Secondo il dizionario: sostantivo femminile, dal latino gula(m). Eccesso nell’uso di cibo e bevande; avidità, golosità.
Secondo la Chiesa Cattolica: desiderio smodato del piacere connesso all’uso degli alimenti. Non si devono desiderare quegli alimenti che pregiudicano la salute. Non si deve prestare maggiore attenzione al cibo che non a quelli che ci fanno compagnia. L’intossicazione ingiustificata è una perdita totale della ragione e un peccato mortale.
Secondo Peter de Vries: la gola è un disturbo: significa che qualcosa ci sta divorando dentro.
Dal “Verba Seniorum”(La saggezza degli Antichi): l’abate Pastor passeggiava con un monaco di Sceta, quando furono invitati a mangiare. Il padrone della casa, onorato dalla presenza dei padri, fece servire quanto aveva di meglio.
Il monaco, però, era nel suo periodo di digiuno: quando arrivò il cibo, prese un pisello e lo masticò lentamente. E non mangiò nient’altro.
All’uscita, l’abate Pastor gli disse:
“Fratello, quando vai a far visita a qualcuno, non trasformare la tua santità in un’offesa. La prossima volta che sarai a digiuno, non accettare inviti a cena.”
Ricetta di fegato d’oca con tartufi: si pulisce perfettamente il fegato d’oca, tagliandolo poi insieme ai tartufi a piccoli quadratini. Si fodera una terrina piccola e alta con varie fette di pancetta (le fette devono essere sottilissime). Si condisce il tutto con un po’ di sale e pepe e vi si mettono sopra alcuni pezzettini di tartufo. Si aggiungono i rimanenti pezzettini di fegato e tartufo a strati successivi. Si chiude ermeticamente la terrina con l’aiuto di uno strato di pasta fatta con farina e acqua e si mette a cuocere il foie gras a bagnomaria nel forno per 50/60 minuti. Dopo di ciò vi si mette sopra un peso affinché la pasta risulti compatta.
La fame nel mondo: il numero di persone affamate nei paesi in via di sviluppo andrà dagli attuali 777 milioni a circa 440 milioni nel 2030. Ciò significa che la mèta del Forum Mondiale sull’Alimentazione indicata nel 1996, di ridurre della metà il numero di persone affamate rispetto ai livelli del 1990-92 (815 milioni), non sarà raggiunta neanche nel 2030. L’Africa subsahariana è motivo di grande preoccupazione perché il numero di persone cronicamente sottonutrite probabilmente scenderà solo dagli attuali 194 milioni a 183 milioni nel 2030 ( Fonte: Rapporto della FAO – Agricoltura mondiale: obiettivo 2015/2030)
In una storia sufi: un panettiere voleva conoscere Uways, e questi si recò alla panetteria sotto le spoglie di un mendicante. Cominciò a mangiare un pane, ma il panettiere lo picchiò e lo cacciò fuori.
“Folle!” esclamò un discepolo che stava arrivando “non vedi che hai cacciato via il maestro che volevi conoscere?”
Pentito, il panettiere andò a domandargli che cosa poteva fare per farsi perdonare. Uways gli chiese di invitare lui e i suoi discepoli a mangiare.
Il panettiere li condusse perciò in un buonissimo ristorante e ordinò i piatti più costosi.
“Così distinguiamo l’uomo buono dall’uomo cattivo” disse Uways ai discepoli a metà del pranzo. “Quest’uomo è capace di spendere dieci monete d’oro in un banchetto perché io sono celebre, ma non è capace di dare da mangiare una pagnotta a un mendicante che ha fame.”
Commento del Tao Te Ching: trenta raggi si uniscono nel cubo a formare una ruota. Ma è il suo vuoto centrale che permette l’utilizzo dell’auto. Modellate la creta per fare un vaso. Ritagliate porte e finestre nello spazio vuoto delle pareti affinché la stanza possa venire usata.
In tal modo l’essere produce ciò che è utile, ma è il vuoto che lo rende efficace.
(segue: Invidia)



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