Ho saputo da mia nipote che “La strega di Portobello”, il mio nuovo libro, prima ancora di essere stampato, circolava già in Internet nella sua versione integrale. Mi sono incuriosito: come poteva essere successo?
Il mio passo successivo, ovviamente, è stato di andare a cercare in tutti i motori di ricerca dove poter trovare il manoscritto. Il risultato è stato: da nessuna parte. Mia nipote, comunque, mi ha fatto vedere l’originale. Ho supposto che fosse stato inviato da una delle cinque persone a cui sono solito mostrare i testi prima che siano pubblicati. Ma questo significava gettare dei sospetti su gente a cui voglio molto bene: inoltre, a loro mando i miei manoscritti inediti da anni, e questi non si sono mai, diciamo, “riversati” sul grande pubblico. Né del resto potevano essere stati gli editori, giacché loro non hanno il minimo interesse a diffondere gratuitamente qualcosa che è la loro fonte di guadagno.
Ho deciso così di accantonare l’argomento: in fin dei conti, Internet è veramente un mezzo di democratizzazione della cultura. Ma ho insistito con mia nipote, di 24 anni, su dove avesse trovato il manoscritto. Dopo molta riluttanza, mi ha mostrato un universo che io, che navigo nel Web da dieci anni, ignoravo completamente e che è assolutamente impossibile da controllare (come spiegherò alla fine – anche se sono convinto che gran parte delle persone che stanno leggendo questa newsletter sappiano già di cosa sto parlando).
E giacché non serviva a niente lottare contro l’impossibile, ho chiesto di conoscere questa gigantesca tela. Ossia, per quattro ore mi sono trasformato in un “pirata” di me stesso. Mia nipote insiste che non c’è niente di sbagliato, che questa è la cultura di Internet, che è proprio questo che sta cambiando il mondo e non le manifestazioni contro la globalizzazione nei forum mondiali.
Che cos’è la cultura di Internet? Riportando le sue parole: tu hai dei diritti basilari all’informazione e al piacere. Se hai il denaro per comprare un libro, vai e lo compri – è molto più piacevole leggere sullo stampato. Ma, se non ce l’hai, i tuoi diritti esistono comunque – e allora bisogna trovare una maniera per esercitarli.
Come? Esiste una zona strana nella rete, chiamata in inglese “Peer 2 Peer”. Ho cercato una traduzione (in un dizionario gratuito di Internet), e significa più o meno: “da amico ad amico”.
Come è cominciata? Mia nipote ha la risposta sulla punta della lingua. All’inizio, era la voglia di parlare con gli altri. In seguito, è venuta la necessità di parlare con più persone nello stesso tempo. Ma conversare non basta: bisogna mostrare la musica, condividere il libro o il film che amiamo. Quando non c’era alcuna legge al riguardo, queste informazioni venivano scambiate liberamente. Infine, quando l’industria dell’intrattenimento se n’è resa conto ed è cominciata la repressione, i giovani in Internet sono riusciti a mantenersi sempre un passo più avanti, e la cosa continua ancora oggi.
Anche il concetto è cambiato: prima si trattava di condividere con gli amici qualcosa che si ammirava. Ora si tratta di rendere disponibile per chiunque qualcosa che riteniamo debba essere condiviso.
Il meccanismo funziona più o meno così: io compro un libro, mi piace. Faccio una scansione digitale delle sue pagine, lo inserisco nel mio computer e, nello stesso tempo, apro un canale in modo che qualcuno possa venire fin qui e prenderlo. Da parte mia, entro in questo canale e arrivo ai computer di altre persone e prendo anch’io tutto quello che mi interessa (normalmente, musiche e film). A poco a poco, questo materiale si trova immagazzinato in tutto il mondo, e nessuno riesce più a evitare che sia copiato.
Poi mi ha mostrato che solo in uno dei tanti siti di “Peer 2 Peer”, io ho 325 opere, in diverse lingue, in centinaia o migliaia di computer. Lo confesso: la cosa mi ha molto onorato, una dimostrazione che i lettori sono veramente la pedina fondamentale nella divulgazione di un lavoro, anche se ciò non avviene attraverso i mezzi convenzionali.
Ovviamente, non insegnerò a nessuno come arrivarci – tutto ciò implica una serie di dispositivi legali e potrebbe complicarmi la vita. Né del resto serve digitare l’espressione nei motori di ricerca: q uesti non ti indicheranno la strada. Ma se hai in casa qualcuno al di sotto dei 18 anni, è più che sicuro che ha già una collezione di musica proveniente da questo sito. Domanda a tuo figlio, o a tuo nipote.
Ma, per favore, non dirgli che io l’ho scoperto solo ora: penserà che sono troppo vecchio e così perderò un lettore.

Eh già carissimo Paulo, “Internet è veramente un mezzo di democratizzazione della cultura”.
L’ho scoperto anche io un pò di anni fà e ha ragione tua nipote quando dice: “tu hai dei diritti basilari all’informazione e al piacere. Se hai il denaro per comprare un libro, vai e lo compri – è molto più piacevole leggere sullo stampato. Ma, se non ce l’hai, i tuoi diritti esistono comunque – e allora bisogna trovare una maniera per esercitarli.”
Spesso non ci sono i mezzi economici, ci è sembrato strano addirittura leggerlo nelle pagine di questo blog che a volte mancano i soldi per comprare dei libri, allora non vedo cosa ci sia di “illegale” nel cercare “cultura” in rete, qualcuno la mette a disposizione altri la utilizzano, cosa c’è di più democratico al mondo?! Quasi una sorta di magazzino virtuale dove entra ed esce merce, ma non ci sono altri scopi se non quello della condivisione di “beni” che dovrebbero essere invece accessibili a tutti anche al di fuori della rete. Comprare un cd masterizzato un “cd pirata” può essere illegale se si pensa che dietro c’è un giro di mafia o camorra, scaricare un cd da internet può non essere considerato illegale perchè qualcuno che l’ha comprato (perchè ha la possibilità)lo mette a disposizione, lo condivide, lo regala a chi i soldi per comprarselo non ce l’ha. Potrebbe essere un discorso giusto questo?!?!?!
Secondo me si
…. e se fosse una nuova via …..
se si riuscisse un giorno a ” condividere” così tutto quanto… cibo, abiti, ecc …
potrebbe essere una bella cosa.
che ne dite ?
un abbraccio a tutti
GRAZZZZZZZZZZIE NINA:-)
Ti rispondo su quest’altra pagina che mi piace anche per il titolo!!!
Eh questo si che è un compleanno speciale, con voi al pub…ma che bella cosa, è sicuramente “meglio e nà iornata e sole” (se c’è qualche napoletano che legge chiedo venia per come ho scritto in modo osceno il dialetto partenopeo):-)
Grazie soprattutto a Paulo, che mi ha “guidata” con i suoi scritti, con le sue esperienze e i suoi viaggi attraverso l’anima. Lui è riuscito tanti anni fa ad accendere una piccolissima luce dentro di me, grazie alla quale ho riscoperto qualcosa che non riuscivo più a cogliere da troppo tempo. Quando c’è il buio fitto, una piccola luce può illuminare al pari di un faro, ho capito che dovevo iniziare a vivere la “mia leggenda personale” ed ho iniziato a “combattere” per sentirmi Viva.
Grazie grazie Paulo
Mg…..tantissimi auguri….
A mezzanotte, ma solo allora apri il ppt ce ti ho inviato!!!!
Ti auguro un mondo di bene!!!!!
Sorridi però!!!!!
Lu
Censora: non posti prima di domani!!!!! E poi tutti nel pub a festeggiare!!!!!Paulo…nemmeno tu puoi mancare…..
Accidenti, in questa discussione potrei raccontare diverse cose. Sinceramente non riesco a capire se sia un inno alla libertà della cultura o un inno su cosa non deve essere fatto. Perchè dico questo? Perchè quando qualcuno dice “e nessuno riesce più a evitare che sia copiato” leggo in questa parte un fastidio da parte dell’autore; io preferisco dire più che copiato “divulgato”. Se sono cose positive per il mondo ritengo che sia una divulgazione del pensiero e a volte di concetti che possono arricchire il mondo. Immaginate la gente che oggi ha la possibilità in tutte le parti del mondo di accedere a questo mondo che le grosse multinazionali, le imprese, hanno in qualche modo cercato di ostacolare. Libri, cultura, sapere, tutto quanto a portata di mano o a portata di click. Fantastico. Ogni scrittore dovrebbe cedere il proprio ingegno al mondo senza chiedere nulla in cambio.
Scusa mio scrittore se uso il tuo spazio per dire ad Andrea che il suo dialogo tra il cervello e il cuore e’ il dilemma di tutti.
Dal mio punto di vista, cinico, in questo momento mi viene da dire che solo se il cervello e il cuore trovano l’equilibrio c’e’ la possibilita’ di vivere una storia.
La terza chiave rimane il sesto senso.
Nessuno ti da’ la soluzione, bisogna guardarsi intorno e decidere cosa ci calza meglio.
La felicita’ e un buon punto da cui partire.
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In tutto questo tempo ho omesso di dirti mio scrittore che hai giocato una bella parte nella mia mente!
Questo tuo ultimo scritto mi lascia intendere che hai un buon dialogo con la nuova generazione perche’ hai ascoltato e ti sei rilassato.
Dopo l’incubo segue la maturazione.
La verita’ e’ che solo i pensieri che si muovono dentro di te, se’ non usi la penna d’oca e la china, nascono e muoino li’!
Un abbraccio.
Benvenuta Giulia (4) - accidenti qui bisogna tenere un registro - credo che tutti noi abbiamo iniziato a scrivere solo per lasciare una traccia del nostro passaggio, solo per dire o urlare “esisto anche io, sono qui guardatemi, ho bisogno di voi”. Nessuno può chiamarsi fuori da questa logica, di bisogno di aiuto o solo di parlare, di confrontarsi con pesieri che a volte provacono rabbia, dolore, ed altre che invece sono più dolci di una carezza leggera che ricordaimo solo in un passato troppo lontano.
La vita è questa, certificano che siamo adulti solo perchè abbiamo passato una certa età, senza curarsi del nostro io, delle nostre paure, della nostra anima.
Il segno l’hai lasciato e lo stai lasciando ogni giorno della tua vita, sia su questo pezzo di mondo virtuale sia nella tua vita reale. Ti posso assicurare che tutti noi siamo come te, o al tuo esatto opposto ma proprio per questo apprezziamo tutti coloro che possono aiutare con la propria voce, con il proprio pensiero a conoscere meglio noi stessi.
Per MG …..vorrei solo dire una cosa
AUGURI…e ancora AUGURI…..accidenti ma che Iena stravecchia che sei….sai che la vita media di una Iena è 8 anni? Tu sei la matriarca delle Iene. ehehehehe
Avrei voluto scrivere qualche cosa per cui essere martellato ma questa sera o quest’oggi è un giorno di festa e per questo motivo ti concedo un giusto giorno di ferie per darti modo di riposarti, accettare gli auguri e magari per andare al risotrante, magari questa volta con le tue figlie ed aprire quella benedettissima bottiglia di vino rosso e festeggiare la vita che verrà.
Doriano…credo che le uniche cose che posso condividere con MG siano i sentimenti, le idee, le esperienze, gli stati d’animo, per i vestiti la vedo come una situazione già un pò più complicata (scherzo ovviamente non prendertela). Sarebbe bello, un pòl utopistico, che non riesco a capire se rasenta la misericordia cristiana o il real comunismo.
Ogni cosa si evolve, ogni cosa si muove nel mondo con una velocità superiore rispetto a quanto si evolve l’uomo stesso. Ma fin tanto che il mondo sarà diretto, comandato, organizzato da chi ha come obiettivo il denaro credo che la tua visione purtroppo rimmarrà solo un miragio nel deserto del cuore di tali uomini.
Jama….un pub…senza scopo di lucro? Quindi birra al prezzo di costo? Bene ci potrei stare….ora il punto di partenza è il dove e il quando. MG, Luana, e tutti voi siete invitati alla speciale inaugurazione del primo Pub virtuale su blog.
Ma insomma, ma insomma, oggi è davvero un compleanno indimenticabile!!!
Ahh sono nata lo stesso giorno della sig.ra Coelho quindi AUGURI anche a lei donna fortunatisssssssima
Ma sono felice per gli auguri che sto ricevendo dalle persone che “oggi” sento più vicine a me…macosa voglio di più dalla vita?!?!naaaa l’amaro lucano non mi piace
io voglio la birra e la festa al pub (che poi mica è di Jama…semmai è di tutti)
hai “copiato” una cosa solo per me…wow davvero davvero mi commuovi (sono seria)
Cmq credo che avresti qualche difficoltà ad infilarti i miei jeans… solo per quello non possiamo scambiarci i vestiti, altrimenti non avrei alcun problema! Ah poi cerca di decidere che animale vuoi che sia…grillo parlante o iena?!?!
Ricevere gli auguri da parte di Paulo Coelho tramite la splendida censora di questo blog…ma insomma davvero da non credersi
Luana…vabbè insomma ti voglio un mondo di bene e sai che non sono propensa alle carinerie, ma ti voglio bene perchè è come se ti conoscessi da sempre, ma va a finire che siamo sorelle sul serio?!?!
Jama Jama…vabbè dai “ci stai provando” a far crollare il mito della iena che non si commuove mai, beh carissimo il mio Jama stavolta diciamo che faccio un’eccezione… (l’eccezione-c.consoli) ahh la citazione musicale è tutta per te Jamaaaaa
Grazie di tutto davvero
Doriano (buoni i biscotti doriano!) sono d’accordissimo con te!
Andrea sai che secondo me non c’è molta differenza tra “misericordia cristiana o il real comunismo”, io ho sempre detto (rischiando di essere scomunicata) che Gesù Cristo è stato secondo me il vero primo comunista della storia..vabbè magari di politica ne parliamo un’altra volta
Grazie davvero a tutti per gli auguri, avete reso questo giorno un giorno più felice
MG Tantissimi auguri e grazie per quello che mi hai scritto, a volte bisogna pure varcare certi confini per scoprire il vero carattere di una persona. Da quello che dici, penso che tu sia un bel tipetto, da prendere un po’ a schiaffetti qualche volta, magari con una rosa senza spine.
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Luana ricambio la buona notte, però senza incubi perchè penso che tu sia un po’ paurosetta e mi dispiace che tu non dorma bene.
Mi piace leggere che tu dici:”l’azione deve sempre seguire il dubbio, altrimenti si idealizza!!!!”.
Ogni scelta va fatta sempre con ponderatezza perchè ciò che si lascia non rimane racchiuso in un ampolla di vetro che ti aspetta ogni qual volta che ti ripensi.
Mente lucida innanzi tutto e pensare più alle azioni vissute che alle parole.
Giovanni Falcone diceva: “Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili”.
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Jama tu dici:”Viviamo una volta sola ricordiamocelo !”
E io ti rispondo: “Appunto!!”
Troppe volte ho sentito questa frase usata quasi sempre come giustificazione per svolazzare di fiore in fiore, seminando casini sentimentali a PERSONE.
Un buon passato solido, anche se non tanto considerato, è una buona base per ogni evoluzione.
Cominciare tante cose nella vita porta ad avere soltanto PICCOLE cose.
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Nina mi sei simpatica… anzi no mi piaci, nel tuo carattere “vorrei ma non posso!”.
Ti farei fare io qualche salto mortale per abbandonare tutte quelle fasulle difficoltà che ti poni e che non hanno motivo di esistere.
Saresti bellissima, più bella di quello che sei.
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Cara MG,
Tanti Auguri.
Ohhhh finalmente ho saputo che sei Cesare!
perchè io “preferisco le sprangate” agli schiaffetti; e le rose, con o senza spine, lasciamole a chi le merita..di animi gentili ne è pieno il mondo!
Ma sembra che ti piaccia leggerti o sentirti o vederti al contrario..beh in effetti potrebbe far capire molto del tuo carattere
Grazie per gli auguri!
Ma certamente che sono un bel tipetto, io lo sapevo già, finalmente cominci a centrare qualche bersaglio dai!…si in effetti ci vogliono parecchi “colpi a vuoto” prima di arrivare a far centro, ma io sto imparando ad avere pazienza, e tu inizi a divertirmi.. quindi ancora “complimenti”.
NotaBBBBene: è appena la seconda volta che mi rivolgo a te ed è già la seconda volta ti faccio dei “complimenti”, bè diciamo che ti sta andando alla grande! Quindi magari le manine tienile dietro la schiena oppure in tasca
Riguardo ciò che scrivi: “a volte bisogna pure varcare certi confini “ vorrei solo dirti caro Cesare, che oltrepassare certi confini può essere “violazione” quando quei confini non sono “i tuoi”.
Dai fatti fare altri complimenti..quindi continua a scrivere e benvenuto!
PS Mi dici quanti anni hai?!
Per MG.
Seppur in ritardo auguri di cuore….
Hai ragione Cesare ne conosco tante anche io che la usano come scusa per svolazzare come dici tu, ma ne conosco ancor di più che non la usano e si lasciano morire dentro accettando passivamente tutto ciò che gli accade, rispettabile decisione se tale è, ma devastante rifugio se scelta solo per rinuncia.
Un consiglio se mi permetti, parla dicendo quello che pensi non solo per attirare attenzione, ti ascoltiamo ugualmente non temere
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Ma bando alle ciance oggi abbiamo da festeggiare un compleanno vado ad aprire il PUB…. vi aspetto a dopo.
MG preparati oggi è la tua serata. AUGURI
Saluti
JAMA
Questo messaggio probabilmente lo posteranno domani cioè il 24 e quindi sarà già passata la festa di MG, tanti auguri ancora. A proposito della scelta che ne dici di una Iena Parlante o di un Grillo Plinski? A me piace più la seconda opzione, non ho mai visto un grillo provocatore. A proposito di provocazioni….esco un pò dal tema di internet perchè credo che se siamo qui, se siamo riuniti intorno allo stesso schermo sia forse inutile o superfluo discutere del mondo web.
Mi riferisco ad una frase di Erase C. “Troppe volte ho sentito questa frase usata quasi sempre come giustificazione per svolazzare di fiore in fiore, seminando casini sentimentali a PERSONE” che sinceramente credo debba essere in qualche modo approfondita. Io credo nel libero arbitrio, credo che chiunque creda in qualche cosa di superiore non possa certo dire che tale opportunità - o limite - sia stata concessa all’uomo (nel senso di razza umana). Il fatto di svolazzare di per sè non è un peccato, come non lo è accettare le conseguenze da parte dei fiori (questo mi ricorda un pò la prima lezione di educazione sessuale). Tutti noi siamo liberi di decidere, perchè PERSONE, e quindi il concetto di seminare “casini” uso le tue parole Erase (che non sono le mie) lo trovo sbagliato. Forse può essere sbagliata una decisione presa su questo aspetto secondo il tuo modo di vedere la vita, ma, fortunatamente non siamo tutti uguali e quindi ciò che ritieni sbagliato qualcun altro potrebbe considerarlo giusto o addirittura una benedizione. Libero arbitrio, io non giudico ne chi svolazza ne chi accetta lo “svolazzamento”, non è mio compito, e non sono nella condizione di farlo perchè so, pur dalla mia limitata esperienza che di solito “dell’acqua che non si vuol bere ci si annega dentro”. Per cui mai dire mai, perchè oggi puoi dire questo, ma domani potresti essere nella condizione di colui che deve ricevere questa critica, ovviamente partendo dal presupposto che lo sia.
In effetti è una provocazione che lancio ma credo che di provocazioni, e forse giudizi, tu ne abbia lanciati parecchi. Attendo il mio, rigorosamente allineato al pensiero e il clima disteso del Blog, dove nessuno ha mai espresso un giudizio sugli altri o elargendo consigli che sono soltanto teoria: vivere è sempre molto, molto diverso.
Ciao A tutti voi…..
Auguri mg… ancora…bhe noi due ci conosciamo da “vecchia” data…siamo le veterane!!!! Grazie per quello che mi hai scritto privatamente… Stasera ho il served impazzito!!! Ti scriverò due righe domani….
Erase era un modo simpatico, ma con un pizzico di amaro, per augurarti la buona notte….
Anzi ti ringrazio ancora una volta per la poesia….e credo tyu abbia colto l’ironia….
Sai qual è il problema, che talvolta sio è davvero stanchi…..
Quanto entusiasmo l’estate scorsa… quanta luce, quanta voglia di mare….
Ma La vita è anche fatta di attimi bui….
ma passano fortunatamente…..
Ieri sera - il giorno del tuo compleanno sorellina, sei il mio portafortuna- ho finalmente ipotecato il mio futuro….
E’ bastata una firma su un documento…. quanto ho lottato per quella firma, quanta sofferenza, quanti pianti , quanti perchè in passato….
Dovrei essere felice….perchè ho fatto proprio questo…dare forma , plasticità alle parole…..
Ho afferrato la spada….per conquistarmi il mio privatissimo “infinito” che vorrei pieno di azzurro
Non lo sono invece COMPLETAMENTE….percxhè ancora una volta MI RITROVO A RICOSTRUIRE sulle macerie…..
Vorrei essere tra i boschi da sola, come al solito, a guardare il fdirmamento, ma per smarrirmi e non per danzare…almeno stasera
Ma passerà anche questo momento perchè anche se spesso vesto di nero…. sono e resterò sempre una sognatrice…..
Voglio pensare- e ne avrò il coraggio - che ci sarà anche per me, un tempo per le supernove…..e vorrei che arrivasse con un battito d’ali…leggero e suadente come una vecchia melodia…
Ho davvero voglia di innamorarmi di nuovo!!!!!!!!!!!!
Tempo fa , su un piccolo mattone, della mia stanza universitaria trovai trascritti questi versi, lascito di qualche altro “pellegrino” di passaggio…..
“E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino ,
ovunque spingano la barca,
dare un senso alla vita
può portare alla follia,
ma una vita senza senso
è la tortura dell’inquietudine
e del vano desiderio
è una barca che anela al mare
eppur lo teme”…..
Ricomincio da questo piccolo mattone …. ma senza più temere il mare….ho voglia della brezza ruggente delle onde
Le vele della mia barca CERCANO DAVVERO IL VENTO…..e col coraggio, ponderato, di aggiungere ovunque spingano la barca…..
Ho acquistato stasera un ciondolo a forma di cuore….rosso rubino……per ricominciare, finalmente……ho una vita da ricostruire….
Qualche lacrima in tasca, ma sempre un cuore più rosso della tristezza…..
Ho ottenuto la firma su un documento di separazione consesuale…. perchè, cara Erase gli Angeli esistono davvero!!!!!
Lo aveva intuito persino la mia amica…..al mio compleanno mi ha regalato un portachiavi ….. Ha la forma di un cuore “con le ali”….
Lo stesso augurio che ho fatto a te Mg….
Te lo dicevo…. “torneremo presto a sorridere, ne sono certa”….rcordi?
Io l’ho fatto con un ciondolo rosso al collo……..
Buonanotte guerrieri…..stasera per me - cara Erase- solo stelle luminose!!!!! Beh….dai anche per te!!!
Luana
Mg….ascolta “sorellina”….volevo proprio chiederti di postare lo stralcio di folla….ho un nuovo pc….un portatile…e quindi ti lascio immaginare le catastrofi… E NON LO TROVAVO TRA I FILE MEMORIZZATI….
pOI SONO ANDATA A LEGGERE I VECCHI POST DI QUESTO BLOG…-è dura censora…anche con il nuovo formaTO!!!!!! nON VI SI PUò LASCIARE SOLI UN ATTIMO…:-)
ED ECCOLO Lì LUCENTE…..LA PRIMAVERA A NOVEMBRE, UN ROSSO CIONDOLO AL COLLO, UN CUORE CON LE ALI…..
grAZIE……………
bACISSIMI
LU.
dA POSTARE SUL MIO BLOG……MAH AIUTO…..HO DIMENTICATO LA PASS!!!!!!!
nINA….MA SECONDO TE….SONO I TRANSITI…O QUALCHE STRANO TRANSITO??????
bACI BACI BACI!!!!!
Lasciare spazio alla condivisione
è la giusta soluzione
alla precarietà dell’umana condizione…
…questo è il messaggio che mi arriva chiaro dalle parole di Paulo.La possibilità di mettere a disposizione di altri ciò che abbiamo, sia esso materiale o spirituale.In fondo il significato della parola “condividere” mi sembra proprio questo: dividere_insieme
anche chi pensa di non avere niente da dare agli altri può, invece,dare moltissimo: l’esperienza di vita vissuta.
ciao a tutti
Beh grazie ancora per gli auguri anche a Marco e Daniele, e per la mega festa di ieri…certo s’è fatto un po’ tardino ma i miei 39 me li ricorderò molto “sorridenti” grazie anche a tutti voi

Chiedo scusa se questo grillo plinsky (grazie Andrea) non riesce ad afferrare il senso di quello che state dicendo (qualcuno penserà beh ovvio…dopo tutta la birra di ieri notte!) riguardo le riflessioni sulla frase di Jama “viviamo una sola volta” e poi l’interpretazione di questa frase da parte di Cesare “lo svolazzamento di fiore in fiore” ed ancora la risposta di Andrea “svolazzamento e libero arbitrio”.
Scusatemi davvero ma non capisco.
Certo, dire “si vive una sola volta” può significare tante cose, io l’ho sentito dire a chi “voleva svolazzare”, a chi voleva vivere “esperienze estreme e di trasgressione”, ma anche a chi “è uscito da un tunnel di tossicodipendenza”, ed anche a chi “è uscito da una depressione profonda”. Allora vorrei capire…perché dare un’unica interpretazione e soprattutto perché un’interpretazione “negativa” ad una frase che invece potrebbe o forse dovrebbe suscitare positività, ottimismo e voglia di farcela a vivere “ogni giorno” ed ogni minuto della propria vita “intensamente”?!
Vorrei capire anche se il “libero arbitrio” di cui parla Andrea possa poi essere interpretato come “libertinaggio”, nel senso che ho sentito tante volte dire “facciamo quel che ci pare tanto Dio poi è misericordioso e perdona tutti”.
Certo che si è liberi di svolazzare così come si è liberi di uccidere o di rubare, ma io vorrei capire se e quanto conta “la nostra coscienza”, quindi utilizzare il libero arbitrio che c’è stato concesso in questa vita.
“Svolazzare creando casini”, ma io dico che si può anche “svolazzare” perché ci si innamora e questo può succedere anche fuori certi “canoni prestabiliti” oppure “giusti” secondo qualcuno. Secondo me “si creano casini” quando NON si pensa abbastanza al fatto di “avere una vita sola”, può darsi che mi stia sbagliando, può darsi che la festa di ieri notte m’abbia confusa più di quanto non lo sia di natura…ma a volte anche voi siete bravi a “mischiare troppo le carte” eh?!
Grazie mille a tutti
Lù sarò contenta di associare la data del mio compleanno ad una data che per te sarà comunque da ricordare come una “rinascita”.

Vedrai vedrai quanto poco ti ci vorrà ad innamorarti, un cuore pieno d’amore come il tuo non può non essere riconosciuto da qualcuno che è già lì fuori che t’aspetta… forza forza lascialo volare quel cuoricino.
Ehi Lù tu vola più in alto che puoi, ma ogni tanto però torna quaggiù a scrivere, non ti scordar di noi! Da brava sorella maggiore saprai che bisogna sempre prendersi cura delle sorelle più piccole, anche quando non si può essere vicine “fisicamente”
Luana questa sarà la TUA primavera a novembre!
PIU’ DEI TRAMONTI
Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, finita mai, per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti da la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo, che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita.
Peggio se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: “Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così”.
E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasque.
In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima, ed è passato tanto tempo, ce ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi: E hai pianto.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli.
Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa.
E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “sono nuova” con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: “Attenti: il cantiere è aperto. Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse”.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
E’ la primavera a novembre. Quando meno te l’aspetti.
(Jack Folla)
Erase/c ….Cesare..- ecco perchè il rimando a Leonardo!!!! vecchia volpe!!!! Er ase….!!!!!!
Mi potresti ripostare la posia? vorrei bloggarla..pass recuperata!!!!!
Mg….ti prego la ballata irlandese e Folla, se puoi!!!!
CENSORA…..MA TI SEMBRA GIUSTO FARE QUESTO A DEI GUERRIERI?!!!!!!
LU
a PRESTO!!!!!
Un equilibrio tra cuore e cervello? Ma credo che sia un utopia cara Atemide, equilibrio talmente instabile da essere assolutamente impraticabile.
Grazie Mg….per il post…
Ho detto che ho voglia di immamorarmi….non altro!!!
Della mia vita , che devo riprendermi….forse qualche angelo si è già posto sul cammino …chissà !!!!
Il tempo è un galantuomo…veste in abito da sera….
Vorrei davvero poter “condividere”
Che belle le tue parole sanacore…semplici come i sentimenti…..
Dolce notte
Lu
P.s
Torno domani…. ho il piccolo con la febbre alta…
Bacioni!!!!!!
IL MISTERO SI INFITTISCE.
Diventa sempre più profondo e inespicabile.
Cercherò di andare con ordine.
Erase, la nostra gomma per cancellare
, ha finalmente svelato la sua identità: dice di chiamarsi Cesare, simula un certo interesse per l’enigmistica (sator arepo), dà giudizi piuttosto perentori su chiunque.
Questi i fatti.
Ma, c’è un ma, Mister Erase! Come posso spiegartelo: il mio senso senso unito all’antica passione per i thriller mi inducono a “sospettare” di te! Sei stato nominato!
Chi sei, in realtà? E perché hai studiato, in maniera molto metodica, i nostri post, creando per ognuno di noi degli x - files?! Perché sembra che tu sappia di ognuno di noi molto più di quello che dici? Perché attacchi Luana e Jama che ti hanno rivolto parole gentili e sei stranamente cordiale con la sottoscritta che non ti ha di certo risparmiato i suoi strali?! Perché utilizzi un linguaggio che non è il tuo, celando la tua cultura che è sicuramente più profonda? Perché provochi palesemente tutto il gruppo? Sei come un moscerino, una zanzara, un Alessandro Rostagno (pungente giornalista di Libero sempre più presenzialista in Tv)!
Ho la soluzione a portata di mano, ma mi sfugge.
Certamente c’è qualcosa a cui non ho prestato attenzione!
Chi sei veramente?! Queste le possibili ipotesi:
che - nel caso fosse vero quello che tu dici (e sottolineo se) - farebbe benissimo a svolazzare di fiore in fiore perché … deve trovare la sua predestinata!
6) un arido privo di sentimenti che invidia la capacità di Luana di immergersi negli abissi profondi dell’animo umano!
1) un giornalista che deve scrivere un articolo sul fenomeno dei blog;
2) un sociologo che deve scrivere un articolo sul fenomeno dei blog;
3) uno psicologo che deve indagare l’anima dei blogger;
4) un agente federale … un investigatore …
5) un casanova gelosissimo del successo di Jama
7) un debole che vorrebbe avere la stessa grinta di MG!
Uno cosa sola mi è chiara: tu sei qui per uno SCOPO. Tu hai uno scopo preciso, lo ribadisco. Ma quale?! La tua presenza - la tua stessa essenza - è inquietante.
Dammi un altro indizio, uno solo.
P.S. Su un’unica cosa la pensiamo allo stesso modo: io guardo i fatti. Quindi, delle tue belle parole… francamente… me ne infischio!
Mitica Nina!!!
Ho davvero sorriso leggendo il tuo post sul “fenomeno Erase” e mi hai fatto venire voglia di scrivere qualche parolina a riguardo.
Dai Cesare sei già “un fenomeno” ed hai scritto solo un paio di volte…ma insomma ti sta andando “di lusso” eh?!
Non mi interessano, di solito, le persone che parlano molto degli altri e poco, anzi quasi mai, di sé stesse. In effetti ora potremmo anche non raccogliere più le tue “pseudo-provocazioni” ed ignorare completamente ciò che scrivi, ma sai a volte, la buona educazione ci porta ad essere “bengentili” anche con chi non lo merita.
Si potrebbe ora ricominciare a “condividere” un po’ di più i nostri pensieri traendo spunto dalle parole del “padrone di casa Paulo” ed evitare sciocche quanto sterili provocazioni, che oltretutto non portano da nessuna parte. Ho letto con interesse le tue “sprangate” date però forse con troppa poca forza. Ricorda che bisognerebbe sempre conoscere un po’ l’avversario prima di iniziare un “buon combattimento”!
E’ stato più che originale il tuo ingresso qui; ora però ci si diverte una, al massimo due volte, poi bisognerebbe inventarsi qualcosa di nuovo, cambiare tattica altrimenti ci si annoia.
Dai Cesare fatti conoscere un pò di più, sono curiosa, e anima anche tu la discussione stavolta con qualcosa di costruttivo, che ne pensi?
Credo che Nina non abbia bisogno di “arringhe difensive” da parte mia, ed infatti non ho scritto per questo motivo, lei è una valorosa guerriera, per questo spesso “la chiamo in campo”.
Perché vedi Cesare, i “buoni combattimenti” si fanno solo tra guerrieri leali e sinceri, a volte ci si può “combattere” per conoscersi meglio, ma mai mai per “ferire” e quando questo accade, beh si può provare ad “aggiustare il tiro”.
A prestissimo:-)
Lù un bacio al tuo piccolino, spero passi subito la febbre!!!!
Jama ma non è che stai “svolazzando” un po’ troppo?! Ti si legge un po’ poco ultimamente…
Ehi Mughetta ma dove sei?!?!?!
Volevo bloggare tante cose…poesie d altro….
Poi ho trovato questa in rete…..
Voglio condividerla con tutti voi….
Scusate se non interagiisco….. e finisco per digitare paole che somigliano a soliloqui…..
Sono molto “orsa”…..
A presto
Ama la vita così com’è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!
( Madre Teresa di Calcutta)
Per ricominciare……..assieme alle albe e ai tramonti….!!!!
Luana
P.s grazie Mg per il pensiero…il piccolino sta meglio…ed io ho - fortunatamente!- una montagna di lavoro….
Ciao a tutti, sono Briciola, vi ricordate di me?
E’vero, come dice Jama, che sono una meteora, però non ho scritto perchè ho avuto molto da fare. Vi ho letto però e faccio i miei auguri di compleanno a M.G.
A proposito, quando si farà la prossima festa nel pub di Jama? Ci ho preso proprio gusto….buon fine settimana.
L’altro giorno, dopo il compleanno di Mg, abbiamo dovuto pulire così a lungo per rimettere a posto il pub di JAMA (Jama dove sei?!) che mi è venuta l’asma!!!
Beh, certi sforzi proprio non li posso fare, il fisico non mi regge! (L’asma su base allergica però ce l’ho davvero!)
Per ciò che concerne il tema proposto da Paulo, il mio pensiero forse è controcorrente. Io penso che si abbia il dovere di condividere con gli altri solo ciò che ci appartiene. Il lavoro delle altre persone, sia sotto forma di opera letteraria sia sotto forma di brano musicale deve essere tutelato. In fondo la crisi delle case discografiche, dovuta ai minori introiti per la mancata vendita dei CD, colpisce soprattutto noi consumatori: i produttori investono sempre di meno sui giovani talenti e noi siamo invasi dalla musica spazzatura! Lo stesso discorso vale per il cinema, un po’ meno per la letteratura, per la difficoltà a leggere un brano sul monitor di un PC (stamparlo avrebbe quasi lo stesso costo del libro stesso!).
Diverso è, invece, il discorso di un giovane musicista che per affermarsi mette gratuitamente a disposizione in internet il proprio lavoro.
Per concludere il mio discorso, la democrazia si fonda sulle regole; internet è come un cavallo selvaggio lasciato allo stato brado e che ha un impellente bisogno di essere imbrigliato.
Potevo concludere il post senza rivolgermi a te, Mister Erase?!
Pensavi di averla scampata, eh?!
): ma l’amore non è anche un fatto mentale, un incontro di anime, un’alchimia profonda tra due persone?! O ti sembriamo terribilmente provinciali?! 
Ti avevo sopravvalutato: ti immaginavo estremamente ironico, raffinato, colto. Nella tua risposta, invece, non c’è traccia delle mie supposizioni! Anzi, colpisce la quasi totale assenza di reazione! Quindi, se non ridi con me, significa che una delle mie ipotesi è giusta! In fondo mi hai dato più indizi di quanto tu possa immaginare!
Però ora sappiamo che l’amore fisico è in cima ai tuoi pensieri… e che il tuo ego è così ipertrofico che ti arroghi il diritto di giudicare i nostri scritti!
Domanda (se avrai la bontà di risponderci!
Buon fine settimana a tutti!
Cercherò di scrivere qualche cosa di poco interessante, come ho fatto fino ad ora, cercherò così di non imbattermi in quel giudizio che il nuovo blogger fortunatamente non mi ancora lanciato addosso, o in una sua sagace e tagliente risposta che certamente potrebbe distruggere il mio fragile ego. Ciao a tutti innazi tutto, scrivo poco lo so. Ho preso la Jamite, devono essere questi sbalzi di temperatura, o i freddi pungenti della mia zona, comunque ammetto e chiedo venia a tutti. Allora di che si parla. Ho visto, e ho letto della tua nuova vita Luana, ti faccio i miei più sinceri auguri, veramente, in fondo (sembra assurdo) ma ti invidio un poco, un pò come quei ragazzini al terzo anno di liceo che guardano i diplomati con sana gelosia e dicono “loro ce l’hanno fatto loro sono fuori da questa macchina trituratrice”; Ora proprio ora, MG salterà sulla sedia e dirà o penserà a tutte le cose peggiori da dirmi, però in fondo al quel cuore da Grillo Plinsky (R) che qualche ragione per dirlo ce l’ho, quello che contesterà, con ragione e come l’ha sempre fatto è il modo non l’idea.
). Quindi ritornerò verso metà settimana ed allora ricomincerò a scrivere queste poche parole, poco interessanti per qualcuno, che però cercherò di condividere con voi come ho sempre fatto.
Io nel mio piccolo svolazzerò con un airbus non su un fiore ma su una città, e alla fine di questo svolazzamento, e dopo aver creato casino sentimentali alla PERSONA che amo, ripartirò per tornare nel mio alveare, sporco di polline spero, cioè portanto con me quel poco che riesco della mia lei (sembro Piero Angela
Un buon inizio settimana anche a voi….e un a risentirci a presto.
Democrazia: “forma di governo volta ad assicurare la perfetta uguaglianza tra i cittadini”
Certo viviamo in un paese democratico, ma mi riesce difficile credere alla seconda parte della definizione di “democrazia” a proposito vi stralcio qualcosa da un brano (che condivido molto) di Ivano Fossati
-Fantademocrazie
Libertà autoritarie
Libertà ugualitarie
Democrazie del lavoro
Democrazie del ricordo e della dignità
Ahi che pessime orchestre
Che brutta musica che sento
Qui si secca il fiore e il frutto
Del nostro tempo
Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa che non é tardi
Non sai con quanta pazienza
Ho dovuto aspettare
Non sai con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa
Che non è tardi.-
“Cara democrazia” (Ivano Fossati)
Credo che sia “democratico” comprare un cd originale e poi “condividerlo in rete” con chi non ha la possibilità di comprarlo, questo mi sembra che renda più possibile (limitandolo sempre a questo contesto) il concetto di “uguaglianza tra i cittadini”. Si dovrebbe fare un discorso a monte, stabilire e regolamentare i prezzi di mercato e renderli più equi senza pensare solo al profitto delle case discografiche, ma forse anche un po’ di più alla divulgazione di musica e altro, rendendo più accessibile a tutti “la cultura” sotto qualsiasi forma.
Sicuramente la democrazia deve avere delle regole così come deve averle internet, ma come in tante cose succede, a volte non sono “i mezzi” ad essere illegali, forse il più delle volte siamo noi a rendere certi mezzi “illegali”.
Il coltello io lo uso solo in cucina, molti invece, qui dove vivo, lo usano per tante altre cose….
Beh forse magari è riduttivo parlarne così, ma volevo fermare un mio pensiero qui e adesso.
Andrea ma tu ora leggi anche nel pensiero del grillo plinsky?!?!
ok ok ne parliamo quando “ritorni all’alveare”. Buon viagggggggio!!!!
Grazie Lù, la conoscevo quella di M.Teresa, molto intensa e per questo anche molto difficile da “ascoltare” in certi momenti
Briciola!!! Finalmente ti si legge di nuovo
grazie grazie per gli auguri, ma mica ora aspetti la prox festa al pub per scriverci?!?!
Buongiorno a tutti, beh gestire un PUB (che non è mio ma di tutti) è un pò faticoso, alzarsi presto la mattina e andare a letto tardi la sera, c’è sempre qualcosa da fare ( a proposito grazie Nina per l’aiuto :-)).
A volte sono solo un pò stanco e gli “anziani” non recuperano in fretta :-).
A proposito…. questa storia di tutti questi svolazzamenti, ma per chi m’avete preso?
Non sono mica l’APE MAIA
Vabbè un piccola riflessione sul “peer to peer” poi tornerò ad angosciarvi con le mie domande e i miei pensieri purtroppo per voi.
Allora partiamo dal mondo dei CD e DVD, non sò se avete mai avuto l’occasione di comprarne qualcuno vergine da masterizzare ma credo proprio di sì, quindi sapete benissimo che prezzo abbia un tale oggetto.
Bene paragonatelo al prezzo di vendita di un prodotto distribuito dalle varie case discografiche o cinematografiche marchiato SIAE, bene poi paragonatelo pure al prezzo che lo stesso prodotto viene venduto su un supporto diverso, o almeno prima visto che ora sono quasi scomparse, come le vecchie VHS o “musicassette” (pace all’anima loro, quanti bei ricordi :-)).
Perchè tutta questa differenza ???
Beh io avrei ben piacere di acquistare un CD o un DVD originale a 5 EURO (giusto per dover di cronaca sono le vecchie 10.000 lire ricordiamocelo) prezzo di vendita che non manderebbe certo in rovina ne le case distributrici ne gli artisti perchè i supporti vergini a loro costano molto ma molto meno rispetto a noi che li acquistiamo in un grande magazzino.
Come per la vita è questione di “dare e avere” se tu mi offri un buon prodotto ad un giusto prezzo io lo acquisto, altrimenti lo compro in colletta e poi lo copio oppure lo scarico da Internet. Pensate ai giovani, e non solo, quanti di loro posso permettersi di comprare un CD o DVD per 20 Euro (le 40.000 lire di una volta) ????
Ma siamo PAZZI !!!
Per ridurre il fenomeno “peer to peer” basta poco, ma forse fà comodo così, chissà ?
Saluti
JAMA
Cara Nina, a volte si affermano cose che il nostro cervello non ha nemmeno nella parte più recondita.
Dire bianco e pensare al nero!!!
Sei brava come investigatrice, ma non come scopritrice dei sentimenti umani.
___________
A volte si guarda ad una nuova vita, coprendo le cose, ma sotto la polvere ci sono sempre gli stessi oggetti.
Volevo fare una comunicazione più che altro “di servizio”.
Se volete sapere qualcosa in più sul fenomeno P2P (peer to peer) potete dare una sbirciatina sul “Blog di Beppe Grillo”. Mi arrivano le newsletter e mi ricordavo di aver letto qualcosa a riguardo, oggi sono andata a cercare e ci sono cose interessanti, ma non mi sembrava il caso di “stralciare” anche Grillo qui…insomma c’è un limite a tutto no?! e poi un “Grillo plinsky” in questo blog basta e avanza
Questo lo dico anche a te Paulo, se vuoi sapere in Italia cosa succede, come funzionano certi meccanismi e quante sfaccettature può avere questo “fenomeno” (cesare stavolta non parlo di te), puoi “cliccare” su http://www.beppegrillo.it e sul motore di ricerca interna cercare qualcosa a riguardo.
Carissssima Censora ma grazie grazie, finalmente si riescono a leggere anche le altre pagine del “nostro blog”, grazie mille per il lavoro che fai!
Jama, ma insomma oltre a fare l’ape maia ora ti metti pure a “copiarmi” i post?!?!
Un post veloce per salutare la mia amica Briciola che finalmente si è fatta viva: non sparire di nuovo!
Io e Briciola ci conosciamo da parecchi anni, ma è da tanto che non ci vediamo (viviamo a due ore di distanza circa). E’ grazie ad Internet se ogni tanto riusciamo a fare una bella chiacchierata! Il progresso tecnologico mi ha permesso, insomma, di riallacciare i legami con un’amica di vecchia data.
Un saluto a tutti.
Luana e Jama, che fine avete fatto?! Non scrivete più?! Avete lasciato Mg da sola in questo spazio virtuale!
Il magico trio non è più insieme?!!!
Mughetta: dove sei?
“Un saluto a tutti quanti, continuerò a leggervi e replicherò quando troverò nei vostri scritti qualcosa di interessante.”
Anche se a quanto pare sono stato tra i pochi eletti che hai ritenuto tale di replica, mi spiace questa tua affermazione perchè ci leggo scritto che parlerai solo per contraddire o giustificare qualche nostro scritto senza parlarci dei tuoi pensieri.
Rimanendo nel tema del post questo blog è una sorta di “p2p” di pensieri da mettere a disposizione di chi li vuole prelevare come spunto per nuove riflessioni.
Un abbraccio
JAMA
Veloce veloce come una saetta….
Grazie Andrea per gli auguri…ti ringrazio davvero di cuore
Nina….anch’io mi sono data alle grandi pulizie…oggi sono stata a casa…sto poco bene….come entrambi i bambini!!!! anche il maggiore alle prese con l’influenza!!!!! Ho riordinato gli armadi….. !!!!!!
Scusate davvero il mio silenzio e la vostra preoccupazione… grazie anche per le mail private…siete tutti molto cari : Grazie di cuore,ma vi assicuro che sto bene…inizio finalmente a gustarmi qualche briciola di serenità…… e poi c’è anche un piccolo”sogno” -spero non sia tale- da cullare….
Ma lo dico sottovoce…..
Appello a tutti gli uomini del blog…..e mi scuso con la censora dell’uso improprio del forum….
Jama ti rubo il mestiere….. !!!!!
Ma cosa deve fare una donna per far capire a chi le vive accanto che deve andarsene????
Possibile non basti la firma su un documento di separazione e si deve aspettare la convocazione in tribunale?????
Ma non avete nemmeno un briciolo di orgoglio e amor proprio…io me ne andrei su due piedi!!!!!??????
O è semplicemente terrorismo psicologico??????
Mah da diventar pazzi….!!!!!Rispondetemi……che diavolo devo fare!!!!!!
Beh…dopo questo sfogo- stasera sono isterica!!!!!!! una iperiena, peggio di te Mg
Dolce notte a tutti voi………io mi preparo una bella tisana, sarà dura con Morfeo stasera!!!!!!!
Bacioni….
Ho appena trovato questa massima in rete…per cogliere quel sottile file che unisce gli eventi…
Gli antichi ne parlavano evocando le Moire…
L’ultima Moira- colei che recideva il filo del destino, era Ananke…. “Necessità”…..
A vous,architetti dell’anima….
“La vita d’una persona consiste in un insieme d’avvenimenti di cui l’ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l’insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché inclusi in una vita gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico, ma risponde a un’architettura interna.”
Italo Calvino - Palomar
Dolce Notte…. Morfeo…..porgimi il braccio!!!!
:-)
Mi è capitato di riascoltare “La Canzone Del Bimbo Nel Vento (Auschwitz)” dei Nomadi alla radio oggi:
“Io chiedo come può l’uomo uccidere un suo fratello..
…ancora non è contento di sangue la belva umana…”
cantava il grande Augusto e mi è venuto da pensare a tutte le atrocità che è stata veramente capace di inventarsi la belva umana contro i suoi simili a partire da tutte le forme di tortura sia fisiche che psicologiche, per indurre sofferenza.
Credo che quelle psicologiche siano quelle più atroci e quelle che non possiamo combattere e denunciare. Fra tutte queste la più distruttiva per eccellenza penso sia proprio il “ricatto morale”.
Lo scaricare su altri la colpa della propria “colpa”, per crearsi un alibi e una giustificazione alla propria incapacità di risolversi i problemi. Vuoi mettere quanto è più facile e liberatorio incolpare qualcuno della nostra debolezza !!! Vuoi mettere quanto è facile infliggere dolore con delle semplici e stupidi frasi che risuonano come un martelletto nel cervello del malcapitato di turno !!!
JAMA
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Mi chiamano drogato perché mi faccio le canne ma non sanno invece che la vera droga è la crudeltà dell’uomo.
Jim Morrison
Ciao a tutti,
ho appena letto la newsletter di Paulo e confesso che anche io come Paulo non è che sappia molto di questo universo sotterraneo che però stimola la mia curiosità. Si accettano consigli di tutti i tipi. Ad es. come posso mandare una mail a Paulo anche se , come 17 milioni di italiani non conosco l’inglese, anche se l’ho studiato per anni a scuola?
esistono dei siti non uffciali dove potere reperire il maggior numero di informazioni su Paulo Coelho?
Fatemi sapere e buona lettura a tutti!
Michaela
Non ho letto i vostri post…e me ne scuso….purtroppo ho sempre mille cose da fare….e se devo dirla tutta mi sento anche defraudata…del mio tempo, di quel tempo che vorrei destinare anche ai miei interessi…
Una giornata dovrebbe essere di 48 ore!!!!
Ho letto solo il tuo post Mg sulla presunta “DEMOCRAZIA”….
E leicità o meno della “pirateria” telematica con tutti gli annessi e connessi….dalla criminalità vera e propriA che si trincera dietro ai “vu Cumprà”…a chi scarica in rete…per necessità o forse semplicemente per “costume”, atteggiamento ormai consolidato….
Ma voglio spostare l’atenzione su altro….
Paulo parla di “democratizzazzione della cultura”…..
scusate ma io vorrei parlare di “democratizzazione dell’Istruzione”….
Nei primi articoli della nostra carta costituzionale…..si afferma la gratuità dell’istruzione, poichè fattore irrinunciabile alla formazione del “libero” cittadino…..
Grande , grandissima bagionata…. ipocrisia allo stato puro….
Andatelo a dire al padre del mio alunno, disoccupato e padre di 4 figli…. che non ha i soldi per acquistare i libri di testo!!!!!
E io se dovessi attenermi fedelmente alla legislazione…. non dovrei nemmeno fotocopiare le pagine dei testi scolastici, visto che per tutelare i diritti d’autore non posso riprodurle con mezzi fotostatici…..
Non mi si dica inoltre che le amministrazioni comunali- compresa quella in cui insegno- sovvenzionano e rimborsano i testi acquistati…….sì lodevole sicuramente, ma solo dopo l’esibizione di regolare fattura….
Andateklo a dire al padre del mio alunno….che a settembre si vede costretto ad acquistare i testi per 3 minori…..!!!!!!
Lo si racconti anche alle case editrici…che biennalmente “cambiano” il formato grafico e non contenutistico… per ritoccare il prezzo dei testi!!!
Andatelo a raccontare a tutti i genitori degli immigrati che popolano le aule di tutte le scuole d’italia….. !!!!!
Ma di quale democrazia si parla??????
Se volessi proiettare un film a scuola…. io adoro il cinema…come dovrei fare????
Cinema….la “settima arte”…tra l’altro uno dei pochi linguaggi fruibili dai nostri ragazzi , che sono figli di una cultura iconografica….e qui ci sarebbe da aprire una lunghissima discussione…visto che questo “sapere” immediato , induce a operazione di pensiero altrettanto immediate!!!!!
Allora se affitto una cassetta…. non posso legalmente farla vedere ad un auditorio allargato…….
Cosa faccio racconto il film?????
Cosa devo inventarmi….per garantire i “sacri principi Morattiani”…che vogliono l’alfabetizzazione informatica , se sono pochissime le scuole che Hanno un’aula informatica……cioè una postazione centrale, il master, e 20 pc????
Nella scuola dove insegno c’è….sovvenzione dell’amministrazione comunale e banche private….ma la scuola non ha i mezzi per acquistare il pacchetto “bill Gate”…che deve essere originale…..!!!!!!
Quante ipocrite…operazioni di facciata…in nome della “democrazia”:::::
Che gli racconto ad un raggazziono figlio di disoccupatti o extracomunitario…quando nei moduli per l’autorizzazxione aai viaggi d’istruzione…..e in quanto tali destinati a tutti!!!!!….. devo apporre….quota di partecipazione 25 euro!!!! Senza poi parlare della “gita ” di fine anno…. 3 giorni…costo 200 euro!!!!
Io attingo a pien mani da nternet , soprattutto per la didattica..ci sono dei siti meravigliosi…. storici soprattutto…..ma com,e mai non vedo un sito con patrocinio istituzionale…..dove vi sia la possibilità di scaricare per tutti e gratuitamente le opere letterarie……????????
Non sono forse “patrimonio dell’umanità” al pari dei siti archeologici o artistici??????
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Per il fenomeno pirateria….credo che invece di impegnare…col denaro pubblico , la polizia postale, che avrebbe da fare cose molto più serie….basterebbe una tassa annuale - 20/30 euro- da versare anche on line… con un numero identificativo per ogni utente telematico…del resto facilmente identificabile!!!!!!…. E tutti sarebbero “felici e contenti”……!!!!!!
A presto,
Lu
Scusate gli errori di batttitura!!!!!!
rischio l’arresto immediato!!!!
Lu
”Si chiama amore ogni superiorità, ogni capacità di comprensione,
ogni capacità di sorridere nel dolore.
Amore per noi stessi e per il nostro destino, affettuosa adesione
a ciò che l’Imperscrutabile vuole fare di noi anche quando
non siamo ancora in grado di vederlo e di comprenderlo -
questo è ciò a cui tendiamo.”
(Herman Hesse)
Anche se non c’entra niente con il tema proposto in queste pagine, volevo farvi leggere queste parole che mi stanno facendo pensare molto in questo periodo. Volevo dirvi che mi sono ritrovata a “sorridere nel dolore”, che ho deciso di amarmi un po’ di più, perché voglio capire meglio cosa l’Imperscrutabile vuole fare di me, guardare di nuovo con occhi sereni il mio “oggi”.
(immancabile citazione musicale e questa volta Jama non puoi copiarmi!!!)
Ringrazio Dio di quello che mi sta concedendo di vivere, anche se non sono ancora in grado di comprenderlo bene, ma voglio “difendere questo momento” (“confusa e felice”- Carmel Consoli)
Stavolta voglio provare ancora a seguire il mio cuore e, anche se confusa, mi sento felice e voglio affrontare questa “meravigliosa paura” di Vivere fino in fondo le mie emozioni.
Mi è servito condividere con voi “le lacrime”, credo sia giusto condividere con voi anche “la gioia” di capire che “la mia architettura interna” (grazie Lù per la massima) potrebbe riorganizzarsi
Luana, mi associo al tuo appello rivolto a chi non riesce a “schiodarsi” da certe situazioni, e mi associo a Jama per ciò che riguarda “il ricatto morale”.
Il qualcuno che mi vive accanto, continua a farlo da quasi quattro anni, dal mio fatidico “è finita”, non vuole trovarsi un’alternativa perché, oltre a oggettive difficoltà, scarica su di me “la responsabilità”, per cui se le figlie soffriranno dell’allontamento “fisico” del papà, beh sarà solo “colpa” mia.
Non è facile, non è facile davvero, ma io fondamentalmente so che tra i due non sono di certo la più debole, non credo che fargli la guerra sia la strada giusta, la situazione cambierà ne sono certa, è solo questione di tempo.
Per quanto riguarda invece il famoso “lui “ di cui vi parlavo fino a poco tempo fa, ecco lui non pensava di dover far diventare le sue due vite “una”soltanto, ma poteva continuare all’infinito questa storia, ha detto che non smetterà mai di amarmi nel suo cuore. Ho detto “è finita” anche in questa occasione, perché mi stavo facendo ancora una volta troppo male, ma non potevo arrivare a toccare il fondo. “Annullarsi” per l’altro non è amare! Oggi mi arrivano anche da parte sua dei messaggi che potrebbero far scattare in me i soliti meccanismi del “senso di colpa”. Ce la sto mettendo davvero tutta a non cedere a certi “ricatti morali”, perché saperlo “nel buio” non mi rende serena e tranquilla. Difficile restare indifferente alla sofferenza di una persona che mi è stata nel cuore per tanto tempo, ma non mi sento responsabile e quindi non devo sentirmi in colpa. Perchè se è vero che ognuno decide per la sua vita è anche vero che poi con questa vita bisogna farci i conti, ed io conti altrui non voglio pagarne più!
Michaela scrivere a Paulo Coelho è semplice, trovi il suo indirizzo e-mail sul sito! Puoi scrivergli in italiano, avrà qualcuno che traduce le mail ma poi lui risponde in inglese.
Nina vedi che è bastato un “tuo fischio” ed il trio si è ricomposto?!?! Allora visto che funziona, fai un appello anche agli altri che sono un po’ spariti
Carissimi,
Dopo alcuni giorni d’assenza dal Jama’s Pub non è semplice scrivere qualcosa anche perchè prima di tutto è necessario leggere ciò che già è stato scritto. Sul tema propostoci da Paulo non ho molto da aggiungere. Condividere qualcosa di proprio con gli altri in fondo non è un diritto ma un dovere soprattutto se si tratta di condividere la cultura. Ci sono modi diversi per farlo: scrivere un libro, registrare un disco oppure copiare ciò per qualcuno. Non c’è una grande differenza. In fondo se ci pensiamo bene questo avviene da sempre. Basta entrare in una biblioteca per rendersi conto di quanto la cultura o l’istruzione sia accessibile senza spendere molto. E internet in un certo senso è anche questo: una grande biblioteca (così mi pare che abbia scritto un certo Paulo Coelho).
Non so se tutto ciò possa essere definito democratizzazione della cultura anche perchè pensandoci bene la parola stessa “democrazia” al giorno d’oggi viene usata troppo e tutto sommato ha perso il suo significato soprattutto presso coloro che vogliono esportarla. Meglio sarebbe parlare di condivisione o meglio ancora di comunione che è anche ciò che tutti noi siamo chiamati a praticare anche perchè solo così è veramente possibile costruire qualcosa.
C’è solo una cosa infatti che un essere umano può fare da solo: distruggere. Basta una parola una critica o un breve post per farlo. Una piccola gomma può cancellare facilmente anche il più bello dei libri per consegnarlo all’oblio. Ma che cosa ricava essa da tutto ciò se non la sua stessa rovina?
Un abbraccio.
Mg… ho sempre pensato che avessimo vissuti individuali , molto simili…. e non sbagliavo…
“Luana, mi associo al tuo appello rivolto a chi non riesce a “schiodarsi” da certe situazioni, e mi associo a Jama per ciò che riguarda “il ricatto morale”.
Il qualcuno che mi vive accanto, continua a farlo da quasi quattro anni, dal mio fatidico “è finita”, non vuole trovarsi un’alternativa perché, oltre a oggettive difficoltà, scarica su di me “la responsabilità”, per cui se le figlie soffriranno dell’allontamento “fisico” del papà, beh sarà solo “colpa” mia”…
Stessa identica situazione….stessi meschini comportamenti, stessa disonestà intellettuale!!!!
Ma la vita fortunatamente è fatta di scelte e non di parole.
E i ricatti morali, vi sono, solo se si permette a qualcuno di “ricattarci”…
Io ho detto Basta!!!! Lo aiuterò - non mi sono mai tirata indietro in vita vita con nessuno- ma ho “diritto” alla serenità!!!!
Ho impiegato anni, per prenderla questa decisione…se tornassi indietro, non avrei più stima di me stessa!!!!
Quanto al tuo “vecchio” lui…. Mg… Ma cosa perdi????
Un uomo che non ha il coraggio di fare una scelta, che vive di compromessi, che parla come il padre delle tue figllie d’amore, ma poi alla resa dei conti…. è tale e quale!!!!
Bah…molti parlano d’amore, ma nemmeno ne intuiscono lontanamente il significato….scimmiette dei sentimenti!!!!!
e poi Mg…. perchè ti devi accontentare delle briciole della vita di un uomo, di cui tu sarai sempre e solo l’ombra, la trasgressione, l’”amore” nascosto….
Non credo che tu voglia questo….
Cambia numero!!!!!!!
Credo che ciò che ha postato Daniele sulla democrazia, possa valere anche per i sentimenti…. e alle erronee ed egoistiche interpretazioni dei sentimenti….
“Vi sono persone che sono in grado solo di distruggere….
“Basta una parola una critica o un breve post per farlo. Una piccola gomma può cancellare facilmente anche il più bello dei libri per consegnarlo all’oblio. Ma che cosa ricava essa da tutto ciò se non la sua stessa rovina?”
C’è chi sa “reggerli” i compromessi…e chi no!!! Tutto qui, senza falsi moralismi!!!! Non ci sonop persone migliori di altre…. ci sono scelte di vita ,capaci di dare spessore ad esistenze individuali. Quel quid..che fa di ogni esperienza, un’esperienza unica e irripetibile!!!!
Io non vorrei mai dividerlo con nessuna , l’amore di un uomo… FINO A QUANDO DURERà, PERCHè L’AMORE HA TEMPI CHE LE CLESSIDRE NON SANNO MISURARE!!!!
Per questo ho mollato il famigerato figuro…. che si era dimenticato di informarmi su un paio di piccoli particolari!!!!!
Per questo aiuterò - supportata dalla nostra vecchia psicoterapeuta,l’unica autorevole agli occhi di chi mi vive accanto- il padre dei miei figli….a non soffocarmi e abruttirmi col suo “amore” all’arsenico!!!!
Ma non ho alcuna intenzione di cominciare tutto da capo… sei anni sono stati davvero lunghi, se c’era possibilità di un cambiamento ci sarebbe stato!!!!!
Gli ho detto tante volte “ricominciamo”….Oggi, posso solo dire “RICOMINCIO”!!!!!
mA PER ASSURDO mG…DA ME LA VITA CHIEDE SEMPRE “l’impossibile”…..ho sempre- dico sempre- dovuto aiutare chi, nel corso della vita, mi ha più ferita!!!! Sempre…in ogni circostanza e in ogno ambito della mia vita!!!!
Che strana che è talvolta l’esitenza!!!! Poi però, mi viene sempre da considerare che è davvero l’unico modo per distaccarsi dal passato e da chi ci ha fatto soffrire…..
Forse è solo quello che taluni chiamano “perdono”…..o forse una sottile sottigliezza dell’inconsio per rompere definitivamente con i vecchi costumi mentali….
Il perdono, come terapia del dolore….per non odiare, ma dimenticare….e ricominciare!!!!
Notte Mg….
Bacioni…e dolce notte…a tutti davvero TUTTI voi!!!!
Domani sii torna a scuola…. !!! UUUUFFFFAAAAAA!!!!!!
Hai proprio ragione Daniele….la vita è solo Comunione e Condivisione….il resto fa gola solo alle persone piccole e mediocri!!!!!
Lu
Cara Luana,
- che tutto abbia un prezzo: si paga tutto, nella vita sia concretamente sia metaforicamente. Tutto ha un prezzo, anche l’amore. E voi tutti lo sapete bene. Ognuno di voi, liberamente, ha scelto di affrontare questo rischio, con tutte le conseguenze che comporta.
con molto affetto vorrei farti notare che rischi di essere tacciata di demagogismo quando affermi che tutto (o quasi) dovrebbe essere di tutti!
Io credo - forse per colpa della mia natura saturnina?!
Io ho scelto di depurarmi dall’amore: è una parola così tanto usata che non ne capisco più il significato…
Luana, Mg, capisco la vostra situazione, so che è doloroso sentirsi in gabbia. Posso solo dirvi (anche se penso che non mi ascolterete! Siete così simili voi due, con il vostro temperamento impulsivo e passionale!)di essere tolleranti: è l’unica cosa che può salvare la convivenza dalla distruzione di sentimenti negativi. Riuscite a trasformare il sentimento che avete provato per l’uomo con cui vivete in “amicizia”? Ne avete parlato tante volte, forse è l’unica strada da percorrere. Se ho detto una sciocchezza, scusatemi, non conosco tutti i particolari e quindi non posso avere un quadro chiaro della situazione.
Questo blog, ultimamente, vede apparizioni e sparizioni improvvise: il mio “sesto senso” (che finora non ha indovinato nulla!
) sente odore di “vie en rose”: Luana, Jama, Mg, Mughetta, che state combinando?!!! Sicuri che è proprio il lavoro ad impegnarvi tutta la giornata?!!! Uhm, ho dei dubbi!!!
Domandina da un milione di dollari: ma tu plutonico e mefistofelico Erase, sei innamorato?!!!
Lo sei mai stato?!!! Cosa pensi dell’amore? Puoi rispondere senza giri di parole?!
Sai come ti immagino io?
SIEDITI prima di leggere!!!
Come un uomo di età indefinita impegnato contemporaneamente in cinque - sei storie d’amore che interrompe improvvisamente per mancanza di stimoli e di curiosità!!! Oppure, come un essere che si nutre dell’anima delle donne amate!!! Ti piace come descrizione?! Ho sempre amato l’horror, la fantascienza, i thriller!
Daniele, bentornato! Come va?
Sono abbastanza d’accordo con te sul discorso che hai fatto. Bella la frase finale! E’ vero, una piccola gomma può cancellare anche il più prezioso dei libri!
Raccolgo l’appello di Mg e faccio un fischio a tutti gli altri “desaparecidos”: ma dove siete finiti?! Guardate che qui c’è da lavorare: bisogna pensare alla festa di Natale, al Capodanno … certe cose non si improvvisano! C’è bisogno di manodopera specializzata in rinfreschi! Volete che Jama faccia tutto da solo?!
E poi chi lo sente?!
Ciao a tutti e buonanotte!
Si è parlato del fatto che si vive una volta sola, di tante elucubrazioni mentali: “Io sono, e solo se io sono, tu sei, solo se io sono, tutto ciò che mi circonda è, perché io sono il creatore di tutto ciò che esiste in quanto solo se io sono, tutto all’infuori di me potrà essere.”
Ebbene voglio farvi leggere questa poesia che ci spiega che nulla ha un senso e che a volte non bisogna più di tanto rovinarsi la vita che tanto il tempo scorre comunque e fra 99 anni nessuno si ricorderà di noi.
______
Nulla è in regalo
(Wislawa Szymborska)
Nulla è in regalo, tutto è in prestito.
Sono indebitata fino al collo,
sarò costretta a pagare per me
con me stessa,
a rendere la vita in cambio della vita.
E’ così che è stabilito,
il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito.
E’ troppo tardi per impugnare il contratto.
Quanto devo
Mi sarà tolto con la pelle.
Me ne vado per il mondo
Tra una folla di altri debitori.
Su alcuni grava l’obbligo
di pagare le ali.
Altri dovranno, per amore o per forza,
rendere conto delle foglie.
Nella colonna Dare
Ogni tessuto che è in noi.
Non un ciglio, non un peduncolo
da conservare per sempre.
L’inventario è preciso,
e a quanto pare
ci toccherà restare con niente.
Non riesco a ricordare
Dove, quando e perché Ho permesso che aprissero
Questo conto a mio nome.
La protesta contro di esso
noi la chiamiamo anima.
E questa è l’unica voce
Che manchi all’inventario.
Daniele, anche io ho letto con interesse quello che hai scritto e pensavo, proprio leggendo i tuoi scritti nei vari post, a quanto tu sia una persona dolce ed equilibrata.
e non hai mica ragione solo su quello sai?!), ma cerco “lo scontro” o se preferite “il buon combattimento” se capisco di potermi arricchire attraverso questo, non mi interessa altro se non “imparare qualcosa in più” anche attraverso le esperienze altrui.
Io non sono propensa a fare complimenti sdolcinati, credo che ormai l’abbiate un po’ capito che sono plinsky nell’anima, ma sinceramente mi andava di dirti che persone come te dovrebbero scrivere più spesso nel blog.
Trasmetti serenità e di questo ti ringrazio, nonostante a volte io ti abbia “criticato”, l’ho fatto sempre e solo perché mi interessa fondamentalmente interloquire con persone che reputo intelligenti, che siano capaci di trasmettere stimoli positivi, e tu per me sei così.
Forse qualche volta, anzi spesso, reagisco in modo impulsivo (Nina, a proposito, hai ragione sul mio carattere: impulsiva e passionale
Grazie ancora
Erase…sbagli alla grande….. Io non stirerò più camice!!!!!!!
Ma vorrei innamorarmi….. e col famigerato ombre….mi iscriverò al più sensuale dei corsi di tango!!!!!
Con chiunque si può ballare …..ma il tango solo ed escusivamente col prorio esclusivo “ombre”…. ( con o senza acca?)e troppo sensule|!!!! Non si può ballare con chiunque…..
Io ho una gran voglia di condividere….emozioni, sentimenti, esperienze….corsi di spagnolo, escursioni, crostate di mele, libri, cinema, quattro sane risate e una freddissima bottiglia di prosecco!!!!!
Sono troppo davvero troppi gli anni sacrificati alla “non-vita”….vita comunque….ma sempre e comunque con la mia amata solitudine….
Ma è passato…. amici o non amici, Nina, non mi interessa proprio più….
Non saprei cosa farmene dell’amicizia di un uomo che non stimo, ma sarà sempre il padre dei miei figli….questo è l’unico fatto che rimane
E i bastardi?????…..Che aspettino pure il verdetto del giudice!!!!!! C’è chi ha bisogno della “legalità”, se la prenda pure……ho aspettato tanti anni, saprò anche aspettaRE qualche mese…..anche se mi pesa da morire!!!!!!
Nina… a me che importa se sono demagogica…. continuo a fare fotocopie, a proiettare film, a trovare itinerari di gite “contenuti” nel prezzo….. e spesso mi metto pure la benda all’occhio….e divento Morgan, il pirata!!!!!!
Sapessi quanto sono terribilmente anticonformista e rivoluzionaria, quando non credo in quello che la “morale” spicciola mi propina!!!!!!
Bacioni
Lu
Me ne vado a spasso col cane!!!!!
Ho certi nervi oggi!!!!!!
Ed eccomi, tornato dal mio svolazzamento, tornato felice con una piccola punta di amaro per la successiva e futura attesa (ma questo si sa capita ogni volta). Un piccolo mattone, un altro piccolo mattone, che si va a mettere sulla fila di quelli che indicano i confini di questo piccolo mondo, della mia piccola costruzione o chiesetta. Adesso tornerò nella mia vita da sogno così potrò permettere alla mia donna di lavare e stirare dieci camicie alla settimana, far preparare ogni giorno un pranzo diverso dalla cena, far districare il pigiama che lascio appallottolato sul pavimento del bagno e far raccogliere i bicchieri che lascio sparsi per tutta casa. Ovviamente non è così…ovviamente scherzavo, mai e poi mai userei il PIGIAMA
, non amo il pranzo e tanto meno la cena…..insomma credo che la fotografia sugli uomini ( e sopratutto sulle donne dell’Oliviero Toscani del Blog) è a dir poco al limite della comicità. Credo che potrebbe essere un bel monologo recitato da Bertolino, perchè di spunti per ridere ne ha parecchi. In ogni caso la descrizione è così particolareggiata che sarebbe lecito pensare che tale elenco di difetti siano costume ed abitudine di chi l’ha scritto, forse perchè qualche donna, che stira,cucina,lava e districa pigiami gli ha fatto notare queste sue “caratteristiche”.
Però non vorrei addentrarmi in analisi psicologiche perchè sarebbe una inutile perdita di tempo, e non certamente per l’estrema complessità nel comprendere i meccanismi del pensiero umano ma perchè probabilmente, nel caso di chi ha scritto quella bellissima sintesi di vita comune, avrei difficoltà a trovare un solo pensiero degno di questo nome!
Farsi notare è una prerogative da imbecilli; i veri geni, il più delle volte, passano inosservati”
Però mi sorprendo di una cosa…Nina, di come tu possa rivolgere domande a chi di risposte non ne da, o non può darne, rassegnati, abbiamo qui con noi il concentrato di quello che probabilmente non siamo e con cui ci troviamo a combattere tutti i giorni, l’arroganza e la stupidità. Per cui credo che valga la pena, e questo lo prometto a voi e a me stesso ( e vi invito a fare la stessa cosa ), di non scrivere cose interessanti così non diamo a modo a qiualcuno di intervenire.
“Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi. “(Einstein)
A risentirci, non appena finisco di appallotolare il mio maglione.
Cara Lu,
ho appena letto la tua newssul diritto all’istruzione, mi trovi perfettamente concorde al fatto che più di diritto allo studio sarebbe più corretto dire che si tratti del beneficio concesso ai pochi ma cosiddetti “BUONI”. Fermo restando che, bisognerebbe capire se questi pochi siano realmente meritevoli da un punto di vista meritocratico, per lo stato ITALIANO lo sono di sicuro da un punto di vista reddituale. Sono una studentessa universitaria che, per pagare le tasse universitarie ho svolto la più svariata serie di lavori , sostenendo sacrifici di ogni sorta. Allo stato attuale risulto iscritta all’ennesimo fuori corso, ho fatto richiesta per una borsa di studio emi è stato risposto che da un punto di vista reddituale sarei rientrata in graduatoria ma non rientravo con l’anno di fuori corso. A malincuore e sempre con molto sacrificio ho pagato le ennesime tasse universitarie dove mi vedo aumentareil contributo per la biblioteca pari al doppio rispetto all’anno precedente, servizio del quale non ho quasi mai usufruito per mancanza delle condizioni idonee ad una biblioteca.Dopo questo mio sfogo che credo essere la voce dei “MOLTI”. Il mio pensiero va a tutti quei giovani che, in questo momento stanno vivendo momenti difficili e sognano di potersi svegliare al mattino e dovere dire mi preparo e vado a scuola! Allora mi rendo contoche sono veramente fortunata! Circa il tempo, Paulo nell’ultimo suo libro, dedica un pensiero sul fatto che ci facciamo troppo assorbire da cose, eventi senza che ci preoccupiamo di ciò che ha veramente importanza per noi. Mi piacerebbe molto diventare scrittrice, da molto tempo ho in cantiere un libro che puntualmente accantono perchè mi ripeto che non ho tempo, ma non è così! Dobbiamo vivere per ciò che più ci rende felici. Cito una frase del mio libro: Siate padroni del vostro tempo e non viceversa!
Nina, sai a volte è difficile, se non impossibile, spiegare certe situazioni, ci sono equilibri che cambiano nel giro di pochissimo tempo; si diventa attori e contemporaneamente spettatori della propria vita, ma certe “gabbie” non sono così opprimenti come può apparire, se si è serenamente convinti di ciò che si sceglie per la propria vita. Essere un po’ limitata nel campo d’azione non è proprio come restare in gabbia, anche se è stressante superare ogni volta dei piccoli/grandi ostacoli. Cerco di mantenere sempre il cuore e la mente liberi. Hai ragione nel dire che “il sentimento si trasforma”, è sicuramente così, del resto se così non fosse non staremmo qui a parlarne ed io sarei ancora sposata Ho cercato di mantenere vivo un sentimento di rispetto anche nei confronti di chi magari tanto rispetto per me non l’ha avuto. Spesso vi ho scritto che ho deciso di “fermarmi” perché sapevo che in quel momento, e non in un altro, potevo mantenere qualcosa di buono, potevo mantenere un minimo di sentimento positivo nei confronti di chi vive ancora qui. Sicuramente nuovi equilibri si creeranno, confido sempre nell’intelligenza altrui, a volte mi devo ricredere, ma poi alla fine so chi sono io e poco mi importa di dimostrarlo a qualcun altro.
Credo che le vere gabbie siano quelle dell’ignoranza e della stupidità, e spesso o quasi sempre si è “carcerieri di sé stessi”.
Grazie Nina, e scusami se neanche stavolta sono riuscita a spiegare bene quale sia la situazione, ma credo che, essendo tu una creatura sensibile, riesca a “leggere tra le righe”
A presto!
Per cesare…
Non voglio fare l’avvocato difensore di nessuno,le “fanciulle” non ne hanno bisogno ma tu (proprio tu cesare) mi sembri (anzi sei) di una bassezza spaventosa, ma come ti permetti di giudicare persone che non conosci, nel suo passato e sopratutto il suo presente, ma chi ti credi di essere…
Penso che dandoti spazio non faccio altro che farti sentire importante. (credimi che sei soltanto arrogante e presuntuoso)
Vedrai comunque che… causa che poni effetto che ti ritrovi…
Un abbraccio alle “fanciulle” ed a tutti gli altri.
“Un guerriero della luce mantiene sempre il proprio cuore scevro da ogni sentimento di odio. Per riuscirci, egli ha bisogno di perdonare.
Quando si avvia a una lotta, non dimentica le parole di Cristo: “Amate i vostri nemici.”
E il guerriero obbedisce, ma sempre ricordando che Cristo non ha detto: “Che vi piacciano i vostri nemici.”
L’atto di perdonare non obbliga ad accettare tutto. Un guerriero non può abbassare il capo, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni”
(Manuale del guerriero della luce- P. Coelho)
Hai ragione carissima Lù quando dici “Il perdono, come terapia del dolore….per non odiare, ma dimenticare….e ricominciare!!!!”, solo che a volte io preferisco NON dimenticare, preferisco ricordare, perché è l’unico modo utile per costruirmi un futuro “nuovo”.
Cito ancora una volta le parole de “La disciplina della terra” di Ivano Fossatti – “…che non si china la testa e non si regala l’intelligenza e la compagnia, e non è il caso d’aspettare mai più”.
Lù brinderemo io e te alla nostra “primavera in novembre”, ce lo meritiamo
Erase C. ci dici qual’è il motivo di tanta rabbia che ti fà sproloquiare anche nei pensieri ?
Io non credo che lo fai solo per attirare attenzione, penso che ci siano motivazioni più profonde, dicono “cane che abbia non morde” (non leggerci un offesa mi raccomando) io credo che valga anche per te.
Beh certo vale la legge del “p2p” puoi solo attingere come fanno molti, oppure anche condividere.
Saluti
JAMA
Nina…..impulsiva?????????
dopo sei- dico- sei anni della mia vita condivisi con gli ansiolitici, quando avrei potuto trovarmi tutti gli amanti del mondo, visto che non sono proprio una “befana”=???????????????????????????
Mia cugina— che credo sia impazzita- l’estate scorsa…vedendomi a pezzi, mi ha detto….. “ma Fatti, l’amante, LU!!!!”
io non ce la farò mai!!!!! Perchè detesto gli inganni!!!!!!|
Ho provato ad imbastire una storia….visto che già avevo presentato la separazione in tribunale…. ma è finita prima che iniziasse….
Perchè sono corretta…anche se persino il padre dei miei figli….quello che dice di AMARMI….mi aveva suggerito la stessa soluzione !!!!!!!!
Passionale….. certo che sì!!!!!!!!…… Perchè mai reggerò l’indifferenza, l’orrore dello spionaggio, chi si nasconde dietro l’inganno, il silenzio, la freddezza, il calcolo, la menzogna ripetuta, l’ipocrisia, la “felicità” di facciata, il moralismo e il bigottismo!!!!!
Tutto sono ma sicuramente non sono “fredda”…. e sono sempre tremendamente sincera e ho ancora la semplicità -o forse l’infantilismo- di credere che si deve lottare per quello in cui si crede, scegliendo e agendo e non parlando….le parole vanno via col vento!!!!
Sono talmente sincera ,che mi chiamo davvero Luana , ho un blog, dove sono facilmente identificabile per le persone che mi conoscono….fosse anche solo per il fatto che sono davvero poche le insegnanti col mio nome!!!!
Sono una studida forse…. ma
Riprendo…… mi è saltato un pezzo…..
Sarò pure una stupida…..ma sono fortunatamente Passionale…ma NON UNA PASSIONALE QUALSIASI, UNA IPER-SUPER-ARCI-PASSIONALE…..!!!!!!
Perchè sono le passioni che muovono il mondo…..
Perchè senza passioni si muore, ancor prima d’incontrare la morte…..
Perchè….voglio davvero che “la morte mi colga viva”….
E’ la mia vita…è questa e non voglio compiacere nessun altro che non sia io…..
E poi tu , scusa la provocazione, ma il Nazzareno, Gandhi, Madre teresa, San Francesco…. mandela ecc ecc….ma come te li immagini passionali o saturnizzati??????
A presto
LU Arcinervosa…. COME jACOPONO DA tODI…E CON LUI “SI FOSSI FOCO, ARDEREI LO MUNNO, SI FOSSI ACQUA LO TEMPESTEREI…. !!!!!!
In risposta a chiunque pensi che la mia risposta alla provocazione abbia superato certi limiti:
“Non dimenticare: non essere mai arrogante con gli umili. E non essere mai umile con gli arroganti.”
Tutto qui.
Lo so…lo so ho gusti “musicali” discutibili….
Mg, sottofondo per questa “primavera a novembre”…..( mi raccomando versione della Pausini….unicamente perchè c’è un duetto in spagnolo….. con l’ombre in giro non si sa mai!!!!!…. E’ tornato il buonumore…. esageriamo, allora e alla grande
:-)
:-)
Il mio canto libero
In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l’immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s’innalza altissimo e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d’amore
di vero amore
In un mondo che - Pietre un giorno case
prigioniero è - ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te - rivivono ci chiamano
E la verità - Boschi abbandonati
si offre nuda a noi e - perciò sopravvissuti vergini
e limpida è l’immagine - si aprono
ormai - ci abbracciano
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore
E riscopro te
dolce compagna che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono
ci chiamano
Boschi abbandonati
e perciò sopravvissuti vergini
si aprono
ci abbracciano
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi
io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l’immagine
ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore
e riscopro te
Per me le “rose selvatiche” hanno davvero un profondo significato, una delle quelle strane cose della vita, “la maglia che non tiene”…..
A presto, Lu…. Nina ho sbollito la rabbia….oggi ti ho usata come parafulmine!!!!
Questa POESIA la RIposto e la RIposterò ancora
Quindi attenti!!!… che per qualcuno potrebbe suonare come una “minaccia”…ed io “calabbbbrese sugnu”
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(P. Neruda)
Beh….l’ho trovata in rete….
e da brava pirata…. copia-incolla
Dolce-notte
bacioni, lu
“Questo messaggio lo dedichiamo ai folli. A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Potete citarli.
Essere in disaccordo con loro. Potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potete fare è ignorarli.
Perchè riescono a cambiare le cose. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio.
Perchè solo coloro che sono abbastastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero”.
Mahatma Gandhi
I pensieri del cuore:
” A volte mi domando se sono nato. A volte mi domando se sono cresciuto. A volte ho domande che non hanno una risposta. Non sono in grado di sapere se sono quello che ero o se sarò quello che sono ora. Non ho il senso del tempo, non conosco il giorno o la notte. Io vivo.”
“Ah quanti dubbi caro cuore!” - “Ah eccoti cervello, ti aspettavo, erano un po di giorni che ti stavo aspettando, ma non rispondevi.” - ” Per forza cuore mi hai stordito con tutte quelle emozioni, non riuscivo a pensare, avevo solo un’immagine fissa, un viso, un sorriso, tutto così strano.” - “Era lei cervello, era lei” - “Ah…lo immaginavo, ma non credevo di soffrire così tanto.” - ” Soffrire? E perchè?” - “Perchè sono destinato a pensare, perchè sono destinato a elaborare, immaginare” - “E non hai immaginato caro cervello?” - “Si…si tutto il tempo c’era lei, costante, presente in tutte le figure che vedevo” - “E allora? Soffrivi per questo?” - “Sì cuore, soffrivo perchè immaginavo cose, e sapevo di poterle solo immaginare” - “Ma tu non hai altri poteri, tu vivi solo il presente ed il passato” - “Forse è vero, ma soffrivo per il fatto di sapere che logicamente sono cose impossibili” - “Logica? Logica? Tu vivi solo di logica? E tutto il resto? Tutte le passioni che ti faccio provare non sono logiche, non hanno un fondamento, ma sono presenti!” - “Si, ma tu sai che non si avvereranno, tu non sei in grado di vedere il futuro” - “Che limite che hai. Povero mio cervello, sei tu che non credi nel potere di vedere oltre il muro che ti sei costruito, di vedere e vivere vite diverse” - “A che scopo? Per quale motivo dovrei farlo?” - “Per vivere.., semplicemente per vivere,. La speranza, la rinascita in un mondo che solo io sono in grado di costruire intorno a quest’uomo” - “E se non sarai in grado? E se lui decidesse di non darti ascolto? Si troverebbe sconfitto…infelice. Ed io dovrò fare di tutto per mantenere la sua logica in grado di resistere a un colpo simile.” - “Sì ma se seguirà me non potrà mai essere sconfitto, saprà di aver seguito il suo sogno, il sogno che io ho costruito per lui” - “Ma è un sogno, i sogni svaniscono con il risveglio” - “I miei sogni sono diversi dai tuoi, i miei sogni non svaniscono all’alba, continuano a farlo vivere con una strada da seguire” - “Sì ma quale strada? Cuore…la tua strada è pericolosa” - “Può darsi, ma se è pericolosa è perchè non è una strada battuta, perchè l’uomo preferisce seguire la via facile alla via giusta” - “Facile? Vorrai dire la più logica.” - “La tua logica è facile, non perdere ciò che l’uomo ti ha fatto guadagnare, non perdere ciò che tu hai fatto guadagnare all’uomo” - “E se fosse? Cuore cosa ci sarebbe di male?” - “Nulla…nulla, ma un uomo senza sogni è un uomo senza vita” - “Ironico, come sei ironico quest’oggi cuore” - “Non credo che le mie parole contengano ironia, ironico è vedere l’uomo vivere e sprecare tempo pensando di rimandare i suoi sogni e vederlo morire rimpiangendo il tempo sprecato” - “Non è sprecare…è salvaguardare la propria ragione” - “La ragione non è niente a confronto del sentimento e della passione, la ragione appartiene al tuo mondo, l’amore al mio, e l’amore non possiede ragione, ti ho già detto mille volte queste parole, ma tu non hai memoria per ciò che non vuoi sentire” - “Io cuore ricordo solo le cose importanti” - “Tanto importanti da scordarti di tutto il resto, cioè di vivere!” -”Ma io faccio vivere quest’uomo! A mio modo ma è vivo.” - “No cervello non sono d’accordo,…caro mio cervello tu vuoi mantenere il potere sull’uomo, ma l’uomo non vuole cedere tutto il suo potere. I tuoi simili hanno imparato ad isolare i cuori e gli uomini ribelli, i tuoi simili muovono la società, mentre noi cuori combattiamo per la vita, amandola e sacrificandoci per essa, ci crediamo talmente tanto in ciò che facciamo che ad ogni cuore che facciamo nascere con la nostra passione siamo disposti a far crescere accanto ad esso un cervello, che proverà a sopprimere ciò che in fondo l’ha creato, pensaci cervello, tu che puoi pensaci.” - “Lo farò……”.
Ehi credo che stasera ci sia un’altra festicciola da preparare visto che oggi è S. Andrea
e mi raccomando prima di uscire lascia un pò d’ordine in casa capito?!?!


Auguri Andrea!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Forza forza non te la scansi mica stasera la birra, anzi LE birre che mi devi
Andrea B. augurissimi anche a te, non so se riuscirai a leggerli ma io te li mando lo stesso
Marco sei un tesoro, dico sul serio! Ma devi devi devi scrivere più spesso
Ma quanti sorrisi che vi sto inviando…ah mamma mia questa plinsky è un pò rincitrullita ultimamente?!?!
Jama quasi quasi per ringraziarti potrei scrivere “hai visto che BEL GRUPPO che siamo?!”, ma io sono plinsky e quindi non te lo scriverò MAI
Lù ma che bello averti incontrata
Buonissima giornata a tutti anche a te amabile Censora!!!
Cecco Angiolieri….e non jacopone……
Urge cura intensiva al fosforo-concentrato!!!!!
Lu
Anche qui in pianura padana dopo la nebbia è tornato a splendere il sole…, come sul blog.
Ringrazio MG per le belle parole usate nei miei confronti, ma penso che sia stato doveroso “prendere” le vostre difese (anche se sapevo che non ne avevate bisogno) Nina mi sorprende, ma mi fa estremamente piacere che tù non abbia replicato, brava molto brava, non ne vale la pena. Adesso chiudiamo il discorso una volta per tutte. Un abbraccio alle “fanciulle” e a tutti Voi.
Buon onomastico, Andrea.
Carissimi,
Devo ammettere che dopo la mia breve assenza (ho avuto molto da fare recentemente) ho avuto bisogno di un po’ di tempo per riambientarmi. Infatti molte cose sono cambiate nel giro di pochi giorni e non solo la forma del blog. Ma del resto è nella nostra natura cambiare, perchè alla fine siamo tutti soltanto esseri umani.
Cara Nina,
grazie del “Bentornato”. Io sto bene. Vedo che hai dovuto combattere un po’ recentemente e col peggior tipo di nemico: un vigliacco. Ebbene mi sembra proprio che hai vinto dal momento che, a quanto pare, il tuo indegno avversario se l’è data a gambe levate (altro che le guerre galliche!). Sono felice di vederti vittoriosa. Coraggio e avanti così!
Cara MG,
è vero che ho detto che una critica può distruggere ma è anche vero che c’è critica e critica. Ovviamente non mi riferivo alle tue critiche, che a dire il vero sono molto costruttive (è anche grazie a te che ho scritto così tanto fino ad ora). Anche a me piace imparare e soprattutto mi piace discutere. Ma a dire il vero non credo di essere una persona equilibrata (ti ringrazio comunque per i tuoi complimenti).
Cara Luana,
ma se MG è impulsiva come dice allora tu che sei?(ovviamente sto scherzando). Non posso dirti molto anche perchè a dire il vero io non credo di essere in grado di capir ciò che stai provando in questo momento. Comunque non ti preoccupare. Come vedi la Provvidenza t’ha spedito in questo blog qualcuno da prendere a calci per sfogarti. Approffittane fin che c’è che quello ha le gambe buone.
A parte gli scherzi a te e a MG auguro un futuro felice.
Un abbraccio.
Francamente, non riesco a capire.
Sono stupefatta.
Ma come, Luana, ti arrabbi con me per un commento fatto con affetto, in cui non vedo giudizi di nessun tipo, e non ti arrabbi con Erase che ha davvero passato il segno?!
Bah, mistero! Davvero non capisco.
Tutto il resto l’hai aggiunto tu. Io non ho mai detto che devi essere ipocrita, falsa etc, ho semplicente suggerito la via della tolleranza che è cosa ben diversa. Riguardo all’essere impulsivi e passionali, non penso siano dei difetti ma delle caratteristiche della personalità. Se non ti riconosci in questi due aggettivi, ti chiedo di nuovo scusa, anche se francamente mi sono davvero stufata di chiedere scusa agli utenti del blog per cose che non ho né detto né pensato! Come vedi, ho anche io il mio personale attacco di impulsività!
Ah, l’ho letto solo adesso: mi hai usato come parafulmine! OK, va bene, sfogati pure con me, non c’è problema, l’importante è capirsi poi!!!
(Sono queste le tue famose “proiezioni”?!)
Ciò che non posso accettare, invece, è la critica malevola fatta da una persona che si diverte ad attaccare unicamente le donne del blog. Concordo con Marco, è inutile parlarne. Hai ragione tu.
Riguardo alle fotocopie, è possibile riprodurre fotostaticamente per uso personale il 15% di un’opera. Inoltre, si possono utilizzare liberamente opere cadute in pubblico dominio (70 anni dopo la morte dell’autore). Quindi, tranquilla, non c’è problema. Alcuni comuni mettono a disposizione delle piccole sovvenzioni per chi ne ha bisogno (gite, libri, sussidi): insomma c’è una certa solidarietà sociale, solo che a volte è difficile trovare la via per ottenere le informazioni giuste! Per ciò che concerne i programmi per il computer, ci sono diverse risorse open source disponibili in rete che sono già state adottate da alcune scuole e imprese, con un notevole risparmio.
Io penso che invece di arrabbiarci con le leggi di mercato - che purtroppo esistono e devono esistere - perché non trovare finanziamenti alternativi e solidali?
Spero di non avervi annoiato (anche se ne ho la certezza!).
Buon pomeriggio!
ANDREA
Il nome greco originario Andréas rappresenta la forma abbreviata di nomi greci composti con anér-andròs, che significa “uomo, individuo di sesso maschile, guerriero”, oppure un derivato di andréia “forza, coraggio virile”.
************************************
Beh che dire auguri a si valido guerriero, sarò onorato di riaprire il PUB in vostro onore….
Oh ma dentro niente armi !!!!
Si beve e si fuma e basta… al massimo si discute se proprio ci tenete, anche se preferirei festeggiare senza perdersi in pensieri profondi per una volta.
Svolazziamo insieme, che ogni tanto che fa bene
Auguri
JAMA
Un campo perché dia sempre buoni frutti va lavorato e accudito, va seminato non sempre con lo stesso seme perché deve essere sempre rigenerato e nutrito con nuove sostanze, altrimenti diventa arido e i buoni frutti che dava all’inizio col tempo diventano sempre più scarsi fino ad esaurirsi;
deve conoscere l’alluvione e la siccità, il caldo torrido e il freddo ghiacciante, l’uragano e la brezza, perché deve imparare a sapersi difendere dall’altalenarsi degli eventi per essere sempre pronto a difendersi dagli attacchi del tempo.
Non limitatevi a giurare amore eterno, impegnatevi a credere nell’amore, ma non siatene mai gli unici paladini, l’amore è un lavoro di “gruppo” un gruppo di due persone.
Non portate rancore a chi vi ha tradito o ingannato, è solo uno stolto che non ha capito quello che valete, fra i due chi ci ha rimesso è sicuramente lui.
Non lasciate che il suo inganno vi tormenti oltre la “fine” chi ha sbagliato è sicuramente lui voi non avete colpe.
L’arroganza di chi ha mancato di rispetto può essere combattuta solo con l’indifferenza, niente è più potente dell’indifferenza.
Fra 99 anni nessuno si ricorderà di me, ma quando morirò qualcuno piangerà per me ed io me ne andrò via felicemente.
JAMA
DANIELE CHE BELLA PERSONA CHE SEI….
SIC ET SIMPLICITER…
lU
a DOMANI…OGGI SCUOLA MATTINO E POMERIGGIO….SONO ESAUSTA!”!!!!!
bACIONI
LU, ti sono vicino ed in parte capisco quello che provi, io ho pianto così tante lacrime di rabbia e dolore, perchè non capivo il motivo di tanta ingiustizia, però ti giuro che non ne vale la pena arrabbiarsi e farsi soggiogare da tali attegiamenti. L’indifferenza è meno cara e fa meno male degli ansiolitici, viviamo una volta perchè farsela rovinare quest’unica volta ?
….per quel poco che è durato però sono stato contento, GRAZIEEE!!!
mi associo a quello che scrive e pensa MG su di te.

la libertà di pensiero è una bella cosa la libertà di giudicare un pò meno ….ma come si dice “il giudizio lo da solo chi pensa di essere superiore”
MG, quasi mi venivano le lacrime quando ho letto “hai visto che BEL GRUPPO che siamo?!” poi però mi sono svegliato ed ho letto “e quindi non te lo scriverò MAI”, è proprio vero che i sogni durano poco
Daniele, cominciavo a pensare che te ne fossi andato in Persia senza dire nulla
Andrea, ma perchè invece di lasciare quei due a duellare dilemmandosi a vicenda, non vai da loro due e gli dici cosa vorresti fare te?…così in tre deciderete il da farsi
Marco, visto che la nebbia se ne è andata perchè non torni un pò a scrivere come una volta, dov’è che ti sei perso?
Nina, è difficile rimanere “amico” con chi ha tradito e calpestato i tuoi sentimenti, ha tradito la tua fiducia, e non ti ha rispettato come essere umano, al massimo te lo fai rimanere indifferente in modo da non dargli più soddisfazione.
Alle “meteore” vecchie e nuove beh che vi devo dire, scrivete pure del resto come abbiamo visto possono scrivere tutti qui
Trovata in rete….tra nuove e vecchie foto!!!!
Per accarezzare questa dolce sera….di “primavera”…
Egli desidera il tessuto del cielo* Yeats
Se avessi il drappo ricamato del cielo,
Intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
I drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
Dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
Stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
Invece, essendo povero, ho soltanto sogni;
E i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
Cammina leggera, perchè cammini sui miei sogni.
*******************
SPLENDIDA!!!!!Dolce notte, Lu
Bellissime parole.
“Il lottatore esperto resiste agli insulti: conosce la forza del proprio pugno, l’abilità dei propri colpi. Davanti all’avversario impreparato, lo guarda fissamente negli occhi, e riesce a vincere senza portare la lotta sul piano fisico.
A mano a mano che il guerriero apprende dal suo maestro spirituale, la luce della fede comincia a brillare anche nei suoi occhi, ed egli non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno. Non lo scalfiscono le argomentazioni aggressive dell’avversario, il quale afferma che Dio è superstizione, che i miracoli sono trucchi, che credere negli angeli significa fuggire dalla realtà.
Proprio come il lottatore, il guerriero della luce conosce la propria forza immensa: non lotta mai con chi non merita l’onore del combattimento.”
(Manuale del guerriero della luce- P. Coelho)
Questo “lo stralcio” per tutti i “valorosi guerrieri” che ho avuto la fortuna di incontrare sul mio cammino e soprattutto per quelli che ho avuto l’onore e la “fortuna” di conoscere qui!
Buonissima giornata a tutti
PS Jama non c’è mica bisogno di “definire” sempre tutto no?!?! Allora, gruppo o non gruppo, l’importante è “condividere”!!!
PSdelPS Fate i bravi che plinsky parte per qualche giorno…ma tanto vi controlla vi controlla…
Ciao a tutti !
Intanto, auguri anche se in ritardo ad Andrea per ieri.Ieri non ho avuto modo di collegarmi! Un grazie va a colui il quale mi ha passato l’informazione su Paulo! Perdonate se non sono così assidua come alcuni di voi ma questo è un periodo molto intenso!Ho provato a leggere alcuni dei vostri commenti in modo rapido. Non posso fare il riassunto delle puntate precedenti, voglio dire a tutte coloro che stanno leccandosi le ferite che non c’è cicatrice che non si rimargini!Ascoltate il vostro dolore e non imponetevi di cancellarlo con la mente. Ne avrete l’effetto opposto.Piuttosto, cominciate a fare nuovi propositi per il futuro! Dopotutto, il presente serve a redimere il passato e a pianificare per il futuro!Avete davanti a voi un nuovo foglio completamente bianco sul quale potere annotare nuove esperienze e i brutti ricordi cederanno il posto ad altri nuovi, più belli. Nessuno può arrogarsi il diritto di toglierci la voglia di sorridere! Nessuno.
Buon Combattimento a tutti!
Per voler fare una citazione, ricordate che una rosa è una rosa è una rosa. E’ una rosa!
Eccomi …dicono che sia “la mia giornata libera”….
Dicono!!!!! Sono le 10,30 ho già ingurgitato 4 caffè e mezzo pacchetto di Merit!!!!
Mio figlio minore- che per motivi di salute, non è potuto andare alla materna- ne ha già combinata molte delle sue…..e oggi mi è stato davvero difficile mantenere la calma !!!!
Sono stanca Nina!!! Stanca e vorrei davvero andarmene per un paio di giorni….solo un paio, mi basterebbero!!!!
Via dalle pentole, via dai compiti da correggere, dal registro che è ancora immacolato…..dalle orride programmazioni che ancora devo strutturare!!!!
Sono stanca….. perché ancora una volta ho i miei “doveri” da espletare…. e il mondo invece che inevitabilmente mi crolla addosso…. Proprio perché non è il “mio mondo”!!!!!!
Ma “ mi reggerei” per un fine settimana ….??????
Certo escursioni…il bosco è meraviglioso in autunno, la macchina fotografica al collo per rubare i segreti alle pietre…..ma poi sempre sola a guardar le stelle!!!!
E poi magari va a finire che “litigo” pure con me stessa, se permetto alla tristezza di trasformarsi in pianto!!!!!
Sono stufa, nervosa, intrattabile….un orso marsicano, che crede ancora che nel mondo abbiano diritto di cittadinanza i sentimenti e le emozioni!!!!!
E’ questo il mio guaio!!! Ci credo ancora…..forse sono davvero “infantile”…..
Ci sono giorni anche come questi…..ma fortunatamente non sono giorni “silenziosi”…..hanno tanto davvero tanto da dire!!!
Parlano con l’eloquio sapiente ed emozionante dei vecchi oratori greci….
Non credere Nina sia facile gestire la passionalità- o forse l’ idealismo- che tanto mi contraddistingue e la razionalità che ne è l’altra faccia e anch’essa mi somiglia!!!
“Cuore e Ragione”….. Non potrei mai avere un cuore senza ragione, ma nemmeno una ragione senza cuore…..Il mio saturno, vola con la luna !!!! Sarà un caso che abbia acquistato un testo di Goleman , intitolato “l’intelligenza emotiva”???????
“cuore e Ragione”…..sono solo un binomio della mia vita.
L’altro è “cuore e Fede”….. ma è solo in apparenza una dicotomia, poiché .in realtà sono termini identici…. Non c’è Fede se non c’è il Cuore.
E credo che non bisogna rispolverare i vecchi saperi sofistici , per strutturare un semplice sillogismo…..
Non c’è Fede- in Dio, nella vita, nei sentimenti, nell’amore per un uomo - se non c’è Cuore……
Semplice….No?
Perché non mi arrabbio con Erase o Cesare o come diavolo si chiama….. Perché me lo ha ricordato, con i suoi metodi brutali, supponenti , saccenti e rozzi , da elefante in un negozio di cristalleria….. Ma me lo ha ricordato……
E non per via della misera donnicciola- che proprio non sono e quindi nemmeno mi tange!!!- ma per il “bastardo”……
Assurdo no?????
Beh…. Mg…io ho bisogno davvero di “gridarglielo” Bastardo…per tutto quello che mi ha fatto ….perchè non riuscirei a perdonare se prima non “grido “ tutta la rabbia che ho dentro contro chi è stato sempre percepito dal collettivo come il “buono”, come colui che lotta per tenere unita una famiglia…… ma poi mi ha “uccisa” con l’indifferenza, con la menzogna, con l’inganno, tessendo per me insicurezze e timori….con sottili e raffinati giochi di “potere”…..
Ma hai ragione tu Nina…. Devo controllarmi…. Perché avrei davvero voglia di massacrarlo!!!!!!
E poi non devo mai dimenticare ciò che due anni fa ,una piccola dolcissima suora che si chiama “suor Camilla”, mi ha detto accarezzandomi le mani…….
Vedi Nina, potrei dirti che mi dispiace…. Certo i toni sono stati davvero degni delle furie di Zeus!!! Forse magari qualche proiezione non la nego….. ma guai a chi si azzarda a dirmi che la vita altri non è che è la mia!!!!
La mia vita, fatta di cuore , ragione, fede, sentimenti, nervosismo, decisioni, sogni, orsaggine, capelli arruffati, caffè e sigarette……..la mia vita, l’unica mia personalissima POESIA!!!!!
Ho(1). Bisogno(2) Della (3) MIA (4)POESIA (5)
E ne ho bisogno a tal punto che la mia chela plutonica , si è trasformata in una scimitarra taglientissima…………e orrendamente velenosa……………
Bacioni, Lu
:-) :-)Torno stasera…con una bella poesia, scolpita di VITA!!!!!!!
Jama , Marco…Grazie!!!!!. ma grazie soprattutto a te “Daniele-Raffaele”, somigli davvero ad un angelo biblico …………ma non ti montare la testa!!!!!
Nina….riguardo alle fotocopie ed altro…credo solo nella Carta Costituzionale….”la legge madre” del nostro stato e di ogni stato democratico…..che recita, più o meno ” L’istruzione è gratuita e garantita a tutti……
E poichè nessuna legge, può essere anticostituzionale, pena l’illeicità , la prof coccola spessissimo la fotocopiatrice…. e si trasforma anche spesso in MORGAN, il PIRATA!!!!!!
Nina…..c’è un bellissimo testo di un prete-piratisssimo, tal Don Milani , negli anni 60 scrisse contro la demagogia immperiante e benpensante italiana…. delle bellissime pagine di pedagogia con “le ali”…..”Lettera ad una professoressa”….ancora molto attuale!!!
NON FARE IL BRONCIO!!!!!! E MICA DOBBIAMO ESSERE UGUALI!!! IO TI ADORO ANCHE COSI’!!!!! bacione…ci sentiamo presto!!!!!!!!
Mg…buon viaggio!!!! Ma davvero di cuore!!!!!!! E’ già arrivata la primavera?????
:-) 
LU
Artemide…..ma dove sei finita??????
OGGI e’ il Primo Dicembre!!!!!
Non avrai intenzione di lasciarci senza cometa??????
Caro Jama,
Ebbene non me ne sono andato in Persia. In tal caso infatti vi avrei fatto sapere qualcosa. Ho avuto soltanto molto da fare e oltre a ciò quando ritornato al tuo Pub vidi la sua nuova forma ebbi un bel da fare a capirci qualcosa. Lo ammetto riesco a leggere il codice d’Hammurabi in lingua originale ma quando si tratta di computer sono perduto. Ma del resto io mi occupo d’antichità. A proposito di antichi ma credi davvero che se qualcuno tra 99 anni ti piangerà poi sarai dimenticato per sempre? Io direi piuttosto il contrario. Certo dopo ne passeranno altri 99 e così via, ma l’esperienza mi ha insegnato che per passare alla storia non bisogna per forza fare grandi cose. A volte basta pochissimo basta essere nel punto giusto al momento giusto ed ecco tutti si ricorderanno di te. Ovviamente non so dirti né quando né dove accadrà se così è stabilito. So solo che una sera circa 2750 anni fa un mendicante ceco con una cetra che probabilmente nemmeno era sua cantò d’un certo Achille figlio di Peleo, un giovane che forse poco più che ventenne partì molti anni prima per una guerra della quale non avrebbe mai visto l’esito, consegnando così il nome di quel giovane all’eternità. Dal canto suo quell’uomo il cui scopo era soltanto quello di guadagnarsi un pezzo di pane (cantava per fame tutto quì) e niente più per la sua arte finì con l’entrare nella leggenda e con l’essere ricordato per sempre. Strana storia questa se pensiamo che il buon Omero quella sera faceva soltanto ciò che poteva per tirare a campare fino al giorno seguente.
Un Abraccio
Don MIlani era talmente rivoluzionario che nemmeno si atteneva ai “Sacri Programmi MInisteriali”….ma amava la costituzione!!!!!!! Amo il suo “I CARE”
Per tutti noi….anche per la nostra cara “studentessa universitaria”….!!!!! Bacioni e auguri per il tuo futuro!!!
Don Lorenzo Milani I ragazzi di paese
(da Lettera ad una professoressa)
Dopo l’istituzione della scuola media a Vicchio arrivarono a Barbiana anche i ragazzi di paese. Tutti bocciati naturalmente.
Apparentemente il problema della timidezza per loro non esisteva. Ma erano contorti in altre cose.
Per esempio consideravano il gioco e le vacanze un diritto, la scuola un sacrificio. Non avevano mai sentito dire che a scuola si va per imparare e che andarci è un privilegio.
Il maestro per loro era dall’altra parte della barricata e conveniva ingannarlo.
Cercavano perfino di copiare. Gli ci volle del tempo per capire che non c’era registro.
Anche sul sesso gli stessi sotterfugi. Credevano che bisognasse parlarne di nascosto. Se vedevano un galletto su una gallina si davano le gomitate come se avessero visto un adulterio.
Comunque sul principio era l’unica materia scolastica che li svegliasse.
Avevamo un libro di anatomia. Si chiudevano a guardarlo in un cantuccio.
Due pagine erano tutte consumate.
Più tardi scoprirono che son belline anche le altre. Poi si accorsero che è bella anche la storia.
Qualcuno non s’è più fermato. Ora gli interessa tutto. Fa scuola ai più piccini, è diventato come noi.
Qualcuno invece siete riusciti a ghiacciarlo un’altra volta.
Delle bambine di paese non ne venne neanche una. Forse era la difficoltà della strada. Forse la mentalità dei genitori.
Credono che una donna possa vivere anche con un cervello di gallina. I maschi non le chiedono di essere intelligente.
E’ razzismo anche questo. Ma su questo punto non abbiamo nulla da rimproverarvi. Le bambine le stimate più voi che i loro genitori.
Sandro aveva 15 anni. Alto un metro e settanta, umiliato, adulto. I professori l’avevano giudicato un cretino.
Volevano che ripetesse la prima per la terza volta.
Gianni aveva 14 anni. Svagato, allergico di natura. I professori l’avevano sentenziato un delinquente. E non avevano tutti i torti, ma non è un motivo per levarselo di torno.
Né l’uno né l’altro avevano intenzione di ripetere. Erano ridotti a desiderare l’officina. Sono venuti da noi solo perché noi ignoriamo le vostre bocciature e mettiamo ogni ragazzo nella classe giusta per la sua età.
Si mise Sandro in terza e Gianni in seconda. E’ stata la prima soddisfazione scolastica della loro povera vita.
Sandro se ne ricorderà per sempre.
Gianni se ne ricorda un giorno sì e uno no.
La seconda soddisfazione fu di cambiare finalmente programma.
Voi li volevate tenere fermi alla ricerca della perfezione. Una perfezione che è assurda perchè il ragazzo sente le stesse cose fino alla noia e intanto cresce. Le cose estano le stesse, ma cambia lui. Gli diventano puerili tra le mani.
Per esempio in prima gli avreste detto riletto per la seconda o terza volta la Piccola Fiammiferaia e la neve che fiocca fiocca fiocca. Invece in seconda ed in terza leggete roba scriba per adulti.
Gianni non sapeva mettere l’acca al verbo avere. M adel mondo dei grandi sapeva tante cose. Del lavoro, delle famiglie, della vita del paese.
Qualche sera andava col babbo alla sezione comunista o alle sedute del Consiglio Comunale.
Voi coi greci e coi romani gli avete fatto odiare tutta la storia. Noi sull’ultima guerra si teneva quattro ore senza respirare.
A geografia gli avreste fatto l’Italia per la seconda volta. Avrebbe lasciato la scuola senza aver sentito rammentare tutto il resto del mondo.
Gli avreste fatto un danno grave. Anche solo per leggere il giornale.
Sandro in poco tempo s’appasionò a tutto. la mattina seguiva il programma di terza. Intanto prendeva nota delle cose che non sapeva e la sera frugava nei libri di seconda e di prima. A giugno il “cretino”; si presentò alla licenza e vi toccò passarlo.
Gianni fu più difficile. Dalla vostra scuola era uscito analfabeta e con l’odio per i libri.
Noi per lui si fecero acrobazie. Si riuscì a fargli amare non dico tutto, ma almeno qualche materia. Ci occorreva solo che lo riempiste di lodi e lo passaste in terza. Ci avremmo pensato noi a fargli amare anche il resto.
Ma agli esami una professoressa gli disse:- perchè vai a scuola privata? Lo vedi che non ti sai esprimere?
Lo so anch’io che il Gianni non si sa esprimere.
Battiamoci il petto tutti quanti. Ma prima voi che l’avete buttato fuori di scuola l’anno prima.
Bella cura la vostra.
Del resto bisognerebbe intendersi su cosa sia lingua corretta. Le lingue le creano i poveri e poi seguitano a rinnovarle all’infinito. I ricchi le cristallizzano per poter sfottere chi non parla come loro. O per bocciarlo.
Voi dite che Pierino del dottore scrive bene. Per forza, parla come voi.
Appartiene alla ditta.
Invece la lingua che parla e scrive Gianni è quella del suo babbo. Quando Gianni era piccino chiamava la radio lalla. E il babbo serio:- Non si dice lalla, si dice aradio.
Ora, se è possibile, è bene che Gianni impari a dire anche radio. La vostra lingua potrebbe fargli comodo. Ma intanto non potete cacciarlo dalla scuola.
”Tutti i cittadini sono uguali senza distinzione di lingua”; . L’ha detto la Costituzione pensando a lui.
(da Lorenzo Milani, Lettera ad una professoressa, LIBRERIA ed. fiorentine, Firenze, pp 16-19)
Oggi e’ una giornata no.
Potrei dirlo ai miei amici reali ma penso che mi lascerebbero’ parlare e parlare sapendo che devo tenere duro.
Qualcosa accadra’…. ma quando?
Sapete cosa significa cambiare, continuare a cambiare e poi cambiare….per trovarvi a dovere cercare un nuovo obiettivo per vivere?
Oggi e’ una di quelle giornate dove tutto intorno e’ bianco, devo mettere il primo mattone della casa a terra e non ho la piu’ pallida idea di che colore saranno le pareti.
Ho visto e visitato ambienti diversi.
In qualcuno ho trovato l’energia del cambiamento, in altri l’abbraccio passivo alla vita.
Sara’ l’inverno e la sete di dormire come un orso a farmi questo effetto?!
Vedo tutto predestinato, io sento di poter scegliere solo la terra dove approdare. Un po’ come coloro che decidono di cercare il pianeta della loro vita.
Scusate…. oggi va cosi.
Bentornata cometa….
E sì ci sono anche i giorni “così”, ma passano fortunatamente….ti abbraccio….
Per te e per tutti i guerrieri una splendida poesia….questa però non l’ho trovata in rete,ma dentro al mio cuore.Sottovoce.
Cuore delle Meridiane
Reviviscenze magiche
di remotissimi tempi della memoria:
d’ogni lato ti circonda
una presenza sola.
Arene e stelle ti abitano
vivi enigmi,tu profeta
di celesti messaggi
imcombi a te stesso ignoto;
quando un gesto fai
tutto immobilmente si muove,
e sempre offri all’abisso
uguale a bacca di rovi al vento .
Sopra il tuo capo passano
le traversali dell’infinito.
David Maria Turoldo
Dolce notte LU….
Ma non ci posso credere!!! Lù proprio ieri durante il viaggio in treno pensavo all’argomento del blog e a come dovrebbe essere “accessibile a tutti” la cultura, l’informazione…quindi ho ripensato al grande maestro don Lorenzo Milani e alla bellissima esperienza che ho vissuto nel 1988 lì a “casa sua” a Barbiana!!
Ho chiacchierato con i suoi ex alunni con la sua dolcissima perpetua… Che bello avere questi ricordi custoditi nel cuore, che bello “aver incontrato” PERSONE come Lorenzo il priore, come Coelho, perchè certi incontri indirizzano la tua vita in una direzione anzichè in un’altra ed io ne sono strafelice!!!
La primavera Lù?! Ma certo che la primavera sta per arrivare, ormai nella mia vita ho deciso che l’inverno non avrà più posto!
Baci a tutti dalla freddissima Calabbbbbria
Grande Daniele,
se mi permetti ti correggo un aggettivo “….al tuo Pub…”
preferirei cambiarlo in “nostro” che mi suona meglio, e per me che amo la musica è importante :-).
Sul fatto di passare alla storia forse non sono stato molto chiaro probabilmente, intendo dire che non mi importa di essere ricordato tra “99 anni”, cito EraseC.
“Ebbene voglio farvi leggere questa poesia che ci spiega che nulla ha un senso e che a volte non bisogna più di tanto rovinarsi la vita che tanto il tempo scorre comunque e fra 99 anni nessuno si ricorderà di noi.”
….ma voglio vivere in modo che, quando me ne andrò da questa terra, ci sia qualcuno che pianga per me (di tristezza e di gioa per avermi conosciuto) e mi ricordi come io porto nei miei ricordi le persone a me care che se ne sono andate per le quali piango la loro scomparsa a rido perchè sono stato felice/onorato di averle incontrate nel mio cammino.
Grazie
JAMA
PS
Sono sempre stato affascinato da ciò che tu studi e lo ammetto, un pò ti invidio
….facciamo così io ti insegno un pò di computer e tu il codice d’Hammurabi
LU grazie per aver ricordato una persona a me cara, mio padre mi ha costretto a leggere i libri di quello che era un suo mito, Don Milani (altro conterraneo :-))
Ed io ringrazio mio padre per averlo fatto, Don Milani per essere esistito e aver scritto, e te per avermelo ricordato.
MG, e meno male che ero io che svolazzavo eh ?
Vabbè da MCR “Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada.”
Artemide, e cosa meglio del “bianco” per cominciare a colorare ? Credo sia proprio il colore perfetto per cominciare o ricominicare
Saluti
JAMA
Ogni epoca ha avuto le sue rivoluzioni, più o meno grandi, più o meno importanti.
La nostra epoca ci vede testimoni silenziosi perché, forse, solo con il silenzio attivo riusciremo a cambiare il mondo.
Forse, è l’unico modo per uscire fuori dal coro.
Dobbiamo trovare altre vie. Ciò che funzionava nel passato non funzionerebbe oggi.
Per questo siamo tutti guerrieri della luce. Perché cerchiamo altre vie.
Scusate se esagero con le poesie….del resto se devo riprendermi LA MIA POESIA…. dovrò pur cominciare da qualche parte!!!
:-)
Scusa Censorissima per la vita grama che ti facciamo fare…. “ma che voi fa….semo italiani!!!!”
Amore a prima vista
Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E’ bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.
Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno “scusi” nella ressa?
un “ha sbagliato numero” nella cornetta?
- ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla all’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell’infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.
(Wislawa Szymborska, La fine e l’inizio, Scheiwiller)
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Bellissima….il Fato che avvicina chi si cerca!!!!
A Domani …..
Dolce Notte
LU
P.s tutti innamorati di Don Milani!!!! Grande, grandissimo rivoluzionario….un vero Morgan!!!!!
Un saluto a tutti. Volevo solo giustificare la mia assenza. Purtroppo o per fortuna mi sono preso un impegno con MG, impegno a cui non posso assolutamente rinunciare.
Leggerò i Vostri post ma non avrò molto tempo per poter rispodere o inviare commenti. Poi se vorrà, MG vi rivelerà l’accordo.
Un saluto a tutti quanti, mi manca il pub.
mi chiamo enigma.
un buon giorno a tutti. Leggo quello che scrivete, mi piace. preferisco le cose grandi e non quelle minuscole.
vi voglio lasciare con due citazioni da interpretare.
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e come una SingOla foglia NOn ingialliscE se non con la consapevolezza di tutta la pianta, così il malfattoRe non può compiere il mAle SEnza la volontà nascosta di voi tutti. voi camMInate insieme, come in processione, verso il vostro io divino. Siete la via e i viandanti. E quando qualcuno di voi cade, cade a favore di chi sta dietro di lui: un ammonimento della presenza della pietra che è all’origine dell’inciampo. si, e cade per chi gli sta davanti che, seBbene abbia piedi più veLOCi e sicuri, non ha tuttavia rimosso quella pietra.
da “il profeta” di kahlil gibran.
“paCe non é solo il contrArio di guerra, NOn é solo lo spazIo teMporalE tra due guerre… pace é di più. e’ la legge della vita. e’ quando noi agiamo in modo giuSto e quando tra ogni Singolo essere regnA la Giustizia.” (GI)
detto della tribù indiana d’america degli irochesi
_______
un messaggio può essere mandato al cancellare in inglese con un mezzo anello che insegue una coda di scimmia senza alcun legame.
Io ci sono arrivata!!!!!!
:-)
Fatto bene!!!!!!
Simpaticamente ; Lu
Io ho interpretato la firma!
Fa lo stesso?!
Comunque ero certa che ci sarebbe stato un messaggio così strutturato. Complimenti!
Come sarebbe a dire che SE vorrà MG ci svelerà l’accordo?!!!
Andrea,noi vogliamo sapere tutto, senza indugi!!!
Io sono troppo curiosa!
Cosa state combinando?!
Andrea, ti aspettiamo al pub per il racconto!
Non farti pregare!
Questo appello è per Giulia Mughetta.
Dove sei? Scrivi qualcosa! Mandaci tue notizie.
Indovinello totalmente decifrato.
Comunque, lo immaginavo.
Mg, come va il tuo viaggio?
Penso che al ritorno dovrai raccontarci qualcosa!
Mi raccomando: ti aspettiamo tutti al solito posto!
In questa domenica sonnolenta riesco a scrivere solo messaggi corti e sintetici! Scusatemi, ma oggi non ho le forze per fare nulla! Sono un po’ in tilt! Resettatemi!
___rettifico____
Un messaggio per chi vuole a:
il cancellare britannico che anticipa la mezza luna (terza nell’occidente), segue il massimo della vecchia maturità. La consueta coda di scimmia separa lo spezzare delle catene che appartiene al vento inglese.
Andrea!!! Ora qui si penserà oltre che agli “svolazzamenti” anche ad “accordi clandestini”….ohhh ma insomma
I frequentatori del pub possono essere messi al corrente da te di ciò che “stai combinando”…che c’entro io?!?!?
Giuro che ho sorriso quando ho letto il tuo post, poteva e può essere interpretato in vari modi e ne ho immaginati un paio davvero carini
Andrea credo sia carino quello che stai pensando di fare quindi non vedo cosa ci sia di male a parteciparlo anche agli altri, io ti ho solo incoraggiato…niente di più 
il mio povero neurone è messo a dura prova ultimamente, per quale motivo scrivere queste cose incomprensibili?!?! Mi sento più stupida del solito a leggere e rileggere e capire sempre meno ciò che scrivi…Vabbè magari se puoi scrivere qualcosa che sia un pò più alla “mia portata” te ne sarei grata. La vita è già per conto suo così un enigma…perchè aggiungerne altri?!?! 

Poi volevo dire a Enigma….help me
Nina ma insomma tu “c’hai i poteri” si o no?!??! Sei la mia “streghetta” preferita del blog…quindi prova a chiedere alle “stelle” e poi semmai sarai tu a poter dire qualcosa alla plinsky confusa e felice
Baci baci
Era un 4 Dicembre di tanti anni fa.. Questo livido appartiene a quel giorno.
********************
Mio Padre
Rapisce il silenzio
questa notte
pesante nulla.
Guardo la tua lapide,
un turbinio insidioso
rotola in immagini sbiadite.
Si confondono col presente
i fantasmi di antichi giorni,
balaustra lieve
per ritagli di ricordi.
Note silenziose
frantumano parole:
brilla lucente la Nostalgia
****************
E’ oggi un altro 4 Dicembre e un documento è stato inoltrato in tribunale.
******************
C’è poi , però lucente un altro 4 Dicembre,apre un tuo romanzo, Paulo…..
***************
Presenze invisibili intorno a noi, quella strana “maglia che non tiene”.
Qualcuno li chiama “Angeli”
Lu
Tornando sulla terra:nipotina….ma che fine hai fatto?????
:-) :-):-) ( che stia tornando il buonumore????!!!!!….Eppure, non ho aperto nessun libro di De Crescenzo!!!!!
A tutti gli altri: ci diamo tutti all’enigmistica?????
Bacioni, besitos, besos
Lu
Vero. In sostanza, per i curiosi del Blog, e che Mg mi ha spronato, da buon Grillo Parlante (scrivente in questo caso) alias Plinsky, a scrivere qualche cosa, cioè buttare su carta una storia, una novella, non voglio rubare il posto di nessuno (questo lo dico altrimenti se si accorgono di avere un presunto scrittore “rivale” nel blog mi censurano) però devo ammettere che scrivere è impegnativo. Quindi, per chi credeva che svolazzassi, niente di strano la realtà è soltanto questa. Poi qui tutti partono con voli pindarici, siamo o non siamo in un blog di uno scrittore? E quindi…….. carpe diem
Dai vedi che poi il mio povero e solitario neurone piano piano, con calma c’arriva
firmarti erase o firmarti enigma…poco cambia, infatti il risultato di ciò che scrivi è quasi sempre lo stesso
Cmq se tu provassi a scrivere qualcosa (sempre se qualcosa c’è), di TUO, come ti era già stato consigliato da altri, magari potresti arricchire ed arricchirti in questo blog. Vabbè cmq era giusto per dirti che qui di stupidi davvero non ce n’è, per cui non serve cambiare nome per evitare che la nostra mitica Censora ti blocchi, serve soltanto che tu provi a scrivere qualcosa che possa interessare un pò di più. A me piacciono le “persone comuni” perchè in loro molto spesso risiede “lo straordinario”, e qui ne ho trovate moltissime, sforzati un pò cesare/erase/enigma/…. edomanichissàcometichiamerai…..
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Non riesco a leggervi con calma per via della connessione molto precaria, ma appena posso e riesco do una sbirciatina.
Altro messaggio in codice da decifrare?!?! No no poi ne parlerò(forse)…come promesso a Nina:-)
Ma siete tropppppo simpatici!
Mi fermerò qui qualche altro giorno, magari riuscirò a vedere il mio “giorno di primavera” in questa freddddisssima terra!
Mughetta ma ora ci fai preoccupare sul serio??? Non rispondi nemmeno alle e-mail, cmq spero tu stia bene e che sia solo mancanza di tempo.
Andrea allora?!?!? Vogliamo “chiarire questi equivoci” altrimenti Jama mi prenderà ancora in giro per via dello “svolazzamento calabrese”?!
A prestissimo e un saluto a tutti dalla plinsky più “tonta” del mondo
Ciao a tutti! enigmisti a parte!
Poi un giorno me lo spiegherete il significato dal momento che non ho capito nulla! Devo fare una critica e nessuno me ne voglia ! Questo è il blog di Paulo Coelho e non di Maria De Filippi! Per le comunicazioni personali si potrebbe anche optare per il cellulare!!! Io penso che il fine ultimo di un blog, e in modo particolare di Paulo Coelho, sia quello di “comunicare”, ma non farlo diventare il telefono di casa. Mi piacerebbe avere temi un pò più interessanti da commentare! Ringrazio Lu per la poesia di Don Milani. Sono certa che sia stata una bella persona!
Ed anche tu non lasciarti prendere dalla nostalgia! Forza! Sorridi per tutti coloro che aspettano un tuo sorriso! Lancio un tema sul quale poter riflettere: ” Perchè si ha paura della diversità( non solo intesa come omosessualità ma paura per chi non è come noi!)?
Per scaldare questa dolce sera, al chiarore di una luna davvero piena……….(Zero_ Pausini)
Nei Giardini Che Nessuno Sa
Senti quella pelle ruvida,
un gran freddo dentro l’anima,
fa fatica anche una lacrima a scendere giù.
Troppe attese dietro l’angolo,
gioie che non ti appartengono.
Questo tempo inconciliabile, gioca contro di noi.
Ecco come si finisce poi,
inchiodati a una finestra noi,
spettatori malinconici,
di felicità impossibili…
Tanti viaggi rimandati e già,
valigie vuote da un’eternità…
Quel dolore che non sai cos’è,
solo lui non ti abbandonerà mai, oh mai!
E’ un rifugio quel malessere,
troppa fretta in quel tuo crescere.
Non si fanno più miracoli,
adesso non più.
Non dar retta a quelle bambole
Non toccare quelle pillole
Quella suora ha un bel carattere,
ci sa fare con le anime.
Ti darei gli occhi miei
per vedere ciò che non vedi.
L’energia, l’allegria,
per strapparti ancora sorrisi.
Dirti sì, sempre sì,
e riuscire a farti volare,
dove vuoi, dove sai,
senza più quel peso sul cuore.
Nasconderti le nuvole
e quell’inverno che ti fa male.
Curarti le ferite e poi,
qualche dente in più per mangiare.
E poi vederti ridere,
e poi vederti correre ancora.
Dimentica, c’è chi dimentica
distrattamente un fiore una domenica
e poi… silenzi. E poi… silenzi.
Silenzi…
Nei giardini che nessuno sa
si respira l’inutilità,
c’è rispetto e grande pulizia,
è quasi follia.
Non sai come è bello stringerti,
ritrovarsi qui a difenderti,
e vestirti e pettinarti sì,
e sussurrarti non arrenderti.
Nei giardini che nessuno sa,
quanta vita si trascina qua,
solo acciacchi, piccole anemie.
Siamo niente senza fantasie.
(Pubblico)Sorreggili, aiutali,
ti prego non lasciarli cadere.
Esili, fragili,
non negargli un po’ del tuo amore…
Stelle che ora tacciono,
ma daranno un senso a quel cielo.
Gli uomini non brillano,
se non sono stelle anche loro.
Mani che ora tremano,
perché il vento soffia più forte…
non lasciarli adesso no,
che non li sorprenda la morte.
Siamo noi gli inabili,
che pur avendo a volte non diamo.
Dimentica, c’è chi dimentica,
distrattamente un fiore una domenica
e poi… silenzi. E poi… silenzi.Silenzi…
Dolce notte, Lu
Michaela! Ma probabilmente ti sei soffermata solo sugli ultimi post, mi dispiace un pò dell’infelicissimo paragone che hai fatto con la sig.ra De Filippi. Sai cos’è che probabilmente siamo diventati così vicini noi blogger che a volte dimentichiamo di dover restare “rigorosamente seri” e discutere soltanto di “cose importanti”. Michaela, probabilmente se tu avessi letto tutte le pagine del blog non avresti forse dato un parere così “avventato”. Nessun problema se qui ci si scambia battute simpatiche, nessun problema se si condividono lacrime e sorrisi, nessun problema se si parla di “temi esistenziali” oppure di “cose pratiche”….qui nel blog di Paulo abbiamo trovato un posto speciale dove poter condividere un pò delle nostre vite. Se in queste pagine si è un pò scherzato e fatti un pò di “inciuci”, beh davvero credo non sia una tragedia ogni tanto uscire “dal seminato”. Piuttosto credo che alleggerire ogni tanto i toni sia più che giusto e “sano”. Paulo Coelho è una persona importante per me e credo per tutti noi, è un padrone di casa eccezionale, e sinceramente (forse peccherò di presunzione) credo che leggendo i nostri post possa addirittura “divertirsi un pò”. Sorridi Michaela, anche delle stupidaggini che spesso scriviamo, è bello sorridere anche se poi nella vita motivi non ce ne sarebbero molti (e parlo di me). La sig.ra De Filippi purtroppo non la conosco, probabilmente tu ne sai qualcosa in più ma non credo c’entri molto con questo blog, anzi non c’entra per niente.



Andrea!!! Finalmente ora magari ci si potrà rasserenare sulle nostre “relazioni oltre il blog”, credo che scrivere sia sempre una cosa positiva e costruttiva sia per chi lo fa sia per chi poi leggerà. Continua e ringrazia Paulo Coelho (non me) che aiuta tutti noi ad aprire il proprio cuore senza paura
Lù bella quella di R.Zero, grazie!
Ho appena RIcomprato “lettere d’amore del profeta” di Gibran a cura di Paulo Coelho
“Tutte le cose sono belle, e lo diventano ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle. L’esperienza è la Vita con le ali.”
Una buona giornata piena di sole calabrese a tuttttti
Michaela, penso di non avere eccessiva paura della diversità, a patto che non coincida con l’ottusità. Ti faccio un esempio: a me Erase è fondamentalmente simpatico perché, pur essendo un nostro forte antagonista, riesce a proporre delle tematiche importanti, che vanno al di là delle sue parole poche signorili! Ha sollevato il tema del maschilismo, della difesa dei più deboli, delle insidie di un certo tipo di sentimentalismo,della considerazione del ruolo della donna nella nostra società, della difficoltà di una separazione … etc!
Inoltre con il suo spirito “guerriero” ha suscitato in me delle reazioni che non avrei avuto in un contesto più pacifico e mi ha fatto riscoprire lati del mio carattere che temevo di aver dimenticato.
Sinceramente, in questo blog si sente la mancanza di un “provocatore” che con le sue incursioni verbali sappia far convergere le nostre attenzioni su tematiche di ampia portata.
Con quanto sopra detto, non voglio difenderlo o assolverlo dalle sue “colpe”: purtroppo ha esagerato e ne sta pagando le conseguenze!
Ora un post “serio”.

Michaela in effetti abbiamo già scritto nelle pagine precedenti qualcosa riguardo “la diversità”. Io sono un pò diffidente di natura, a volte parto prevenuta rispetto a situazioni o persone che non conosco quindi “diverse” da me e dal mio mondo. Poi invece più vado avanti e più mi rendo conto che “scoprire cose nuove” è entusiasmante e arricchente, la diversità è un mezzo attraverso cui ci si può scoprire e riscoprire. Sembrano belle parole, non lo sono, per me è così, da un pò di anni a questa parte sono crollati muri dentro di me, per forza maggiore sono stata “costretta” a guardarmi e guardare in un modo diverso la vita e molte situazioni che prima consideravo troppo lontane dal mio mondo pieno di sicurezze e comodità ma che invece oggi leggo come un rifugio triste e poco VIVO. Non capisco però come mai tu inserisci i gay nel contesto “diversità”, credo e spero che ad oggi si sia raggiunto un buon livello di rispetto anche per chi prima non riusciva a vivere in piena libertà tutto il proprio essere. Magari ci sono ancora casi di “emarginazione”, ma è solo questione di retaggi culturali, spero davvero che le nostre intelligenze ci porteranno ad essere sempre di più liberi e soprattutto CURIOSI nei confronti di tutto ciò che ancora non conosciamo. A me piace spesso “scontrarmi”, l’ho già detto altre volte, con chi è diverso da me, lo faccio solo e soprattutto per conoscere qualcuno o qualcosa che in fondo “mi interessa”. Sono sicuramente anche io “diversa” da molti e di questo spesso ne soffro, poi mi rendo conto invece che forse proprio questo mi consente di “allargare un pò di più i miei orizzonti”.
Un saluto e a presto!
Nina, strano quello che leggo riguardo certi “provocatori” che invece io definisco “disturbatori” e nient’altro. Forse converrebbe non confondere il concetto di “diversità” con altro che a poco a che fare con questo. Non credo ci sia bisogno di “distruggere” qualcuno per sollevare tematiche di un certo spessore culturale, non credo che ci sia bisogno di “violenza verbale” per emergere e far sentire la propria voce o il proprio parere. Mi risulta strano e sinceramente sono curiosa di sapere cosa mai abbia potuto suscitare in te un certo tipo di “provocazione”, quale lato del tuo carattere nascosto invece è venuto fuori?! Me lo chiedevo perchè di tematiche interessanti Paulo Coelho ne ha proposte tantissime, ognuno di noi nel proprio piccolo ha cercato di dare un contributo, tante volte tu mi hai detto di essere aggressiva nei tuoi confronti, beh sicuramente io non ho denigrato la tua figura nè tantomeno ho giudicato solo per il gusto di emergere, come invece ha tentato di fare qualcun’altro. Vedi Nina, io credo che davvero la SEMPLICITA’ sia una delle più grandi cose in questo mondo, per cui gente che “provoca” in modo soltanto negativo non mi piace e non mi piace soprattutto perchè MANCANO I CONTENUTI! Al contrario di quello che scrivi tu, non è stato qualcun’altro a parlare o a sollevare certe tematiche…se ben ricordi quel qualcuno GIUDICAVA tematiche proposte da qualcuno di noi. Non mi piace che si travisino le situazioni e si attribuiscano meriti “immeritatamente”, qualcuno mi ha insegnato che la buona educazione è una regola fondamentale in questa vita, io con i maleducati non parlo, non imparo nulla da loro, possano essere geni incompresi, pazzi furiosi, santi e quant’altro…io non ho proprio niente da imparare da gente così che è addirittura “costretta a cambiar nome cento volte” e forse questa è una DIVERSITA’ che preferisco continui ad esistere nel mio mondo e nella mia vita!
Daniele ma sei sparito ancora???
Se ti riesce scrivi qualcosa?!?! Marco, Gianluca, Artemide, Giulia (1,2,3..) e tutti gli altri…ma siete davvero diventati latitanti eh?!?!?
Buona serata e a presto!
Mg, io ritengo che nessuno sia totalmente educato o ineducato nella sua esistenza; ognuno di noi alterna questi due momenti, a seconda delle situazioni che gli si presentano. Ho conosciuto molte persone “maleducate” che mi hanno offerto importanti spunti di riflessione.
Nessuno di noi è così malvagio da non poter contenere neanche un barlume di luce! Così come nessuno di noi è così perfetto da non contenere un nocciolo di cattiveria!
In fondo, anche Francesco Bacone nel suo “Discorso sul metodo” divide la via che porta alla conoscenza in due parti: la pars destruens , con la quale si confutano, si distruggono le tesi contrapposte, e la pars construens, con la quale si affermano le proprie tesi, dopo essersi liberati il campo con la pars destruens. Per questo motivo trovo interessante l’intervento di un provocatore.
Tu dici che ti dava fastidio il fatto che lui giudicasse le nostre tematiche: ma ognuno di noi lo fa! Nel momento stesso in cui scriviamo un post non possiamo astenerci dall’emettere giudizi (benevoli, malevoli, neutri).
E’ pressoché impossibile!
Comunque, stiamo parlando di una persona che non può né ribattere né tantomeno scusarsi (perché forse lo farebbe: concediamogli almeno il beneficio del dubbio!). Quindi, forse è meglio se chiudiamo qui la questione perché non mi piace parlare degli assenti.
Tutta questa discussione dimostra che l’essere umano non sarà mai pronto per accettare totalmente la “diversità”. Ognuno di noi cerca di mantenere il proprio status quo.
Riguardo al paragone di Michaela con i ragazzi del programma Amici rispondo: magari sapessi cantare, ballare, saltare, recitare come loro! Non mi dispiacerebbe affatto avere qualche dote artistica!
Se poi, con il tuo post, vuoi dire che ti sembriamo un po’ “leggeri”, per quanto mi riguarda, posso dirti che è vero: non mi prendo sul serio! Non ci riesco, non fa parte della mia natura! Ma è anche la mia salvezza (nella vita, intendo)!
Quanto sopra espresso, ovviamente, rappresenta solo mie personali opinioni.
Niente di più, niente di meno.
Un saluto a tutti.
Sicuramente sono io che non riesco a capire molte cose, e lo dico sul serio, non per falso vittimismo.
Nina quando tu dici: “Tutta questa discussione dimostra che l’essere umano non sarà mai pronto per accettare totalmente la “diversità”. Ognuno di noi cerca di mantenere il proprio status quo.”
Io non capisco cosa c’entra. Io prendo atto della diversità altrui ma ho un mio cervello ed una mia sensibilità e posso NON ACCETTARE, NON CONDIVIDERE, DISSOCIARMI con tutto il cuore. Accettare la diversità secondo me non significa affatto GIUSTIFICARE atti di “violenza gratuita”, perchè io certi interventi non riesco a definirli altrimenti, e non capisco come si possa dire che ci dispiace parlare degli assenti addirittura diventati “impotenti” nel non potersi giustificare o scusare. Non ho mai espresso GIUDIZI, ho sempre e solo detto la mia riguardo certe SITUAZIONI e non credo di averlo fatto mai nè di volerlo fare sulla PERSONA. Io non conosco le vostre vite fino in fondo, non direi mai POVERA DONNICCIOLA NINA, POVERA FRUSTRATA, posso dire che tu Nina in quella circostanza SECONDO ME avresti potuto dire o avresti potuto fare, non mi sognerei mai di parlare di te come di nessun altro dicendo che sei UNA POVERA DONNA, e questo a prescindere dal fatto che tu lo sia o meno. Lasciando stare le polemiche inutili, io volevo soltanto puntualizzare che se c’è qualcuno qui che possa accettare come “buoni” certi atteggiamenti, io prendo le distanze e lo confermo dicendo che SIAMO DIVERSI e di questa DIVERSITA’ ne sono anche orgogliosa. Non siamo bestie, siamo esseri pensanti, allora benedizione usiamolo il pensiero e cerchiamo di “costruire” anzichè distruggere. In Iraq per portare la pace stanno massacrando ancora PERSONE…beh io mi dissocio, io non credo che la pace si possa costruire con le armi, questo è un esempio “molto banale”, ma è l’unica cosa che mi viene in mente ora. Nina, davvero non c’è problema se io e te la pensiamo diversamente, anzi te l’ho sempre scritto, i nostri scambi qui mi arricchiscono, ma allora io continuo a “dissociarmi” da qualsiasi perbenismo di sorta qualora lo riscontrassi nelle vostre parole. Se qualcuno è stato censurato per essere stato “maleducato” io continuo a dire che è giusto, io non accetto la maleducazione intesa come “ingerenza”.
Certo scrivere a volte è limitante, io qualche parolaccia a qualcuno davvero l’avrei detta volentieri….ma qui, e non soltanto qui, in alcune situazioni, esistono dei “filtri” che conviene utilizzare, io posso dire ciò che penso anche senza essere per forza “maleducata” con qualcuno, allora preferisco SCEGLIERE la via più corretta; quindi alla fine ognuno di noi è libero di essere chi vuole nella vita.
Non mi serve denigrare qualcuno per sentirmi migliore, non l’ho mai fatto, la mia aria superba, il mio scrivere aggressivo nascondono ben altro ma non di certo “superbia e arroganza” e di questo ne sono certa. Mi serviva sottolineare questo con te Nina e con tutti, ora magari non serviva replicare visto che abbiamo “filosofie di vita” un pò diverse io e te, ma io continuo a dire ciò che penso e forse Michaela sarà contenta di leggere tanta DIVERSITA’ in queste pagine!
Un saluto a tutti
Care MG e Nina,
Ho letto i vostri ultimi post e vorrei scrivere qualcosa in merito al tema della vostra discussione. Per quel che riguarda la provocazione non sono d’accordo sul fatto che essa possa essere veramente qualcosa di costruttivo. Ho conosciuto molti “provocatori” e una volta alcuni anni fa ne conobbi addirittura uno che lo faceva come mestiere. Certo nonostante i modi assai sgarbati a volte riusciva a far pensare persone che il cervello lo utilizzavano raramente ma poi l’effeto svaniva subito e ciò che rimaneva era ben poco.
Dire che Il provocatore “Ha sollevato il tema del maschilismo, della difesa dei più deboli, delle insidie di un certo tipo di sentimentalismo,della considerazione del ruolo della donna nella nostra società, della difficoltà di una separazione” non mi sembra rispecchiare il vero. Sarebbe infatti come dire che Calderoli con le sue magliette blasfeme abbia sollevato il tema del rispetto reciproco fra persone di culture e religioni diverse.
Che poi Il provocatore abbia fatto tutto per il gusto della provocazione o nel tentativo di mettere in piedi qualcosa resta ovviamente un mistero. Di fatto è riuscito a farsi notare. Per quel che riguarda il distruggere un’argomentazione c’è poco da dire se non che ciò è possibile anche con modi diversi e ben più costruttivi anche perchè credere di poter convincere totalmente una persona delle proprie idee è una pia illusione. Molto spesso smontare un’idea porta infatti a risultati opposti a quelli sperati e benchè si possano avere idee simili queste non saranno mai perfettamente identiche. Ed è meglio diffidare da chi dice sempre “sì hai ragione” senza prendere mai una posizione propria.
In questo senso è vero che nessuno può fino all’ultimo approvare la diversità o meglio sarebbe dire alcune particolarità dell’altro. Ma tra l’uccidere e il morire c’è una terza via: vivere. E in questo caso vivere accettando un fatto oggetivo e cioè l’esistenza di altre persone diverse così come anche noi siamo diversi. In fondo se avessimo tutti le stesse identiche idee non avremo nemmeno bisogno di scriverle ed esporle agli altri.
Un’ultima cosa scriverò sulla diversità e in particolare su come viverla. Molto spesso ce ne dimentichiamo ma vi è una cosa senza la quale ciò non è possibile. Credete a me che ho vissuto l’immigrazione, che sono stato e sono ancora straniero in terra straniera e che so che significa essere insultato solo perchè italiano: ci vuole rispetto reciproco. Senza questo infatti è impossibile convivere col diverso chiunque esso sia. Non mi pare che che nelle recenti provocazioni apparse in questo blog si sia usato rispetto nei confronti degli altri. E su simili basi l’unica cosa possibile era lo scontro. Se Cesare ora vuole scusarsi lo faccia e glielo permetta il censore se no pazienza.
Meglio è come dici tu Nina chiudere quì la questione ma sul fatto che sia assente nutro seri dubbi.
Un Abbraccio.
un saluto a tutti con una vecchia canzone
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edoardo bennato, detto tra NoI
guarda quel castello
è tuo, è tuo se lo vuoi…
Io aprirò il caNcello
e tu, tu mi seguirAi…
… e dentro i viali di quel giardino, ti ci ritroverai:
ci hai viSsuto per ore ed ore nEI sogni tUoi…
… ed alla sorgeNte di Acqua fatata poi ti disseterai,
ma già tu scuoti la testa, la favola forse sai…
… si, è vero!
Detto tra noi, sono solo un BrigantE, non un re,
sono uno che vende sogni aLLa gente,
fa promesse che maI potrà… mantenere.
Favole Sì, ne ho contate ma tante, tante SaI.
Detto tra noi, io non sono un gigante,
draghi non ne ho amMAzzati mai…
ho un Progetto in mEnte,
un paRco in ogni città.
Quanto SpaziO verde,
la vita per voi cambierà…
… e costruirò poNti e lArghe autostrade, a dieci E più corsie
senza code a caselli, pedaggi e altre diavolerie.
… e Tutta la gente che è costretta ad emIgrare, A casa tornerà,
Ma già scuotete la testa, più nOn mi credete ormai…
… si, è vero!
detto tra noi….
___________
ciao a tutti
Mg, non ho parole per il tuo intervento. Chiamare in causa addirittura la guerra. Ma certe cose non si dicono neanche per scherzo. Veramente, non ho parole. La guerra non si può mai giustificare. Mai. Condanno con forza l’ideologia secondo la quale si può uccidere un essere umano in nome di un presunto ideale. Condanno l’odio, la violenza, la sopraffazione, l’ignoranza, l’intolleranza.
Può una provocazione verbale essere definita come l’anticamera della violenza? Se porta ad una discussione civile, al dialogo, alla riflessione, penso proprio di no. La civiltà della discussione dipende dall’animo dei due contendenti, non dall’aperità dei toni che è altra cosa.
Riassumo per l’ultima volta il mio pensiero, sperando di essere sufficientemente chiara: condannare l’errore (quindi io non giustifico nulla), ma perdonare la persona che l’ha commesso (o perlomeno chiedersi perché l’ha fatto). Mi dispiace, ma non ho una visione manicheista dell’esistenza: da una parte i buoni, dall’altra i cattivi.
Concludo con una frase di Gandhi, sperando di non ritornare più sull’argomento.
“Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire”.
Cari guerrieri….un appello a tutti voi…..
Mg…è lontana… ho bisogno di uno stralcio…..
Ieri era l’8 Dicembre….. e paulo ha scritto una bellissima preghiera alla Vergine….è sul noptissimo “sulla sponda del fiume….ecc”….che io ho prestato ad una mia collega!!!!!
Mi fate la cortesia di postalo ?
Sapete…io come nina, sono Marchigiana…. e stasera ci sono le “fochere”…falò in onore della Madonna di Loreto…
La pietas popolare….vuole illuminare il cammino della Vergine. Secondo la leggenda, furono gli Angeli a trasportare la Santa Casa….
La sua festa è domani 10 Dicembre….è anche la data con cui si conclude il tuo libro Paulo!!!!!
Beh….coincidenze….Chissa????
Il gigante di Pietralcina diceva che “le coincidenze sono il linguaggio di Dio”….la psicanalisi si accontenta di chiamarle “sincronicità”….
A vous…
Bacioni Lu
Trovata…..scaricata in tempo record….
Grazie Paulo-Morgan-Pirata….
A TUTTI GLI INNAMORATI….E CHE IMPORTANZA FA SE SAN VALENTINO E’ ANCORA LONTANO……….
Dovevano essere le
sei del pomeriggio, l’ora dell’Angelus, l’ora in cui la luce e le
tenebre si confondono. Il suono dell’organo riecheggiava
nella chiesa vuota, si fondeva con le pietre e le statue cariche
di storia e di fede.
Ho chiuso gli occhi e ho lasciato che la musica mi perva-
desse, si fondesse con me, che purificasse la mia anima dalle
paure e dalle colpe, che mi facesse rammentare che ero pur
sempre migliore di quanto pensassi, più forte di quanto cre-
dessi.
Ho provato un immenso desiderio di mettermi a pregare.
Da quando avevo lasciato il cammino della fede era la prima
volta che accadeva una simile cosa. Benché fossi seduta su un
banco, la mia anima era lì inginocchiata ai piedi di quella
Signora davanti a me, al cospetto di quella donna che aveva
detto:
“Sì,
quando avrebbe potuto dire:
“No”,
e l’angelo ne avrebbe cercata un’altra, e lei non avrebbe
avuto alcun peccato agli occhi del Signore, perché Dio cono-
sce ogni debolezza dei propri figli. Ma lei aveva detto:
“Sia fatta la tua volontà”,
anche quando comprese di ricevere, insieme alle parole
dell’angelo, tutto il dolore e la sofferenza del proprio destino.
E gli occhi del suo cuore riuscirono a scorgere il diletto figlio
allontanarsi da casa, gli uomini che lo seguivano e poi lo
negavano, ma:
“Sia fatta la tua volontà”.
anche quando, nel momento più sacro della vita di una
donna, dovette giacere con gli animali di una stalla per par-
torire, perché così volevano le Scritture:
`’Sia fatta la tua volontà”,
anche quando, addolorata, cercò il figlio per le strade e lo
ritrovò nel tempio. E lui le chiese di non ostacolarlo, perché
aveva altri doveri e altri compiti da eseguire:
“Sia fatta la tua volontà”,
anche se sapeva che avrebbe continuato a cercarlo per il
resto dei suoi giorni, con il cuore trafitto dal dolore, temen-
do ogni istante per la sua vita e sapendo che era perseguitato
e minacciato:
“Sia fatta la tua volontà”,
anche se, incontrandolo in mezzo alla folla, non era riusci-
ta ad avvicinarsi a lui:
“Sia fatta la tua volontà”,
anche se, dopo aver chiesto a un uomo di avvisarlo che lei
era lì, il figlio le aveva fatto rispondere: “Mia madre e i miei
fratelli sono questi che sono con me.”
“Sia fatta la tua volontà”,
anche se, alla fine, tutti erano fuggiti e ai piedi della croce,
a sopportare le risa dei nemici e la vigliaccheria degli arnici,
erano rimasti solo lei. un’altra donna e un uomo:
“Sia fatta la tua volontà.”
Sia fatta la tua volontà, Signore. Perché tu conosci la debo-
lezza del cuore dei tuoi figli e a ciascuno concedi solo il far-
dello che può sopportare. Che tu comprenda il mio amore,
perché è l’unica cosa che possiedo realmente, l’unica cosa
che potrò portare con me nell’altra vita. Fa’ che esso si man-
tenga coraggioso, puro e sempre vivo, malgrado gli abissi e le
trappole del mondo.
Il suono dell’organo era cessato e il sole si era nascosto dietro
le montagne, come se entrambi fossero regolati dalla stessa
mano. La sua supplica era stata ascoltata; la musica era stata
la sua preghiera. Ho aperto gli occhi: la chiesa era completa-
mente buia, se non fosse stato per quella candela solitaria
che illuminava la statua della Vergine.
Ho sentito di nuovo i suoi passi, che ritornavano a me. La
luce di quell’unica candela ha illuminato le mie lacrime e il
mio sorriso: non era bello come quello della Vergine, ma
dimostrava che il mio cuore era vivo.
(SCARICATO PIRESCANTE DALLA RETE….
COELHO…”SULLA SPONDA DEL FIUME PEDRA MI SONO SEDUTA E HO PIANTO)
Mi chiedo ancora, ma senza rispodermi, perchè mi ritrovi nuovamente a scandagliare pensieri altri.Pensieri miei ma di parole non mie,frutto di agitazioni non so se uguali ma che producono lo stesso sentire. Indaghiamo il nostro animo, e non solo, alla ricerca di qualcosa che unisca e renda simili.Forse è il terrore di essere soli?
O piuttosto la necessità di credere che esista qualcosa di disincarnato, che travalichi la nostra umana natura, arrogante e mutevole, una dimensione, insomma, della pura essenza…..