreamen non mi merita: eppure io sono convinta che sono io a non meritare lui! E sai perché? Perché non sto facendo nulla per avvicinarlo a me (anzi!!!). Vedi, io sono molto testarda, se decido di raggiungere un obiettivo non c’è nulla che possa fermarmi (anche se qualcuno in questo blog ha detto che io sono un “vorrei, ma non posso”: in realtà io posso, ma non voglio!!!). Se non mi do da fare è perché penso che non sia corretto e che non sia ancora arrivato il momento! Qualcosa mi trattiene, ma non saprei dire a parole cosa: è una sensazione strana, che mi mette i brividi… So che questo discorso non è logico (infatti a me dà fastidio!), però quando parlo del persempreamen finisco col perdere il rigore che mi contraddistingue!

    Sono contenta di sapere che c’è aria di “primavera” in questo blog! :) Mg, beata te che hai trovato chi ti insegna a suonare l’arpa! Mi raccomando, impegnati, che per fare un accordo ci vogliono almeno tre note che armonizzino tra di loro! Però, devi cercarle, queste tre note! Mi raccomando: una volta individuata la tua tonalità, ad esempio il do maggiore, non tornare mai indietro al sibemolle!!!
    Ah, la musica! Quanto la amo!

    Michaela, a me è piaciuta la tua provocazione! Hai fatto bene a tirarci le orecchie! Eravamo in un momento di “stanca”… ma ora siamo tornati più pimpanti che mai! Non preoccuparti per le discussioni tra me e Mg: è una nostra strana, perversa, forma di comunicazione!!! :) Noi dialoghiamo così! :)
    Jama, ma sei proprio tu?! :) Quasi non ti riconosco!!! Sei più bucolico e indefinito… percepisco una nota di tristezza in più in te, anche se dici il contrario!

    Mughetta, che bello risentirti! Auguri per la tua nuova casa! Che segni l’inizio di una vita nuova!

    Daniele, penso che tu sia l’unica persona al mondo che chiama Persia l’Iran!!! :) Grazie per le precisazioni sul cammino di Santiago che, penso, non intraprenderò mai. Troppa strada! Non ce la farei!

    Butterfly, ti ho lasciata per ultima. Non a caso. Avevo deciso di non risponderti, poi non ce l’ho fatta a rinunciare ad un mio intervento. Ti prego, per favore, cambia strada! Non proseguire sulla via dell’autolesionismo e del mea culpa! Non accontentarti mai! In cuor tuo, sai che quel ragazzo non è la persona giusta per te. Lascialo, mollalo e incomincia a VOLARE!!! Se tu non avessi avuto questa aspirazione, non avresti scelto come nick Butterfly! Segui il tuo istinto: ti indicherà sempre la via giusta!
    In bocca al lupo! Torna a scrivere e facci sapere come ti va.

    Andrea, bentornato! Come va la tua produzione letteraria?! :) Hai trovato l’ispirazione?

    Andrea B.: il tuo computer è ancora rotto?!!! Ma fa’ qualcosa! Riparalo e torna a farci avere tue notizie! Non puoi abbandonarci così!!!

    Marco, dove sei?!!! Ancora nelle nebbie della pianura padana?! Ma allora il tuo è un vizio! Sei proprio incorregibile!

    Luana, accetterò il tuo invito al pub: per me, però, solo un caffé d’orzo (data l’ora!). :) :) :)
    Buonanotte!

  31. 31 Andrea

    Ed eccomi qui nello sfavillante e ma allo stesso tempo austero Pub. Per Nina, intanto l’ispirazione mi si è bloccata a causa di una inspirazione forzata di alcune parole, credo mal scritte, dalla mia lei lontana, e credo che ciò che alimentava la storia (quella scritta intendo)si è un pò perso per strada. Ma nulla è perduto, la grande volontà di pochi può sopperire alla poca volontà di molti. Quindi nulla è perduto, tutto è salvato (sull’hard disk) e conto di tornarci presto. Comunque Nel tuo post lasciavi per ultima Butterfly…..ed io che arrivavo subito dopo? cosa sono fuori classifica? Per quanto riguarda butterfly prefersico pensare che il nome sia stato scelto in virtù di un cambiamento, tutti noi prima di trovare noi stessi combattiamo con le nostre manie, forme e tutto ciò che ci opprime, il cambiamento avviene quando ci rendiamo conto di chi siamo e di cosa (a volte) vogliamo. Ed è allora che ci trasformiamo in farfalle, inconsapevolmente belli agli occhi di tutti.
    Secondo me MG la paura di essere felici esiste, esiste la paura di perdere ciò che ci rende felici ed è quello che capita (anche a me in questi giorni) un pò a tutti, e credo sia naturale che sia così.
    Tornerò…..al più presto non appena capirò se la mia chiesetta deve essere considerata come la cattedrale di Gaudy (una incompiuta) o se la costruzione potrà procedere - magari lentamente - senza troppi problemi.

  32. 32 MG

    Carissssssima Lù contenta che tu abbia letto gioia e commozione in alcuni post :-) perchè alcune parole esprimono solo in parte ciò che si prova realmente, quindi riuscire a capire il senso profondo, andando oltre “quelle quattro righe” è davvero una grande dimostrazione di SENSIBILITA’. Ti voglio un mondo di bene, per questo e per tutto ciò che sai :-)
    Solo che, giusto per puntualizzare, io le lezioni d’arpa le prendo da sola, perchè stavolta SOLO IO posso imparare a suonare le corde del mio cuore, qualcuno però MI ACCOMPAGNA e di questo ne sono felicissima :-) Si possono suonare proprio TUTTE le note, io posso imparare a suonare anche “stonando” qualche volta….l’importante credo sia iniziare a SUONARE :-) Grazie Lù!!!

    Nina sorry, ma sinceramente io non credo di avere un modo “perverso” di comunicare con te, semmai potrei definirlo “un pò troppo diretto” forse, ma non di certo perverso :-) Non serve chi CI tiri le orecchie qui, soprattutto se questo è riferito ai contenuti più che ai modi, come nel caso delle nostre chiacchierate precedenti.
    Buona domenica “streghetta” :-)
    Daniele!!!! Sono davvero contenta di averti “incontrato” :-) All’inizio ti avevo scambiato per “un prete”, poi ho pensato ad “un carismatico”…insomma cercavo di capire chi fossi attraverso le tue parole, poi con un pò di tempo ho capito che sei una persona speciale a prescindere da tutto, perchè hai un “cuore buono” e a me piacciono le persone così :-)

    NON E’ UN MESSAGGIO IN CODICE, NON C’E’ NESSUNA RELAZIONE SEGRETA TRA ME E DANIELE….meglio specificare…non si sa mai :-)

    Butterfly :-) vola un pò da queste parti ogni tanto!

    Andrea secondo te possono nascere “vere amicizie” in questo blog?! :-)
    BUONA DOMENICA A TUTTI :-) e soprattutto alla mitica mitica mitica CENSORA :-)

  33. 33 Nina

    Mg,
    se vuoi imparare a suonare l’arpa stonando, non c’è bisogno di prendere lezioni! :) Chiunque può strimpellarla a caso! Diverso è il discorso di chi vuole creare un’armonia dentro e fuori di sé.

    P.S. Sapevo che l’aggettivo “perverso” avrebba dato inizio a una stura di precisazioni! Però l’ho lasciato perché è proprio quello che volevo dire! Non penserai mica che è normale aggredirsi così?!!! :)
    E poi, perché ultimamente urli alcune parole (con le lettere maiuscole)?! :)
    Buona Domenica! (Passata a casa ad aspettare…)

  34. 34 Andrea

    Andrea secondo te possono nascere “vere amicizie” in questo blog?! - cosa vuol dire amicizia? Vuol dire essere disposti ad ascoltare, vuol dire non approfittare delle debolezze dell’amico, vuol dire una parola di conforto quando c’è ne bisogno, vuol dire tirare una sberla (emotiva spero) quando il momento lo richiede, vuol dire voler bene a qualcuno e non a qualcosa. Qui tutti noi siamo qualcuno e non siamo cose, non abbiamo targhe, griffe, o altri paraventi che la società ci pone davanti agli occhi. Be se devo essere sincero, credo che in alcuni casi si possono nascere amicizie, perchè no, come nella vita “normale” (noi secondo molti siamo anormali perchè stiamo davanti ad un computer anzichè goderci altre cose) per me è assolutamente possibile. Anzi ci sono persone qui che sanno molto di più di quanto sanno i miei amici. E vediamo MG, ribatto alla domanda modello Marzullo con un altro quesito, a cui ovviamente possono rispondere tutti, anzi siete invitati, possono nascere degli amori sulla rete ?

  35. 35 michaela

    Ciao a tutti!
    Ho appena letto gli ultimi post ed ho potuto constatare che per fortuna esista una persona più permalosa di me! ne sono contenta perchè avevo seriamente meditato di intraprendere una di quelle discipline che ci stanno propinando negli ultimi anni! Meditazione per esempio!Mg non te la prendere! Non mi permetterei mai di fare la Prof., anche perchè una c’è già e basta! Nina ha capito bene lo spirito delle mie parole!Circa il fatto di non godere a pieno della felicità e soprattutto di quella altrui, ciò che ho maturato nella mio vissuto è che faccia parte della natura umana essere maggiormente attratti dal dolore soprattutto quello altrui. C’è un non so che di sadico! In realtà, non è altro che un modo per non curarsi del proprio. Sono dell’avviso che la cattiveria non sia Gratuita. Se si intraprende quella strada A lunga percorrenza si paga il pedaggio in un’unica soluzione. Non smetterò mai di fare del bene, nessuno mi toglierà questa felicità perchè io non sono loro. Io sono io. Perdonerò i miei nemici ma non permetterò di potermi togliere l’entusiasmo di uscire al mattino ed avere voglia di sorridere a tutte le persone cheincontro! Esclamare: Buon giorno mondo! ed essere in pace con l’universo e le sue creature.Tanti auguri a tutti voi ci reincontreremo il prossimo anno. Buona fine e buon principio! Ricordate il detto che non Tro..ba a capodanno non Tr..ba tutto l’anno!!!!!Buon divertimento a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  36. 36 MG

    AUGURI SCOMODI

    Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
    Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.
    Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
    Tanti auguri scomodi, allora , miei cari fratelli!
    Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali
    e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
    Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
    Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
    Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
    Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie , fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
    Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
    I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.
    Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
    I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”,e scrutano l’aurora, vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.
    E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
    Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
    (Tonino Bello)

    Per tutti NOI :-)

  37. 37 Jama

    MG visto che mi hai rubato il mestiere di filosofo e hai cominciato a far domande..…mi metterò a far citazioni, ormai ci ho preso gusto, peggio per voi :-)

    Per chi non ha salutato qualcuno come avrebbe voluto per motivi di impossibilità o di incomprensione al momento in cui avrebbe potuto, io credo che un uomo muoia veramente quando viene dimenticato fino ad allora egli è sempre vivo in noi.
    Ecco una citazione dal Vangelo di Filippo:

    Coloro che ereditano da chi è morto sono essi stessi morti ed ereditano cose morte. Coloro che ereditano da chi è vivo sono essi stessi vivi ed ereditano le cose vive e le cose morte. Coloro che sono morti non ereditano nulla. Come potrebbe, infatti, ereditare un morto? Ma se colui che è morto eredita da chi è vivo. egli non morirà; anzi, il morto vivrà di nuovo.”

    Per chi non ha ancora capito cosa e dove cercare, io credo che bisogna cercare e trovare dentro di noi, se stiamo bene con noi stessi stiamo bene con il resto del mondo.
    Ecco una citazione dal Vangelo di Tommaso:

    I suoi discepoli gli chiesero, “Quando verrà il regno?”
    “Non verrà cercandolo. Non si dirà ‘Guarda, è qui!’, oppure ‘Guarda, è lì!’ Piuttosto, il regno del Padre è sulla terra, e nessuno lo vede.”
    E lui disse, “Chiunque trova l’interpretazione di queste parole non conoscerà la morte”.
    Gesù disse, “Coloro che cercano cerchino finché troveranno. Quando troveranno, resteranno turbati. Quando saranno turbati si stupiranno, e regneranno su tutto.”
    Gesù disse, “Se i vostri capi vi diranno, ‘Vedete, il Regno è nei cieli’, allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno, ‘È nei mari’, allora i pesci vi precederanno. Invece, il Regno è dentro di voi e fuori di voi.
    Quando vi conoscerete sarete riconosciuti, e comprenderete di essere figli del Padre vivente. Ma se non vi conoscerete, allora vivrete in miseria, e sarete la miseria stessa.”

    Per chi ancora non ha capito che viviamo una volta sola e si prodiga ad investire nel futuro rinunciando all’oggi, beh io vi dico fate come vi pare , io credo nell’oggi.
    Ecco una citazione dal Vangelo di Tommaso:

    Gesù disse, “C’era un ricco che aveva molto denaro. Disse, ‘Investirò questo denaro così che io possa seminare, mietere e riempire i miei magazzini con il raccolti, e che non mi manchi nulla.’ Queste erano le cose che pensava in cuor suo, ma quella stessa notte morì. Chi fra voi ha orecchie ascolti!”

    JAMA

  38. 38 Jama

    “Piangevo perché non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi”
    J. Morrison

    Nina sono ancora io si :-)
    Non so cosa intendi per “bucolico” e “indefinito” quindi non posso risponderti, sul fatto della tristezza forse una qualche ragione ce l’hai, perché in questo momento non posso vedere come e quanto vorrei la “Suonatrice d’Arpa” :-) …..però leggendo quanto hai scritto e leggendo il mio amico Morrison la mia tristezza non ha senso, perché ho pensato a le tante coppie che sono si vicine fisicamente, ma lontane anni luci sentimentalmente che in confronto i miei 800 km sono una passeggiata di otto ore :-).

    A proposito della musica, da “Novecento” di A.Baricco :
    “Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita e la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere.”

    JAMA

  39. 39 Jama

    E ora un po’ di risposte:

    ” Perchè si ha paura della diversità( non solo intesa come omosessualità ma paura per chi non è come noi!)?”
    Perché l’omosessualità ti fa paura? Sono creature come gli eterosessuali anche loro, una volta si diceva che gli schiavi negri non possedessero l’anima e con questo si giustificava la schiavitù. MAH!!!
    La diversità fa paura solo quando tu stesso ti schieri in una categoria di appartenenza.

    Ma si può avere paura di essere felici?!?!
    Strano non avevo mai sentito dire che la felicità facesse paura, ero convinto che fosse il contrario.

    Si può preferire percorrere vie buie ma conosciute, al seguire strade illuminate dal sole ma di cui non si conosce nulla?!?!
    Come fai a sapere cosa ti accadrà domani qualsiasi sia la strada che stai o vuoi percorrere, ma se ne imbocchi una nuova almeno avrai conosciuto qualcosa di diverso.

    E’ possibile cercare nel proprio cuore un modo per evitare di volare troppo in alto per l’immensa paura di poter cadere ancora?!?!
    Qui lascio la parola a J. Morrison: “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi.”

    Perchè si è più abituati al dolore e non alla gioia?!?!
    Perché è molto più facile da provocare e subire.

    L’amore può lasciare “smarriti” talmente tanto da farti sentire desiderio di chiudere il tuo cuore?!?!?!
    Un cuore innamorato non può essere chiuso per lo stesso motivo per il quale non si possono rinchiudere gli animali in uno zoo, è innaturale.

    Perché chi ti sta intorno preferirebbe continuare a vederti “come prima” perchè non accetta l’idea di vederti più sorridente?!
    Perché non si riesce a godere delle gioie altrui.

    Perché non si riesce a godere delle gioie altrui?!?!
    Perché chi ti sta intorno preferirebbe continuare a vederti “come prima” perchè non accetta l’idea di vederti più sorridente.

    ….. e un ultima citazione da “Il piccolo Principe” di A. de Saint-Exupèry

    “Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda. E lui si dice: Il mio fiore è la in qualche luogo. Ma se la pecora mangia il fiore, è come se per lui tutto a un tratto, tutte le stelle si spegnessero! E non è importante questo!”

    JAMA

  40. 40 Jama

    Andrea, wow che bel domandone :-)
    Ti rispondo io :-) si che possono nascere in fondo che che se ne dica siamo un “gruppo” e come in tutti i gruppi ci sono amicizie più vicine, litigi o incomprensioni, amori e tutto il resto. Anche se virtuale il “gruppo” è formato da persone reali, vive e con sentimenti.

    Un abbraccio (ricordati degli ulivi :-))

  41. 41 MG

    Davvero sorrido e non me la prendo…hai ragione Michaela, tu e Nina siete in grande sintonia, sono felice per voi :-) Probabilmente io intendo male l’italiano a volte, come ad esempio il termine perverso
    -PERVERSO= Naturalmente incline alla malvagità o alla crudeltà- Nina, se usi certi termini fallo solo per ciò che riguarda te, perchè non credo affatto di essere incline alla crudeltà, io scelgo altre vie, l’aggressività può essere stimolante se non ferisce o colpisce la persona, ma di certo è altra cosa la “perversione”. Se dici che non è “normale” allora perchè continui a dire che ti piacciono i nostri scambi?! Ma qual’è il problema?! Boh?!
    Si impara sbagliando e STONANDO, solo così si progredisce. Sono contenta di sbagliare e stonare perchè voglio imparare :-) Per parlare più chiaramente e senza usare metafore (oltretutto l’arpa proprio non mi attira come strumento preferisco la chitarra), posso ricominciare ad amare senza paura, la paura di sbagliare ancora, di soffrire, questa volta non mi ferma.
    Si si sono una rompiscatole permalosa…lo so lo so e vi ringrazio di averlo evidenziato, ma preferisco parlar male di me piuttosto di qualcuno che non conosco o conosco poco :-)
    Andrea, l’hai detto, qui in rete, possono stringersi legami di vario genere, amori, amicizie, inimicizie, tutto dipende da quanto si riesce ad essere VERI (scrivo urlando a volte e mi piace farlo)

    Difficile godere delle gioie altrui, perchè secondo me fondamentalmente siamo un pò troppo invidiosi di chi è più sereno e felice di noi.

  42. 42 Luana

    Michaela ….mi sei piacita talmente tanto che ho voglia di ripostarti….scusa censora se ti rubo il mestiere….!!!!!

    “Non smetterò mai di fare del bene, nessuno mi toglierà questa felicità perchè io non sono loro. Io sono io. Perdonerò i miei nemici ma non permetterò di potermi togliere l’entusiasmo di uscire al mattino ed avere voglia di sorridere a tutte le persone cheincontro! Esclamare: Buon giorno mondo! ed essere in pace con l’universo e le sue creature.”

    Ne ho una voglia pazzaesca anch’io…..
    e IO POSSO SE VOGLIO!!!!!!!!!
    Grazie Michaela!!!!

    Bacioni a tutti gli altri…..vi rispondo dopo che vi ho letto!!!! Ancora ….le odiate programmazioni…sembra davvero un incubo mitologico!!!!

    Scusate l’impertinenza…ma ho una voglia matta di sorridere…. :-) :-)
    Nina ed Mg….insieme a SUONARE L’ARPA….
    sECXONDO ME VIENE FUORI …..UNA “TOCCATA E FUGA” RECIPROCA….. E DAI “FATEME RIDERE!!!!”…

    dOLCE NOTTE A TUTTI VOI….ARPA COMPRESA!!!!!
    lU

  43. 43 MG

    Jama ma complimenti!!! Certo che quattro post di seguito e pieni di citazioni…beh insomma, era da tempo che non ti si leggeva tanto :-) Grazie per tutte quelle che “credo di aver capito”, e anche per quelle che ho capito meno :-(
    Di certo la paura è una cosa soggettiva, che ha radici profonde, ma da un pò di tempo sto imparando ad accettarla e riesco a fare molte cose in più rispetto a prima anche in “sua compagnia” :-)
    A proposito, nel libro che mi hai regalato di Osho c’è una pagina che riguarda proprio la paura e mi fa piacere “stralciarla” per tutti.

    LA PAURA
    Comprendi la paura,
    non tentare di liberartene.
    Accettala come parte del tuo essere.
    Se riesci ad accettarla,
    è già scomparsa.
    Quando la paura ti afferra,
    trema come una foglia sballottata dal vento.
    Sarà un’esperienza meravigliosa.

    Per quanto riguarda “la diversità”, credo che il presupposto fondamentale da cui partire sia proprio il senso di UNICITA’ dell’essere umano. Nessuno è uguale ad un altro, ci viene concesso di arricchirci attraverso la diversità, e se questo avviene allora possiamo soltanto “migliorarci” :-)

    Questo è per tutti :-)

    INTELLIGENZA SIGNIFICA…
    Intelligenza è la capacità di rinascere continuamente: morire al passato a ogni istante e vivere totalmente nel presente è intelligenza.
    (Il piccolo libro della vita reale- Osho)

    Buona giornata :-)

    PS Luanaaaaa ma io l’arpa non la suono nè da sola nè in compagnia :-) strimpelliamo insieme una chitarra semmai ch’è meglio, e beviamo ceres, e brindiamo alla bellissima ed inaspettata esperienza di esserci incontrati TUTTI in questo blog :-)

  44. 44 Nina

    Mg, le nostre discussioni sono positive solo quando l