Paulo Coelho

Stories & Reflections

Edizione nº 189 – Inventario della normalití 

Author: Paulo Coelho

Ho deciso di fare una ricerca con i miei amici su quello che la societí  considera un comportamento normale. Di seguito, elenco alcune di queste assurdití  con cui conviviamo quotidianamente, perché la societí  le considera normali:

1] Qualsiasi cosa che ci faccia dimenticare la nostra vera identití  e i nostri sogni, e ci faccia solo lavorare per produrre e riprodurre.

2] Che ci siano regole per una guerra (Convenzione di Ginevra).

3] Sprecare anni a fare l’universití , per poi non trovare lavoro.

4] Lavorare dalle nove del mattino alle cinque del pomeriggio in qualcosa che non dí  il minimo piacere, purchè nel giro di 30 anni si riesca ad andare in pensione.

5] Andare in pensione, scoprire di non avere pií¹ l’energia per godersi la vita e morire dopo pochi anni, di tedio.

6] L’uso del botulino.

7] Cercare di avere successo finanziariamente, invece di perseguire la felicití .

8] Mettere in ridicolo chi cerca la felicití  invece del denaro, definendolo “persona senza ambizione”.

9] Paragonare oggetti come automobili, case, vestiti e definire la vita in funzione di questi paragoni, invece di tentare di conoscere la vera ragione per cui si è vivi.

10] Non dialogare con gli estranei. Parlare male del vicino.

11] Pensare che i genitori abbiano sempre ragione.

12] Sposarsi, avere figli, rimanere insieme anche quando l’amore sia finito, adducendo che è per il bene del bambino (che sembra non stia assistendo alle continue liti).

12] Criticare chiunque tenti di essere diverso.

14] Svegliarsi con una sveglia isterica accanto al letto.

15] Credere assolutamente in tutto quello che viene stampato.

16] Usare un pezzo di stoffa colorata legato al collo, senza alcuna funzione apparente, ma che risponde al pomposo nome di “cravatta”.

17] Non essere mai diretto nelle domande, anche se l’altra persona capisce che cosa si vuole sapere.

18] Avere un sorriso sulle labbra quando si sta morendo dalla voglia di piangere. E avere pietí  di tutti coloro che dimostrano i propri sentimenti.

19] Pensare che l’arte valga una fortuna, o che non valga assolutamente nulla.

20] Disprezzare sempre quello che si è ottenuto con facilití , perchè non c’è stato il “sacrificio necessario” e, dunque, non deve avere le qualití  richieste.

21] Seguire la moda, anche se tutto sembra ridicolo e scomodo.

22] Essere convinto che tutte le persone famose abbiano accumulato tonnellate di denaro.

23] Investire molto nella belleza esteriore e preoccuparsi poco della bellezza interiore.

24] Usare tutti i mezzi possibili per dimostrare di essere una persona infinitamente al di sopra degli altri esseri umani, anche se si è una persona normale.

25] Su un mezzo di trasporto pubblico, non guardare mai direttamente negli occhi una persona, perchè altrimenti questo potrebbe essere interpretato come un segnale di seduzione.

26] Quando si entra in ascensore, mantenersi con il corpo rivolto verso la porta d’uscita, fingendo di essere l’unica persona lí  dentro, per quanto affollato sia.

27] Non ridere mai forte in un ristorante, per quanto divertente sia la storia.

28] Nell’emisfero nord, usare sempre un abbigliamento che combina con la stagione dell’anno: braccia nude in primavera (per quanto possa essere freddo) e giacca di lana in autunno (per quanto possa essere caldo).

29] Nell’emisfero sud, ricoprire l’albero di natale di batuffoli di cotone, anche se l’inverno non ha niente a che vedere con la nascita di Cristo.

30] A mano a mano che s’invecchia, ritenersi depositario di tutta la saggezza del mondo, anche se non sempre si è vissuto abbastanza per sapere cosa è sbagliato.

31] Partecipare a un tè di beneficienza e pensare con cií² di aver contribuito a sufficienza per eliminare le disuguaglianze sociali del mondo.

32] Mangiare tre volte al giorno, anche senza fame.

33] Credere che gli altri siano sempre migliori in tutto: che siano pií¹ belli, pií¹ capaci, pií¹ ricchi, pií¹ intelligenti. E’ molto rischioso avventurarsi al di lí  dei propri limiti, meglio non fare niente.

34] Usare l’auto come un modo per sentirsi potente e dominare il mondo.

35] Dire parolacce nel traffico.

36] Pensare che tutto quello che il proprio figlio fa di sbagliato sia colpa delle compagnie che ha scelto.

37] Sposarsi con la prima persona che offre una posizione sociale. L’amore puí² aspettare.

38] Dire sempre “io ho tentato”, anche se non si è tentato assolutamente nulla.

39] Lasciare le cose pií¹ interessanti della vita da vivere quando ormai non si hanno pií¹ le forze per farlo.

40] Evitare la depressione con dosi quotidiane e massicce di programmi televisivi.

41] Credere che sia possibile essere sicuri di tutto cií² che si è conquistato.

42] Pensare che alle donne non piaccia il calcio e che agli uomini non piaccia l’arredamento.

43] Incolpare il governo per tutto cií² che di negativo accade.

44] Avere la convinzione che essere una persona buona, decente e rispettosa significhi che gli altri penseranno che si è deboli, vulnerabili e facilmente manipolabili.

45] Essere anche convinti che l’aggressivití  e la scortesia nel rapporto con gli altri siano sinonimi di una personalití  potente.

46] Avere paura della fibroscopia (uomini) e del parto (donne).

47] Infine: ritenere che la propria religione sia l’unica depositaria della verití  assoluta, la pií¹ importante, la migliore, e che tutti gli altri esseri umani su questo pianeta immenso che credono in qualche altra manifestazione di Dio siano condannati al fuoco dell’inferno.

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